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ILovePonies

Giovane Amico

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1

martedì, 20 settembre 2011, 02:43

Desideri sbagliati

Voglio che un mio amico muoia. Già. Ci ho messo 1 anno ad ammetterlo a me stesso e 3 a dirlo qui. Io voglio che qualche mio amico muoia. Non un mio famigliare, un mio amico. Un mio coetaneo, più è vicino a me meglio è.

All'inizio non riuscivo a trovare una ragione per questo. E tutt'ora vado ad ipotesi. Poi ho cominciato a credere fosse per poter giustificare il mio continuo stato depressivo. Insomma, poter trovare una scusa del fatto che non mai voglia di fare nulla, del fatto che fatico a sorridere e che faccio "strani" discorsi. Insomma, diciamo che sarebbe stato un modo per togliermi quegli stupidi "Ehi? Stai bene?" o "Che hai" e i relativi "Bene, sono solo un pò stanco" o "Niente". Una volta ero molto depresso quindi ciò che mi è venuto in mente era questo. Ma non poteva essere. Insomma, dentro di me sapevo (e so) che non poteva starci un capriccio così stupido dietro qualcosa di così serio. E quindi mi sono scervellato per un bel pò di mesi ed anni. Non riuscivo a credere di essere una così brutta persona per desiderare la morte di un mio amico, totalmente innocente, solo per trarne beneficio.

Ora penso di averlo capito ma non ho intenzione di condizionarvi prima di aver saputo quale pensate che sia la mia motivazione. Quindi secondo voi peché ho questo desiderio?

PS: Se non ne avete idea va benissimo così. Di fatto pure io stesso ci ho messo mesi a farmi un idea. Forse in effetti ragionare su se stessi porta a molti vicoli ciechi perché si è mal indirizzati dai propri bisogni, desideri, paure e soggettività. Ma allo stesso tempo conosci la persona di cui stai parlando.
Morto spiritualmente da Giugno 2011

Questo post è stato modificato 2 volta(e), ultima modifica di "ILovePonies" (22/09/2011, 21:13)


Antonioziz

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2

martedì, 20 settembre 2011, 14:46

Ci ho messo 1 anno ad ammetterlo a me stesso e 3 a dirlo qui. Io voglio che qualche mio amico muoia.
Insomma, poter trovare una scusa del fatto che non mai voglia di fare nulla, del fatto che fatico a sorridere e che faccio "strani" discorsi. Insomma, diciamo che sarebbe stato un modo per togliermi quegli stupidi "Ehi? Stai bene?" o "Che hai" e i relativi "Bene, sono solo un pò stanco" o "Niente".
Ora penso di averlo capito ma non ho intenzione di condizionarvi prima di aver saputo quale pensate che sia la mia motivazione. Quindi secondo voi peché ho questo desiderio?
Ciao Ponies,quello che hai scritto rende l'idea del tuo grande disagio psicologico e mi fa molta tristezza.Qualora dovesse realmente morire un tuo amico,la sua morte sarebbe solo una "falsa" giustificazione al tuo malessere,e non risolveresti il tuo reale problema,perché la morte del tuo amico non è la vera causa della tua depressione.Leggo questo tuo desiderio,quasi come un indizio che fa capire qualcosa di te,cioè una buona dose di egoismo! Desiderare la sofferenza o il male di qualcuno,per trarne un vantaggio personale, è un pensiero di egoismo estremo,che dovrebbe farti riflettere sulle vere cause che ti hanno portato ad iniziare a star male.Penso che,invece di perdere del tempo a pensare come poterti giustificare con gli altri quando ti chiedono: "Ehi? Stai bene?" o "Che hai" e i relativi "Bene, sono solo un pò stanco" o "Niente",dovresti impegnare il tuo tempo nel cercare di capire la causa e il reale motivo per cui tu sei diventato così!Non cercare giustificazioni,ma interrogati e cerca dentro di te!
Volevo chiederti,come fosse il tuo rapporto con la tua famiglia,se potevi raccontarci qualcosa in più della tua vita,del tuo passato e del rapporto in generale con i genitori e con gli altri.Spero di non averti ferito o essere stato troppo duro,ho detto ciò che penso.
Ciao,e spero di risentirti presto con relativi approfondimenti...un in bocca al lupo :)
“Esistono molte cose nella vita che catturano lo sguardo, ma solo poche catturano il tuo cuore…segui quelle.”

