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1

Wednesday, December 29th 2010, 8:59pm

Come Combatterli...i Pensieri

E' arrivato il periodo del mio stato che chiamo cameleonte. Perchè? Perchè l'essenza dello stato è la stessa, solo che cambia l'aspetto.
Nel ultimo mese mi sono perso completamente le forze di anallizzarmi ed ho iniziato ad avere uno stato di merda cioè, uno stato senza alcun appoggio, fede speranza; chiamatelo come volete. Per me è la stessa cosa... Mi sento molto stanco di anallizzare, ma nello stesso tempo è una cosa che mi aiuta. Mi pongo una domanda che mi fa sentire ancora peggio: "Se la mia analisi è un'illusione, allora vuol dire che c'è qualcosa che io non vedo e che io nascondo anallizzando ogni volta e avendo alla fine delle spiegazioni per star bene...perchè?"...perchè devo sapere per forza qualcosa e anallizzarmi per star meglio?...sono stanco, non voglio farlo, e nello stesso tempo non riesco a vivere senza 'sta cosa. Perchè mi devo anallizzare per star bene?
Oggi mi sembrava di impazzire, tutto mi sembrava un'illusione, mi sembrava di essere in un sogno e non capire più niente; cosa?dove?quando?...ho paura di impazzire...
Non mi importa tanto sentire le idee di una persona, quanto il sentimento accompagnato da quelle idee.
Luciano Ligabue

This post has been edited 1 times, last edit by "JanQuarius" (Jan 1st 2011, 4:29am)


2

Thursday, December 30th 2010, 5:39pm

Spesso noto che il mio problema di base siano i pensieri ossessivi. Per esempio, 'sta mattina mi sono svegliato, la prima cosa che mi è venuta in mente è andare in un posto. Pensando a quel posto, nella mia testa sono arrivati altri pensieri come: "...se vado li', mi sentirò male...", "...incontrerò quella persona...","inizierò a parlare con lui e lui mi dirà quella cosa, io non saprò cosa risponderli e lui mi manderà a fanculo", "lo manderò a fanculo anch'io","mi perderò tutti i contatti con quelle persone e non vorrò più andare da quelle parti". Tutti 'sti pensieri piccolini sono anche automatici e sono collegati fra di loro, io sinceramente non riesco sempre a gestirli e quindi come conseguenza sto di me**a. Sto male per queste piccole cazzate, va beh, anche se sono piccole a me sembrano grandi quando ci sono tante...a qualcuno può sembrare che questi miei pensieri sono basati sulla mia paura...boh, forse?...non lo so, so solamente che mi fanno stare male, per la loro colpa non riesco a vivere la mia vita bene, come tutti. Per la colpa dei pensieri, dimentico chi sono e chi voglio essere, sempre per la loro colpa mi sento depresso e in tensione...non riesco a vivere.
Sto prendendo medicine già da un bel po'...non so se mi hanno fatto tanto effetto, anzi sembra che sto peggio...non so cosa fare...Ora sto prendendo "Risperdal" in dose piccole(25 ml al mattino e 50 alla sera). Quando inizia a fare effetto^? Prima di prendere risperdal prendevo: "Zoloft" e "Talofen". Non so perchè la mia psichiatra me li aveva sospesi, stavo meglio con quelle due medicine. Mi ha detto che bisogna cambiare la terapia...boh...so, che meglio stavo prima...
Non mi importa tanto sentire le idee di una persona, quanto il sentimento accompagnato da quelle idee.
Luciano Ligabue


DarkFairie

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3

Sunday, January 2nd 2011, 1:59pm

Perché quando una persona sta male dentro i medici del cazzo pensano che riempiendola di robe chimiche starà meglio? Non sta meglio, si anestetizza, non pensa, e quindi gli sembra di stare meglio.

Noi siamo schiavi di ciò che non abbiamo la forza di guardare in faccia. Delal rabbia che non esprimiamo, dei sogni che non abbiamo il coraggio di provare a realizzare, delel persone che ci fanno del male che non abbiamo coraggio di sbattere fuori dalal nsotra vita.

Siamo schiavi delal mancanza di identità che nessuno ci ha aiutato a creare.

E non credo che imbottirsi di roba chimica serva. Te l odice una che quando tocca il limite prende un EN per dormire, ma cerca disperatamente di non abituarsi a farlo.

