Buondì! Innanzi tutto grazie infinite per le vostre risposte.
@ anthony_na: comprendo bene che le risposte, nel mio caso come in tanti altri, sono sempre le solite; uscire, farsi nuovi amici, intraprendere un'attività fisica per aumentare le opportunità di conoscere nuove persone a me fanno un "buon effetto", le considero degli incoraggiamenti e solo leggerle o sentirle mi aiuta. In questo periodo ci sono gli esami e son riuscito a mettere su un grupetto di studio con dei colleghi con i quali, a parte il fine settimana, ci incontriamo sempre per prepararci, passando intere giornate insieme. Il peggio arriva la sera o il fine settimana, quando mi ritrovo solo con me stesso e non riesco a fare altro. Forse sarò io, che ormai sono ossessionato, ma ho difficoltà, nonostante i miei sforzi, a creare un interesse reciproco con altre persone: sono diventato molto introverso, prima invece avevo contatti con gente di mezzo mondo, amici americani, nord-europei, orientali e italiani ovviamente. Adesso, essendo succube della mia ex, ogni volta che vedo uno spiraglio mi soffoco da solo, mi blocco e alla fine getto la spugna, tornando a casa a deprimermi ancora di più. So che la cosa può sembrare stupida ma ho tentato di superare la situazione comprando un libro sulla PNL, ma a metà l'ho mollato, gioco al pc e mi viene in mente lei quando lo facevamo insieme, vado su facebook e non trovo il coraggio di mandare una richiesta di amicizia.
La cosa che più mi ossessiona è la paura che mi serva uno psicologo, ma non voglio, sia per non spendere soldi - la situzione economica della mia famiglia non è molto agiata - sia perché voglio riuscirci da solo a liberarmi da queste catene.
@ Moravya: hai ragione, alcuni dettagli sulla mia storia li ho proprio saltati: ero stanchissimo dopo una giornata di studio e stavo crollando.
La mia storia è durata ben 6 anni e lei fin dal primo giorno mi ha dato segni evidenti che pendesse dalle labbra degli altri, insomma una persona che lasciasse agli altri decidere per se e la sua vita, cosa che io non ho mai tollerato! Nonostante ciò l'ho sempre trattata benissimo: l'amavo! Se stava giù o qualcosa le andava storto mollavo tutto e le facevo tornare il sorriso. Da quando però ho capito che lei non sarebbe mai "cresciuta", che non aveva alcuna intenzione di tirar fuori gli attributi per avere una vita tutta sua con me, i litigi son diventati sempre più frequenti fino a quando iniziai a farle capire che mi ero stancato del suo modo di fare, che le sue pressioni mi davano fastidio, che i suoi non dovevano assolutamente giudicarmi o impormi la loro religione, questo sempre con garbo ed educazione, certo le cose venivano dette da arrabbiato, ma mai mi son permesso di trattarla male. Quando però nenache dinanzi agli "avvertimenti" lei ha dimostrato di comprendere, le dissi che volevo farla finita. Potresti dirmi che era il suo carattere ma non è così perché i primi due anni furono rose e fiori: lei non era così, mi lasciava i miei spazi e trovavo persino il tempo di farle sorprese, poi è cambiata, non so perché e non so cosa l'abbia indotta a farlo! Non l'ho mai tradita, non le ho mai detto parole di troppo, l'ho sempre ammirata e stimata!
Con garbo le spiegai cosa c'era che non andava, cosa mi dava fastidio e soprattutto il fatto che lei non era più la persona che avevo conosciuto e che mi aveva fatto provare l'emozione del primo amore. Ricordo che eravamo in camera mia, lei sul mio letto e io sulla sedia, e le spiegai e ripetei tutte le motivazioni per più di una volta. Quindi, secondo me, non sono stato un poco di buono lasciandola senza spiegazioni o trattandola male. Piuttosto lei, con la sua freddezza non mi diede alcuna spiegazione per il suo rifiuto nonostante mi continuava a dire che era meglio così, che avevo ragione a lasciarla, ecc. ecc.
Il mio rimorso non è per il cattivo passato ma per l'incomprensione del suo comportamento e per il mancato futuro! Come ben dici, meglio "quella rompiscatole della tua ex aveva tanti difetti... ma anche tanti pregi": non ero da solo anzi troppo in compagnia!
Io adesso non ho più alcuna intenzione di riconquistarla, anche perché ho saputo che ha cercato di mettermi in cattiva luce con i miei senza motivo e si inventava storie non vere su di noi. I miei conoscendomi e analizzando i fatti non le credevano e non mi dicevano nulla, a mio avviso sbagliando, per non farci litigare. Quindi ora voglio solo liberarmi del suo pensiero.
Capisco che tutto ciò che dico può sembrare strano, tutti questi difetti in questa persona, e io? Beh sicuramente ne avrò, ma vi giuro che è la pura verità: ho saputo tra l'altro che lei aveva problemi psichici e faceva uso di antidepressivi, ma nonostante ciò l'amavo e me la tenevo, cos'è l'amore se non accettare l'altra persona insieme ai suoi difetti?
Riguardo agli amici, diciamo che ho fatto amicizia con una persona che, anziché farmi pensare ad altro, ogni volta che ci vedevamo non faceva altro che parlarmi dei suoi problemi con la sua ragazza, facendomi di conseguenza pensare e tirare in ballo la mia ex. Decisi di allontanarlo, almeno momentanemente, perché per me era poo salutare incontrarlo.
Come già dicevo, il "chiodo scaccia chiodo" non funziona se prima non mi libero di lei: farei soffrire la mia nuova ragazza al vedermi pensieroso per la mia ex e non lo meriterebbe! Rischierei anche, come ben dici, di iniziare a fare i confronti tra le due alimentando i pensieri negativi. Devo prima metabolizzare il passato, guarire e poi aspettare, senza perseveranza, che mi innamori di un'altra ragazza.
So benissimo che l'ho mollata io, ma dimmi una cosa, se ti fossi trovata nel mio caso, cosa avresti fatto? Magari non saresti durata 6 anni o forse avresti superato subito la situazione e adesso saresti bella felice e serena.
In ogni caso apprezzo tantissimo i tuoi consigli, ma purtroppo è ciò che ho fatto finora.