Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  
Newsletter di psicologia


archivio news

Non risulti loggato.


Gentile visitatore,
Benvenuto sul Forum di Psicologia di Nienteansia.it. Se questa è la tua prima visita, ti chiediamo di leggere la sezione Aiuto. Questa guida ti spiegherà il funzionamento del forum. Prima di poter utilizzare tutte le funzioni di questo software dovrai registrarti. Usa il form di registrazione per registrarti adesso, oppure visualizza maggiori informazioni sul processo di registrazione. Se sei già un utente registrato, allora dovrai solamente procedere con il login da qui.

sandras

e quindi?

  • "sandras" è una donna
  • "sandras" ha iniziato questa discussione

Posts: 107

Activity points: 419

Data di registrazione: venerdì, 05 marzo 2010

  • Invia messaggio privato

1

domenica, 11 aprile 2010, 19:52

rimedi naturali?

:thinking:
Senso di tristezza, senso di inutilita’, disinteresse e distacco affettivo, apatia, indolenza, senso di colpa, svalutazione di se’,impoverimento della spinta vitale, rallentamento psichico, pessimismo, difficolta’ di memoria e di concentrazione, angoscia mattutina, idee di suicidio, insonnia, mancanza di appetito, movimenti e locuzione rallentata, mancanza di desiderio sessuale, scoppi di pianto, stitichezza, emicrania, ansia, irritabilità, pensieri negativi, mancanza di autostima, senso di irreparabilità, avvilimento, tendenza all’isolamento, tendenza al mutismo, riduzione della attivita’ e della mimica, facilita’ o incapacita’ al pianto Senso di debolezza, senso di malessere generale, inappetenza o difficolta’ digestive, insonnia con risveglio mattutino precoce, cefalea, stipsi.

La persona depressa tende ad analizzare le situazioni come se non ci fosse via di scampo, come se non ci fosse niente in grado di rimettere le cose al loro posto. Il senso di totale fallimento, o lo stare in una situazione che sembra immutabile, causa lo scatenarsi della depressione.

L’uso e l’abuso di alcol o droghe crea dipendenza, le situazione familiari precarie creano insicurezza, e la persona è in questo modo ancora più vulnerabile rispetto alla depressione. Per alcune persone, una delle cause scatenanti è lo STRESS, che una volta accumulatosi, può indurre nel giro di poco tempo la depressione.

anche se sembra eccessivamente semplificato (lo stress, tzè, magari) ecco, questa sono proprio io! escludo solo l'uso di alcool e droghe, per fortuna non so ancora cosa sia

La depressione tende inoltre a lasciare la persona ancora più da sola, perché gli altri tenderanno ad evitarla... (ecco perchè!!!... ;( )

e ancora:

alcune piante utili
LIEVITO DI BIRRA , Composto VITAMINE E MINERALI, IPERICO, GINSENG, che aiutano l’organismo a superare le situazioni stressanti e la stanchezza, usare preparati che contiengano vitamine del gruppo B, calcio, ferro e fosforo, ELEUTEROCOCCO, ha una azione antidepressiva specifica, con azione psicostimolante sul sistema nervoso centrale e periferico e’ antifatica ed antistress,stimola le ghiandole sessuali e le surrenali, ROSA CANINA, GUARANA’, ESCOLZIA, composti a base di ESCOLZIA passiflora, melissa, luppolo, iperico, valeriana, LECITINA DI SOIA, (magnesio) POLLINE, Pappa Reale, Germe di Grano, piante TONIFICANTI come la Damiana, , Muira Puama, Noci cola,Maca Rodiola, e tantissime altre., Biancospino, genziana, luppolo, tiglio, SPIRULINA, ANGELICA, FIENO GRECO,ROSA CANINA , carota, mirtillo, GUARANA’,UNCARIA
L’AGLIO, dà una sensazione di benessere, la CAPSAICINA, contenuta nel peperoncino rosso aiuta a far secernere al cervello degli antidolorifici naturali sotto forma di endorfine.
La LIQUIRIZIA ed il MIELE sono antidepressivi naturali, l’AVENA ha effetti positivi, altre erbe adatte, lo ZENZERO, il ROSMARINO, l’EQUISETO, la MELISSA, il GINGKO, la TURNERA APHRODISIACA - il GUARANA. l' ESCHOLTZIA, la FERULA - MUIRA PUAMA , il GOTU KOLA hydrocotyle asiatica, si usa nei casi di stress psicologico e stanchezza mentale, l'alga KELP, il fucus vesciculus, e’ un tonico generale e contiene numerosi oligoelementi( il fucus non va assunto dagli ipertiroidei).Altre piante adatte il BASILICO, la MAGGIORANA, la MENTA, il TIMO, la VERBENA.

qualcuno di voi sa dirmi se servono? :hmm: in caso positivo ne faccio scorta per i prossimi 25 anni...

