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Lupotta

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1

Saturday, August 21st 2010, 1:50pm

La paura di ricominciare

Bene, non ci sono molte parole per descrivere quanto sta succedendo.
Ma sta succedendo.
Tra poco dovrò sopravvivere con 700 euro al mese in un posto che conosco poco, facendo un lavoro che odio..da sola.
Ogni tentativo di vivere serenamente con lui è fallito, ed anche se lo amo..se ci amiamo, non credo che riusciremo a ricucire un rapporto che ora come ora è solo distruttivo.
Per vari motivi (anche tecnici) non posso tornare dai miei, ora come ora devo solo cercare di non impazzire.
Devo cercare di amarmi, perchè purtroppo anche se il pensiero di non vederlo più mi terrorizza..come quello di stare sola, l'unica in questo momento che mi può rispettare ed amare sono io.
Ho paura.
Sono terrorizzata, anche per lui.
E' tutto orribile, è tutto un brutto incubo.
Ho 30 anni e devo cominciare tutto da capo.
Che schifo.
L'uomo si differenzia dal resto della natura soprattutto per una viscida gelatina di menzogne che lo avvolge e lo protegge.

AmeliePoulain

Vagabonda un pò naif

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2

Saturday, August 21st 2010, 2:05pm

Ti capisco Lupotta, in parte nel tuo post rivedo me.
A settembre mi trasferirò, sto riuscendo a concretizzare un desiderio che da tempo avevo. Vivrò da sola a 600km dalla mia famiglia e ora come ora non so nemmeno se entrerò nella facoltà scelta. Se così non dovesse andare mi cercherò un lavoro.
Nonostante sia un cambiamento da me voluto, ho paura. Paura di non farcela e di pentirmi delle scelte fatte, di scoprirmi un fallimento.
Quando però penso ai timori che ho dentro di me, guardo l'altra faccia della medaglia. Guardo cosa ho passato quest'anno e come è diventato il rapporto con la mia famiglia, guardo la sofferenza che ormai per troppo tempo ho vissuto e mi dico che non posso fare altro.
Andiamo a vivere da sole, è vero, ma le nostre famiglie non smettono di esistere. Anche se distanti, il loro supporto sarà sempre presente.

Stiamo per terminare un capitolo della vita che almeno per me non è stato rosa e fiori, non so come sarà il prossimo, ma in ogni caso credo che non potrà essere peggiore. Semplicemente perchè ho avuto la forza di cambiare e buttarmi oltre le mie paure, superando la sofferenza vissuta e cercando a modo mio una soluzione.
Dobbiamo solo farci forza e credere (per me è la prima volta) che da sole possiamo farcela. Abbiamo forza e capacità, risorse che nemmeno pensiamo di possedere. Magari sarà proprio questa esperienza che ci insegnerà a credere finalmente in noi stessi e ad amarci, no? E' vivendo i cambiamenti che si cresce e si diventa realmente adulti.
Facciamoci coraggio a vicenda e non soffermarti sul rapporto con lui, soprattutto perchè dobbiamo perseguire il nostro benessere. Impariamo ad allontanare ciò che si rivela distruttivo per noi.
So che è difficile, ma è la nostra vita che stiamo vivendo. Non possiamo sprecarla e soprattutto, appartiene solo a noi.

Un abbraccio. :friends:
I found it hard, it was hard to find...oh well, whatever, nevermind.
http://www.youtube.com/watch?v=6bEVwcPYy6s

riccioinletargo

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3

Saturday, August 21st 2010, 2:49pm

Ho 30 anni e devo cominciare tutto da capo.
Che schifo.

Mi sembra una bella età per ricominciare, perchè sei giovane ma hai fatto delle esperienze.
Ricominciare è sempre positivo. Questa esperienza ti farà bene. Abbi fede (in te stessa). Quando si è soli, tutte le risorse interiori saltano fuori e danno forza.Cerca di essere positiva e di vedere il lato buono di ogni cosa.
Forza e coraggio!
Quanto più un uomo è originale, tanto più profonda è l’angoscia in lui. SOREN KIERKEGAARD.

sally79

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4

Saturday, August 21st 2010, 6:06pm

Cara Lupotta,

come ti capisco!!!! E' esattamente la situazione in cui mi sono trovata io... Senza di lui, a pagare il mutuo e le spese con lavori precari.
Ormai è quasi un anno, anch'io avevo esattamente la tua età. Quello che posso dirti è che il dolore non si può evitare, per poterlo superare bisogna passarci dentro, attraversarlo, ma questo non vuol dire che non devi soddisfare le TUE esigenze, fare tutto quello che ti fa stare meglio, anche se a volte ti capiterà di farlo da sola (a me ancora succede e non ti nascondo che vorrei poter condividere tante cose con qualcuno). Il vuoto e lo scoraggiamento si fanno sentire, cerca di fare del tuo meglio per sconfiggerli, ma se ti capita di avere dei momenti di debolezza, accettali, sono normali, fanno parte di te e di questa fase della tua vita.
In bocca al lupo!

