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bandoss

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16

Friday, July 31st 2009, 9:51am

Hai parlato egoisticamente anke tu! parli x il "povero uomo", invece del figlio....addirittura dici che se vuole farlo lo faccia da sola!!!! e il povero figlio ke nasce?! 8| ... .....tu di che vuoi essere vittima??! il bambino non l'ha fatto da sola, quindi la responsabilità è anche tua!!!!! ti ha costretto con la pistola?!?? E' inutile che fai la vittima e dai le colpe solo a lei! l'unico ke non ha colpe, ripeto, è il povero figlio che nasce in quella situazione!

PS: Non me le sto inventanto ste cose....le ho appena lette nel libro che sto leggendo!
1) ad ognuno di noi è stata affidata una carcassa da portare avanti e io devo parlare egoisticamente per la mia carcassa... è ovvio...devo poter dare il meglio alla carcassa ke mi è stata affidata

2) non mi è stata puntata la pistola ma con l'inganno non sono stato informato della sospensione della pillola. altra bastardata di cui siete capaci voi donne ... quindi la responsabilità non è mia ma sono stato doppiamente sfruttato...

3) un figlio ke nasce non è mai una vittima giakkè l'unica alternativa sarebbe stata non nascere. è un ragionamento davvero sbalorditivo quello ke riuscite a fare voi normali. se capisco bene la vostra logica è: "evitiamo di farlo nascere così nn soffrirà"... e secondo questa logica per estensione il passo successivo è "ormai è nato, ma uccidiamolo così non soffrirà più"

mi puoi argomentare con maggiore logica e coerenza il tuo post per favore? a me sembra davvero poco intelligente e il fatto ke stiano scritte su un libro non significa che siano intelligenti. ci sono scritte un sacco di cretinate nella bibbia, figurarsi quante se ne possono trovare scritte in un libro...

ps: ti inviterei cmq a leggere prima di rispondere avventatamente giakkè la mia frase d'esordio era: "fare un figlio con il motivo di cambiare il rapporto di coppia è la bastardata più grande ke puoi fare sia verso il tuo compagno ke verso il bambino."

This post has been edited 1 times, last edit by "bandoss" (Jul 31st 2009, 9:57am)


l@ur@

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17

Friday, July 31st 2009, 10:02am

Hai parlato egoisticamente anke tu! parli x il "povero uomo", invece del figlio....addirittura dici che se vuole farlo lo faccia da sola!!!! e il povero figlio ke nasce?! 8| ... .....tu di che vuoi essere vittima??! il bambino non l'ha fatto da sola, quindi la responsabilità è anche tua!!!!! ti ha costretto con la pistola?!?? E' inutile che fai la vittima e dai le colpe solo a lei! l'unico ke non ha colpe, ripeto, è il povero figlio che nasce in quella situazione!

PS: Non me le sto inventanto ste cose....le ho appena lette nel libro che sto leggendo!
1) ad ognuno di noi è stata affidata una carcassa da portare avanti e io devo parlare egoisticamente per la mia carcassa... è ovvio...devo poter dare il meglio alla carcassa ke mi è stata affidata

2) non mi è stata puntata la pistola ma con l'inganno non sono stato informato della sospensione della pillola. altra bastardata di cui siete capaci voi donne ... quindi la responsabilità non è mia ma sono stato doppiamente sfruttato...

3) un figlio ke nasce non è mai una vittima giakkè l'unica alternativa sarebbe stata non nascere. è un ragionamento davvero sbalorditivo quello ke riuscite a fare voi normali. se capisco bene la vostra logica è: "evitiamo di farlo nascere così nn soffrirà"... e secondo questa logica per estensione il passo successivo è "ormai è nato, ma uccidiamolo così non soffrirà più"

mi puoi argomentare con maggiore logica e coerenza il tuo post per favore? a me sembra davvero poco intelligente e il fatto ke stiano scritte su un libro non significa che siano intelligenti. ci sono scritte un sacco di cretinate nella bibbia, figurarsi quante se ne possono trovare scritte in un libro...

Senti, perchè la tua compagna è stata una bastarda....NON PUOI GENERALIZZARE SU TUTTE LE DONNE! hai capito?!?? :cursing: Se ti ha fregato ti chiedo scusa x le accuse!

Il libro è cmq stato scritto da uno psicologo UOMO! e certi figli sono vittime eccome!!!