P.S.: non so come rispondere in privato, ho provato, ma un messsaggio di errore mi dice che non sono abilitata (?).
wishful thinking... serendipità :sos:

Pavély

Un uomo e il suo cuore hikikomori

  • "Pavély" è un uomo
  • "Pavély" è stato interdetto da questo forum

Posts: 3.480

Activity points: 12.379

Data di registrazione: mercoledì, 25 febbraio 2009

Località: Roma

Lavoro: Nessuno

  • Invia messaggio privato

2

lunedì, 12 aprile 2010, 19:17

(Sono stupito...).

Però, Sandras, ti prego, osserva questo: il problema non è abbattere la Depressione.

Il problema è renderla "ragionevole".

Tutti gli stati d'animo che citi sono stati d'animo naturali.

Che tutti, prima o poi, hanno.

Il problema interviene quando diventano onnipresenti, quando sono, letteralmente, dovunque.

Il problema, quì, non è togliere "completamente" la Depressione.

Ed è, credimi, sbagliato confondere la Depressione con tutti questi sintomi...

Ad esempio: tu citi "Tristezza". Tutti prima o poi siamo tristi... la forza è nel reagire. Nel fare in modo che queste nuvole, dopo un po', lascino il posto al sole.

(Tutto quì).
Mein Herz, halt Dich an mir fest

sandras

e quindi?

  • "sandras" è una donna
  • "sandras" ha iniziato questa discussione

Posts: 107

Activity points: 419

Data di registrazione: venerdì, 05 marzo 2010

  • Invia messaggio privato

3

giovedì, 15 aprile 2010, 23:16

ciao pav :-)
sono anni che reagisco, senza successo... non mi confondo, non dopo il prozac preso ormai troppi anni fa, non dopo la continua voglia di morire che mi ha portato a copiare 'romanticamente' battisti ed achiudere gli occhi in autostrda (sì è così difficile morire, oppure li ho aperti troppo presto(?) ), non mi confondo affatto, ma provo a far finta che anche la maledetta lotta contro me stessa (la più dura), sia più lieve di quanto non mostri contnuamente.
grazie, mi hai letta ed hai risposto, esisto :-)
wishful thinking... serendipità :sos:

Pavély

Un uomo e il suo cuore hikikomori

  • "Pavély" è un uomo
  • "Pavély" è stato interdetto da questo forum

Posts: 3.480

Activity points: 12.379

Data di registrazione: mercoledì, 25 febbraio 2009

Località: Roma

Lavoro: Nessuno

  • Invia messaggio privato

4

venerdì, 16 aprile 2010, 21:33

Lo so.

E' dura.

Però, ricorda sempre questo: la Depressione nasce dalla Malattia.

Ciò che la Malattia è per il corpo, la Depressione è per l'Anima.

Cosicché, quando il corpo guarisce, l'anima non guarisce parimenti e rimane "illusa" di essere malata.

Questo lo scriveva un Maestro Hindu quasi 4.000 anni fà.

........

Prima di abbandonarti alla Depressione, devi sempre ragionare su questo: la Salute porta alla Medicina. La Medicina può portare alla Malattia psichiatrica.

Dunque: dal desiderio di "stare bene", nasce la malattia.

Ma cosa significa "stare bene"?

Riesco a spiegarmi?

"Stare bene" è una variabile.

Ciò che per me vuol dire stare bene (ad esempio: mangiare mezzo chilo di pastasciutta) per te può non valere (mangiare mezzo chilo di pasta può sembrarti eccessivo).
Mein Herz, halt Dich an mir fest

sandras

e quindi?

