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DarkFairie

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1

Saturday, December 4th 2010, 12:09am

Quando non hai abbastanza autostima per reagire

Ciao...

Non so più dove andare a cercare risposte che non esistono a domande che non hanno senso.

Ho 37, ma ne dimostro 10 di meno sia fisicamente che come carattere, almeno fino a poco fa... la persona che negli ultimi tre mesi vedo allo specchio è la pallida fotocopia di quella che questa estate si sentiva viva e inaffondabile...

A fine 2008 lasciai il mio lavoro a tempo indeterminato e con uno stipendio di tutto rispetto per inseguire il sogno di una vita: fare la cantante. Il primo anno è stato davvero duro, cercare scuole dove insegnare, trovare serate, ma era il primo anno e lo avevo messo in conto. Odiavo talmente tanto quell'ufficio pieno di serpi velenose che mi licenziai ancora prima di essere sicura di trovare il modo di vivere di musica. Il 2009 è stato un anno strano, il cambiamento, la rinascita dopo un forte periodo di depressione dovuto al fatto che ero stata scaricata da una persona che amavo alla follia, l'incontro con una persona che credevo amarmi e che invece mi lasciò mentre ero in piena crisi perché mi dovevano operare e ancora non si sapeva bene di COSA. Quando ne uscii, feci la più grande ca+++ ta che potessi fare: un patto scellerato con il mio migliore amico, dove avrei avuto con lui una storia senza impegno... Perché ero davvero convinta che non volevo storie e false promesse. Qui nessuno prometteva nulla a nessuno. Ecco^^ CVD (Come volevasi Dimostrare) mi sono innamorata di lui, ma ovviamente lui NO. Ma io non ho avuto l'accortezza di dirglielo e lui non ha avto l'accortezza di dirmi che non vuole più fequentarmi, così io piango perché lui è diventato freddo e distante e lui fa probabilmente finta di stare nel suo mondo.

In più ci si mette anche il fatto che c'è stato un calo di lavoro assurdo, faccio orari assurdi per fatturare come un part time. I miei hanno grossi problemi economici (leggi pensione che non basta) e li sto mantenendo io, con il risultato che il mio sogno di andarmene di casa è sempre più impossibile... E gli amici? Bah, sistemati... fra matrimoni e convivenze non abbiamo più nulla in comune e soprattutto sono chiusi nel loro bozzolo a due o al massimo a multipli di due (cioè tutte coppie e tu che non c'entri nulla perché non hai figli, non sei spostao, non hai una casa insomma sei una ZITELLA)

Passo le sere al PC, perché non dormo, poi quando sono distrutta mi imbottisco di EN e crollo fino al mattino seguente, diciamo le 11 o mezzogioro, quando mia madre mi sveglia.

io ero una persona vitale... caricata a molla. Disposta a muoversi la sera, una che può reggere un ritmo che certi miei coetanei non reggevano più a 25 anni.

Mi sento un'ameba inutile, davanti al PC, a piangere perché lui non è più né il mio migliore amico né il mio possibile amore, ma solo un SMs ogni tanto sul cell... di quelli "come stai, tutto bene? qui nevica"e non lo senti per giorni (se gli scrivi tu) e per chissà quanto (se non gli scrivi)

Ci sono momenti che ho pensato che se non fosse stato perché avrei fatto del male ai miei, sarebbe stato il caso di riempirmi di tranquillanti e di non svegliarmi più

Questa solitudine è così spessa che mi pare di essere circondata da un muro di cemento armato. Tu parli, mail mondo non c'è... non sente...

Pavély

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2

Saturday, December 4th 2010, 8:43am

Mi viene in mente il viso di Mina...



E rifletto: l'età non conta. Con la passione... l'amore... la spontaneità... cantare è possibile.

Mio fratello K., 38 anni, staccando dal lavoro, fà molte serate come bassista nei gruppi che suonano nei matrimoni.

