Ciao, scrivo in questo forum perchè forse è l'unico posto dove qualcuno può capire quello che provo.
Ho 25 anni, dopo anni di alternanza tra contrattini di mesi e disoccupazione ho trovato un lavoro più o meno decente, ho un cane, amici...insomma all'apparenza non mi manca nulla...ma dentro mi sento incompleta.
Nel 2005 ho sofferto di una forte depressione, che mi ha immobilizzato nel letto per alcuni mesi. Attacchi di panico, sbalzi di umore, tentativi andati male di farla finita...è stato un periodo che sembrava non avere fine. Mi sono fatta aiutare, psicologa, psichiatra, farmaci...ad aprile del 2011 ho deciso che volevo provare a vedere di vivere la mia vita. ero arrivata al punto di non sapere più se le emozioni, le mie reazioni fossero reali oppure dettate dai farmaci.
E li è diventato tutto più difficile. Anche se gli attacchi di panico non si sono più presentati, in realtà in questi anni ho imparato a riconoscere i primi avvisi e quindi cerco sempre di controllarli il più possibile, ho attacchi di rabbia. Pura enorme rabbia. Contro tutti. Contro tutto.
Scatto per un nulla. E non riesco a controllarmi. Rischiando di fare del male agli altri.
All'inzio di questo incubo avevo l'abitudine di farmi del male per conto mio. Il mio problema è che tengo tutto dentro. Non piango, non mi sfogo in nessun modo. E anche se cerco...non ci riesco.
Misto alla rabbia c'è questo senso continuo di sentirmi invisibile, inesistente e inadeguata. A volte mi dico che sono le persone che frequento, i posti, la mia città che mi fa sentire così. Come chiusa in una scatola dove mi sento in trappola.
E in questi mesi questa sensazione è sempre più forte. Tanto che mi assale il pensiero di piantare tutto e tutti e andare via...lontano, senza lasciare tracce.
Ricominciare da capo. Ma poi mi assale la paura che nulla cambierebbe, che tutti questi sintomi...questo eterno malessere dentro che ho sia solo l'inizio di nuovo di quel tunnel nero...dove la luce non c'è...
A causa della mia depressione mi sono sempre sentita diversa, con una tristezza dentro il cuore che mi blocca il respiro.
Non so come comportarmi adesso...
Ho paura di me stessa. Delle mie scelte. Della mia rabbia.