  • "sandras" è una donna
  • "sandras" ha iniziato questa discussione

Posts: 107

Activity points: 419

Data di registrazione: venerdì, 05 marzo 2010

  • Invia messaggio privato

5

venerdì, 16 aprile 2010, 22:49

la relatività della depressione :-)
sì comprendo, è il desiderio di stare bene che paradosslamente fa stare male, ma questo che io vivo come un maledetto loop, sto provando a deviarlo, ad indirizzare la fine non verso il solito inizio che riprende ad essere la fine, ma verso un inizio mai sperimentato.
non sono una che si arrende facilmente, ma il dramma a volte è proprio questo...
grazie per esserci pavély (pav)
wishful thinking... serendipità :sos:

6

sabato, 17 aprile 2010, 00:34

allora parto dal discorso dei rimedi naturali: io ho provato fiori di bach e omepatia, ma li ho trovati inutili, per la fitoterapia non sò ma sarei curioso, di leggere esperienze di chi l'ha provata.

Per il discorso depressione: mi ha colpito il termine che hai usato: "loop". Per parecchio tempo è una sensazione, anzi un dato di fatto che ho sperimentato. me la immaginavo come un razzo che veniva lanciato per sfuggire la forza gravitazionale, ma senza avere abbastanza spinta propulsiva per riuscirci. Dove trovare il carburante allora?

Coraggio di vivere e una giusta strategia di vita.

mi viene in mente questa canzone: http://www.youtube.com/watch?v=Tfo21ADc0rs&NR=1
Tutto ciò mi perplime

rocco smitherson

christian74

Giovane Amico

  • "christian74" è un uomo

Posts: 170

Activity points: 517

Data di registrazione: domenica, 21 marzo 2010

Località: Ravenna

Lavoro: Insegnante e Counsellor in psicologia e psicoterapia

  • Invia messaggio privato

7

sabato, 17 aprile 2010, 00:58

Ciò in cui crediamo viene screditato da coloro che non capiscono, che non ci capiscono.
Quello che ancora non è chiaro è come il nostro corpo sia ben consapevole del nostro stato d'animo, e ce ne rendiamo conto solo quando il corpo non risponde più ai nostri comandi.

Un animo malato equivale ad un corpo malato, un corpo malato non è la stessa cosa di un corpo malato.

L'anima è il nostro essere, la nostra eternità, ciò che non viene curato a questi livelli, perdura per l'eternità, ciò che viene curato nel corpo dura per un tempo determinato.

E' per questo che ciò che applico è una procedura insita nel nostro inconscio, le parole sono la cura di ogni male, ciò che ferisce può anche guarire, basta capire quale sia il percorso giusto.

sandras

e quindi?

  • "sandras" è una donna
  • "sandras" ha iniziato questa discussione

Posts: 107

Activity points: 419

Data di registrazione: venerdì, 05 marzo 2010

  • Invia messaggio privato

8

sabato, 17 aprile 2010, 17:16

ciò che ferisce può anche guarire, basta capire quale sia il percorso giusto.
e come si fa????
wishful thinking... serendipità :sos:

Pavély

Un uomo e il suo cuore hikikomori

  • "Pavély" è un uomo
  • "Pavély" è stato interdetto da questo forum

Posts: 3.480

Activity points: 12.379

Data di registrazione: mercoledì, 25 febbraio 2009

Località: Roma

Lavoro: Nessuno

  • Invia messaggio privato

9

sabato, 17 aprile 2010, 18:51

ciò che ferisce può anche guarire, basta capire quale sia il percorso giusto.
e come si fa????

(Bella domanda... eh)
Mein Herz, halt Dich an mir fest

sunshine01

Utente Attivo

  • "sunshine01" è una donna

Posts: 38

Activity points: 121

Data di registrazione: sabato, 17 aprile 2010

Località: roma

  • Invia messaggio privato

10

sabato, 17 aprile 2010, 19:41

Ciao Sandras,io ho provato con rimedi naturali,quali fiori di Bach,omeopatia e fitoterapia e ti dico che in molti casi mi sono stati utili,davvero molto.Ti ho scritto "molti" e non sempre perchè molto dipendeva da me.Quello che voglio dirti è che i rimedi naturali sono utili se anche tu sei predisposta positivamente,vuoi uscire da questa situazione,e ne sei convinta e ci metti tutte le tue forze per farlo,i rimedi rappresentano la base,è come quando pianti una pianta,è importante l'acqua, il sole ,il concime ma ciò che conta prima di tutto è il terreno.Su un terreno arido è difficile che nasca e possa vivere a lungo.Scusa per questa allegoria ma ti volgo dire insomma che volere è potere,la cura prima di tutto è in noi stessi nel ritrovare quel punto di armonia che si rompe e ci porta a vivere situazioni di disagio e malessere.Coraggio!