A volte, viaggia anche all'Estero. E suonando musica anni '50 (Rockabilly e Swing e Shake e altro...) si diverte da matti...

L'età, davvero, non è importante... è una passione grande. E qualcosa di coinvolgente. Lo vedo io, con i miei occhi, ogni giorno...

§

Ciò che però mi colpisce, DarkFaire, è il Cuore.

Esattamente, come si diceva, quando ero piccolino, il Cuore "spezzato".

E' difficile andare avanti con un cuore spezzato... Non è il momento di Crisi sia economica che sociale che stà attraversando l'Italia.

E' il tuo Cuore che è in gioco. La tua intelligenza, la tua sensibilità, il tuo coinvolgimento, la tua passione. Cosa fare quando l'Innamoramento ti prende a senso unico?

Quando cioè l'Amore si lega all'Indifferenza? Esistono persone, come il Amico, che fanno innamorare di sé molte persone e poi non amano. O magari sono innamorate... e non rispondono all'innamoramento.

E' come se emettessero un fortissimo richiamo... senza esserne consapevoli. Senza capire che questo "richiamo" (scriviamolo tra virgolette) è qualcosa che distrugge le vite altrui. Sicuramente, hai cambiato la tua vita per realizzare un sogno... e sicuramente questo tuo amico è parte di questo sogno.

Come finire una storia?

Io vorrei proporti la mia teoria.

I sentimenti "positivi" che ci legano agli altri, DarkFaire sono di due tipi.

I primi possiamo chiamarli "Apprezzamento". I secondi possiamo chiamarli "Rispetto".

Nel primo caso abbiamo calore umano, felicità, amore, amicizia... nel secondo abbiamo stima, dignità, devozione.

Prova, dunque, a focalizzare la tua vita sul secondo canale (Rispetto). Prova, quando pensi a lui, a porti delle domande: "Perché lo rispetto?". "Perché lo stimo?".

Non ti parlo di apprezzamento, calore, vicinanza... prova ad interrogarti, profondamente, su ciò che, in un medesimo istante, ti avvicina e ti rende distante. Come quando in una camera di ragazza, vedi un Poster di una PopStar.

Fai del tuo amico la tua PopStar.

(Rispetto).

L'"innamoramento" verso una PopStar, DarkFaire, dopo un po' di tempo passa.

Ci saranno altre PopStar...

Prova a iniziare a p e n s a r e al rapporto che lega una Fan al suo Mito.

Tutto quì.

Se inizierai a farlo, comincerai a costruire una DISTANZA EMOTIVA.

Comincerai a pensare che tra il tuo amico e te c'è una Distanza.

Se metterai il tuo amico su di un p i e d i s t a l l o comincerai a capire che la tua vita è altro.

Ma è proprio lì il meccanismo. Il Pi i e d i s t a l l o. Con il tempo, capirai quanto lui sia importante per te.

Non devi dimenticarlo. O altro. E' stato un passo importante della tua vita interiore. Pure... in questa Distanza emotiva, in questa IDEALIZZAZIONE, che farai di lui, conquisterai la tua libertà.

:)

§

Poi... un abbraccio.

Resisti!
Mein Herz, halt Dich an mir fest

robi

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3

Saturday, December 4th 2010, 8:47am

Dark,
ho letto e riletto la Tua confessione o sfogo e tra le righe mi è parso di vedere come quel "muro di cemento armato" come hai definito la Tua attuale solitudine e quasi isolamento totale
non sia tutta causata dagli impegni delle Tue amicizie, ma anche da una Tua comprensibile ritrosia nel raccontarTi come hai fatto nel Post.
Sono dell'idea (derivata anche dalle numerose sportellate che ho ricevuto) che esitano due tipologie di amicizia:
quella vera...pituusto rara
quella di facciata...in abbondanza.
Forse tra le Tue amicizie non esistono quelle della prima tipologia ??????
Mi sembra piuttosto strano considerando i Tuoi precedenti come scrivi di persona solare.
Robi

jox

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4

Saturday, December 4th 2010, 1:19pm

Ciao...