Lupotta

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5

Saturday, August 21st 2010, 7:56pm

Grazie, grazie di cuore, davvero.
Il punto è che tutto è ancora molto, troppo confuso.
C'è stata una lite..mi sono accorta di molte cose..ma non posso sbatterlo fuori di casa da un giorno all'altro.
Bisognerà, se lo vorrò veramente, che le cose vadano fatte con calma.
Ma io lo voglio?
Ci sono molti aspetti della cosa che mi fanno urlare "sì, voglio riprendermi la mia vita ed essere felice".
Ma sarò felice da sola, con un lavoro che odio.. con pochi spiccioli al mese?
Come potrò realizzarmi?
Che vita potrò mai avere?

Oggi non ho cercato altro che un suo abbraccio, una carezza.
Ma è normale quando uno decide che non si può più stare insieme?
Ho paura.. di perderlo, ma allo stesso tempo una parte di me vuole farlo.

Sono un'idiota.
L'uomo si differenzia dal resto della natura soprattutto per una viscida gelatina di menzogne che lo avvolge e lo protegge.

Marinella

...La Gabbianella In Volo...

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6

Saturday, August 21st 2010, 9:12pm

Ciao Lupotta... :) No...Non Sei un'idiota...secondo me...ma stai semplicemente valutando e soppesando una Situazione...
non certo facile...e di immediata soluzione...visto che ci sono anche di mezzo dei Sentimenti...e le Vite di Due Persone...!
L'unico "consiglio" che mi sentirei di darti in questo momento...è quello di Non Decidere Nulla... :rolleyes: di non cercare di affrettare
le evoluzioni della Situazione...anche perché rischieresti di creare -disagi- su Disagi...con ben pochi risultati...al momento...
Quando sarà o verrà il momento di Decidere Qualcosa...in un modo o nell'Altro...lo -sentirai-...e la Decisione avverrà in maniera
spontanea...perché sarà quasi impossibile agire diversamente...o continuare per una strada che non Ti Sta più bene...! ;)
Almeno...io sono convinta che...fino a Quando certe -prospettive- ci terrorizzano tanto...Non Sia Il Momento di Affrontarle...
e magari poi le Cose Si Chiariscono anche da Sole...ma finché siamo in uno stato emotivo -confuso- non riusciamo a vedere con
Obiettività Nulla... :pinch:

In Bocca al Lupo...Lupotta... :) Spero che Tutto Si Chiarisca Dentro di Te...

:girl:
Per Arrivare all'Alba...Non C'è Altra Via che La Notte...Kahlil Gibran

Ogni Donna ha un Paio d'Ali chiuse dentro Sé...e Sogna Ancora Vette Inesplorate...
La Notte delle Fate...Enrico Ruggeri


Nanì... ♫ Nanì... ♫

CignoNero

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7

Saturday, August 21st 2010, 9:45pm

Ti capisco, non ci crederai, ma ti capisco benissimo. 35 anni, con 4 anni di convivenza che non solo mi hanno succhiato tutta la vitalità che avevo, ma mi hanno anche portata ad una bella depressione. Mi sono ritrovata a dover riprendere in mano la mia vita, a rialzarmi in piedi quando volevo solo non esserci più. Mio padre se ne è andato via quando avevo 15 anni, è comunque morto diversi anni fa, con mia madre, con la quale non c'è mai stato un buon rapporto, ho rotto definitivamente due anni fa. Nessun aiuto, nessuna famiglia, per mia grossa fortuna qualche ottimo amico che non mi molla un attimo, senza di loro non mi sarei rialzata, lo ammetto. Ho dovuto cercare un appartamento in fretta e furia, dovevo e volevo andarmene via il prima possibile, ho trovato una sistemazione d'emergenza, altra grossa fortuna, la ragazza con la quale lo condivido è molto simile a me, andiamo piuttosto d'accordo. Il primo mese ero fondamentalmente uno zombie: camminavo, lavoravo, parlavo, tutto perchè dovevo. Non dormivo se non prendendo farmaci. Da un mese a questa parte sono cambiata radicalmente: dicono che sono ringiovanita, che mi vedono decisamente meglio, esco, ho una vita sociale più intensa di quanto ne abbia mai avuta negli ultimi 4anni, ho cura di me, sto imparando a volermi bene, e soprattutto i miei sentimenti verso chi mi ha fatto del male, beh, rivoluzionati pure quelli.