Pavély

Un uomo e il suo cuore hikikomori

  • "Pavély" è un uomo
  • "Pavély" è stato interdetto da questo forum

Posts: 3.480

Activity points: 12.379

Data di registrazione: mercoledì, 25 febbraio 2009

Località: Roma

Lavoro: Nessuno

  • Invia messaggio privato

11

sabato, 17 aprile 2010, 19:45

Io vorrei provare con la Medicina Ayurvedica...

:|
Mein Herz, halt Dich an mir fest

12

domenica, 18 aprile 2010, 02:19

probabilmente il mio campo per restare nell'analogia di sunshine01, era al tempo un deserto senza oasi o pozzi... ora è più o meno paragonabile a un deserto roccioso, magari qualche cactus pieno di spine riesce a sopravvivere
Tutto ciò mi perplime

rocco smitherson

sunshine01

Utente Attivo

  • "sunshine01" è una donna

Posts: 38

Activity points: 121

Data di registrazione: sabato, 17 aprile 2010

Località: roma

  • Invia messaggio privato

13

domenica, 18 aprile 2010, 10:03

probabilmente il mio campo per restare nell'analogia di sunshine01, era al tempo un deserto senza oasi o pozzi... ora è più o meno paragonabile a un deserto roccioso, magari qualche cactus pieno di spine riesce a sopravvivere
L'importante è che esiste qualche forma di vita ;) ed è già un passo avanti no?qualcosa da prima ad ora è accaduto in te e questo è già importante.Mia madre ha sofferto per anni di depressione che nemmeno i farmaci riuscivano a curare,poi mia sorella si è ammalata e forse è scattato qualcosa in lei che l'ha fatta reagire e superare quel blocco interiore che la schiacciava.Per questo sono convinta che la mente e la volontà possa arrivare dove nemmeno un farmaco o un rimedio possa arrivare.E' individuare il blocco ed annientarlo,ma non sempre è semplice farlo lo so.

Pavély

Un uomo e il suo cuore hikikomori

  • "Pavély" è un uomo
  • "Pavély" è stato interdetto da questo forum

Posts: 3.480

Activity points: 12.379

Data di registrazione: mercoledì, 25 febbraio 2009

Località: Roma

Lavoro: Nessuno

  • Invia messaggio privato

14

domenica, 18 aprile 2010, 10:16

probabilmente il mio campo per restare nell'analogia di sunshine01, era al tempo un deserto senza oasi o pozzi... ora è più o meno paragonabile a un deserto roccioso, magari qualche cactus pieno di spine riesce a sopravvivere
L'importante è che esiste qualche forma di vita ;) ed è già un passo avanti no?qualcosa da prima ad ora è accaduto in te e questo è già importante.Mia madre ha sofferto per anni di depressione che nemmeno i farmaci riuscivano a curare,poi mia sorella si è ammalata e forse è scattato qualcosa in lei che l'ha fatta reagire e superare quel blocco interiore che la schiacciava.Per questo sono convinta che la mente e la volontà possa arrivare dove nemmeno un farmaco o un rimedio possa arrivare.E' individuare il blocco ed annientarlo,ma non sempre è semplice farlo lo so.
Perdonami... vorrei solo dire questo: ciò che scrivi è molto importante.

Hai visto un qualcosa di vero.

Grazie.
Mein Herz, halt Dich an mir fest

15

domenica, 18 aprile 2010, 10:26

pienamente daccordo con te! solo un appunto: individuare il blocco e elaborarlo o integrarlo, l'annientamento di qualcosa, pur nel male, che è parte di me, del mio essere non mi piace come principio. Ed è anche il princio della medicina "alternativa".
Tutto ciò mi perplime

rocco smitherson