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Willy

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1

Sunday, December 9th 2018, 3:58pm

Riflettere sul suicidio

Non so se sarò mai in grado di arrivare ad una conclusione, ma ne vale la pena?
Beh chiunque dirà di no. Ma io ci penso da giorni, ho passato la stessa fase qualche mese fa ed ora è ritornata.
Sto pensando in modo ossessivo da 3 giorni al suicidio, più come una via d’uscita che come soluzione reale.
Poco tempo fa ho riscritto alla mia ex ragazza sperando di riuscire a riavvicinarmi e lei non mi ha fatto capire cosa vuole, ma sembra non sia disposta a fare un passo indietro, allora oggi ho deciso di scriverle che magari è meglio che io vada per la mia strada senza rovinare la sua.
In più questa situazione di distacco dal mondo mi fa restare quasi indifferente alle vere conseguenze della mia morte.
So che spezzerei il cuore ai miei genitori, a mia sorella, alla mia nipotina che è nata ad Aprile e tutti i miei amici.
Ma io davvero non so più come fare, sono disperato. Ho accennato qualche volta dei pensieri suicidi alla mia psicologa e sembra non dare peso o comunque non sembrano così importanti questi pensieri.
Da agosto non faccio nulla, sono sempre a letto e vedo ogni tanto il mio amico, oltre ad andare dalla psicologa. Ma non riesco più a fare nulla, ho 19 anni e vorrei finire la mia vita qui.
Perché davvero non vedo un futuro per come sto, tutti dicono che bisogna crearsi un futuro ma come si può fare una qualsiasi cosa nella mi situazione?
Non riesco a farmi nemmeno una doccia tranquillamente che mi prende l’ansia e inizio a stare male, non posso mangiare nulla perché ho l’ansia mentre mangio e mi passa la fame dopo due bocconi. Se mangio a letto e sono da solo riesco a mangiare ma appena sono con qualcuno mi sale l’ansia, inizio a contrarre i muscoli dell’addome e mi muovo continuamente diventando fastidioso per me e chi mi circonda.
Sono stanco di stare così, e ho paura che arriverà il giorno dove non mi controllerò facendo il gesto sbagliato.
Perché si, anche se è quello che vorrei fare in questi momenti so che è sbagliato..

xanacs

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2

Sunday, December 9th 2018, 4:26pm

la depressione dopo la rottura di una relazione è una condizione comune succede a milioni di persone, tu davvero a 19 anni vuoi suicidarti perchè la tua ragazza ti ha lasciato?? so come ti senti penserai che lei era quella giusta la donna della tua vita e che non troverai nessuno come lei, tutte str***ate! il fatto che non ci stai più insieme sono la prova che quello che pensi di lei è sbagliato. In qeusti casi la psicoterapia può dare una mano ma la soluzione migliore è quella di rimboccarsi le maniche e cercarsi un'altra ragazza, vedrai che quando ti innamorerai di nuovo i tuoi pensieri negativi cominceranno a svanire.
"Io non sono di questa epoca,io dovevo nascere nell’Ansiolitico"

Willy

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3

Sunday, December 9th 2018, 5:26pm

No, non voglio farlo solo per questo motivo, ovvio che il fatto che lei non ci sia mi peggiora la situazione per come la vedo ora.
Ma il mio problema è un altro, appena apro gli occhi al mattino mi sento distaccato da tutto e tutti, sembra tutto finto e vivo questa situazione da 6 mesi. All’inizio era leggera e capitava a periodi invece adesso sto così 24h su 24..
Mi fa stare male il fatto di parlare con mia mamma e sapere che è lei ma una parte di me la vede quasi come sconosciuta.
Mi sembra come nei sogni, quando incontri qualcuno che conosci molto bene ma non senti le emozioni e non ti sembra di essere legato a quella persona da anni. Sto passando un inferno e ogni giorno peggioro. Poi il fatto di averci riprovato con la mia ex mi ha peggiorato la situazione perché anche se sapevo che sarebbe andata così ci ho riprovato. Però non è quello il mio unico problema come ho spiegato..