La gente deve poter esprimere liberamente sé stessa senza essere giudicata o sentirsi tale. Non deve essere anestetizzata. Se andassi da uno pischitra sai cosa farebbe?? Mi riempirebbe di schifezze. A causa di uomo e del sistema?? Ma perfavore... che mondo è un mondo dove invece di cambiare il sistema si sedano el persone che non riescon o a viverci dentro?

Poi si chiedono perché una mattina qualcuno si alza, ibraccia un mitra e fa una strage. "poverino è pazzo". LUi???? O i pazzi siete voi, esseri chiusi immondi e delicati come un elefante in una cristalleria??

4

Monday, January 3rd 2011, 2:04pm

Ciao DarkFairie!
Ti ringrazio per il messaggio che hai scritto! Con la maggiorità delle cose che scritte da te sono d'accordo...il sistema di cura bisogna davvero cambiarlo. L'ho notato anch'io...per es: quando vengo dalla mia psichiatra e inizio a raccontarle tutto cio' che è successo, lei invece di farmi capire la via d'uscita giusta, mi dice che mi aumenta la dose dei farmaci...non so...non so cosa dire, questo mi sembra proprio sbagliato. Forse sono ignorante in questa parte oppure è vero che gli psichiatri sbaglino? Non lo so...appena la vedo le chiedo 'sta cosa. Comunque, i farmaci servono se vengono usati bene, ma non come l'unica modalità di terapia, questo è sbagliato, stupido e privo di ragione.
Secondo te i farmaci non devono essere usati per niente?...io non penso cosi', e posso dirti dalla proprio esperienza, che se non fossero i farmaci io sarei già morto, e non perchè ero debole, ma perchè ero in crisi...spesso quando una persona è in crisi viene sottovalutata dagli altri che sono sani. Perchè succede questo?...ma perchè ci sono tanti ignoranti psicologici che non capiscono lo stato in cui si trova la persona che soffre.
Tornando al discorso del sistema sono d'accordo col fatto che bisogna cambiare il sistema...si cambiarà presto, lo so...il problema è il tempo che serve per l'evoluzione e per lo sviluppo scientifico delle persone che stanno lassù a curarci...
Non mi importa tanto sentire le idee di una persona, quanto il sentimento accompagnato da quelle idee.
Luciano Ligabue


DarkFairie

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5

Monday, January 3rd 2011, 3:10pm

Hai provato ad andare da uno psicologo e da uno psichiatra? Lo psichiatra è un medico, incline a vedere il malessere interiore come una cosa fisica che necessita di medicinali per curarsi, lo psicologo è un medico dell'anima, prima di tutto non può prescrivere farmaci ma è lì per ascoltarti e forse tu hai più bisogno di parlare e di sfangare questi tuoi momenti di crisi che non di imbottirti di medicine. Ti hanno diagnosticato una depressione clinica? Cioè un problema di neurotrasmettitori? o sei finito da uno psichiatra perché stavi male a livello personale e ualcuno ha pensato che lo psiciatra fosse la cura migliore?

Se solo avessi i soldi io tornerei in cura da una psicologa, ci sono stata 8 mesi due anni fa, ma ho odvuto smettere per mancanza di denaro...

riccioinletargo

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6

Monday, January 3rd 2011, 6:27pm

Per combattere i pensieri, anzi per metterli in riga, puoi scriverli. Prendi un quaderno e, appena sei assillato dai tormentoni, scrivili.Quando poi ti tornerà un pensiero che hai già scritto, ti sentirai esonerato dal pensarlo, perchè l'hai già pensato e lo scritto ne fa fede.
Quanto più un uomo è originale, tanto più profonda è l’angoscia in lui. SOREN KIERKEGAARD.

darknaiz

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7

Wednesday, January 5th 2011, 6:43pm

Ciao, i pensieri fastidiosi, non devi combatterli perchè il paradosso è che più li combatti più li rafforzi.
Prova ad ignorarli, questo è il trucco, ignorarli.
Ma oltre a questo, sposta la tua attenzione su pensieri positivi, e usa le sensazioni corrispondenti.
Ad esempio il pensiero di "benessere" deve essere associato dalla sensazione di benessere.
Inutile che ti ripeti come un pappagallo, è tutto ok, è tutto ok, se dentro di te stai in ansia e stai trattenendo il panico.
Perchè è anche uno scontro di sensazioni, perchè pensieri negativi portano a causarti sensazioni di malessere, bisogna "combatterli" con sensazioni opposte
Inoltre se puoi interessarti questo post sul conoscere se stessi