Però ti capisco, perchè arriva un punto in cui di ricominciare probabilmente non se ne ha voglia, o semplicemente non si è pronti a farlo, però quando tocca, tocca, e dato che bisogna farlo, per noi, e solo per noi, dobbiamo farlo al meglio.

In bocca al lupo per tutto.

paciugo

°.....................°

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8

Sunday, August 22nd 2010, 1:11am

Se non si vuole finire come impantanati nelle sabbie mobili, credo sia doveroso cercare di trovare qualcosa di positivo a cui attaccarsi per cominciare a risalire la china, questo non vuol dire dimenticare o cancellare le difficoltà e tutto quello che c'è da affrontare, però già il fatto che si può ricominciare deve essere visto come un primo mattone importante, tanti si perdono proprio perchè non si decidono o non vogliono ricominciare, ciò che è stato non può essere cambiato però si può fare in modo di non rivivere nulla del genere, hai 30 anni e tutta una vita davanti, anche se adesso vedi tutto nero datti tempo e vedrai che quel nero piano piano diventerà grigio e col tempo assumerà sfumature e colori che ti faranno capire di aver imboccato la strada giusta, ma devi crederci e volerlo.

CignoNero

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9

Sunday, August 22nd 2010, 2:19pm

Se non si vuole finire come impantanati nelle sabbie mobili, credo sia doveroso cercare di trovare qualcosa di positivo a cui attaccarsi per cominciare a risalire la china, questo non vuol dire dimenticare o cancellare le difficoltà e tutto quello che c'è da affrontare, però già il fatto che si può ricominciare deve essere visto come un primo mattone importante, tanti si perdono proprio perchè non si decidono o non vogliono ricominciare, ciò che è stato non può essere cambiato però si può fare in modo di non rivivere nulla del genere, hai 30 anni e tutta una vita davanti, anche se adesso vedi tutto nero datti tempo e vedrai che quel nero piano piano diventerà grigio e col tempo assumerà sfumature e colori che ti faranno capire di aver imboccato la strada giusta, ma devi crederci e volerlo.




Io credo che l'unica cosa a cui bisogna attaccarsi sia se stessi, per non ricadere di nuovo.

10

Sunday, August 22nd 2010, 3:03pm

Ci sono passata anche io, avevo 27 anni, sono andata a vivere a 1000 km dalla mia famiglia, senza un lavoro, qualche centinaia di euro da parte, con un po di vestiti nella valigia, quando avevo una casa, mobili, soldi, vacanze....ma dopo 7 anni di matrimonio ho capito che non era quella la felicita'....

E' stata la decisione migliore che ho preso per la mia vita.
This is me - AMBER_FLO

Pavély

Un uomo e il suo cuore hikikomori

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11

Sunday, August 22nd 2010, 6:30pm

(Ciao...)

(Ho letto il tuo post...)

Ciò che penso è questo: la tua paura è un'emozione naturalissima.

E' giusto, in questo caso, avere paura... sì. E' giusto viverla... sentirla...

(Un abbraccio forte...).

In un piccolo spazio, però, vorrei anche lasciare una riflessione...

Leggendoti ho provato l'emozione di essere accanto ad una persona che ha bisogno di un grandissimo bisogno di affetto, di dolcezza, di amore.

Ma questa "Cura", questa "Vicinanza", sono anche necessarie per gestire il grandissimo stress, la grandissima ansia, che stai vivendo...

Cambiando la tua vita, Lupotta, prova anche a considerare Gesti d'amore per te.

Gesti di gratificazione...

(Una pasticceria del cuore... il momento del Bagno... una telefonata importante...).

Ovunque tu vada ad abitare considera sempre che oltre che essere amati, possiamo anche amarci.

:)
Mein Herz, halt Dich an mir fest

morgenrot

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12

Sunday, August 22nd 2010, 6:42pm

Ho 30 anni e devo cominciare tutto da capo.


Ricominciare da capo è arduo, ma per quanto faccia paura, non è mai uno schifo. Quali che siano le ragioni del cambiamento, è lì la chiave per nuove opportunità. Ammetto, predico bene e razzolo male, perché gli stravolgimenti che ho attraversato non sono mai stati (almeno non palesemente e direttamente) voluti da me, mi ci sono sempre ritrovata. E di fatto non ho saputo coglierne il lato positivo, perché ho continuato a guardare indietro con rabbia o rimpianto. Nonostante tutto, riconoscevo al cambiamento il senso di "nuova possibilità", e anche se non sono stata particolarmente abile nel destreggiarmi, devo ammettere che senza quei cambiamenti non sarei mai cresciuta, sarei solo ancora l'ombra di me stessa. Devo dedurne che portano sempre qualcosa di positivo, anche dove ora non hai la possibilità di riconoscerlo.

