Molti anni fa avevo letto la parola "Elucubrazioni" era il mio modo di pensare e analizzare molto, specialmente nell'adolescenza e prima giovinezza, ma allora lo facevo per capire bene la gente e per capire specialmente i comportamenti e le persone cattive. Per me era un difetto perché facevo una miriade di pensieri, ed era anche un pò stressante. Era come se vedevo qualcosa o assistevo ad un incontro di persone quando andavo a casa analizzavo ogni minimo particolare. Mi analizzavo anche me stessa. La gente questo tipo di persone le chiamano persone riflessive, cioé che riflettono allungo, e sono persone cosiddette timide o taciturne.
Ma dopo molto tempo ho capito che in un certo senso mi fa bene essere così. Il problema è che chi pensa troppo, riflette troppo e non vive nella realtà, mentre quelli che non pensano molto vivono più esteriormente. Come se chi riflette troppo le cose le vive in ritardo.
In passato usavo anche dei meccanismi, come per esempio pensavo su cosa dovevo o potevo dire in certe occasioni o con certe persone, per paura che in quei non sapevo cosa dire e puntuale anche dopo molti giorni dicevo le identiche parole, ma questo perché molte persone sono prevedibili e banali. Oppure mi faccio i discorsi da sola. Anche io certe volte scrivo sul quaderno cosa mi succede o i miei pensieri ma anche sul quaderno ho impedimenti perché non scrivo mai la realtà, nomi o cose vere, come per esempio chi si è comportato male, o se si tratta di altre persone.
In questi tipi di tendenze psichiatri e psicologi chi hanno fatto studi e libri.
Io personalmente per molto anni ho sofferto molto per colpa degli altri, per vari complessi, timidezza, e ho avuto problemi nella socializzazione, più per colpa degli altri. Fino a che odiavo tutti e tutto dove vivevo. Ho vissuto molto la solitudine. Ma poi ad un certo punto. Sono cambiate le cose, perché il genere di persone erano cambiate. E le cose sono migliorate, anche se c'è sempre la stessa tendenza ed è come che bisogna sforzarsi e interraggire con gli altri per poter stare bene. Ma è difficile.
Con il passare del tempo le cose cambiano.