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Caos

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16

sabato, 20 ottobre 2018, 11:47

Ciao Alexis il tuo messaggio è pieno di spunti interessanti, andiamo con ordine

Citato

Io in passato ero una persona contenta, ma era un'età diversa, raggiungevo i miei obiettivi con soddisfazione e abbracciavo la vita in tutte le sue forme, poi è successa una cosa, mio padre se n'è andato


Credo che l'età giochi un ruolo fondamentale per guardare avanti con fiducia, poi con il passare degli anni si diventa più realisti, ma di certo il lutto ha influito non poco nelle tue scelte sentimentali, mi spiego meglio, perché potremmo leggere quello che hai scritto in due modi.

Citato

o ho dedicato l'attenzione a persone negative, forse avevo bisogno di emotività ed emozioni forti, ma per dire sono stata molto vicina a persone che hanno commesso abusi e suicidi oltre che morti per droga, si insomma un bel quadretto.


Probabilmente lo hai fatto apposta, hai scelto inconsciamente queste persone, un po per riscattarti, il lutto di tuo padre potrebbe averti spinto a voler "salvare" persone di sesso maschile nella speranza di liberarti del tuo peso o, seconda chiave di lettura, potresti aver scelto queste persone proprio perché non ti senti degna di essere amata.

Sarebbe utile capire se adotti dei comportamenti simili anche con il genere femminile, come l'altruismo sfrenato e distruttivo.

Citato

e da quel momento ho inziato a soffrire di binge eating disorder e ad avere relazioni impoverenti dove io correvo e l'altra persona stava seduta. parliamo di età 23 anni, quindi sono circa 12 anni che questa cosa va avanti.


Questo genere di disordini è solitamente sintomo di una carenza affettiva, questo avvalla la mia tesi iniziale, la prima delle 2.

Citato

poi ho avuto momenti felici davvero quando sono andata a vivere all'estero ma poi anche li la cosa si è interrotta per questioni burocratiche


Su questa vicenda siamo molto simili, anche io ho vissuto all' estero e son dovuto tornare per questioni burocratiche, vivere lontano dai miei problemi mi ha fatto vincere i miei fantasmi.

Citato

credo che la tua risposta alla mia domanda caos, quella che non vuoi dare per non aggravare la situazione sia che lo scopo nella vita per te probabilmente si realizza nella condivisione del percorso con un'altra persona e la realizzazione di un progetto comune....e come potrei darti torto...


No purtroppo penso che la vita non abbia un significato intrinseco, ho aperto anche un thread a riguardo se vuoi dargli un occhiata
Il significato della vita

Citato

Invece mi ha colpito lo spunto di riflessione riguardante il filo conduttore tra tutti questi partner...in realtà la cosa che avevano tutti in comune era l'incapacità di amare o comuque di donarsi, di fare progetti e di vedere oltre che se vuoi è un pò quello che interiormente vedo io..ovvero il vuoto...molto interessante. Posso chiederti di raccontare un pò meglio la tua esperienza?


La mia esperienza è che sono passato per diverse relazioni distruttive con persone problematiche, erano ragazze che attiravo inconsciamente , ma alla lunga mi esaurivano qualsiasi energia, queste relazioni mi hanno insegnato piano piano a guardarmi dentro e a rompere quel circolo vizioso.

Citato

Concordo sul fatto di essere fiduciosi e aperti poichè l'amore prima o poi arriva, ma spero non arrivi quando sarà troppo tardi per me per realizzare il mio sogno...


Non so in che realtà tu abiti, io sono di Milano ma da un paio di anni mi sono trasferito a Bergamo, qui la concezione di coppia e famiglia è più genuina non per niente Milano è considerata la città dei single, il contesto fa tanto, magari devi solo cercare altrove.

sara84

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17

sabato, 20 ottobre 2018, 12:54

Citato


Sì sotto questo aspetto sono fortunata, nel senso che non sono proprio da buttare e poi ho un carattere molto aperto e attacco bottone anche con le piante.. anche se in realtà è tutta apparenza.