8

Wednesday, January 5th 2011, 7:18pm

Quoted

Hai provato ad andare da uno psicologo e da uno psichiatra? Lo
psichiatra è un medico, incline a vedere il malessere interiore come una
cosa fisica che necessita di medicinali per curarsi, lo psicologo è un
medico dell'anima, prima di tutto non può prescrivere farmaci ma è lì
per ascoltarti e forse tu hai più bisogno di parlare e di sfangare
questi tuoi momenti di crisi che non di imbottirti di medicine. Ti hanno
diagnosticato una depressione clinica? Cioè un problema di
neurotrasmettitori? o sei finito da uno psichiatra perché stavi male a
livello personale e ualcuno ha pensato che lo psiciatra fosse la cura
migliore?



Se solo avessi i soldi io tornerei in cura da una psicologa, ci sono
stata 8 mesi due anni fa, ma ho odvuto smettere per mancanza di
denaro...
Nel momento di crisi ho scelto come la soluzione il psichiatra e non lo psicologo. Lo psicologo lo frequentavo, non so se mi faceva molto effetto...forse perchè non riuscivo ad aprirmi completamente...non lo so...Ma so bene che il psichiatra mi aiutato abbastanza, nel farmi star meglio...Forse non mi apro completamente neanchè con lui.

Quoted


Per combattere i pensieri, anzi per metterli in riga, puoi scriverli.
Prendi un quaderno e, appena sei assillato dai tormentoni,
scrivili.Quando poi ti tornerà un pensiero che hai già scritto, ti
sentirai esonerato dal pensarlo, perchè l'hai già pensato e lo scritto
ne fa fede.
Grazie! E' una buona tecnica... :thumbsup:


Quoted

Ciao, i pensieri fastidiosi, non devi combatterli perchè il paradosso è che più li combatti più li rafforzi.

Prova ad ignorarli, questo è il trucco, ignorarli.

Ma oltre a questo, sposta la tua attenzione su pensieri positivi, e usa le sensazioni corrispondenti.

Ad esempio il pensiero di "benessere" deve essere associato dalla sensazione di benessere.

Inutile che ti ripeti come un pappagallo, è tutto ok, è tutto ok, se dentro di te stai in ansia e stai trattenendo il panico.

Perchè è anche uno scontro di sensazioni, perchè pensieri negativi
portano a causarti sensazioni di malessere, bisogna "combatterli" con
sensazioni opposte

Inoltre se puoi interessarti questo post sul conoscere se stessi
Bene...mi piace...ho già sentito parlare di questo principio. Molto interessante ed efficace...Grazie!
Non mi importa tanto sentire le idee di una persona, quanto il sentimento accompagnato da quelle idee.
Luciano Ligabue


pw81

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9

Thursday, January 6th 2011, 2:32pm

Ciao Jan, anche io come te sono uno che (si) analizza continuamente.. La mente è sempre in tensione. Ho notato come nel mio caso i pensieri non sempre sono la causa dell'ansia, spesso sono una conseguenza di uno stato d'animo ansioso o depresso.. Forse quando ti facevi quelle domande tipo "se vado in quel posto starò male?", eri in uno stato ansioso. E le domande erano una conseguenza, al massimo amplificavano l'ansia. Bisognerebbe capire cosa ti porta a stare male (tu dirai:"bella scoperta"). Cercare di capire quando è in azione il tuo bambino regresso. E' un lavoro che puoi fare da solo ( ti consiglio sto libro " Uscire dalla paura" di Krishnananda). Nel mio caso le terapie psicologiche hanno funzionato poco, forse non ho trovato specialisti adatti a me oppure non avevo l'atteggiamento mentale giusto. Ho avuto più benefici confrontandomi sul forum e leggendo libri. Per quanto riguarda i farmaci, devo dire che mi hanno aiutato molto in alcuni momenti, in particolare lo xanax. Anche se nel mio caso sto cercando di limitarne l'uso il più possibile. Comincio a pensare che l'abbraccio di una persona dia più benefici di un ansiolitico (forse che attiva qualche ormone?)......
Che fai nella vita? Hai amici?