Non so più dove andare a cercare risposte che non esistono a domande che non hanno senso.

Ho 37, ma ne dimostro 10 di meno sia fisicamente che come carattere, almeno fino a poco fa... la persona che negli ultimi tre mesi vedo allo specchio è la pallida fotocopia di quella che questa estate si sentiva viva e inaffondabile...

A fine 2008 lasciai il mio lavoro a tempo indeterminato e con uno stipendio di tutto rispetto per inseguire il sogno di una vita: fare la cantante. Il primo anno è stato davvero duro, cercare scuole dove insegnare, trovare serate, ma era il primo anno e lo avevo messo in conto. Odiavo talmente tanto quell'ufficio pieno di serpi velenose che mi licenziai ancora prima di essere sicura di trovare il modo di vivere di musica. Il 2009 è stato un anno strano, il cambiamento, la rinascita dopo un forte periodo di depressione dovuto al fatto che ero stata scaricata da una persona che amavo alla follia, l'incontro con una persona che credevo amarmi e che invece mi lasciò mentre ero in piena crisi perché mi dovevano operare e ancora non si sapeva bene di COSA. Quando ne uscii, feci la più grande ca+++ ta che potessi fare: un patto scellerato con il mio migliore amico, dove avrei avuto con lui una storia senza impegno... Perché ero davvero convinta che non volevo storie e false promesse. Qui nessuno prometteva nulla a nessuno. Ecco^^ CVD (Come volevasi Dimostrare) mi sono innamorata di lui, ma ovviamente lui NO. Ma io non ho avuto l'accortezza di dirglielo e lui non ha avto l'accortezza di dirmi che non vuole più fequentarmi, così io piango perché lui è diventato freddo e distante e lui fa probabilmente finta di stare nel suo mondo.

In più ci si mette anche il fatto che c'è stato un calo di lavoro assurdo, faccio orari assurdi per fatturare come un part time. I miei hanno grossi problemi economici (leggi pensione che non basta) e li sto mantenendo io, con il risultato che il mio sogno di andarmene di casa è sempre più impossibile... E gli amici? Bah, sistemati... fra matrimoni e convivenze non abbiamo più nulla in comune e soprattutto sono chiusi nel loro bozzolo a due o al massimo a multipli di due (cioè tutte coppie e tu che non c'entri nulla perché non hai figli, non sei spostao, non hai una casa insomma sei una ZITELLA)

Passo le sere al PC, perché non dormo, poi quando sono distrutta mi imbottisco di EN e crollo fino al mattino seguente, diciamo le 11 o mezzogioro, quando mia madre mi sveglia.

io ero una persona vitale... caricata a molla. Disposta a muoversi la sera, una che può reggere un ritmo che certi miei coetanei non reggevano più a 25 anni.

Mi sento un'ameba inutile, davanti al PC, a piangere perché lui non è più né il mio migliore amico né il mio possibile amore, ma solo un SMs ogni tanto sul cell... di quelli "come stai, tutto bene? qui nevica"e non lo senti per giorni (se gli scrivi tu) e per chissà quanto (se non gli scrivi)

Ci sono momenti che ho pensato che se non fosse stato perché avrei fatto del male ai miei, sarebbe stato il caso di riempirmi di tranquillanti e di non svegliarmi più

Questa solitudine è così spessa che mi pare di essere circondata da un muro di cemento armato. Tu parli, mail mondo non c'è... non sente...

ciao, forse dovresti considerare l' idea di rivolgerti ad uno psichiatra e uno psicologo, la depressione è una malattia ma se ne puo' uscire ;)

http://www.youtube.com/watch?v=lNTAt6b4QSM

DarkFairie

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5

Saturday, December 4th 2010, 2:01pm

X Robi:

La gente cambia. A volte in megli o volte in peggio. Quelle che erano el mie amiche, la coagnia del sabato sera si è disintegrata, ognuno per i fatti suoi, seguendo il suo mondo a lor dire crescendo. Si vede che ho la sindrome di peter Pan, ma sono l'unica rimasta ad andare a pgare ai concerti, a fare le 5 di mattina, ma sono anche l'unica che di lavoro fa la cantate, che fa serate, che insegna canro, che compone e che fa una vita tutto sommato fuori dagischemi standard del Casa-lavoro-week end cena con gli amici- nanna a mezznaotte. non ce l afaccio.