Morpheus88

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3

martedì, 20 settembre 2011, 18:15

Ciao, il tuo post mi ha fatto fatto pensare ad un pò di cose, ed invece di darti una risposta che forse ti aspetti di ricevere te ne voglio dare una diversa, una risposta logica e di fantasia. Immagina di tornare indietro nel tempo, anche di secoli, l'omicidio non era considerato come lo è era, anzi uccidere era normale, pensa all'offesa lavata con il sangue, se non lo facevi diventavi un relitto sociale, oppure pensa ai gladiatori, al colosseo pieno di persone che non aspettavano l'ora che qualcuno morisse. Tutte quelle persone erano malate? Disturbate? No io non credo, ormai il fatto di trovare una malattia in tutto, un disturbo in tutto, sta diventando una ossessione, il delirio di onnipotenza delle figure professionali di riuscire ad inquadrare il tutto in un caso clinico. Io non sono affetto da questo delirio. In più voglio aggiungere un esempio di una donna che ho letto in un libro, questa donna era logorata dal fatto che nella sua mente si formassero immagini a contenuto pedofilo, anche se lei non provava nessun desiderio sessuale, queste immagini la stavano distruggendo appunto perchè convinta che quelle immagini fossero scandalose, fossero il male etc.. e più lei si sentiva sporca per quella fantasia più si sentiva colpevole più questa la distruggeva, la terapia che l'ha aiutata è stata appunto quella di riuscire a non farla sentire più colpevole di quella fantasia, di risolvere l'errore deduttivo per cui se lei pensava quella cosa allora era una brutta persona. Questo discorso dove vuole arrivare, vuole arrivare a considerare la persona come un oggetto esposto nello spazio e nel tempo a tante cose, e con l'effetto spugna possiamo assorbire tutto, e alcune cose rimangono talmente radicate dentro che anche se non ne siamo consci dentro il nostro inconscio di muovono all'impazzata, dentro di te, durante il tempo si è formato questo contenuto ossessivo, per risalire alle cause sarebbe necessario una lunga psicoanalisi, ma è necessario risalirci? Io penso di no, smettila di opporti a questo tuo desiderio perchè più lo farai più lo alimenterai, questo non vuol dire che devi uccidere qualcuno, ma piuttosto fattici una risata, immaginati come un campione del colosseo se tu fossi nato all'epoca dei romani, ma oggi come oggi questo è un pensiero da scartare come tanti, una fantasia inutile, non sei una persona orribile perchè pensi una cosa del genere, nessuno lo pensa e finquando tu continuerai a fissarti con stupide convinzioni intorno a quella fantasia, quella fantasia continuerà a vivere sottoforma di ossessione, liberala come una delle tante fantasie possibili, come una delle tante cazzate che vengono in mente, non sei l'unico che capita di pensare queste cose, la differenza fra te e gli altri è che tu fai deduzioni errate sulla tua persona a partire dalle fantasie.

Ps ricordo che ho voluto dare una risposta diversa dal solito, una risposta fantasiosa e sperimentale e non ho voluto tirare in ballo troppo la psicologia.

ILovePonies

Giovane Amico

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4

martedì, 20 settembre 2011, 22:28

@Antonioziz, Bè vai tranquillo. Sono abituato a toni molto più taglienti ed il tuo se non altro era per aiutarmi, quindi stai tranquillo. Credo che tu abbia frainteso tutta la faccenda. Le frasi che hai quotato nel tuo messaggio sono prese all'interno di un contesto. Ho detto che all'inizio poteva essere il desiderio di eliminarmi il problema di quelle domande inutili. Ma poi ho aggiunto, e qui cito "Ma non poteva essere. Insomma, dentro di me sapevo (e so) che non poteva starci un capriccio così stupido dietro qualcosa di così serio". Quindi ho detto chiaramente che non sono più convinto sia per quel motivo.

