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anthony_na

Utente Attivo

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Data di registrazione: martedì, 03 gennaio 2012

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1

martedì, 03 gennaio 2012, 17:09

Problema natura psicologica (almeno credo...)

Ciao, avrei bisogno di un consiglio su come affontare un problema che mi tedia da troppo.

A novembre del 2010 ho litigato con una ragazza che di colpo ha tagliato un legame d'amicizia che durava da 5 mesi trattandomi eccessivamente male, senza dilungarmi troppo per questi mesi ci sentivamo abbastanza spesso e in maniera tranquilla poi lei, ritenendomi troppo soffoncante, ha preferito tagliare. La mia reazione è stata di natura depressiva, ho cominciato a pensare a lei per tutto il tempo che passavo da sveglio (e avendo difficoltà a dormire pensavo a lei 16-18 ore al giorno), pian piano mi sono ripreso, continuavo a pensarla tutti i giorni (molto meno) ma stavo quasi bene. A maggio del 2011, lei si è scusata per il modo in cui mi ha trattato e voleva riprendere l'amicizia, io l'ho perdonata senza farle carico di tutti i problemi che avevo attraversato a causa sua. Il mio problema è che la ricongiunzione non ha portato i benefici sperati, anzi ho fatto un notevole passo indietro, perché ho ricominciato a pensarla di nuovo molte ore al giorno e tutti i giorni, rivivendo assiduamente il periodo delle incomprensioni e litigi. Ora è gennaio 2012 e a distanza di più di un anno vorrei riappropriarmi della mia serenità. Avete consigli a riguardo?

Per me è sempre è stata solo amicizia... ovviamente dopo il litigio, pensarla tutti i giorni mi ha fatto provare per lei qualcosa di diverso... ma non credo sia questo il problema.
Dubita degli altri. Fatti domande, sospetta di loro... e scruta profondamente e a lungo nei loro cuori. Gli uomini sono esseri che non riescono a descrivere a parole il loro dolore. (Akiyama)

Questo post è stato modificato 1 volta(e), ultima modifica di "anthony_na" (03/01/2012, 18:44)


mary1974

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2

martedì, 03 gennaio 2012, 18:27

ciao,non capisco bene se per te è solo amicicizia,non mi pare.dovresti chiarire questo punto prima.

goodbye_cruly_world

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3

martedì, 03 gennaio 2012, 19:19

Hai preso la malattia meno curabile del mondo, ti sei innamorato; come dice Mary chiarisciti prima possibile altrimenti è peggio.
Non può piovere per sempre

anthony_na

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4

martedì, 03 gennaio 2012, 19:29

Non ne ero innamorato prima, e ora che reppresenta la persona che mi ha più ferito al mondo ancora meno. Quando penso a lei, le chiedo perché mi ha trattato in quel modo e penso a modi come ferirla però mai e poi mai lo farei. Di questo con lei non ne ho parlato, perché non voglio caricarla dei miei problemi, ne farla sentire in colpa.
Per me il problema è più serio, ho cali paurosi della concentrazione e dormo poco, penso di essere un po' depresso e vorrei risolvere la questione.
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5

martedì, 03 gennaio 2012, 20:11

Per me il problema è più serio, ho cali paurosi della concentrazione e dormo poco, penso di essere un po' depresso e vorrei risolvere la questione.


anche questi possono essere segnali di innamoramento, oltre al fatto di avere quella persona al centro dei propri pensieri, non pensare subito alla depressione come malattia vera e propria. dal modo in cui parli del tuo stato d'animo, a me sembra più che altro uno stato di tristezza e insoddisfazione, anche se profonde, più che depressione. si può soffrire molto intensamente per qualcuno, senza per forza essere depressi.
quindi in sostanza, concordo con l'utente goodbye_cruly_world. forse nemmeno tu sei consapevole del tuo stato, o forse non riesci ad accettarlo.. ma il malessere che senti è comunque una sorta di campanello d'allarme, come se volesse renderti consapevole di qualcosa che sta avvenendo dentro di te. o almeno, questa è la mia impressione, magari riflettici su :)


anthony_na

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6

martedì, 03 gennaio 2012, 20:45


anche questi possono essere segnali di innamoramento, oltre al fatto di avere quella persona al centro dei propri pensieri, non pensare subito alla depressione come malattia vera e propria. dal modo in cui parli del tuo stato d'animo, a me sembra più che altro uno stato di tristezza e insoddisfazione, anche se profonde, più che depressione. si può soffrire molto intensamente per qualcuno, senza per forza essere depressi.
quindi in sostanza, concordo con l'utente goodbye_cruly_world. forse nemmeno tu sei consapevole del tuo stato, o forse non riesci ad accettarlo.. ma il malessere che senti è comunque una sorta di campanello d'allarme, come se volesse renderti consapevole di qualcosa che sta avvenendo dentro di te. o almeno, questa è la mia impressione, magari riflettici su :)


Eh ok... supponendo anche che il mio stato d'animo sia conseguenza di un innamoramento (come mi suggerite) che di una profonda delusione dovuta al comportamento di un'amica (come io penso sia) cosa ho risolto? Se mi dico sono innamorato di lei, smetterò di pensare a quei giorni e diventirei vittima di un amore non corrisposto?