Ho finito per frequentare compagnie di gente molto più giovane di me per un po'... ma poi.. OILA! anche loro si sono fidanzati in coppie chiuse "together forever" e siamo rimasti in due. Io e lui. E poi le ferie l'estate non so... Beh so che l'autunno ha portato una gran sfiga. Ora l'unico svaglo che ho è il mio grupop in sala prove il martedi e a detta sua il suo gruppo random a seconda dei turni. Dice che non esce in geerale, non che sono io problema. Ma perché percepisco la distanza??

X Pavely... La tua è una strana toeria controtendenza, di solito la gente tende a dire "dimenticalo, se non siete fatti per stare inseme è tempo perso, ti stai buttando via, è uno stronzo ecc..."

Al momento sto aspettando. Cosa? non lo so. Forse che il mio istinto di autoconservazione inizi a farsi a sentire in maniera seria, che si diradino le nebbie e che il mio cervello emetta un segnale di esistenza forte e chiaro e mi dica dove andare. Per ora, sto ferma altrimenti impazzisco...

p.s. non ho i soldi per un terapeuta e poi non ho voglia di andarci per una storia lunga che non mi va di raccontare :)

robi

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6

Saturday, December 4th 2010, 5:18pm

Dark,
la Tua risposta è a mio modesto e non insindacabile giudizio decisamente "disarmante".
Questo Tuo attuale stato di apatia lo leghi più ad eventi esterni che hai descritto nei Tuoi Post mentre non vi è mai
una seppure minima amissione di qualche Tuo errore comportamentale inconsciamente compiuto in questi anni.
Il nostro Io ci manda messaggi e segnali che dobbiamo sapere ascoltare e nei limiti delle nostre possibilà anche realizzare,
forse non Ti sei ascoltata veramente oppure non Ti sei mai chiesta se questa temporanea crisi che ora stai attraversando
sia dovuta anche come ho accennato qualche riga sopra a delle Tue manchevolezze ???
Non è un interrogatorio, nè tantomeno un volerTi giudicare....ci mancherebbe...ma unicamente un modo per poterTi offrire
qualche spunto di riflessione ed una risposta se e quando vorrai darla.
Robi

DarkFairie

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7

Sunday, December 12th 2010, 12:27am

Caro Robi, non credo esista nessuno che sia esente da errori o imperferfezioni, di errori neho fati t anti, primo fra tutti poter credere di guarire il mio cuore spezzato infilandomi in una storia peggiore di quella di prima.

So però, che se io ritengo che un amico abbia sbagliato nei miei confronti e mi abbia fatto del male ne ho sempre parlato, mentre invece non è mai accaduto il contrario. Allora, come posso sapere se ho mancato in qualcosa se nessuno ha mai le palle di venirmelo a dire?

Sinceramente non credo di aver fatto chissà quali danni... a meno che non iscriversi a latino americano con gli altri perché nonmi piace, oppure non fidanzarmi col primo che ci provava per non sare sola o simili sia dichiaati errori madormali allora ok, sono colpevole.

Oppure può essere che sono colpevole perchè vivere di musica, a 37 anni, senza smettere di inseguire un sogno è bello ma maledettamente difficile e i rovesci della vita a volte sono onde anomale.

Mi dispiace Robi ma l'unica cosa di manchevole che trovo in questa situazione orribile è che non riesco a trovare le palle per uscirne.

Ho sbagliato tante cose nella mia vita ma, mi dispiace, stavolta no. Sono stufa di considerarmi una fallita perché sono umana e sono stufa di trovare un errore in me.