4

Sunday, December 9th 2018, 5:29pm

Non da importanza a quei pensieri?
Ti ha motivato perchè no?
Non mi sembrano pensieri da poco, dei quali non interessarsi.
Le motivazioni non credo siano solo relative al fatto che ti abbia lasciato la tua ragazza.
Magari son più ampie di cosi.
Se non motiva e non ti da ascolto,potresti trovare altra psicologa che invece dia importanza a ciò che le dici.
E che ti aiuti a trovare delle soluzioni, invece che negarti una risposta o l'ascolto che dovrebbe essere basilare nel suo ruolo.
La libertà è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, la possibilità di cercare, di esperimentare, di dire no a una qualsiasi autorità, letteraria artistica filosofica religiosa sociale, e anche politica.
(Ignazio Silone)

5

Sunday, December 9th 2018, 5:32pm

Scrivevamo quasi insieme e il tuo ultimo post non compariva.Sembra di leggere la descrizione della derealizzazione, oltre che di una depressione.
Credo vadano indagate e non prese sottogamba.
A 19 anni anni hai tantissime chances di riuscita in una psicoterapia.
Hai diagnosi?
La libertà è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, la possibilità di cercare, di esperimentare, di dire no a una qualsiasi autorità, letteraria artistica filosofica religiosa sociale, e anche politica.
(Ignazio Silone)

Longobardo

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6

Sunday, December 9th 2018, 5:45pm

Hai mai pensato di intraprendere una cura farmacologica ?
Se la psicoterapia non funziona è una strada da prendere in considerazione

Willy

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7

Sunday, December 9th 2018, 5:50pm

Scrivevamo quasi insieme e il tuo ultimo post non compariva.Sembra di leggere la descrizione della derealizzazione, oltre che di una depressione.
Credo vadano indagate e non prese sottogamba.
A 19 anni anni hai tantissime chances di riuscita in una psicoterapia.
Hai diagnosi?


Per ora nessuna diagnosi... io leggendo su internet e informandomi in base ai sintomi che ho mi sembra derealizzazione e depersonalizzazione siccome anche quando mi guardo allo specchio non mi riconosco, a volte cammino ma è come se io fossi seduto a guardare il tutto perché il mio corpo sembra si muova da solo..
Comunque per la cosa che ho detto che non da importanza, ne abbiamo parlato ma mai approfondito perché era all’inizio ed era poco invasivo quel pensiero.. giovedì che vado proverò a parlarle di questa cosa.
Poi molte volte sembra che mi faccia andare lì per sfogarmi mi chiede cosa vorrei fare in questo periodo in cui non riesco nemmeno ad uscire di casa e può starci perché magari la aiutano a capire molte cose. Non so, poi un’ora mi sembra troppo poco ma non posso farci nulla siccome è dell’asl ed è sempre pieno quindi credo che non possa farmi stare di più siccome hanno tanti appuntamenti.
All’inizio speravo fosse più facile e che in poco tempo avrei avuto qualche beneficio, invece continuo a stare così a differenza che prendo 10 gocce di xanax da settembre e all’inizio un po’ aiutavano ma ora se non le prendo mi viene ancora più ansia..

Willy

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Sunday, December 9th 2018, 5:52pm

Hai mai pensato di intraprendere una cura farmacologica ?
Se la psicoterapia non funziona è una strada da prendere in considerazione


Il fatto è che non saprei se c’è una cura farmacologica per questa situazione.. i miei disturbi come potrebbero essere curati? Il fatto di sentirmi distaccato da tutto e tutti non credo possa passare con qualche farmaco..

Longobardo

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9

Sunday, December 9th 2018, 5:56pm

Come possono essere curati i tuoi disturbi ( e prima fare una diagnosi ) te lo dirà' lo psichiatra

Del resto se sei da giorni con l idea di suicidarti sarebbe il caso di fare una visita psichiatrica prima di compiere un gesto estremo

Willy

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10

Sunday, December 9th 2018, 6:03pm

A volte vorrei accennare questa cosa a mia mamma ma ho paura che la prenda male e ci rimanga malissimo.. non ne parlo con mio padre perché con il suo modo di fare mi darebbe fastidio e peggiorerei la situazione.
Però mia mamma non si merita di sapere queste cose..

Longobardo

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11

Sunday, December 9th 2018, 6:15pm

Se ti uccidi i tuoi rimarranno veramente male .
Gli rovinerai l esistenza , non faranno che chiedersi come mai non si sono accorti del tuo stato , in cosa hanno sbagliato e via dicendo

Vuoi fargli questo ?
Si meritano questo ?
Sapere che un figlio non sta' bene è una cosa , scoprire che si è ucciso è ben piu' grave