Mi sento offesa visto ke mi hai dato della non intelligente e generalizzi sulle donne x dire che sono tutte stupide! non credo di essere nè non intelligente nè stupida! Una cosa come quella ke ha fatto la tua compagna non sarei mai in grado di farla! e nemmeno fare un figlio x terapia! quindi xkè tu ce l'hai con una donna, non te la puoi prendere con l'intero mondo femminile e giudicare anke chi non conosci!

bandoss

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18

Friday, July 31st 2009, 10:58am

Mi sento offesa visto ke mi hai dato della non intelligente e generalizzi sulle donne x dire che sono tutte stupide! non credo di essere nè non intelligente nè stupida! Una cosa come quella ke ha fatto la tua compagna non sarei mai in grado di farla! e nemmeno fare un figlio x terapia! quindi xkè tu ce l'hai con una donna, non te la puoi prendere con l'intero mondo femminile e giudicare anke chi non conosci!
non dico ke le donne sono tutte stupide (dove lo avrei scritto, di grazia?), dico ke ki vuole fare un figlio per fare terapia di coppia è non stopida ma bastarda....
e non significa ke tutte le donne sono bastarde come non significa ke tutti gli uomini sono stupratori.

perdonami una domanda: ma tu li leggi i post a cui poi repliki con tanta veemenza?
perkè se poco intelligente è il tuo post addirittura imbarazzanti diventano le reply...
ribadisco la domanda: hai letto attentamente quello ke ho scritto prima di rispondermi con tanta veemenza a prescindere?

ti ho kiesto di argomentare il tuo post perkè forse mi sfuggiva qualcosa, ma vedo ke non lo argomenti, ti arrabbi ma nn lo argomenti ;(
io come faccio a cambiare idea sulla stupidità del post in questione? se non lo argomenti per me resta un post poco intelligente, preconcetto e nervoso :whistling:

19

Friday, July 31st 2009, 11:06am

Scusate, potremmo tornare a usare toni normali e magari evitare di entrare nel Triangolo?
sarebbe bene anche leggere con attenzione i post. Io a volte ne leggo uno e qualcosa mi irrita. Quando lo rileggo e ci penso sopra posso scoprire che ciò che mi irrita è dovuto a un mio pregiudizio. Ognuno è libero di esprimere la sua opinione, sia chiaro, e a volte la si esprime anche con rabbia, per carità. Ma intelligenza vuole che uno se ne renda conto.
Bandoss è arrabbiato e secondo me ha tutte le ragioni. Esprime la sua rabbia generalizzando? E allora? A tutti capita di generalizzare. E comunque non è bello sentirsi giudicati per un semplice post (nemmeno tutto un 3d ma un solo post di 6 righe).
In quanto a te Laura, che te la prendi a fare? Il pensiero di Bandoss appartiene a Bandoss, se lui vuole pensare che "tutte le donne" ecc. ecc. sarà libero? A te che importa? Ti senti offesa?
Interessante. Anche io mi sentivo sempre offesa da queste cose come se mi riguardassero... poi ho capito che non mi riguardano! :D
Infatti ho letto Bandoss e ho pensato: parla così perchè è incacchiato e ferito.
Se parlasse così perchè lo pensa davvero, ti assicuro che lo potresti anche strozzare ma non cambierebbe idea.
Con i maschilisti non si parla, così come non si parla con nessun fanatico. I fanatici sono quelli che ti farebbero saltare in aria pur di avere ragione... meglio impiegare le proprie energie in altre cose, no?

P.s. Bandoss, non ti sto dando del fanatico, perchè non lo sei, sia chiaro. :beer:
"Diventa ciò che sei"
F. Nietzsche

Diverso

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20

Friday, July 31st 2009, 11:08am

3) un figlio ke nasce non è mai una vittima
Non è solo un figlio che nasce, è un figlio che nasce tanto per fare, quindi con un alta probabilità di non essere abbastanza amato e non avere una famiglia normale. Un figlio non è un oggetto o un capriccio.
Piacere, sono un troll. Meta' di quello che dico e' vero, l'altra meta' e' falso. Io stesso non so distinguere le due meta'.

bandoss

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21

Friday, July 31st 2009, 11:09am

Il libro è cmq stato scritto da uno psicologo UOMO! e certi figli sono vittime eccome!!!
ma io non ne ho mica fatto una questione di guerra tra donne e uomini, perkè la vuoi mettere su questo piano?

