|
Dear visitor, welcome to Forum di Psicologia di Nienteansia.it. If this is your first visit here, please read the Help. It explains in detail how this page works. To use all features of this page, you should consider registering. Please use the registration form, to register here or read more information about the registration process. If you are already registered, please login here.
)
Sono molto avvilita e stanca, chiedo ammenda. no a dir la verità non mi fido molto del mio medico di base.. e poi anche in quel caso mia madre mi accompagna sempre, non c'è modo di "confidarmi"..
Dissero della grande Marlène Dietrich "Marlène, un nome che inizia con una carezza e finisce con una frustata"
![]()
![]()
Date of registration: Jun 28th 2011
Location: Ancona
Occupation: Assistente Sociale Ospedaliera
. Qua ho modo di comunicare.. anche se virtualmente. Nella realtà non parlo con nessuno e la cosa mi fa veramente male anche se cerco di non dimostrarlo.
Forse sono sono una persona squallida.
Salve a tutti sono una ragazza di 19 anni che da circa 5 anni soffre di depressione...Mi scuso in anticipo per gli eventuali errori di ortografia ma, è difficile parlarvene con le lacrime agli occhi come mi trovo ora. Non riesco a parlarne facilmente alle persone. Ho provato ad avere il supporto della mia famiglia ma, loro pensano che i miei continui pianti siano futili capricci da "bambina viziata". Una volta ma sorella ha detto a voce bassa a mia madre che sono pazza... è una cosa orribile da sentire.... non so se potete capire il dolore , non solo di soffrire perennemente ma, anche quello di essere emarginata dai propri cari. Mio fratello una volta mi ha picchiato a sangue, solo perchè avevo chiesto di uscire come facevano i miei coetanei, colpendomi con forti pugni in testa, provocandomi tic nervosi che da due anni oramai soffro.. Mio padre è un mostro, una volta ha cercato di ucciderci con la pistola e un altra volta ci ha minacciato con il coltello. E' da quando sono piccola che lo vedo picchiare mia madre e sperperare i soldi per soddisfare i SUOI capricci. Sono cresciuta in questo ambiente ostile dove è una guerra continua, le urla sono routine in questa casa, oltrettutto trasferendomi da città in città non ho mai stretto vere amicizie. Una volta, i ragazzi e le ragazze della mia età, mi chiamavano mostro e mi maltrattavano nei peggio modi ...mi hanno fatto sentire inutile e orribile per tanti anni. Da tempo stavo accusando lievemente un malessere mentale che mi spingeva all'isolamento, ma la "botta" finale l'ho avuta in terza superiore, dopo essere stata nuovamente il centro delle burla dei compagni (mi consideravano "amorfa") e aver sopportato il divorzio dei miei, e la perdita di denaro, perché come già detto, mio padre spendeva soldi in armi, piano piano dall'essere brava a scuola incominciai ad assentarmi da scuola per andare a nascondermi da qualche parte a piangere. La scuola, come potete immaginare mi andò male e alla fine venni bocciata... Per me quello fu un trauma. Quando camminavo non sentivo nulla e a volte mi avvicinavo senza accorgermene sul bordo della strada o mi buttavo in mezzo alla via appena vedevo un camion.. poi mi riprendevo e tornavo sul marciapiede. Da quel momento incominciai a farmi male. Inziai non mangiando e non bevendo più, a picchiarmi la testa, a soffocarmi con il cuscino, o immergendo la testa nell'acqua.. recentemente, ho ripreso tagliandomi con una lama. Sono scappata di casa 2 volte. La prima sono finita all'ospedale, mi sono buttata dal primo piano di casa e mi sono fratturata un braccio (per poco non rimanevo anche paralizzata), la seconda sono andata a stare a casa di un ragazzo che neanche conoscevo, mia madre mi aveva picchiato e umiliato dandomi della puttana schifosa (scusate se lo scrivo) davanti alla scuola e ai miei compgni di classe.. era presa da un raptus e sono scappata dalla macchina, buttandomi nell'asfalto e correndo via.. mi sono nascosta dormendo fuori. Ero terrorizzata, avevo paura di lei. Tornai a scuola solo perchè mi avevano minaciato. Finii anche sul giornale locale... I miei non vogliono che esco, dicono che è anormale cercare gente estranea al nucleo famigliare. Si mettono ad urlare e mi danno della prostituta. Ho provato sotto consiglio di "amici" di uscire di casa e fregarmene di loro ma, più volte mia madre è scesa di casa correndo e insultando me e amici. Sono stanca, non esco mai di casa, non vogliono uscire, e non vogliono nemmeno che esco con altri.. Una volta stavo con un ragazzo che amavo da morire, stavamo insieme da soli 6 mesi ma, per me era speciale. Quando uscivo con lui ero uno zombie, non riuscivo più a ridere e lui mi ha mollata.. non ce l'ha fatto più a sopportare di vedermi così.. Sono passati 4 anni e lo amo ancora tanto. Oramai non ho più hobby, non riesco a ridere, a sfogarmi, a fidarmi delle persone, mangio pochissimo e salto un sacco di volte i pasti, bevo poco, mi gira sempre la testa, non riesco neanche a dormire..
Ho 19 anni e mi sento una fallita, so che ho tutta la vita davanti.. ma che vita è? Io non voglio arrivare a togliermi la vita ma, il pensiero mi salta spesso in mente, anzi spessissimo.. chiedo scusa per lo sfogo, non chiedo consulti, avevo solo bisogno di parlare con qualcuno..
|
|
Installazione Professionale script PHP | Link directory. Add your site | Free url shortener / url redirect | Comunità dei musicisti/cantanti emergenti | Anxiety & stress management | Donare e ricevere Tempo
Forum Software: Burning Board®, developed by WoltLab® GmbH