Riflettici

12

Sunday, December 9th 2018, 6:18pm




Per ora nessuna diagnosi... io leggendo su internet e informandomi in base ai sintomi che ho mi sembra derealizzazione e depersonalizzazione siccome anche quando mi guardo allo specchio non mi riconosco, a volte cammino ma è come se io fossi seduto a guardare il tutto perché il mio corpo sembra si muova da solo..
Comunque per la cosa che ho detto che non da importanza, ne abbiamo parlato ma mai approfondito perché era all’inizio ed era poco invasivo quel pensiero.. giovedì che vado proverò a parlarle di questa cosa.
Poi molte volte sembra che mi faccia andare lì per sfogarmi mi chiede cosa vorrei fare in questo periodo in cui non riesco nemmeno ad uscire di casa e può starci perché magari la aiutano a capire molte cose. Non so, poi un’ora mi sembra troppo poco ma non posso farci nulla siccome è dell’asl ed è sempre pieno quindi credo che non possa farmi stare di più siccome hanno tanti appuntamenti.
All’inizio speravo fosse più facile e che in poco tempo avrei avuto qualche beneficio, invece continuo a stare così a differenza che prendo 10 gocce di xanax da settembre e all’inizio un po’ aiutavano ma ora se non le prendo mi viene ancora più ansia..
Lo Xanax non è una terapia.
Va rivista da chi le ha prescritte, ed i tempi .
Devi chiedere di farti diagnosi.
Forse hai azzeccato.
Ma serve quella di un professionista.
Un 'ora alla ASL ? Il mio mi dedica al massimo 5 minuti di orologio! :)
Han per davvero troppe persone come scrivi giustamente tu.
Sottolinea che 24 su 24 è totalizzante come pensiero.
Invalidante.
Comunque ha a che fare con i disturbi d'ansia e la si tratta eccome,e con ottimi risultati.
La libertà è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, la possibilità di cercare, di esperimentare, di dire no a una qualsiasi autorità, letteraria artistica filosofica religiosa sociale, e anche politica.
(Ignazio Silone)

Willy

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13

Sunday, December 9th 2018, 6:31pm

Se ti uccidi i tuoi rimarranno veramente male .
Gli rovinerai l esistenza , non faranno che chiedersi come mai non si sono accorti del tuo stato , in cosa hanno sbagliato e via dicendo

Vuoi fargli questo ?
Si meritano questo ?
Sapere che un figlio non sta' bene è una cosa , scoprire che si è ucciso è ben piu' grave

Riflettici


Lo so infatti mi trattengo anche per questo...credo di non averlo mai provato a fare per il semplice motivo che non ho mai trovato un modo di farlo senza soffrire..
Che poi il problema è che questi pensieri li ho in momenti dove sono giù, poi quando ho un momento di lucidità penso che sto sbagliando a pensare a questa cosa..

Willy

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14

Sunday, December 9th 2018, 6:35pm

[/quote]Lo Xanax non è una terapia.
Va rivista da chi le ha prescritte, ed i tempi .
Devi chiedere di farti diagnosi.
Forse hai azzeccato.
Ma serve quella di un professionista.
Un 'ora alla ASL ? Il mio mi dedica al massimo 5 minuti di orologio! :)
Han per davvero troppe persone come scrivi giustamente tu.
Sottolinea che 24 su 24 è totalizzante come pensiero.
Invalidante.
Comunque ha a che fare con i disturbi d'ansia e la si tratta eccome,e con ottimi risultati.[/quote]

Mi ha dato lo xanax da prendere perché mi vedeva che iniziavo magari a sentirmi male respirando male e confuso mentre ero in sala d’attesa.. poi mi ha detto che se mi faceva sentire meglio lo avrei potuto prendere.
Non so, magari attenuando questa mia ansia si attenuerebbero anche queste sensazioni e andrebbe tutto meglio.
Non capisco se la mia ansia è scatenata dal fatto di sentirmi distaccato o se io ho già l’ansia e quindi mi provoca questa sensazione.

15

Sunday, December 9th 2018, 6:58pm

Come farmaco è utile per brevi periodi, li varia alcuni si orientano solo su brevi periodi, altri su più lunghi.
Può far apparire stati depressivi in persone predisposte;cioè non li crea di per se ma li slatentizza.

La seconda ipotesi: l'ansia te la crea.
Occorre capire da parte del medico come agire dopo diagnosi.
Ma si tratta e bene, ed alla tua età meglio.
Può volerci un po' di tempo.
Alla tua età under 25 anni andresti monitorato nelle prime settimane di assunzione per qualsiasi psicofarmaco assunto,altro che sottovalutare il tuo problema.
La libertà è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, la possibilità di cercare, di esperimentare, di dire no a una qualsiasi autorità, letteraria artistica filosofica religiosa sociale, e anche politica.
(Ignazio Silone)

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