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richard

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1

Sunday, December 4th 2011, 9:16am

chissà se è depressione

Buongiorno a tutti. Scrivo in questi lidi perchè da un po' di tempo ho abbandonato la terapia che stavo seguendo, ho mollato psicoterapeuta e farmaci, dopo un po' succede sempre così, sento che posso affrontare la cosa da solo e quindi tendo a mollare i sostegni esterni. La mia storia è molto particolare e dopo anni di terapia non sono ancora riuscito a stabilire cosa sia successo alla mia mente. Brevemente il problema è questo sono ormai 11 anni che non vivo più una vita felice, l'infelicità è l'elemento principale. Le cose sono andate bene fino al compimento della maggiore età, ho avuto un adolescenza e un infanzia a dir poco notevoli, piene di riflessioni passione sentimenti amore. Poi un bel giorno all'età di 18 anni circa la mia luce si è completamente spenta in modo molto brusco, la primissima sensazione che ho avuto è stata quella di non piacere più ho cominciato ad aver paura del giudizio degli altri su di me soprattutto quello delle donne. Tale sensazione è stata vissuta da me in maniera molto particolare ogni giorno che passava mi sentivo sempre più a disagio in mezzo agli altri, non riuscendo più a comunicare in modo efficiente e soddisfacente. Subito sono cominciati a comparire dei sintomi molto gravi come tremori del corpo, percezioni uditive starate, calo di concentrazione, ho cominciato a perdere molti degli amici che avevo etc...Questo tipo di depressione si è aggravata sempre di più portandomi un bel giorno del 2002 ad una sintomatologia molto grave con conseguente ricovero nel reparto psichiatrico del policlinico. In ospedale l'hanno definita psicosi acuta. Quello che io dico è che se la mia depressione ha avuto esiti così plateali e nefasti evidentemente è una malattia vera e propria. I medici, gli psicologi psichiatri e psicoterapeuti pur accostando una terapia con farmaci antipsicotici l'hanno sempre chiamata depressione. Quello che mi interessava sapere da questo forum e se ci sono persone come me che hanno iniziato un percorso fatto di infelicità malinconia o depressione, per poi ammalarsi sul serio, mi piacerebbe confrontare soprattutto il lato psichico che prevede serenità idealismo e gioia e come vivono la malattia. Grazie

Hallomarc

Per vivere ogni tanto bisogna dar ragione al diavolo

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2

Sunday, December 4th 2011, 12:26pm

Ciao Richard

Star male succede, disperarsi quando esistono i mezzi moderni è una cosa poco furba.

Non so perché tu abbia deciso di mollare psichiatra e farmaci. Sono decisioni che si prendono col medico, non da soli.

Penso di poter intuire il motivo della tua decisone: probabilmente avevi un'aspettativa (legittima) di netto migliormento. Siccome non l'hai visto allora hai detto stop. Ma non è il farmaco o lo psichiatra da mettere in discussione, bensì la tua aspettativa, che va rivista.

Non c'è la pillola tipo bacchetta magica, ma una lungo e paziente percorso terapeutico da fare. Occorre infatti un lungo e frequente colloqiuo con lo psichiatra. Devi conoscere te stesso e la malattia, perciò ci vuole tempo. Devi anche conoscere il medico e lui dovrà conoscere te. Occorre dargli il tempo di capire come sei fatto.
Infine la prescrizione del farmaco non è una certezza assoluta da parte del medico, il quale invece si regola sulla tua risposta che è assolutaente individuale. Se non reagisci bene, ti cambia farmaco/i.

In una terapia psichiatrica il cambio di un farmaco o l'aggiustamento dei dosaggo sono cose assolutamente normali.
Ma non sono cose che si possono stabilire in un mese o due. Ci vuole tempo.

Ti faccio il mio esempio, ci sono voluti 11 anni di trattamento con antidepressivo per poi approdare al litio che ha dato migliori frutti.

Circa la tua domanda se la vita può tornare ad essere felice, ti posso dire che la mia forma depressiva è certamente più grave della tua. Ma io sono ben deciso a curarmi da 21 anni. E salvo qualche breve inevitabile crisi sto bene, e sono anche felice.

E come vedi, trovo il tempo e le energie per incoraggiare te.
Se stessi male non lo potrei fare.
La deprex a volte torna, ma mi trova preparato.

richard

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Sunday, December 4th 2011, 4:42pm

ciao hallomarc grazie per la risposta. Volevo precisare che la terapia è stata interrotta sotto consiglio dello psicologo e per quel che riguarda i farmaci odio la sensazione di sollievo fittizio che danno lieve e precario. Leggo su molti post che voi accettate con pazienza i piccoli miglioramenti che si fanno in terapia o grazie al farmaco onestamente e personalmente io tutto questo tempo non lo ho. Non c'è cosa che odio di più che osservare le cose scorrere. Il mio spesso è un grido silenzioso per cercare persone che abbiano i miei stessi sintomi così da poter rintracciare nell'esperienza altrui traccie di sentieri. Fino ad ora è tutto piuttosto vano parlate tutti del vuoto della depressione del non voler vivere io non ho questi sintomi, o meglio la vita se non quella matrimoniale è per lo più solitudine basta farci l'abitudine non è poi così pazzesco. Per quel che mi rigurda il mio è solo un grosso stato di confusione psichica. Vorrei che così com'è comparsa sparisse.

timerz77

Ho sempre sonno...

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Tuesday, December 6th 2011, 6:29pm

Ciao richard.
Innanzitutto non posso che quotare in toto quanto scritto da Hallomarc.

Io ho sofferto di depressione per 6 anni e ora che sono appena andato a convivere, questa sta bussando alla mia porta.
Ho terminato un ciclo di psicoterapia con farmaci e mi ha aiutato molto, mi permetto quindi di dirti una cosa.
In questo tipo di "malattie", non è possibile "guarire in fretta". Non è un'influenza o un mal di stomaco o l'appendicite.
Ci vuole tempo e sono proprio i piccoli miglioramenti che tu non accetti quello che ti porta alla guarigione.
Servono a farti guadagnare fiducia in te stesso e a fare ulteriori passi avanti.
Inoltre parli della vita come "solitudine"... io penso che non sia vero, è così solo se tu vuoi che sia così.
Una cosa è essere fisicamente "soli", un'altra è "sentirsi" soli.
Perché questa tua confusione psichica sparisca, dovresti scoprire perché è comparsa, e questo si può fare solo con un periodo sufficiente di psicoterapia da uno specialista, a meno che tu non conosca così bene te stesso da poterci arrivare da solo, ed è estremamente difficile.

Morpheus88

Giovane Amico

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Wednesday, December 7th 2011, 1:52am

Ciao Richard posso chiederti una cosa? Più che depressione potrebbe essere che hai perso il controllo che avevi prima? Il controllo che avevi sapendo di piacere? il controllo che avevi sul tuo equilibrio? Quando è caduto il primo elemento che stava alla base è caduto tutto?

richard

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Wednesday, December 7th 2011, 8:45am

E' esattamente così morpheus88 ho perso il controllo e la stabilità psichica perchè conosci qualche malattia ascrivibile a una perdita di controllo o anche solo una storia del genere? il problema è che da quel momento sono passati circa 11 anni, ora ho 33 anni, e la guarigione non può essere ricercata nel ripristino di alcuni modus operandi che avevo allora anche perchè ero un adolescente quindi con un carico emotivo molto maggiore di adesso. ti assicuro che se l'esito di quel periodo non fosse stato così grave da portarmi alla fase psicotica l'avrei chiamata alla lunga maturità.

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