vogliadivolare

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22

Friday, July 31st 2009, 11:31am

ciao ragazzi, questi post calazano a pennello con le riflessione che mi sto facendo in qst periodo sulla famiglia e i figli...mi è venuto il dubbio che per i miei sia stato così..cioè che loro stiano ancora insieme per noi figli..e forse che abbiano "usato" noi figli per fare da collante e resistere alle loro pulsioni/desideri di affermazione personali, in nome di questa apparente stabilità di superficie. quando l'ho realizzato mi è andato il sangue al cervello...tutte le iperboliche aspettative e tutto l'enorme carico di energie e attenzioni che mi hanno messo addosso era per celare la loro solitudine, per trasferire su di me quello che non c'era più tar di loro..ma credo che per tutti i figli del mondo sia stato così ecco perchè viviamo in un mondo doloroso in cui l'inferno si trasmette di generazione in generazione. c'è stato poi un cambiamento nella storia, all'inizio la famiglia si fondava su ragioni economiche, dalla generazione del dopoguerra pretendiamo di fondarla sull'amore..ma l'amore non dura lo spazio di una vita, ci vuole coraggio per prenderne atto e accantonare per sempre quest'idea stantia ed annichilente del "finchè morti non ci separi".

l@ur@

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23

Friday, July 31st 2009, 11:52am

Hai ragione hiba! non so xkè reagisco così impulsivamente ultimamente....una volta non ero così! spero di riuscire a ragionare di + come te!....cmq me ne rendo conto eh! voglio dire...son convinta di certe cose ke penso, ma so di sbagliare il modo di esprimermi x troppa impulsività....poi ragiono e mi rendo conto di tutto! :dash: (il mio ragazzo lo sa bene! :blush: ) Cmq stò andando fuori post, scusate....rientriamo pure! Grazie hiba! ;)

La mia idea l'avevo cmq già esposta ieri (con calma) e rimane quella! Spero, bridget ke riuscirai a superare i problemi in altro modo....ke magari non sono nemmeno molto gravi! l'importante è ke cmq se non ti senti + innamorata del tuo compagno o cmq non riesci + ad andarci d'accordo, la soluzione stà nel fare una scelta matura come quella di chiudere il rapporto, senza rischiare di peggiorare la situazione "provando" a fare un figlio! :hi:

bandoss

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24

Friday, July 31st 2009, 12:14pm

Non è solo un figlio che nasce, è un figlio che nasce tanto per fare, quindi con un alta probabilità di non essere abbastanza amato e non avere una famiglia normale.
io sono proprio quel figlio quindi ti assicuro ke nessuno può essere portavoce di quel figlio meglio di me.
e quel figlio dice ke tra non esistere e esistere male quel figlio sceglie cmq la seconda... una volta ke nasci la speranza ke le cose si aggiustino c'è sempre ;)

25

Friday, July 31st 2009, 12:44pm

Beh, io sono quel figlio e... avrei tranquillamente scelto la prima. Ma ormai son qui, e non me ne vado finchè qualcuno non mi ammazza o finchè non sopraggiunga la morte naturale.
Detto ciò, dico la mia.
Un figlio è un altro essere umano che noi abbiamo il privilegio di crescere e di aiutare.
Un figlio non ci appartiene. Un figlio appartiene solo a se stesso.
Un figlio non è un buono premio per qualcosa, o la chiave di accesso a qualcosa. E' un altro essere umano di cui noi siamo responsabili, non padroni.
Un figlio non deve colmare i nostri vuoti, non deve corrispondere alle nostre aspettative.
Un figlio non è una bestia che ha bisogno solo di un ricovero, di cibo e di una pacca data ogni tanto quando produce abbastanza latte per il contadino.
In base a questi miei personali presupposti... pensateci bene prima di fare un figlio, perchè sarete responsabili per tutta la vita di un altro essere umano.
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F. Nietzsche

Kublai

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26

Friday, July 31st 2009, 12:59pm

RE: avere un figlio può essere una terapia?

negli ultimi giorni ho cominciato a pensare che se avessi un bambino cambierebbe tutto, non mi sentirei più inutile perchè avrei qualcuno che dipende in tutto e per tutto da me, insomma la mia vita avrebbe un senso. anche il rapporto col mio ragazzo cambierebbe, perchè un figlio è l'unica cosa che può tenere unite due persone e mi ha anche detto che se per caso rimanessi incinta allora accelererebbe le pratiche del matrimonio.
Hai idea di quante donne fanno un figlio soltanto per sentirsi utili a qualcuno? Tante, a mio avviso. E non la trovo una cosa positiva. Pensa che anche io mi sento inutile a volte, non capito, mi sembra di non servire a nessuno, però un figlio è proprio l'ultima cosa che vorrei. Credo che non avrò mai un figlio, perché per farlo dovrei prima trovare una persona veramente speciale, e poi perché dovrei desiderarlo immensamente (cosa che per il momento non mi ha sfiorato nemmeno). Adesso tu ragioni così perché inizi a sentirti "vecchia" (o forse ti ci fanno sentire?); non sei la prima che sento fare discorsi del genere.

