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Pavély

Un uomo e il suo cuore hikikomori

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1

Monday, February 15th 2010, 12:04pm

Depressione e problemi con lo studio.

Non riesco a studiare.

E gli anni passano.

Mi chiedo: chi è Depresso come può affrontare gli Studi?

Come può portare a compimento ciò che aveva iniziato?

Quando apro i libri, mi prende un'ansia folle... tremo...

(Non so perché).

Poi lascio...

E stò male.

E non riesco a migliorare, ecco.

Cosa potrei fare?
Mein Herz, halt Dich an mir fest

Kimitake

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2

Tuesday, February 16th 2010, 12:13pm

RE: Depressione e problemi con lo studio.

Non riesco a studiare.

E gli anni passano.

Mi chiedo: chi è Depresso come può affrontare gli Studi?

Come può portare a compimento ciò che aveva iniziato?

Quando apro i libri, mi prende un'ansia folle... tremo...

(Non so perché).

Poi lascio...

E stò male.

E non riesco a migliorare, ecco.

Cosa potrei fare?


capitava anche a me... di avere un'ansia fortissima...

Io iniziavo a studiare un argomento sei mesi prima di fare un esame, anche facile... studiavo tantissimo su testi specialistici, in modo ben più approfondito di quello che sarebbe stato necessario per fare un esame... e continuavo fino a circa un mese e mezzo prima dell'esame... poi NON RIUSCIVO più neanche a guardare né i libri, né gli appunti... avevo una fifa tremenda... a volte era una paura inconsapevole... mi dicevo che non mi interessava poi tanto nello specifico studiare la materia d'esame e mi dicevo che per me sarebbe stato meglio avere una conoscenza più approfondita e vasta di quello che richiedeva l'università...e mi mettevo a divagare su altre cose che erano in qualche modo collegate ma che in pratica non centravano niente... arrivava il giorno dell'esame ed io stavo sempre più male perché non stavo studiando quello che mi avrebbero potuto chiedere... codì non mi presentavo all'esame... e passava un'altra sessione... e poi un'altra eccetera... e venico qua sul forum a scrivere...
Io all'inizio non capivo che il mio problema era la paura dell'esame e che studiando altre cose cercavo semplicemente di nascondere la testa sotto la sabbia...

Penso che anche la tua ansia derivi dalla paura dell'esame, dal fatto che vorresti essere perfetto, dato che ritieni che uno fuoricorso come noi quando di presenta ad un esame debba essere perfetto... ma la perfezione non è una cosa che possiamo raggiungere, dobbiamo fare pace con le nostre debolezze. E dobbiamo anche aver voglia di rischiare... e così scoprire che il rischio spesso può darti delle emozioni bellissime...
Fanciulla, dimmi di nuovo
cosa può crescere senza pioggia?
cosa può ardere per molti anni?
cosa può bramare e piangere senza lacrime?
_______________
amare... i propri nemici

3

Tuesday, February 16th 2010, 2:44pm

Anch'io non riesco a studiare. Non riesco a concentrarmi, per niente. Ho quei pensieri in testa, nient'altro, nessuna libertà. Non so come andrà a finire ma non sono sicuro che possa avere successo come studioso di qualsiasi genere di cosa. Non so che fare in futuro, non so dove sbattere la testa. Non sono sicuro di niente... Comunque il punto è che ti compatisco perchè ci sto di mezzo anch'io.
Nessuno può essere veramente felice.Il mondo non è sempre come lo vogliamo.Ci affanniamo per cercare la verità,ma nessuno ha una verità da raccontare per tutti!Con questo voglio dirti di vivere al meglio questa vita,ogni chance che ci viene data!Se niente ha senso in questa vita,cerca la tua verità!Il consiglio va oltre credenze religiose ed altro,quindi,vedi di seguire la tua strada!

Pavély

Un uomo e il suo cuore hikikomori

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Tuesday, February 16th 2010, 6:53pm

Grazie Kimitake...

L'accenno alla Perfezione (parola che mi richiama l'immagine di una trappola) è verissima...

Mi fai pensare alla ceramica Rakù.

Una ceramica giapponese che ha la caratteristica di avere una piccola crepa da un lato, una crepa fatta ad arte dal Ceramista.

La ceramica Rakù ha la caratteristica di essere perfetta perché imperfetta.