Comunque non so se può chiarire la cosa, ma io non è che penso a lei, tra me e me parlo con lei, per rimproverarla per ciò che mi ha fatto e per farla sentire in colpa, cosa che non ho mai fatto di persona, perché volendole bene non voglio ferirla, ne farla sentire in difetto. Lei ha fatto un errore e se ne è scusata, ora il problema è il mio.
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7

martedì, 03 gennaio 2012, 22:53

Eh ok... supponendo anche che il mio stato d'animo sia conseguenza di un innamoramento (come mi suggerite) che di una profonda delusione dovuta al comportamento di un'amica (come io penso sia) cosa ho risolto? Se mi dico sono innamorato di lei, smetterò di pensare a quei giorni e diventirei vittima di un amore non corrisposto?

Comunque non so se può chiarire la cosa, ma io non è che penso a lei, tra me e me parlo con lei, per rimproverarla per ciò che mi ha fatto e per farla sentire in colpa, cosa che non ho mai fatto di persona, perché volendole bene non voglio ferirla, ne farla sentire in difetto. Lei ha fatto un errore e se ne è scusata, ora il problema è il mio.


beh ci può stare una brutta delusione perchè un'amica ti ha trattato male. però in ogni caso, ponendo che abbia ragione tu e che tu la veda davvero come un'amica, e avendo detto che l'hai perdonata e che ora siete di nuovo in buoni rapporti, perchè pensi a lei in quel modo, nel senso rimproverarla, ferirla e svuotare il sacco, anche se solo col pensiero?
a me dà un po' l'idea di qualcosa di irrisolto dentro di te, provi del rancore nei suoi confronti, non l'hai perdonata del tutto, o sbaglio? non vuoi ferirla di persona perchè probabilmente una parte di te le vuole bene, ma pensi a situazioni ben diverse nel tuo immaginario perchè l'altra parte di te è ancora troppo ferita e vorrebbe ferire lei a sua volta. può stare in piedi come ragionamento, nel senso, secondo te può essere questo conflitto irrisolto la causa del tuo malessere?
oppure boh, a me in prima analisi era venuto da pensare che magari inconsciamente ne fossi innamorato e che proprio per questo soffrissi ancora di più per il fatto che ti avesse ferito. anche questa potrebbe essere una pista, come ho spiegato nel post precedente, in particolare per via di alcuni "sintomi" che hai descritto. quindi sì, in questa ottica il malessere potrebbe anche derivare da "amore non corrisposto", proprio perchè lei è tua amica. ma ripeto, son sempre mie impressioni personali ;)


anthony_na

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8

mercoledì, 04 gennaio 2012, 00:44


beh ci può stare una brutta delusione perchè un'amica ti ha trattato male. però in ogni caso, ponendo che abbia ragione tu e che tu la veda davvero come un'amica, e avendo detto che l'hai perdonata e che ora siete di nuovo in buoni rapporti, perchè pensi a lei in quel modo, nel senso rimproverarla, ferirla e svuotare il sacco, anche se solo col pensiero?
a me dà un po' l'idea di qualcosa di irrisolto dentro di te, provi del rancore nei suoi confronti, non l'hai perdonata del tutto, o sbaglio? non vuoi ferirla di persona perchè probabilmente una parte di te le vuole bene, ma pensi a situazioni ben diverse nel tuo immaginario perchè l'altra parte di te è ancora troppo ferita e vorrebbe ferire lei a sua volta. può stare in piedi come ragionamento, nel senso, secondo te può essere questo conflitto irrisolto la causa del tuo malessere?


Si, hai colto nel segno, le ho detto che l'ho perdonata e quando l'ho fatto era perché lo pensavo... Dopodiché nel frequentarla, riesco a vedere solo la persona che mi ha ferito. Io le voglio veramente bene, e non vorrei perderla come persona e davvero non voglio ferirla, ne farle carico di problemi miei (anche se lei è la causa del mio malessere), ma questa mia scelta mi ha destabilizzato fortemente. Quindi mi chiedo cosa sia giusto fare, posso risolvere questo conflitto irrisolto (come l'hai definito tu) da solo? O per stare di nuovo bene, mi devo sfogare con lei e dirle ciò che non le ho mai detto? Il fatto è che non vorrei davvero fare una cosa così egoista e trovare dentro di me la forza per superare questo da solo e chiedevo qui un consiglio. Avrei davvero bisogno di recuperare serenità, perché mi sento davvero in difficoltà, incastrato in un limbo, però se non ci fosse scelta e se per stare devo ferirla allora anteporrò il suo bene al mio e mi terrò tutto dentro.
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9