E invece hai ancora tante possibilità. Parli del tuo ragazzo come di un uomo che sta con te, non di una persona che ami e che ti ama. Già questo dovrebbe metterti in guardia circa la possibilità di avere un figlio. Io penso che un bambino abbia bisogno di amore, non soltanto di cure. Deve essere "voluto" da entrambi, e scaturire dal desiderio di concretizzare un amore condiviso da entrambi. Se tu pensi di fare un figlio per renderti utile nel curarlo e crescerlo, secondo me rischi di tirare su un essere umano che non si sentirà amato, e che starà molto peggio di te non appena inizierà a capire.
E' il tuo comportamento a qualificarti, non ciò che possiedi o dici di essere...

LunaX

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27

Friday, July 31st 2009, 1:05pm

Avverto anche l'influenza nefasta del retaggio del solito stereotipo secondo il quale "una vera donna non è niente senza un figlio", mentre non si è mai sentito il contrario. .. e poi si arriva a partorire certi post (non ancora figli, per fortuna).
[...]

28

Friday, July 31st 2009, 1:13pm

Caro Kublai,
hai detto parole sante. E ha ragione anche Luna X.
Come si dice in giro: Un giorno avrò un figlio!
Ma dal mio punto di vista sarebbe corretto dire (e sentire profondamente): Un giorno avrò un figlio con (segue il nome della persona amata).
Quando mi sono messa con il mio compagno lui diceva: voglio un figlio.
E va bene. Prendiamo atto del desiderio di paternità.
Dopo qualche anno lo ha ridetto.
Però non diceva che lo voleva con me.
"Ma è sottinteso!".
Mica tanto! :(
"Diventa ciò che sei"
F. Nietzsche

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doctor Faust

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29

Friday, July 31st 2009, 6:22pm

ciao ragazzi, questi post calazano a pennello con le riflessione che mi sto facendo in qst periodo sulla famiglia e i figli...mi è venuto il dubbio che per i miei sia stato così..cioè che loro stiano ancora insieme per noi figli..e forse che abbiano "usato" noi figli per fare da collante e resistere alle loro pulsioni/desideri di affermazione personali, in nome di questa apparente stabilità di superficie. quando l'ho realizzato mi è andato il sangue al cervello...tutte le iperboliche aspettative e tutto l'enorme carico di energie e attenzioni che mi hanno messo addosso era per celare la loro solitudine, per trasferire su di me quello che non c'era più tar di loro..ma credo che per tutti i figli del mondo sia stato così ecco perchè viviamo in un mondo doloroso in cui l'inferno si trasmette di generazione in generazione. c'è stato poi un cambiamento nella storia, all'inizio la famiglia si fondava su ragioni economiche, dalla generazione del dopoguerra pretendiamo di fondarla sull'amore..ma l'amore non dura lo spazio di una vita, ci vuole coraggio per prenderne atto e accantonare per sempre quest'idea stantia ed annichilente del "finchè morti non ci separi".


la riflessione e' interessante.
Ma tiemi presente che ci sono anche altri motivi per stare assieme, e l'amore non e' solo quello dei baci perugina e due cuori e una capanna.

Se sono stati insieme tamnto da darti la stabilita di una famiglia con quello che ne consegue, vuol dire che l'amore in casa c'era comunque. E se non bastasse quello fare un figlio presuppone un impegno che va oltre l'amore, che e' bambino, va anche oltre la ragione, che e' adulta.

Va con la genitorialita', che e' la capacita di rinunciare al mio ego per amore di una ragione superiore.

Pe cui me ne guarderei bene dallo screditalo.

Pavély

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30

Friday, July 31st 2009, 6:44pm

Io penso che tu abbia fatto una grande dichiarazione d'amore.

Vuoi amare.

E non c'è nulla di sbagliato.

Solo però una cosa e per chiarirla mi devo ripetere.

Vuoi dare amore.

Vuoi amare.

Nota: sintatticamente il verbo volere può essere accostato al futuro. (E', si dice, un modo per "rendere" un futuro).

Chi dice di voler fare una cosa, in pratica, stà progettando di farla. Ad esempio: se dico di voler uscire, molto probabilmente uscirò.

Quindi, il tuo messaggio è: molto probabilmente, amerò. (Accetto che tu possa cambiare idea).

Osserva: se dico di voler fare una cosa, dico che non la sto facendo. Se dico di voler uscire, non sono uscito.

Dunque, (e quì mi soccorre Aristotele), non stai amando?

(Ragionaci un attimo).
Mein Herz, halt Dich an mir fest