Hai ragione: dovrei apprendere questa norma... (ma è difficile... Dio... quant'è difficile...).
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riccioinletargo

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Tuesday, February 16th 2010, 7:03pm

Quand’ero all’università, partivo dal principio che, avendo studiato tutto, il risultato positivo era assicurato.
Non pensavo mai agli esami se non per assistervi e farmi un’idea, comprare i libri, le dispense ecc.
Al mattino mi alzavo alle 8.30, facevo colazione, mi vestivo e studiavo 3 ore esatte.
In quelle 3 ore avevo inventato un metodo che chiamavo “immersione”.Seduta, immaginavo di trovarmi in una specie di cabina, isolata da tutto e tutti. Mi immergevo nello studio senza pensare ad altro, senza distrazione alcuna, senza fermarmi. Ripetevo ad alta voce, facevo riassuntivi, schemi ecc.
Mi fermavo all’ora stabilita.
Un mese prima dell’esame, se era tosto, studiavo 3 ore al mattino, tipo 10-13 e due di pomeriggio, 3-5, poi uscivo per trovarmi con gli amici senza pensarci più.
Il giorno precedente l’esame, non toccavo i libri e mi svagavo.
Uscivo di casa, il giorno dell’esame, senza pensarci e ci pensavo solo quand’ero seduta davanti al professore. In quel momento, altra immersione: non esisteva niente al mondo se non io, le domande e le risposte.
Mi sono laureata col massimo.
Credo che il segreto sia non pensare agli esami quando si studia. Studiare..per studiare e basta.
In quel periodo avevo altri problemi :d’amore, di depressione, di timidezza..tanti, e lo studio era il mio rifugio.
Ora non so se tu puoi estraniarti da tutto e fare come me, ma ci puoi provare.
Fregatene del risultato, studia e basta, per il gusto di farlo e con intensità.
Studiando con intensità, il tempo vola.
Ricordo quel periodo di studio come ore tutte mie, io e la mia mente, un riposo dalle emozioni della vita.
Ti auguro vivamente di fare come me.
Quanto più un uomo è originale, tanto più profonda è l’angoscia in lui. SOREN KIERKEGAARD.

Pavély

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Tuesday, February 16th 2010, 7:30pm

(Ti abbraccio... semplicemente).

(Grazie).
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hellen

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Wednesday, February 17th 2010, 1:08pm

mi ricordo quando andavo all'universita anni fa...mi era venuta una crisi di depressione e ansia che avevo dolori strazianti al petto.
ho dovuto prendermi una pausa perche non ce la facevo proprio piu...dormivo tutto il giorno e non riuscivo ad alzarmi dal letto.avevo continuamente sonno ...poi fortunatamente ho trovato lavoro...e ora mi trovo nella stessa situazione...
sono rimasta a casa da lavoro piu di un mese,poi sono migliorata un po ma ora sto peggiorando di nuovo...
ho sempre sonno,soprattutto quando sono a lavoro...mi sembra di morire a volte!
lo studio e' una cosa impegnativa e crea molta soggezione...la paura di non riuscire,di fallire di essere giudicati.e' una cosa tremenda!!!!mette il panico.
non invidio gli studenti...e' piu difficile studiare che lavorare...
e pensate che io ho fatto 12esami di statistica...infatti forse dovevo scegliere qualcosa di piu tranqui...

sono con te pavely
Quando il dolore nell’anima è troppo intenso, anche le lacrime non trovano sfogo…il dolore è troppo forte e non può fuoriuscire dal proprio cuore neanche piangendo…anche le lacrime muoiono e una soluzione alla ferita sanguinante non c’è. Il dolore aumenta sempre più e devi accettare di convivere con un segno indelebile per tutta la vita.

Kimitake

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Thursday, February 18th 2010, 12:15am

il problema è che la depressione incide profondamente sulla volontà, la motivazione ecc... se non ho voglia di alzarmi dal letto perché dovrei aver voglia di studiare???

Bisognerebbe affrontare entrambi i problemi che non sono indipendenti l'uno dall'altro...
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yoshi

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Friday, February 19th 2010, 9:24pm

mi è successo di avere l'ansia, di tremare...
insieme a problemi personali oppure semplicemente paura.... beh alla fine a me la forza è uscita... doveva essere così altrimenti avrei deluso i miei...