il sabato in genere vado a ballare o cmq esco, per lavoro conosco tante persone e ho diversi contatti e ragazzi interessati non mancano ma come mi faceva notare nathanim, dovrei provare a capire perchè dopo un periodo di entusiasmo iniziale, si finisce nella noia più totale ho sentito discorsi tipo "non mi ci vedo in una relazione" (ma continui a frequentarmi anche usando comportamenti da coppia), altri discorsi tipo "odio talmente tanto l'idea di coppietta che mi viene l'ansia solo a pensare di passare mezza giornata assieme, mia risposta, ok andiamo? e quello sì ok quando?(ovviamente poi lasciato lì nel suo brodo...), un altro "non voglio una relazione non mi ci vedo" due settimane dopo mi presenta suo figlio...insomma io capisco tutto, ma dopo mesi in cui si inizia in pompa magna, poi si passa per i mille dubbi e ci si ritrova a fare due passi avanti e 10 indietro mi stufo e chiudo....dovrei effettivamente capire se sono io ad avere comportamenti che fanno indietreggiare le persone o se li scelgo con caratteristiche particolari...

cmq per rispondere alla tua domanda, resto aperta alle nuove conoscenze proprio perchè non ho situazioni stabili cosa che chiuderei subito se un qualcosa si stabilisse.

Bene, intanto è un'ottima cosa il fatto che tu frequenti persone e fai vita sociale.
Insomma, ti dai delle possibilità di conoscere nuove persone.
Il punto sarebbe capire come hanno detto giustamente altri utenti come mai le tue relazioni non hanno un proseguo.
Gli ultimi due ragazzi con cui hai avuto una storia e che ti hanno detto No relazioni, che caratteristiche avevano? se ci rifletti ritrovi dei tratti comuni?

### ### ### ###


ATELOPHOBIA: la paura di non essere abbastanza.
-sara swarovsky-

Alexis83

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18

sabato, 20 ottobre 2018, 13:48

Ciao caos, grazie per la risposta, proprio stamattina ho ricevuto l'ennesimo messaggio della mia attuale frequentazione in cui l'altra persona oggi dice che si sente allergico all'impegno... :dash: cioè, ok prenotiamo vacanze, prenotiamo corsi in montagna, mi sento in un rapporto privilegiato con te, ma non posso pensare di vederti tutte le settimane, ma intanto ci si programma per dicembre e gennaio.... :wasted:

Credo che l'età giochi un ruolo fondamentale per guardare avanti con fiducia, poi con il passare degli anni si diventa più realisti, ma di certo il lutto ha influito non poco nelle tue scelte sentimentali, mi spiego meglio, perché potremmo leggere quello che hai scritto in due modi.


Si credo che questo sia un interessante spunto di riflessione, grazie, secondo me quando mio padre se n'è andato ho un pò voluto anestetizzare la cosa, anche perchè credo sia comprensibile che in casa poi si fosse creata una reazione a catena, ritengo che si avere emozioni forti nell'aspetto sentimentale permettesse di non vedere o sentire il male proveniente dall'altro versante, inoltre è chiaro che chi ha preso strade diciamo così senza ritorno in un certo senso sono talmente egoisti che non potranno mai amare nessun altro. comunque avevo un'altra età in cui potevo anche eprmettermi di perdere tempo non avevo il senso di fallimento addosso come ho ora.

Sarebbe utile capire se adotti dei comportamenti simili anche con il genere femminile, come l'altruismo sfrenato e distruttivo.

No frtunatamente su questo no, le mie amicizie femminili sono epr me ancoraggi, ci si trova, si sviscerano problemi si parla ci si sostiene a vicenda in maneira sana e propositiva, si va a ballare e si viaggia assieme, si fa sport etc...in pratica quello che generalmente le persone fanno con il proprio partner.


Questo genere di disordini è solitamente sintomo di una carenza affettiva, questo avvalla la mia tesi iniziale, la prima delle 2.

Quoted


vero

Non so in che realtà tu abiti, io sono di Milano ma da un paio di anni mi sono trasferito a Bergamo, qui la concezione di coppia e famiglia è più genuina non per niente Milano è considerata la città dei single, il contesto fa tanto, magari devi solo cercare altrove.


io abito sul lago di garda e qui anche se aperti al mondo si vive ancora la realtà del paese, ma sono tutti già sistemati.