sally79

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13

Sunday, August 22nd 2010, 7:13pm

Cara Lupotta,

nemmeno io l'ho cacciato di casa da un giorno all'altro, ho pensato, riflettuto, rimuginato, discusso, litigato, pianto, amato, odiato, cercando di capire se ci fossero dei margni, delle possibilità di recupero, per giungere alla conclusione che non c'erano. Non voglio dirti che non ci sono neanche per te, anzi, tutt'altro, vorrei invitarti a capire bene se davvero non c'è più modo di portare avanti la tua situazione. Io a distanza di quasi un anno non credo di poter dire di averlo dimenticato, di non amarlo più, ma so dentro di me che non potremmo più stare bene insieme e non sai quanto fa male, tutto in questa casa e nella mia vita mi parla di lui. Anche io vorrei, come dici tu, riprendere la mia vita ed essere felice, o per lo meno serena e ci sto provando piano piano e con fatica. Non so se ci riuscirò ma certo soli non si sta bene, non a lungo...

Di nuovo in bocca al lupo!

Lupotta

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Sunday, August 22nd 2010, 8:05pm

Grazie a tutti, grazie di cuore.
In questi due giorni ho riflettuto molto, ho parlato con alcuni amici.. ho pensato ed ho analizzato quel che succedeva intorno e dentro di me.
Non m'è piaicuto come s'è svolta l'ultima litigata..così violenta e piena di rabbia.. (da parte mia), ma il mio compagno aveva ragione.
Farmi arrabbiare fino a perdere la lucidità a volte è l'unico modo per farmi sputare quello che covo dentro e non faccio emergere, facendomi lacerare dal mio dolore e non permettendo a nessuno di potermi aiutare.
L'ho detestato quella sera, ma mi ha aiutata a capire che negli ultimi due mesi l'ho odiato, sono cambiata..ed un motivo c'era.
Ora non sò come andranno davvero le cose.
Non mi sento di dire che non ci sono più speranze, perchè ci amiamo e si sente in ogni nostro gesto ed in ogni sguardo che ci diamo, anche se ci sentiamo entrambi in colpa.
Ed anche questo si vede.

Ora credo che lascerò che ognuno di noi riesca a riflettere e decida cosa vuole davvero.
Io credo di averlo capito, e rispetto a prima è già un passo avanti.
Un grosso passo avanti.

Si arriverà a parlarne al più presto spero.. ed allora vedrò se ci sono i presupposti per poter andare avanti.
Basare la nostra storia sui principi di prima è inaccettabile, e se lui vorrà fare una cosa del genere, putroppo la mia scelta sarà obbligata, perchè non voglio più vivere come prima, non voglio più essere così infelice e turbata.
Così in trappola.
Solo se mi darà dei segnali di cambiamento, se mi dirà che vuole costruire qualcosa su basi più oneste e sincere, allora potrò prendere in considerazione di sperare ancora in questo amore.

Perchè io in fondo, voglio farlo.
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Lupotta

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Wednesday, August 25th 2010, 7:16pm

La svolta..o no?

Ne abbiamo parlato, fino a tarda notte.
A lungo ci siamo confidati l'uno con l'altra.. e mi ha confessato che, senza dirmi nulla, è andato dagli alcolisti anonimi.
In molte cose mi ha stupito positivamente: per la prima volta lo vedo VERAMENTE deciso a cambiare le cose, DAVVERO sicuro e partecipe nella nostra storia.
Forse perchè finalmente aveva capito che mi stava perdendo, che non ero più lì a perdonarlo per ogni cosa, a coprire le sue colpe ed aiutarlo a far finta di nulla.
Perchè è vero: non lo voglio più fare.
Già arrivare a questo punto per me è una conquista molto, MOLTO importante.
Ora lui sembra rinato.. fa progetti, vuole addirittura un figlio.
Io no.
Io sono ancora all'erta, perchè conosco comunque questi volta faccia, anche se stavolta mi sembra davvero sincero.
Anche se credo di aver capito ormai quando beve,dato che prima negavo l'evidenza anche a me stessa.
Ora no.

Voglio essere felice, voglio essere serena.

Adesso voglio vedere SE vale la pena stare con lui.
Non me la sento, perchè lo amo..di buttare via tutto.
Ma allo stesso modo non voglio buttare via la mia vita.

Il primo passo l'ho fatto, ed a quanto pare anche lui.

Adesso parlerò ancora con lui, e gli dirò che le cose sono ancora troppo incerte.
Che voglio andare da uno psicologo per cercare di capire come riprendere in mano la mia vita.
E quel che sarà..sarà..
Grazie ancora di cuore a tutti voi, soprattutto a chi mi aveva consigliato la lettura di "Donne che amano troppo".
Lo sto leggendo, anche se piano.
Sì, perchè ogni capitolo è una pugnalata al cuore.
Ma spero che mi possa servire ad uscire da questo incubo.
Un abbraccio
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