@Morpheus88, Su alcune cose hai ragione. Ma ciò che i romani volevano a quel tempo era semplicemente un passa tempo come per noi può essere guardare una partita di calcio. Inoltre i combattimenti al colosseo aiutavano anche a sfogarsi, come quando noi andiamo a far sport. Non c'entra gran che con il bisogno di violenza. Se avessi quel "problema", quello del bisogno di violenza, farei a botte senza motivo invece che pensare alla morte di un mio amico che probabilmente nemmeno "gusterei". Io non voglio che muoia qualcuno, voglio che muoia un MIO amico. Più è vicino a me meglio è.
Morto spiritualmente da Giugno 2011

Kiele

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5

mercoledì, 21 settembre 2011, 19:03

Ma quando dici... un MIO amico... intendi dire un amico in particolare o uno in generale tra quelli che ti stanno attorno??

riccioinletargo

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6

mercoledì, 21 settembre 2011, 19:54

Ma , se ti gusteresti la morte di un amico, dev'essere uno che odi e ti danneggia.Altrimenti che beneficio ne trai?
Non ho capito, ma come muore? Lo uccidi tu?
In quel caso, vai in carcere e non sei più responsabile della tua vita, così risolveresti i tuoi problemi..in realtà staresti malissimo.
Ma sei sicuro di non desiderare la tua morte?
Ti auguro di uscire da questi macabri pensieri e di guardare al bello della vita.

Theguitarist

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7

mercoledì, 21 settembre 2011, 20:11

ti capisco perfettamente
x qualche chiarimento cerca il mio post si chiama un piccolo robert smith
forse ti potrà aiutare

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Giovane Amico

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8

mercoledì, 21 settembre 2011, 21:35

@Kiele, un mio amico. Se fosse il mio migliore amico sarebbe meglio.

@riccioinletargo, io sono profondamente contro la violenza. Non mi permetterei mai di togliere la vita a qualcuno. Lo farei solo se minacciasse la mia o quella di qualcun altro. Ma nessuno dei miei amici mi ha fatto un torto. Anzi gli voglio un bene dell'anima. Sono quasi un pezzo di famiglia per me.

@riccioinletargo, Theguitarist, il probema non è l'odio. Io non odio nessuno anzi. Io amo davvero gli amici intorno a me. Eppure spesso sogno (= desidero) che qualcuno muoia. Non ha importanza chi. E' meglio se ci tengo di più. Vi dò un indizio, non sono masochista in genere.
Morto spiritualmente da Giugno 2011

LunaX

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9

mercoledì, 21 settembre 2011, 22:34

Ma che è, un indovinello? Se hai un problema, esponilo.
[...]

adri

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10

mercoledì, 21 settembre 2011, 23:11

Ma cosa stai cercando di dire?

Bartemius

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11

mercoledì, 21 settembre 2011, 23:59

Ma cosa stai cercando di dire?

che vuole far schiattare un suo amico. il migliore.
Giacendo nel tramonto mi sono chiesto: come ho fatto ad arrivare fino a qui ?

ILovePonies

Giovane Amico

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12

giovedì, 22 settembre 2011, 03:24

@Lunax, @adri quello che sto cercando di dirvi è che c'è qualcosa che non va in me. Desidero davvero tanto che qualcuno muoia. E da voi voglio soltanto che mi spiegaste sta cosa. Vorrei sentire la vostra opinione al riguardo. E' chiaro che è sbagliato ma vorrei sapere secondo voi qual'è il mio problema.
Io ne ho già un idea ma non è affatto ne la soluzione ne la realtà quindi è un idea che mi sono fatto da solo e basta. Non è un indovinello, semplicemente una sfida a trovare cos'è che non va in me.
Morto spiritualmente da Giugno 2011

Smarmolena

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13

giovedì, 22 settembre 2011, 12:48

A parte questo tuo desiderio, prova a descriverti, dicci qualcosa su di te. Per esempio sei depresso perchè non vieni accettato e non sai come stare in mezzo alla gente? Ti ritieni brutto, stupido o altro? Qual è il motivo della tua depressione?
Perchè se così fosse, secondo me, questo tuo pensiero si potrebbe spiegare con un tuo desiderio di uscire dalla tua attuale depressione scoprendo "la depressione vera", ovvero una depressione per te più sensata. Renderti conto di quanto tu sia stato stupido a deprimerti (per i tuoi motivi che non so) entrando in una depressione assai maggiore, derivante dalla morte di un tuo amico a te molto caro. Insomma, come una lezione di vita data da un problema assai maggiore dei tuoi soliti problemi.