Alexis83

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19

sabato, 20 ottobre 2018, 14:47

Bene, intanto è un'ottima cosa il fatto che tu frequenti persone e fai vita sociale.
Insomma, ti dai delle possibilità di conoscere nuove persone.
Il punto sarebbe capire come hanno detto giustamente altri utenti come mai le tue relazioni non hanno un proseguo.
Gli ultimi due ragazzi con cui hai avuto una storia e che ti hanno detto No relazioni, che caratteristiche avevano? se ci rifletti ritrovi dei tratti comuni?



grazie sara per la tua risposta, onestamente mi ci sto scervellando da prima e faccio fatica a trovare dei punti in comune diciamo così di rilievo ma quelli che ho trovato si possono riassumere in questi:

- due 5 anni più di me gli altri intorno ai 10 più di me
- tutti con storie precedenti finite male ( ma ci stà con questa età), due storia finita da un anno e gli altri storia finita da almeno 3 anni
- solo due con figli gli altri senza
- durata media frequentazione dai 2 ai 6 mesi, quelle di 2 mesi ci si vedeva anche due volte a settimana, quelle piu prolungate meno
- tutte persone indipendenti lavorativamente, con il proprio tran tran
-caratterialmente tutti molto sedentari, in antitesi con me che faccio sport e sono sempre in giro (forse dovrei calmarmi io?)
-appuntamenti in media cene, giornate fuori porta i primi tempi e poi tanto tanto tanto divano


( mi sembra di giocare alla ghigliottina del quiz, trova le cose in comune a tutti...cavolo non ne trovo più) :sos:

Caos

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20

domenica, 21 ottobre 2018, 09:52

Citato

Ciao caos, grazie per la risposta, proprio stamattina ho ricevuto l'ennesimo messaggio della mia attuale frequentazione in cui l'altra persona oggi dice che si sente allergico all'impegno... :dash: cioè, ok prenotiamo vacanze, prenotiamo corsi in montagna, mi sento in un rapporto privilegiato con te, ma non posso pensare di vederti tutte le settimane, ma intanto ci si programma per dicembre e gennaio.... :wasted:


Sarebbe utile capire anche il tuo atteggiamento nei confronti dell'altra persona, potrebbe essere che, volendo bruciare le tappe, metti pressione al tuo ragazzo tanto da fargli scatenare una reazione di fuga?

Mi sembra di capire che il tuo cruccio fondamentale sia proprio quello di trovare qualcuno da amare e viceversa, tralasciamo per ora tutto il resto e dedichiamoci a questo, ad esempio, scrivi come si è sviluppata la tua ultima storia, con il ragazzo citato poco sopra.

Alexis83

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21

domenica, 21 ottobre 2018, 13:28

Buongiorno caos, ora ti racconto la mia ultiam frequentazione che poi vedremo in realtà sono due.

Ci conosciamo su una chat, lui non di certo un brad pitt, io non una jolie ma lui ha la caratteristica dia ver avuto una sola donna per tutta la vita molto legato ai valori cattolici e un molto molto felice di avviare nuove conoscenze età 47 anni, ha chiuso il rapporto con la moglie perchè lui voleva fare famiglia e lei no, divorziato da 10 anni, e da 10 anni vive da solo e si dedica ad attività quali yoga, tennis e vari sport ed esce con amici separati.
io 35 enne single da 3 anni dopo 6 anni di convivenza stupenda, molto sportiva e molto "viva" mostre musei, sagre, feste...

