Ti capisco Lupotta, in parte nel tuo post rivedo me.
A settembre mi trasferirò, sto riuscendo a concretizzare un desiderio che da tempo avevo. Vivrò da sola a 600km dalla mia famiglia e ora come ora non so nemmeno se entrerò nella facoltà scelta. Se così non dovesse andare mi cercherò un lavoro.
Nonostante sia un cambiamento da me voluto, ho paura. Paura di non farcela e di pentirmi delle scelte fatte, di scoprirmi un fallimento.
Quando però penso ai timori che ho dentro di me, guardo l'altra faccia della medaglia. Guardo cosa ho passato quest'anno e come è diventato il rapporto con la mia famiglia, guardo la sofferenza che ormai per troppo tempo ho vissuto e mi dico che non posso fare altro.
Andiamo a vivere da sole, è vero, ma le nostre famiglie non smettono di esistere. Anche se distanti, il loro supporto sarà sempre presente.
Stiamo per terminare un capitolo della vita che almeno per me non è stato rosa e fiori, non so come sarà il prossimo, ma in ogni caso credo che non potrà essere peggiore. Semplicemente perchè ho avuto la forza di cambiare e buttarmi oltre le mie paure, superando la sofferenza vissuta e cercando a modo mio una soluzione.
Dobbiamo solo farci forza e credere (per me è la prima volta) che da sole possiamo farcela. Abbiamo forza e capacità, risorse che nemmeno pensiamo di possedere. Magari sarà proprio questa esperienza che ci insegnerà a credere finalmente in noi stessi e ad amarci, no? E' vivendo i cambiamenti che si cresce e si diventa realmente adulti.
Facciamoci coraggio a vicenda e non soffermarti sul rapporto con lui, soprattutto perchè dobbiamo perseguire il nostro benessere. Impariamo ad allontanare ciò che si rivela distruttivo per noi.
So che è difficile, ma è la nostra vita che stiamo vivendo. Non possiamo sprecarla e soprattutto, appartiene solo a noi.
Un abbraccio.