10

Friday, January 7th 2011, 12:07am

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Che fai nella vita? Hai amici?
Sono uno studente...amici,qui in Italia, no. Nel mio paese si'...ma, non comunico con loro quasi mai...
Sono diventato una macchina; mi sveglio, vado ascuola, torno, faccio i compiti(non sempre, cioè quasi mai li finisco per il mio stato di merda), vado a dormire.
Sai quante volte mi viene il desiderio di spararmi...da una parte c'è il dolore che rimarà per i miei genitori, dall'altra la pace che avrò finalmente.
Non saprei spiegarti lo stato che provo a volte, uno stato di paura, no non solo paura...terrore, sensazione di morte che si avvicina, solitudine completa, nessuno intorno, panico, mille pensieri che scorrono come dei proiettili,confusione; tutto questo insieme...fisicamente tradotto e come essere pichiato da tutti i tipi di arme. La vita mi sembra una cosa molto non per me, cioè sembra che io non debba vivere, che io non debba respirare....A volte sento che i miei pensieri spariscono quando non respiro...si' una volta mi sono impiccato...non ho sentito nessun piacere, neanchè perdendomi un po' la coscienza.
Pensa anche quando dormo...
Le medicine che mi aveva prescritto il medico sembra che mi fanno soffrire ancora di più, penso di smettere di prenderle. Lo xanax aiuta anche me...ho appena preso 15 gocce.
Poi...mi sembra che il mio ritmo biologico sia cambiato, cioè che sto durante la notte meglio che durante il giorno...per esempio, adesso sono le 00:06...mi sento molto più tranzuillo che durante il di'....come mai?
Ora non so altro che dire tutto che mi viene in mente...dopo aver preso lo xanax, mi sento più allegerito, più tranquillo, più morbido...vado a fare la doccia, almeno un po' di relax anche se me lo immagino.
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Luciano Ligabue


pw81

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11

Friday, January 7th 2011, 2:07am

Ma quando sono cominciati questi sintomi? Quando sei venuto in Italia o anche prima?
Capisco benissimo quello che provi perchè anche a me capita...
Cosa esattamente ti fa stare male? La solitudine? Il confronto con gli altri?
Oltre a studiare c'è qualcosa che può farti stare bene, un'amicizia, una passione, qualcosa?

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Friday, January 7th 2011, 3:17am

Certo che ci sono delle cose che mi fanno stare bene...
Penso che le cose che mi mancano sono: amici, una ragazza,una compania...
Comunque quello che provo non dipende sempre dalle circostanze, cioè posso essere felice e serene e subito sentirmi male.
I c'erano anche prima...ho notato i primi nel 2005 proprio dopo la morte del mio nonno. Quelle sensazioni di notte che mi facevano alzare dal letto, accendere la luce e cercare qualcosa o qualcuno che mi può aiutare.
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Luciano Ligabue


13

Friday, January 7th 2011, 3:22am

Il paradosso è che non sempre le cose che mi fanno star bene, mi fanno star bene. A uno può piacere fare lo sport, a me invece non sempre, quasi mai, perchè sono in tensione.
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Luciano Ligabue


crypto

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Thursday, January 13th 2011, 4:43pm

Jan :) come stai ora?
io sto un pò migliorando, sto affrontando le mie paure pian pianino
per esempio parlare con una compagna,
fare amicizia con un ragazzo ostile
ecc ecc...
ma il confronto con gli altri e l'autostima è tutta da costruire, ci sentiamo a presto :)
Troppe citazioni da scrivere,
non scelgo

15

Friday, January 14th 2011, 7:20pm

Ciao Crypto!
Ora...sto abbastanza male; sono triste, confuso e ho paura.
Mi fa piacere sentire che stai migliorando...
Io invece non parlo quasi con nessuno della mia età, per questo forse sto peggiorando...sai, mi sono perso la sensazione della normalità, cioè non mi sento più un essere umano, perchè comunico e mi confronto pocchissimo con gli altri...
grazie per il messaggio...!
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Luciano Ligabue