Ci si vede lui non i colpisce e non sono certa di volerlo vedere di nuovo, lui invece presissimo e iniza un corteggiamento serrato.... fino a quando mi dico...ok ale, forse te la stai un pò tirando in fondo nessuno è perfetto neppure tu, diamogli una possibilità a questo ragazzo che cmq sembra sincero, e da qui si inizia a vedersi in un bar a bere qualcosa una volta a settimana e a sentirsi telefonicamente per 4 chiacchiere spensierate e leggere, quindi una cosa molto bella. Poi un giorno circa un mese dopo dal primo incontro mi rendo conto che più lo conosco e più mi piace e così ci baciamo e onestamente ero molto felice. Da qui si inizia a sentirsi più spesso e con una profondità (se così si può chiamare ) diversa, si parla anche di quello che si ritiene importante epr il futuro e io dico a chiare lettere che cmq mi piacerebbe stabilire una relazione sentimentale di tipo sana finalizzata al lungo periodo ma che ovviamente prima vorrei consocere questa persona per capire se potrebbe essere lui, e lui dice di volere la stessa cosa.

Cosi le cose vanno avanti, e si inizia a dormire assieme un paio di sere a settimana...fino a quando una sera prima di dormire, a circa 2 mesi dal primo incontro mi dice che questa frequentazione seppur molto bella gli mette ansiae dal momento che dopo la fine del matrimonio era caduto in depressione e aveva visto uno psichiatra per un paio di anni aveva deciso di tornare a fare 4 chaiccheire per capire coe affrontare questa nuova situazione con me.

Cosi riprende a vederlo, e questo gli dice che abbiamo due età molto diverse e che probabilmente io voglio costruire mentre lui in base alla psicoterapia a detta del dottore none ra ancora pronto e doveva stare libero per molti anni ancora, e da qui inizia lo sfacelo.

Cotinuiamo a vederci ma iniza afarmi discorsi del tipo "tiro indietro ma non voglio" cosi inizia aparlare di un rapporto che lui chiama privilegiato in cui è univoco ma non è una relazione finalizzata a, semplicemente si vive quello che viene, a me sta bene così, ma inizia apuzzarmi, cosi gli dico che ame non interessa come si chiama, ma mi interessa capire se questa cosa vuole viverla o meno, risposta sempre sì.

Poi inizi a a farsi sentire un pò meno e da l' partono discussioni in cui tira indietro a manetta, finchè non parte epr le vacanze e sta via 3 settimane, io prima che lui partisse lo stavo lasciando appunto eprchè vedevo di fronte a me qualcuno che tirava indietro e lui tenta di recuperare la cosa e anzi la recupera e mi dice che per lui la cosa prosegue io gli faccio presente che non lo vedo convinto e che vorrei avere la possiboità di consocere altre ersone perchè cmq non lo vedo convinto.

Lui parte e non o sento quasi più, allora gli dico chiaro che voglio uscire con un altfo, con il quale esco per tutto il periodo della sua vacanza, quando torna, torna molto motivato e contento, al punto che lascia alcune cose da me, la settimana dopo per un motivo di lavoro gli dico che non possiamo vederci in quel determinato giorno ma che sarebbe bello vedersi due giorno nel weekend invece che uno, da lì la diga straripa siamo a fine agosto come epriodo, ebbene, mi viene detto che io voglio trascinarlo in uan cosa che vedo solo io, che io non posso fare quello che voglio e da quel momento non vuole piu programmare nulla, e ci si vede quando capita così...io ovvaimente penso che sia solo incazzato invece no, ad ogg i è ancora così, ben due mesi dopo ancora oggi ci si vede una volta a asettimana giusto epr vedere la sua partita mangiare insieme e ciao...eccezion fatta per una vacanza a londra, allora faccio presente che per un pò potevo capire poi anche no, e mi viene detto che non riesce a rinunciare a me ma neanche a tenermi eppoi queste chicche fresche di domenica sera:

1)non capisco coa ci fai con me fossi in te cercherei altro
2)sono allergico agli impegni voglio un rapporto come lo abbiamo adesso per sempre
3) vederti una volta a settimana mi sembra già troppo se è programmata, se invece ci vediamo eprchè abbiamo voglia allora va bene

Quando gli ho detto che cmq io ho visto altri nei momenti in cui lui si è allontanato e che seppur mi piace lui se continua così dovrò rinunciare a lui, mi dice che è impossibile che non ci crede e che lo faccio incazzare perchè voglio solo farlo ingelosire....