Non so se mi sono spiegata, purtroppo io non so spiegarmi affatto, quindi spero che tu abbia almeno afferrato il mio concetto. Molto probabilmente mi sbaglio, ma ci ho provato :( Non sono molto brava a dare aiuti, soprattutto riguardo queste cose.

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Giovane Amico

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giovedì, 22 settembre 2011, 17:56

Ti sei spiegata benissimo. E mi piace la tua interpretazione.

Non mi ritengo ne brutto ne stupido. In realtà ho una grandissima autostima. Diciamo che spesso mi piace pensare che mal cha vada posso sempre appoggiarmi moralmente all'unica persona che ritengo fidata ed intelligente: me stesso. Diciamo che con le persone mi stufo in fretta. Le ritengo bene o male tutte uguali a parte qualche eccezione che comunque alla fine delude. Diciamo che ritengo erroneamente di tendere alla perfezione più della maggior parte della gente e sempre erroneamente mi ritengo superiore a loro e difficilmente mi sorprendono. Malgrado tutto questo ho una cerchia di amici a cui voglio molto bene e al quale sono legato da anni ormai.

Sono depresso per il fatto che mi sento principalmente senza stimoli. Diciamo che per me vivere, a parte qualche rara occasione, è qualcosa di ben poco divertente e abbastanza noioso. Ho provato l'amicizia ed è stato divertente, ho provato l'amore e pure quello è stato bellissimo; ma c'è sempre questo qualcosa che mi manca. Ogni volta che provo a fare qualche nuova esperienza spero di trovare quella spinta vitale che mi manca ma non è mai accaduto.

Diciamo che vivo di inerzia. Senza veramente volerlo fare (non per questo vorrei uccidermi, che sia chiaro). Alle volte può capitare qualcosa di brutto e la lancetta nella scala del "vale la pena vivere?" può passare dal neutrale al "no", ma ho anche momenti dove tende al "si". Insomma ho alti e bassi.
Morto spiritualmente da Giugno 2011

Smarmolena

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15

giovedì, 22 settembre 2011, 21:51

Allora, da quanto mi dici, secondo me desideri che un tuo amico muoia per il motivo che ho citato prima, cosìcché tu possa accettare ed apprezzare la tua vita e la gente che ti circonda e che tu possa guardare il mondo con occhi diversi. Pensi che con la morte di un tuo amico, tu possa entrare in depressione "più seriamente" e possa renderti conto che la vita è un'occasione unica, che il tuo amico non ha potuto viverla fino in fondo... E in questo modo, con il dolore per la morte del tuo amico, pensi di riuscire ad andare avanti apprezzando tutto quello che ti circonda, le piccole cose, le persone. Pensi che la morte di un'amico caro ti possa insegnare che è meglio vivere felice ogni attimo perchè il tuo amico, che magari voleva, non ha potuto godersi appieno la sua vita.

Spero di essermi spiegata bene anche stavolta, alla fine il concetto è lo stesso che ho spiegato prima, l'ho cambiato un po' basandomi sulla personalità che hai delineato di te stesso :)

Non penso che tu sia egoista. Anzi, secondo me sei una persona molto intelligente... ma purtroppo, da quanto ho capito, la tua depressione è talmente alta da portarti a pensare cose del genere, perchè vorresti sorprese ed emozioni dalla vita, ma invece è tutto noioso ed uguale.
Questa mi sembra l'unica spiegazione, forse ce ne sono altre anche più probabili, ma io sono arrivata solo a questa :/

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