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Arianna_

Amico Inseparabile

  • "Arianna_" è stato interdetto da questo forum
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Data di registrazione: domenica, 15 maggio 2011

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1

giovedì, 11 agosto 2011, 16:23

Desideri, voi ne avete?

Voi ne avete? Uno dei cambiamenti forti del mio carattere, di cui sono consapevole da molto, è proprio l'assenza di curiosità, di capacità di sognare, in altre parole desiderare qualcosa. Ad esempio mi sono resa conto di essermi fermata per tante cose che prima mi interessavano da morire: non vado più a mostre, ascolto sempre la stessa musica (e comunque meno che in passato) da 10 anni a questa parte, non vado più ai concerti, mi piacerebbe viaggiare ma poi nella pratica non guardo più neanche le inserzioni last minute sulle riviste. Vorrei stare tra la gente, uscire, ma poi nella pratica non lo faccio. Un po' perché mi spaventa, ma molto perché non ce la faccio. Tutto ciò che mi dava stimolo e gratificazione in passato sta lì a prendere polvere e non ne trovo di nuovi. Come se la vita fosse una dimensione diversa, altra, una specie di film del cui cast non faccio più parte, e guardo dall'esterno. A volte mi immedesimo nella protagonista del film e penso che sarebbe bello fare questo o quello, vivere la sua vita, una vita completa, ma poi il film finisce e torno nella mia quotidianità fatta di niente e sensazioni attutite. A volte mi sembra di desiderare cose per inerzia, per abitudine a come era prima, ma in realtà mi sembra di essere in standby continuo. L'unica variazione al tema è l'angoscia.

Voi come state messi?
Ma cos'è l'oceano, se non una moltitudine di gocce?

patacca

Giovane Amico

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2

giovedì, 11 agosto 2011, 17:01

In questo ultimo periodo vale lo stesso identico discorso anche per me. In realtà sembra che qualcosa si stia smuovendo, ma troppe volte ricado nell'idea di inutilità cosmica che ha fatto da padrona in questi mesi.
Le cose che ho fatto le ho fatte anche io per inerzia, o perché fare questo o quello mi sarebbe stato indifferente.
Quando è successo altre volte era accompagnato anche da depressione. Ora non sono depressa, non sono niente di particolare.

La depressione almeno è qualcosa dicono in tanti, ma secondo me è meglio questa indefinitezza, ti da una vera ragione per essere indifferente.
Non è detto che però non si evolva in qualcosa di negativo.

Kyra

Giovane Amico

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3

giovedì, 11 agosto 2011, 22:34

Citato

Voi ne avete? Uno dei cambiamenti forti del mio carattere, di cui sono consapevole da molto, è proprio l'assenza di curiosità, di capacità di sognare, in altre parole desiderare qualcosa. Ad esempio mi sono resa conto di essermi fermata per tante cose che prima mi interessavano da morire: non vado più a mostre, ascolto sempre la stessa musica (e comunque meno che in passato) da 10 anni a questa parte, non vado più ai concerti, mi piacerebbe viaggiare ma poi nella pratica non guardo più neanche le inserzioni last minute sulle riviste. Vorrei stare tra la gente, uscire, ma poi nella pratica non lo faccio. Un po' perché mi spaventa, ma molto perché non ce la faccio. Tutto ciò che mi dava stimolo e gratificazione in passato sta lì a prendere polvere e non ne trovo di nuovi. Come se la vita fosse una dimensione diversa, altra, una specie di film del cui cast non faccio più parte, e guardo dall'esterno. A volte mi immedesimo nella protagonista del film e penso che sarebbe bello fare questo o quello, vivere la sua vita, una vita completa, ma poi il film finisce e torno nella mia quotidianità fatta di niente e sensazioni attutite. A volte mi sembra di desiderare cose per inerzia, per abitudine a come era prima, ma in realtà mi sembra di essere in standby continuo. L'unica variazione al tema è l'angoscia.