io onesatamente credo che questa sia l'uncia persona che difficilmente posso lasciare perchè mentre gli altri bene o male li scartavo appena rompevano in questo caso mi sono imposta di prendermi degli smazzi perchè "non posso sempre fuggire" e ora mi ci trovo un pò invischiata, ma appena mi allontano si dispera e vuole che torno...ma ora credo proprio di essere arrivata ad un punto che oltre proprio non posso andare.

più o meno le mie relazioni vanno così, solo che generalmente alle prime battute infelici scappo a gambe levate....questa votla ho voluto resistere ma credo che avrebbero seguito lo stesso copione occupando più tempo.

sara84

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22

domenica, 21 ottobre 2018, 13:39

Beh comunque una convivenza di 6 anni è una storia importante!
Da quello che hai raccontato secondo me tu e quest'ultimo uomo siete troppo diversi... poi la differenza d'età ed il fatto che lui sia separato e ci vada di piombo perché giustamente ha paura.
Non so lo vedo come un rapporto fatto di costrizioni su cui non investire altro tempo.

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Caos

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23

lunedì, 22 ottobre 2018, 19:04

Vedendo il comportamento che ha avuto lui t direi che è furbo, nel senso che ha capito il gioco che può avere con te, ossia riprenderti perché nel suo frame, quindi se ne approfitta.
Ha deciso lui alla fine i tempi e le modalità della vostra relazione, dopo la sua ultima uscita credo che si rifarà sicuramente vivo, probabilmente ogni volta che lui si sente sotto pressione scappa, fa calmare le acque e torna.

Il tuo comportamento è però deleterio, sei inspiegabilmente attaccata ad una persona che a 47 anni è infantile e irresponsabile e ancora una volta sei vittima delle dinamiche che ti hanno danneggiato in passato.

Noto anche che è sfrenata la tua ricerca di un partner tant'è che tra i frangenti in cui non sei con lui esci con altri.

Cosa pensi di sbagliare nelle relazioni e cosa pensi sbaglino gli altri?

Alexis83

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24

lunedì, 22 ottobre 2018, 20:01

Beh comunque una convivenza di 6 anni è una storia importante!
Da quello che hai raccontato secondo me tu e quest'ultimo uomo siete troppo diversi... poi la differenza d'età ed il fatto che lui sia separato e ci vada di piombo perché giustamente ha paura.
Non so lo vedo come un rapporto fatto di costrizioni su cui non investire altro tempo.


sono d'accordo, faccio fatica a staccarmi in qeusto caso perchè continua a tornare
ù
Ha deciso lui alla fine i tempi e le modalità della vostra relazione, dopo la sua ultima uscita credo che si rifarà sicuramente vivo, probabilmente ogni volta che lui si sente sotto pressione scappa, fa calmare le acque e torna.


E' vero, e in effetti lui i dice che non vuole impegno etc...io mi ritiro nella mia caverna e lui mi viene a cercare, a me sembra più un controllare se sono ancora viva e mi tira un osso, tipo quando torna mi dà sempre qualcosa che tipo volevo tanto, esempio uan gita in un posto particoalre oppure una semplice richiesta tipo di sentiric di più etc... cosi succede che loa ssecondo e sono moto felice, lui mi dice sempre "se tu fossi sempre così sarebbe tutto più facile" cosi io alla fine sonos empre così e lui deve rovinare tutto con commenti tristi che inevitabilmente portano a litigare e a riprendere il circolo.



Il tuo comportamento è però deleterio, sei inspiegabilmente attaccata ad una persona che a 47 anni è infantile e irresponsabile e ancora una volta sei vittima delle dinamiche che ti hanno danneggiato in passato.

Noto anche che è sfrenata la tua ricerca di un partner tant'è che tra i frangenti in cui non sei con lui esci con altri.

Cosa pensi di sbagliare nelle relazioni e cosa pensi sbaglino gli altri?


