ma se poi esci e non ti diverti?
purtroppo è una situazione paradossale e non credo sia tu ad essere anormale.
forse ritieni poco stimolanti le persone con cui esci di solito? io sono appena tornato da una serata in disco con un gruppo di amici di mia cugina; vuoi per la timidezza, vuoi per l'ansia , vuoi per il periodo di transizione che sto vivendo.. ecco non la ricorderò in eterno sicuramente. da un po' di tempo non sto più praticamente frequentando le "solite" persone, più che altro sto facendo pochissima vita sociale.
di conseguenza anche io mi passo i miei bei sabati in casa tra dvd e pc però, come hai sottolineato tu, la scelta spesso è gravata dalla fatidica domanda "ma non starò buttando via il tempo?"; ma chi esce cosa fa? si parla dei soliti argomenti stupidi, si beve, si ribeve, al limite si va a ballare, si saltella abbracciati sulle note della happy music e così ... si passa la serata. ed ancora domande: "ma sono io sbagliato?" "o sono gli altri?" "perchè non mi ritrovo più in questi canoni del divertimento e dello stare con gli altri?"
mi sento un po' come la canzone di capararezza "sono fuori dal tunnel del divertimento"
ps.bellissima canzone che è proprio l'emblema dell'antitesi verso alcuni stili di vita e di divertimento (ma puntualmente viene suonata nelle disco..e tutti che zompettano e cantano..ovvio)
nella strofa finale dice "si vive di ricordi, signori e di giochi,di abbracci sinceri,di baci e di fuochi,di tutti i momenti
tristi e divertenti e non di momenti tristemente divertenti"