Ciao ad entrambi...non disperate!
anche io ero nella vostra stessa situazione ma ne sono uscito!
Lo dovete prima di tutto a voi stessi e poi alle persone che vi vogliono bene.
Per uscirne (questa è la mia esperienza) dovete conoscervi a fondo. Io sono partito da questo concetto: quando si è nella vostra situazione si tende anche a pensare che la vita non vi ha dato nulla. Ribaltate il concetto dicendovi: io cosa posso dare alla mia vita? ripetendovi questa frase e riflettendo su di essa (magari scrivendo) ogni giorno appena vi alzate comincerete a cambiare prospettiva.
Infatti, credo che una situazione nella quale si giunge a dire "sono sbagliato/a" (io stesso me lo dicevo) sia "solo" una questione di prospettiva, di punti di vista, di mentro di misura...insomma usate l'eufemismo che volete. Il primo passo quindi è quello di ribaltare i nostri pensieri su noi stessi e sulla vita.
Io ho sperimentato (e penso di non essere l'unico) che la depressione e la tristezza si nutrono del pensiero negativo, sulla cattiva immagine che abbiamo di noi stessi.
Passo successivo quindi è questo: chiedetevi "qual'è l'immagine di me che vorrei vedere?"...anche in questo caso scriverlo serve molto. Una volta trovata la vostra immagine impegnatevi tutti i giorni a crearvela.
Un esempio pratico: in famiglia mi dicono che sono triste (ed è vero, a causa della depressione e dell'ansia)...ogni giorno mi alzo dicendomi: "oggi voglio essere felice!"...e così mi impegno per tutta la giornata ad esserlo, anche quando mi prende la stanchezza e lo sconforto per la troppa fatica.
Non guardate solo agli errori! o meglio guardate agli errori e cercate imparare da essi per un vostro personale miglioramento! poi guardate anche ai vostri pregi: se non ne trovate non è perchè non ci sono, ma è perchè non li vedete o non volete vederli...scriveteli su un quaderno anche in questo caso!
Leggete poi qui nel forum e su internet quello che riguarda il
pensiero positivo: vi assicuro che è un ottima arma per la vostra situazione.
Vedrete che otterrete risultati anche in breve tempo sempre che vi impegnate anche controvolgia...non state a cercare un motivo: il solo pensare "perchè lo dovrei fare?" (e questo vale per tutto, anche nella ricerca del lavoro), vi ruba energie, vi rapisce l'anima alimentando la situazione.
Il primo passo per uscirne è volerlo e guardarsi dentro e dirsi: bene, ora non ci sono più scuse, io voglio uscirne!
Non mollate

! se avete qualcosa in particolare da chiedere fate pure, io e molti altri siamo qui!!!
ciao
dac