Voi come state messi?
Ciao Arianna,
Si succede anche a me. Ho un'assenza di stimoli pazzesca. A volte parto con l'idea di di fare tremila cose, ma poi, dopo aver passato una vita a programmare tutto, e aver visto tutto cadere nel vuoto, non sono piu capace di combinare un bel nulla. Mi capita di cominciare qualcosa, di sforzarmi ma poi cala tutto. C'è stato un periodo in cui, mi buttavo molto sul sesso, in modo da sentire almeno un brivido ogni tanto. Ma poi l'ho trovato sterile, squallido. L'unica cosa che mi emoziona ancora è Il signore degli anelli. Ma poi...anche una passione che non posso condividere mi diventa sterile. Non so se sia meglio fermarsi e non fare piu nulla, o continuare a cercare comunque stimoli sforzandosi in tutti i modi...
Non marcerò per strade spente e piatte, per formule precise, e frasi fatte, nel mondo immutabile, ove chi fa, con l'arte di crear, nul parte ha. (J.J.Tolkien)

Caos

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4

giovedì, 11 agosto 2011, 23:41

So cosa provi Arianna, io fino a 2 mesi fa ero depresso e avevo avuto idee bruttissime, poi mi sono rimboccato le maniche e ho pensato un po a me stesso, insomma piccole cose, uscite in bicicletta, un massaggio, andare a trovare un amico fuori città! Ora va molto meglio!
L'unico consiglio che mi sento di darti è di provare a fare qualcosa, anche se ti sembra banale ed inutile, ti servirà, non farti sopraffare dall'idea che è inutile, vai alla mostra per esempio, ti sentirai meglio!
Per esperienza personale ti dico che se lasciamo la testa vagare nel buio, ci sguazza alla grande, è la nostra volontà che deve farla svagare!
Bisogna correre i rischi, perché il rischio più grande nella vita è quello di non rischiare nulla.
La persona che non rischia nulla, non è nulla e non diviene nulla. Può evitare la sofferenza e l'angoscia, ma non può imparare a sentire e cambiare e progredire e amare e vivere. Incatenata alle sue certezze, è schiava.
Solo la persona che rischia è veramente libera.(Leo Buscaglia)

5

venerdì, 12 agosto 2011, 00:59

desideri... caro babbo natale ti scrivo ora, lo so sei in vacanza, ma almeno la mia letterina ti arriverà per prima, io desidero:

  • smetterla di essere evitante
  • di essere pagato il giusto
  • di costruire una vita non dico "spericolata", ma almeno non monotona
  • che questa vita non sia di solitudine
  • di farmi meno mine mentali quando esco da queste quattro mura
  • di ritrovare la passione nel perseguire i miei progetti e non mollarli alla prima difficoltà
  • e che questa zanzara smetta di pungermi...

Caro Santa Claus all'untimo desiderio posso pensarci da solo, ma per gli altri? Aiutino? :sos:
Tutto ciò mi perplime

rocco smitherson

cucuzzolo

Dissero della grande Marlène Dietrich "Marlène, un nome che inizia con una carezza e finisce con una frustata"

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6

venerdì, 12 agosto 2011, 08:39

Desideri, voi ne avete?

Arianna la tua non mi sembra apatia, ma solo un gran vuoto esistenziale.
Sembra che tu non sappia bene perchè stai al mondo e cosa devi fare...
Per ognuna delle nostre vite esiste un progetto Divino, dobbiamo solo assecondarla e cercare di darle la maggiore pienezza possibile, la migliore significatività...
Secondo me hai bisogno di nutrire un pò di più 'lo spirito', non siamo fatti solo di materia.
Non ti piacerebbe approfondire qualche tematica sul significato dell'esistenza, del valore intrinseco ad ogni uomo, sul tema della vita e della morte, tutti concetti non solo teologici ma anche filosofici.
Dove vivi credo che ci saranno degli incontri completamente gratutiti su queste tematiche, non solo tenuti da ambienti cattolici, ma da tantissime associazioni laiche e ti assicuro per esperienza che sono veramente interessantissimi.
Non ti dico che devi avere la fede, perchè quella o c'è o non c'è, ma si può coltivarne il desiderio andando a ricercarne il valore...
Insomma ti propongo un 'cammino', un percorso, qualcosa che ti porti a ritrovare le radici profonde del tuo vivere altrimenti tutto il resto ti apparirà solo qualcosa di banale, scontato e scarsamente 'appagante'.
Auguri :hi:

zombi

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7

venerdì, 12 agosto 2011, 22:32

Quello di essere spettatori dall'esterno della vita è una sensazione tipica della depressione.

Quanto agli interessi: quante delle cose che facciamo ci piacciono davvero e sono invece indotte dall'esterno?

