Sono iscritta da due anni all'università, ed ho dato un solo esame. La settimana prossima dovrei darne un altro, la prova del nove per i miei genitori per mantenermi ancora iscritta. In questi due anni sono stata male, sono successe una serie di cose brutte, sono stata depressa, ho passato giornate intere sotto le coperte a piangere.. ora non sono più quella di prima. I miei non lo capiscono. ed io non so come spiegarglielo. Non ho mai avuto problemi a studiare tanto, al liceo. Ora.. la voglia di studiare c'è, mi metto con il libro davanti ma vedo solo tante parole confuse, mi metto d'impegno, leggo sottolineo,capisco. Ma quando vado ad imparare sono solo tante lettere e concetti e non riesco a memorizzare nè venirne a capo.
Prima pensavo che solo studiando sarei uscita dall'incubo, dal buco nero in cui ero caduta. Ora mi rendo conto che devo prima guarire io e poi dedicarmi con tutta me stessa allo studio e alla laurea, perchè io voglio laurearmi. Solo il fatto che la notte x me è terribile, non riesco più a dormire... se non con un piumone e almeno 3 plaid addosso. E c'è da dire che dormo con le finestre tappate in un sottotetto, si muore dal caldo, ma riesco a prendere sonno solo con la soluzione delle coperte. Non è normale questo. Come nn è normale che io non riesca a capire i concetti. Non sono stupida, anzi mi reputo intelligente, e lo so perchè ho sempre avuto ottimi voti studiando all'ultimo e in poco tempo al liceo. Adesso invece provo a studiare, nn ci riesco, rimando e arrivo all'ultimo con l'ansia e sto male, e così invento che sono stata bocciata o ho rifiutato il voto. Così tutti mi considerano una debole, una vigliacca, una ceppona... nessuno riesce a capire quello che ho veramente.
Scrissi una lettera ai miei, per chiedergli aiuto, gli dissi tutto questo, mesi fa.. gli confessai della bulimia nervosa... ma loro hanno fatto orecchie da mercante. Mi hanno detto 2 parole d'incoraggiamento del tipo che devo impegnarmi a studiare, che devo pensare solo a quello.. e basta. E io mi ritrovo dopo mesi a non aver smesso di vomitare, a non aver studiato, ed a continuare a pensare che solo facendola finita possa risolvere tutti i problemi.
Per i miei io nn ho nessun problema, non esiste che io stia male.. non vogliono vedere la verità. è sempre più forte in me il desiderio di farla finita, è l'unica via d'uscita dal casino in cui mi trovo. Che non riguarda solo gli esami, riguarda le amicizie, l'amore.. in ogni ambito o ho fatto un casino, o c'è qualcosa che non va, che mi provoca ansia...e nonostante abbia provato ad uscirne non ci riesco. Gli unici attimi di serenità sono quando mi metto con l'ipod e vedo persone immaginarie, che nella mia vita ci sono o ci sono state, e vivo come vorrei vivere, sono come vorrei essere. Ma poi torno su, e mi rendo conto che è tutto diverso. Non riesco a mandar via queste immaginazioni, come non riesco a capire la cosa giusta da fare. So solo che nn darò un altro esame e dovrò sopportare ancora lo sguardo arrabbiato e deluso dei miei, che tra l'altro mi mantegono all uni con non pochi sacrifici economici, la delusione delle mie amiche, la sensazione di fallimento.
vorrei scappare, andare lontano, ricominciare tutto da capo. Ma non posso, non posso. Ora come ora per me davvero l'unica soluzione è farla finita. La vita così non mi piace, nn è quella che voglio e non riesco a farla diventare, così.. nonostante mi sforzi.Vorrei confessare tutta la verità a mamma, delle bugie sugli esami, del fatto che mi provoco ancora il vomito, del problema con lo studio.Ho un rapporto meraviglioso con lei,ma già so che mi riderebbe in faccia e mi direbbe che è solo ansia da esame, che è solo una scusa per giustificare l'ennesima volta in cui nn lo do.
Cosa faccio?!