Anche il mondo sbaglia e sbaglia forte!!

robi

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8

Sunday, December 12th 2010, 6:04am

Dark,
leggendoTi mi accorgo di come pure dividendoci molti anni di età ed anche il sesso caratterialmente abbiamo molte similitudini; le Tue attualmente in essere, le mie attualmente sopite o scomparse, ma che mi hanno condizionato per molti anni.
Avvezzi alle "sportellate" entrambi mi sembra di leggere tra le Tue righe e questo a causa della Nostra innata e conclamata lealtà, sincerità e correttezza.
Questi sono valori di cui oggi si sono perse le tracce o quasi e chi ancora crede e mette in atto questi valori per Noi "essenziali" nei rapporti interpersonali è visto come una...mosca bianca...usando un eufemismo.
Dopo anni con terapie farmacologiche tutte risultate vincenti mi imposi di dare una svolta a questi periodacci che avevano comunque caratterizzato la mia vita, ma che non volevo si
cronicizzassero rendendomi forse "schiavo degli psicofarmaci".
Iniziai più o meno 50enne la "psicoterapia" anche molto scetticamente devo confessarTi senza nessuna vergogna o timore ed oggi dopo un lungo e paziente lavoro non di ricostruzione
caratteriale, ma unicamente di smussatura di quegli angoli piuttosto oscuri del mio carattere riesco a vivere decisamente meglio tenendo il "comune nemico" sotto controllo.
Ritengo che la Tua età ancora molto giovanile rispetto al sottoscritto possa aiutarTi nel percorso che ho già fatto io con la quasi certezza che Tu appunto considerata la Tua età potrai
debellarlo definitivamente.
Aggiungo una piccola, ma grande qualità dove Noi siamo carenti, ma che è indispensabile per una risalita e l'uscita definitiva dal "buco nero": il sano egoismo.
Credo che anche Tu sia piuttosto carente su questo a cui mi sembra di potere aggiungere una autostima decisamente a livello di allarme in questo periodo.
Ci rileggiamo ...mi auguro
Ciao
Robi

lorenz75

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9

Tuesday, December 14th 2010, 9:00am

Ciao,

la persona che ti risponde è un fallito di prima categoria, che di fatto ha compiuto la tua stessa scelta, ossia quella di cavalcare i propri sogni e, a differenza tua, non ha raggiunto nulla, se non uno stato di completa depressione che non può nemmeno farsi curare per mancanza di soldi. Quindi, tutto ciò che ti scrivo è evidentemente inficiato dalla mia esperienza.

Hai fatto un bel salto, non c'è che dire: hai un bel coraggio. Mollare un lavoro sicuro che per brutto che sia ha ancora un bel po' di vantaggi, per "fatturare come un part time" denota una bella forza di volontà. Personalmente, non l'avrei fatto nemmeno sotto tortura.... Ed oggi che sono 6 mesi che non ho un lavoro, quasi mi fa imbestialire sapere di persone che optano per una scelta del genere: anche se giustamente bistrattata, la frase "il lavoro rende liberi" è vera, soprattutto quando la remunerazione è sufficiente.

In ogni caso, sono convinto che la forza dentro di te ci sia, e sia anche forte, considerato il fatto che, almeno da quello che scrivi, il tuo stato sembra derivare più dalla mancanza di persone con cui condividere le emozioni che altro, anche se non mi sembra che l'amore ed il resto effettivamente ti manchino. O meglio: storie d'amore le hai vissute, eri felice, ora non lo sei, ma domai potresti ritornare ad esserlo..... Domanda: cosa ti manca veramente? L'amore, l'amico con cui parlare, la solidità economica per poter essere indipendente? Tu continui a focalizzarti molto sul primo degli aspetti, ma nella tua presentazione sono emersi anche altri particolari...

Ah, un'ultima cosa: uscire dalla tua (o anche mia) situazione non è una questione di palle. Qualcuno mi ha consigliato di prendere un elemento per volta: lavoro, amore, amicizie, e così via.... A me non ha funzionato per nulla.