Personalmente, a 1 certo punto della mia vita, ho scartato tutta una serie di attività che non mi soddisfacevano e proprio la svolta antisociale depressiva, mi ha consentito di scegliere quello a cui davvero tenevo fregandomene degli altri e fregandomene di condividere tali piaceri. :thumbsup:
depressi di tutta Milano, unitevi!

Lifeline83

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8

mercoledì, 28 settembre 2011, 17:30

Citato

Voi come state messi?
Più o meno come te. Mi sento come una macchina senza benzina, a volte provo a girare la chiave e a farla partire, il motore gira un po' ma non si mette in moto. Poi si spegne di nuovo...
''Sceglievo le conchiglie rotte, perchè mi sentivo vicina alla loro solitudine; lasciate tra la sabbia, ritornano nel mare.'' Catherine.E.M.

9

mercoledì, 28 settembre 2011, 18:08

non più. A parte avere un po' di tranquillità :)

strawberry_

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10

giovedì, 29 settembre 2011, 21:06

Voi ne avete? Uno dei cambiamenti forti del mio carattere, di cui sono consapevole da molto, è proprio l'assenza di curiosità, di capacità di sognare, in altre parole desiderare qualcosa. Ad esempio mi sono resa conto di essermi fermata per tante cose che prima mi interessavano da morire: non vado più a mostre, ascolto sempre la stessa musica (e comunque meno che in passato) da 10 anni a questa parte, non vado più ai concerti, mi piacerebbe viaggiare ma poi nella pratica non guardo più neanche le inserzioni last minute sulle riviste. Vorrei stare tra la gente, uscire, ma poi nella pratica non lo faccio. Un po' perché mi spaventa, ma molto perché non ce la faccio. Tutto ciò che mi dava stimolo e gratificazione in passato sta lì a prendere polvere e non ne trovo di nuovi. Come se la vita fosse una dimensione diversa, altra, una specie di film del cui cast non faccio più parte, e guardo dall'esterno. A volte mi immedesimo nella protagonista del film e penso che sarebbe bello fare questo o quello, vivere la sua vita, una vita completa, ma poi il film finisce e torno nella mia quotidianità fatta di niente e sensazioni attutite. A volte mi sembra di desiderare cose per inerzia, per abitudine a come era prima, ma in realtà mi sembra di essere in standby continuo. L'unica variazione al tema è l'angoscia.

Voi come state messi?
Desidero riavere la mia vita. Ma c'è qualcosa che mi ferma e non riesco mai a combinare nulla.
Mi rivedo nelle cose che dici, fino a pochi anni fa passavo ore a cercare nuova musica su internet, adesso ascolto sempre la stessa. Andavo a concerti con le amiche, avevamo un gruppo preferito, lo seguivamo ovunque... Passavamo la notte fuori dal luogo dove si sarebbe tenuto il concerto per poter avere i posti davanti. Ora nulla, sono rimasta quasi del tutto sola.
E un sacco di altri interessi che ora non ho più. Tutto questo succedeva circa nel 2007. ):
Vivo la mia vita, ma non mi accorgo del tempo che passa, diciamo che sopravvivo.

Desidero tornare indietro e decidermi di andare via da questa casa prima di diventare così come sono ora. Ho passato ore e ore in questa camera, da sola.

Desidero poter tornare indietro per non rifare gli stessi errori col mio ex ragazzo che adesso mi manca tantissimo. Forse do sempre tutto per scontato. Davo per scontato che saremmo rimasti assieme. Ma lui si è stufato di me e lo capisco, non ho una vita ormai.

Specchio0

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Località: Roma

Lavoro: Disoccupato ... per ora .

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11

lunedì, 24 ottobre 2011, 20:28

Io vorrei amare gli altri o , almeno , provare più entusiasmo per loro e più emozioni -
Le vera solitudine si presenta perchè il meccanismo del "dare è avere" non viene applicato spontaneamente . Ahimè

RedCliff

Utente Fedele

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Località: in fondo a destra

Lavoro: stuNiente

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12

venerdì, 28 ottobre 2011, 06:43

vorrei non bloccarmi solo in base ale mie preoccuoazioni, ma per un motivo reale. finore è la mia psiche che mi impedisce certe libertà o svaghi. voglio irrompere.

mr

Utente Avanzato

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13

giovedì, 03 novembre 2011, 02:04

ora come ora vorrei solo sprofondare nel sonno, e va bhe questo è realizzabile. forse l'ho tirata per le lunghe (la giornata) proprio per questo.