mercoledì, 04 gennaio 2012, 15:25

purtroppo alla domanda che hai posto non so risponderti con esattezza, o forse non sono nemmeno la persona più adatta a farlo, visto che io stessa ho recentemente riversato la mia rabbia e la mia sofferenza su di una persona, che mi ha a sua volta fatto del male. ti fa onore quello che hai scritto, davvero, dimostri di essere molto poco egoista, e di volerle davvero bene, quando dici che saresti disposto a continuare a soffrire tu, e a tenerti tutto dentro, piuttosto che far del male a lei, nonostante lei stessa sia la causa del tuo malessere.
vorrei aver avuto la tua stessa integrità ed essere riuscita a soffocare tutto dentro, piuttosto che ferire a mia volta, e ottenendo solo di star peggio, perchè, nel mio caso, riversare alla fonte il male subìto, non ha migliorato il mio stato d'animo, l'ha enormemente peggiorato, fino a non trovare pace, anche se so di essere nel giusto.
pertanto, non so davvero come consigliarti, entrambe le scelte sono difficili..potresti sfogarti con lei e star meglio così come star peggio, nessuno può dirlo, o potresti scegliere di continuare a star male tu, con certezza stavolta. non è mai facile prendere questo tipo di decisioni, perchè comunque vada c'è sempre qualcuno che soffre, però ripeto ammiro la tua determinazione nell'anteporre il suo bene al tuo, non è semplice controllarsi quando si è in preda a uno stato d'animo come il tuo o il mio..mi spiace solo di non poterti aiutare di più, però credimi, ti capisco molto bene..


anthony_na

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10

mercoledì, 04 gennaio 2012, 16:01

purtroppo alla domanda che hai posto non so risponderti con esattezza, o forse non sono nemmeno la persona più adatta a farlo, visto che io stessa ho recentemente riversato la mia rabbia e la mia sofferenza su di una persona, che mi ha a sua volta fatto del male. ti fa onore quello che hai scritto, davvero, dimostri di essere molto poco egoista, e di volerle davvero bene, quando dici che saresti disposto a continuare a soffrire tu, e a tenerti tutto dentro, piuttosto che far del male a lei, nonostante lei stessa sia la causa del tuo malessere.
vorrei aver avuto la tua stessa integrità ed essere riuscita a soffocare tutto dentro, piuttosto che ferire a mia volta, e ottenendo solo di star peggio, perchè, nel mio caso, riversare alla fonte il male subìto, non ha migliorato il mio stato d'animo, l'ha enormemente peggiorato, fino a non trovare pace, anche se so di essere nel giusto.
pertanto, non so davvero come consigliarti, entrambe le scelte sono difficili..potresti sfogarti con lei e star meglio così come star peggio, nessuno può dirlo, o potresti scegliere di continuare a star male tu, con certezza stavolta. non è mai facile prendere questo tipo di decisioni, perchè comunque vada c'è sempre qualcuno che soffre, però ripeto ammiro la tua determinazione nell'anteporre il suo bene al tuo, non è semplice controllarsi quando si è in preda a uno stato d'animo come il tuo o il mio..mi spiace solo di non poterti aiutare di più, però credimi, ti capisco molto bene..


Ti ringrazio per quello che hai scritto, hai compreso il mio stato d'animo e mi spiace che per te sia stato così facile capirmi perché hai alle spalle un'esperienza personale, forse simile (per quello che ho capito). Eheh... a quanto pare non c'è soluzione, se qualsiasi decisione io prenda qualcuno soffre e non voglio che a soffrire sia lei non ho scelte da fare. Boh, se riesco cercherò di trovare qualcuno o qualcosa che mi dia più felicità del dolore che provo pensando lei e pian piano i "cattivi pensieri" dovrebbero agitarsi di meno fino a soppiantarli completamente, non ci sono riuscito per un anno però non vuol dire che non ci riuscirò per sempre. Ciò che credo di aver compreso da questo breve scambio è che sfogarmi con lei è la scelta sbagliata per risolvere questo mio problema. E quindi ti ringrazio ancora!!!
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11

giovedì, 05 gennaio 2012, 11:18

pian piano i "cattivi pensieri" dovrebbero agitarsi di meno fino a soppiantarli completamente, non ci sono riuscito per un anno però non vuol dire che non ci riuscirò per sempre.

se riesci davvero a trovare una soluzione al problema, fammi sapere. se dovessi trovarla io, la riferirò sicuramente :)


anthony_na

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12

giovedì, 05 gennaio 2012, 11:47

pian piano i "cattivi pensieri" dovrebbero agitarsi di meno fino a soppiantarli completamente, non ci sono riuscito per un anno però non vuol dire che non ci riuscirò per sempre.

se riesci davvero a trovare una soluzione al problema, fammi sapere. se dovessi trovarla io, la riferirò sicuramente :)


Certamente lo farò anch'io :)
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amicizia, depressione