Spero di rileggerti ed in bocca al lupo.

10

Tuesday, December 14th 2010, 5:53pm

Ti descrivi come una persona che una volta aveva un sacco di energie, mentre ora racconti di un periodo di profonda crisi, per più motivi.

piccoli spunti/suggerimenti:

vero andare da uno psicologo privato costa caro, ma è possibile tramite ASL andare pagando solo un ticket, in modo tale da prendere un ansiolitico che non ti "rincoglionisca".

Certo posso capire che ti dia fastidio raccontarti ad un estraneo, ma se l'alternativa è perdere i propri sogni, forse è il male minore.

Il trombamico si comporta con freddezza? Glielo hai esposto chiaramente, come hai scritto qui?

infine cerca di dare delle priorità alla tua vita e come scritto prima, affrontale una per volta.
Tutto ciò mi perplime

rocco smitherson

DarkFairie

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11

Tuesday, December 14th 2010, 11:54pm

Per Lorenz

Lasciare il lavoro per inseguire i miei sogni non è stata una paseggiata. Innanitutto ho studiato anni di notte di sabato di sera in pausa pranzo per poter sperare di avere una chance. Secondo, forse non avrei fatto il salto se la situazione non fosse diventata insosteninibile, ma ho dovuto scegliere fra la mia salute fisica e mentale e uno stipendio. E prma o poi sarei stata messa in mobbing... meglio uscire, anticipare le mosse e far crepare di invidia i tuoi carnefici...

L'amore... si è sempre stao il mio grande problema perché amo sempre le persone sbagliate... non so se avrò un'altra possibilità ma anche se sarà .. poi? Finirà anche quella? L'amore pare non flarmi non so perché quello ancora non l'ho capito, ma mi fa male, mi manca qualcuno con cui sentirmi bene e da far sentre bene...

Per Alexander: gli spicologi della ASl ti tengon incura al max 6 mesi, ci sono minimo due mesi e mezzo di attesa e io non ho nessuna intenzione di prendere psicofarmaci, già quando sono agitata prendo qualche goccia di EN oppurelitri di camomilla ed è già troppo

Sono stata in terapia e questo mi è servito per capire che non è la mia strada, o magariq uella sicologa non era la mia non so. La calma credosia la soluzione, la calma interiore da ritrovare. Il resto verrà poi.

jox

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12

Thursday, December 16th 2010, 3:41pm

gli psichiatri con la asl sono gratuiti, i medicinali anche ;)

DarkFairie

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13

Friday, December 17th 2010, 6:10pm

Jox, sei uno psichiatra?

Vedo che consigli a tutti di andare in terapia... sai io non credo che un cuore spezzato con conseguente calo di autostima ncessitino di psicofarmaci.- Se così fosse la popolazione mondiale sarebbe drogata.

Oddio, non che manchi tanto eh...



Massì, facciacimoci tutti di Benzodiazepine così siamo felici e non ci ricordiamo i problemi.

jox

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14

Monday, December 20th 2010, 2:27pm

Jox, sei uno psichiatra?

Vedo che consigli a tutti di andare in terapia... sai io non credo che un cuore spezzato con conseguente calo di autostima ncessitino di psicofarmaci.- Se così fosse la popolazione mondiale sarebbe drogata.

Oddio, non che manchi tanto eh...



Massì, facciacimoci tutti di Benzodiazepine così siamo felici e non ci ricordiamo i problemi.
fai come vuoi.

15

Monday, December 20th 2010, 2:39pm

dark già "ti fai" quando prendi EN, in certi momenti.

Magari essere seguita da uno specialista, per dosi e farmaci giusti ti permetterebbe di rimetterti in piedi, senza doverti "ammazzare".

Poi alcuni psichiatri sanno darti anche un approccio terapeutico della parola, oltre che del farmaco.
Tutto ciò mi perplime

rocco smitherson