VEro che sono legata a questo in modo aprticolare perchè il tempo passando mi sembra mi dia l'illusione che in qualche modo mi stà dando quello che voglio, attenzione capisco che per chi legge è assolutamente una cosa inspiegabile ed è per questo che mi devo confrontare con terze eprsone, perchè nella mia testa c'è il pensiero-trappola " se aspetto tutto un pò alla volta andrà come voglio io" in realtà ho visto che più mi dimostro rilassata più tutto si distrugge...sembrerò pirla ma io non capisco il mio errore....ad un aprima lettura quale potrebbe essere? :thinking:

sociopatico atipico

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25

lunedì, 22 ottobre 2018, 21:34

Ciao, ho letto tutto e mi sono fatto un'idea, ma non prenderla a male, ripeto, è solo un'idea.
Tu non cerchi di costruire un rapporto d'amore. Tu vuoi solo un uomo con cui fare un figlio, indipendentemente dall'amore che ci deve essere alla base tra due persone che decidono di metter su famiglia.
Facendo così lo dai a vedere all'uomo in questione, che si spaventa, e, prima o poi, si allontana.

Caos

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26

martedì, 23 ottobre 2018, 00:02

VEro che sono legata a questo in modo aprticolare perchè il tempo passando mi sembra mi dia l'illusione che in qualche modo mi stà dando quello che voglio, attenzione capisco che per chi legge è assolutamente una cosa inspiegabile ed è per questo che mi devo confrontare con terze eprsone, perchè nella mia testa c'è il pensiero-trappola " se aspetto tutto un pò alla volta andrà come voglio io" in realtà ho visto che più mi dimostro rilassata più tutto si distrugge...sembrerò pirla ma io non capisco il mio errore....ad un aprima lettura quale potrebbe essere?


Beh non devi incolparti di questa tua consapevolezza, questi meccanismi hanno radici profonde non è facile spezzarle pur sapendo l'origine del male.

Ad una prima lettura credo che questo intervento abbia colto nel segno

Ciao, ho letto tutto e mi sono fatto un'idea, ma non prenderla a male, ripeto, è solo un'idea.
Tu non cerchi di costruire un rapporto d'amore. Tu vuoi solo un uomo con cui fare un figlio, indipendentemente dall'amore che ci deve essere alla base tra due persone che decidono di metter su famiglia.
Facendo così lo dai a vedere all'uomo in questione, che si spaventa, e, prima o poi, si allontana.


Probabilmente la tua smania di avere una famiglia o comunque un "nido" ti porta a voler bruciare le tappe, questo generalmente mette ansia a meno che tu non trovi una persona che ha fretta anche lei di creare qualcosa.

Questo però è un consiglio ritagliato ad hoc per questa situazione, non dicevi che solitamente eri tu a voler scappare dai tuoi partner?

Alexis83

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27

martedì, 23 ottobre 2018, 01:41


Tu non cerchi di costruire un rapporto d'amore. Tu vuoi solo un uomo con cui fare un figlio, indipendentemente dall'amore che ci deve essere alla base tra due persone che decidono di metter su famiglia.
Facendo così lo dai a vedere all'uomo in questione, che si spaventa, e, prima o poi, si allontana.


Credo che questo sia il giusto punto di partenza per capire e spero risolvere la mia crisi, credo sia proprio questo il motivo dei fallimenti o forse uno dei motivi delle mie relazioni, in realtà se mi capitano eprsone che hanno fretta, fuggo a gambe levate, ma questo secondo me è marginale, il punto è che sicuramente vorrei una famiglia, ma dal momento che ho avuto i miei problemi con la mia di origine, ci penserei mooolto bene prima di crearne una e sicuramente vorrei stabilire un rapporto funzionale prima di fare progetti, e cosa succede? spingo sugli aspetti razionali prima degli aspetti costruttivo-sentimentali perchè forse inconsciamente vorrei che l'altro si sbilanciasse prima di aprirmi io. In realtà non farei un figlio subito e soprattutto non lo farei se non sono innamorata, semplicemente non ho più sentito quella tranquillità sentimentale della mia ultima relazione stabile (la famosa convivenza) e in un certo senso butto davanti il cervello al cuore...e ovviamente l'altro lo sente... spero di essere riuscita a spiegarmi....come se dicessi all'altro "io metto 100, tu lo metti?" la cosa curiosa è che i partner che scelgo sono cmq persone che sicuramente non sono il prototipo delle persone che possono essere pronte per una relazione stabile subito.