una cosa a cui ho rinunciato tipo sei mesi fa per concentrarmi su altre cose più prioritarie (pilu! ;^) ):

- trovare un'alternativa al lavoro: vorrei usare il mio tempo per perseguire i miei interessi, non per farmi sfruttare per perseguire quelli di qualcun altro in cambio del minimo indispensabile per sopravvivere.

una cosa che volevo fino a tipo il mese scorso:

- vorrei una persona da amare pienamente (no amicizie thanks :^p ) e da cui essere amato, una persona con cui dividere giornate e avventure, una persona che tenga innanzi tutto a se stessa ma per secondo ci voglio essere io :^p

ora dopo una recente delusione d'amore (non corrisposto as-always) e disinnamoramento auto-forzato (si, mi invento i termini) vorrei:

- liberarmi di questa pesantezza, imparare come si conquistano le donne e passare da un fiore all'altro come un'ape impazzita :^D

dai spero di essere ritornato in fase positiva, è da tipo metà settembre che sto sempre peggio (ha chiuso un locale estivo dove riuscivo a fare qualche ballo con dame diverse), e poi da alcuni giorni ero davvero ko: rinunciato a una ragazza, morto il nonno, constatato ancora una volta quanto io pur avendo vissuto poco più di un terzo dei suoi anni io non mi senta un ca**o soddisfatto e realizzato, e mi pare quasi che non ne sia valsa la pena, e ho l'impressione che tra due terzi mi ritroverò ancora nella stessa situazione, come 4 anni fa, 5 anni fa, 7 anni fa, 10 anni fa, tornando indietro fino a quando avevo 9 anni, anche li non ero un ca**o contento, neanche a 6, neanche all'asilo mi sentivo soddisfatto delle mie relazioni sociali, vita di me**a vaffanc**o va bhe meglio che torno a pensare alle ragazze e a trovare un nuovo posto dove farmi rifiutare va se no me ne torno nell'abisso...

Questo post è stato modificato 1 volta(e), ultima modifica di "mr" (03/11/2011, 02:19)


cucuzzolo

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14

giovedì, 03 novembre 2011, 10:31

Desideri, voi ne avete?

Ciao arianna_ io sono messa benissimo, mi sento realizzata nel lavoro, sul piano dell'amore e delle amicizie, faccio parte di una Corale (sono soprano), mi diletto a scrivere poesie dialettali di genere comico, ma anche racconti autobiografici serissimi...e poi disegno, amo il mare, le allegre compagnie..
Sono arrivata a questo approdo come un naufrago dopo 30 anni di sofferenze, il disturbo bipolare, preso dopo il post-partum con tanto di delirio lucido ed allucinazioni...
Malattia dunque, la caratteristica essenziale della mia giovane esistenza, ogni anno, esattamente in questo periodo prendevo la depressione che mi durava fino a Natale, e giù medicine....
Divorzio, delusioni amorose, problemi di natura economica seppure non gravissimi, comunque spesso vissuti in stato di allarme.
E' stata .lunga e dura ma alla fine la vita mi ha insegnato, un pò di psicoterapia, gli psicofarmaci giusti ed eccomi qua che neanche mi riconosco più da tre anni a questa parte!
Sono rinata, ho iniziato anche a dimagrire, aiutata da un bravo nutrizionista.
Sono contenta persino dei miei capelli, tornati morbidi e lucenti come non mai, erano secchi, sfiniti, sfibrati esattamente come la..padrona!
Ti auguro tanta felicità sai, ed una buona, buonissima giornata :hi: ciao

anamaya

Utente Fedele

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15

giovedì, 03 novembre 2011, 13:11

Mi sento un po' un pesce fuor d'acqua perchè io ho vissuto sì la depressione ma fortunatamente non ai livelli che mi sembra d'intuire qui, aiutata da medicinali, psicoterapie ed altro.

Se conta anche l'opinione di chi ci è passato in maniera più marginale, il mio consiglio è, per un certo periodo, non impoorti niente, lasciati vivere senza obbligarti a dover fare qualcosa a tutti i costi.

Questo però solo per un po' poi, pian pianino, cerca di fare piccole cose che ti diano stimolo e ti piacciano veramente e sempre piano piano aggiungine di nuove, fino a trovare un tuo equilibrio.

Auguri!!

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