Questo però è un consiglio ritagliato ad hoc per questa situazione, non dicevi che solitamente eri tu a voler scappare dai tuoi partner?


SI generalmente sì nei casi in cui li vedo troppo smaniosi di vedersi sempre etc... perchè mi dà senso di soffocamento (ma questo credo sia comprensibile), oppure al contrario quando le cose iniziano ad andare a rilento nel senso che passato il primo periodo in cui tutto va bene inizio a veder la persona come un qualcosa che non va da nessuna parte, se all'inizio si va e si fanno cose insieme, dopo un paio di mesi, c'è già la voglia di sedersi e io inizio a sentire che questa persona non ha la mia stessa energia, che vuole divanarsi, che se prima si andava in giro ora si guardano film a casa ma fosse quella volta mi va più che bene, ma sempre sempre anche no...riconosco che generalmente sono persone più grandi di me, quindi si può anche capire. ...ad ogni modo dovevo chiduere queste relazioni perchè mi annoiavo, sentivo che non potevano crescere.

Credo di dover riflettere molto su questi aspetti, credo che siamo al nocciolo del problema sentimentale....sono concetti cosi semplici in fondo, ma da dentro sembrava impossibile arrivarci... :dash: grazie ragazzi, siete mitici :beer: :friends:

Creamy

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martedì, 23 ottobre 2018, 16:52

CIao creamy posso chiederti quanti anni hai? sei single come me? credo sia importante fare un'ulteriore riflessione, un partner può esserci oggi darti sostegno etc..ma per qualunque ragione se ne può andare, morire o cmq prendere una strada diversa e ovviamente la nostra vita deve essere piena al punto da non dover neppure sconquassarsi per un amancanza del genere...in un mondo ideale...nel mio mondo uno sta in piedi ma poi non so, ad un certo putno sente un bisogno diverso, di realizzazione, di vittoria, ma cavolo...non si può perdere sempre!!!!

mi pare di capire che hai diverse amiche single....e come la vivi questa cosa? le mie sono tutte fidanzate e vuoi o non vuoi mi ritorna addosso tutto quello che vorrei e che non riesco a realizzare!



Ehi scusami mi era sfuggito il tuo post.
Ho 31 anni, sempre stata single a parte 2 anni. Si, le mie amiche sono single, due di loro sfortunate, anche se di una di queste direi che sbaglia completamente approccio perchè dà a intendere altro. Io invece non ci provo proprio XD Cmq immagino si' che se uno desidera una cosa e vede che un'altra persona vicina ce l'ha, aumenti la frustrazione. A me non succede tanto con i fidanzati, quanto con i viaggi, vedere che le altre persone hanno la compagnia per spostarsi e io mai, me la devo vedere da sola se voglio vedere un posto nuovo.
Umanamente lo capisco, però riconoscerai che sia per te che per me che per altri è deleteria...deleteria in proporzione al nostro rimurginarci, più che altro. Dovremmo essere anche travolte dalle distrazioni che la vita ci offre.
Ah un'altra cosa...sempre attivare la parte razionale, oltre le idealizzazioni. Ti sei chiesta mai come sarebbe la tua vita effettiva con un bambino 24 ore o quasi al giorno in casa con te? Ti senti matura? E con la relazione con un uomo? Ti senti equilibrata per affrontarla? Sai di poter essere molto assecondante o sei rigida nelle tue posizioni? Questo è anche importante per dar via o meno a una relazione

Alexis83

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mercoledì, 24 ottobre 2018, 00:46

Ehi scusami mi era sfuggito il tuo post.
Cmq immagino si' che se uno desidera una cosa e vede che un'altra persona vicina ce l'ha, aumenti la frustrazione. A me non succede tanto con i fidanzati, quanto con i viaggi, vedere che le altre persone hanno la compagnia per spostarsi e io mai, me la devo vedere da sola se voglio vedere un posto nuovo.
Umanamente lo capisco, però riconoscerai che sia per te che per me che per altri è deleteria...deleteria in proporzione al nostro rimurginarci, più che altro. Dovremmo essere anche travolte dalle distrazioni che la vita ci offre.
Ah un'altra cosa...sempre attivare la parte razionale, oltre le idealizzazioni. Ti sei chiesta mai come sarebbe la tua vita effettiva con un bambino 24 ore o quasi al giorno in casa con te? Ti senti matura? E con la relazione con un uomo? Ti senti equilibrata per affrontarla? Sai di poter essere molto assecondante o sei rigida nelle tue posizioni? Questo è anche importante per dar via o meno a una relazione


Riguardo il discorso viaggi sono d'accordo, però ad esempio io stresso così tanto le mie amiche che un weekend fuori riescono a farselo, poi di più no infatti le ferie quelle in cui si sta via tipo una settimana me le sogno (ma se le sognano anche quelli con famiglia che non tirano a fine mese), per quanto riguarda l amia vita affettiva non sono molto accomodante ad essere sincera, ma sono migliorata parecchio ora diciamo che per lo meno ci provo a capire che anche gli altri hanno limiti e appunto prima di guardare cosa può o non può dare una persona provo ( ripeto provo) a conoscerla e capire chi ho davanti...il risultato però è stato deleterio che mentre bene o male osservavo e accettavo i limiti altrui ho un pò perso di vista me stessa e quindi fors enon ci ho proprio guadagnato...ma sono esperienze.

Per quanto riguarda un bambino da tenere 24 ore, onestamente non credo che ora sarei pronta, ho una vita molto attiva ed effettivament eun bambino mi limiterebbe, forse il mio è più una realtà idealizzata che realtà vera e propria....ma credo che forse, l'idea che qualcuno che esce con me mi ponga questa limitazione me lo fa scartare subito...forse è un pensiero in incubazione oppure è istinto contro ragione...

Per quanto riguarda il discorso sulla vita che ci sorprende beh, se dovessimo sederci in un bar, te ne potrei raccontare delle belle,in tre anni di singletudine ho fatto passi da gigante sotto molti aspetti, ho imparato a fare tre sport diversi, mi sono lanciata a vedere posti che non avrei mai pensato, ho provato cibi pazzeschi e scoperto luoghi che accoppiata con figli di certo non avrei potuto vedere...ho conosciuto moltissime persone e anche cambiato lavoro, insomma tra 10 anni mi guarderò indietro e dirò che questo periodo mi ha davvero portato tantissimo ma spero di fare questo pensiero mentre ringrazierò dio per avermi dato una relazione stabile in cui sono potuta crescere anche sotto l'aspetto del donarsi...e se così non fosse, immagino che questo pensiero verrà fatto mentre verrò sommersa dai gatti che mi cercheranno per farsi le unghie sul divano dove sarò seduta.

Ad ogni modo, ora forse sono più concentrata a vedere quello che non c'è piuttosto di quello che c'è, e forse in maniera un pò egoista, vorrei semplicemente qualcuno che mi saluti quando torno a casa e che mi dica ciao e non miao...ma forse è solo il momento sbagliato...

Michele®

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mercoledì, 31 ottobre 2018, 11:35

Vorrei proprio capire, come fanno le persone a dare un senso alla propria vita? in cosa una persona capisce di avere diritto ad essere qui?

Mi sono posto per anni la stessa domanda poi un giorno sono giunto alla conclusione che il senso alla vita è la vita stessa. Mi spiego meglio, la vita è troppo piena di incognite ed è assurdo pensare di pianificare tutto, ci sarà sempre qualcosa che ci sfugge, che decide il destino o le situazioni che non possiamo prevedere. Io credo che il senso della vita non sia tanto darle un senso ma rincorrere obiettivi raggiungibili accontentandosi di ciò che si è e si ha oggi. Esempio banale: oggi sono stato bene in salute? ho avuto una giornata lavorativa gratificante? Ho arrampicato come volevo? ho bevuto una birra con le mie amiche? Ottimo, sono davvero fortunatissima e sono felice di averlo potuto fare, punto.

Nb: forse io ragiono da un punto di vista diverso perché ho avuto delle differenti esperienze di vita, comunque ho detto la mia!

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