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16

Saturday, March 31st 2012, 4:42pm

Io non ho mai fatto un viaggio da sola , ne credo che lo faro' mai ,che gusto ci sarebbe?
Le cose belle vanno condivise con chi vuoi bene .




ma ho paura del aereo solo il pensiero mi viene l'ansia
Dell'aereo?
Una volta ho giurato che da morta m'avrebbero fatta risalire su di un aereo... :S

Che dici antonella lo facciamo insieme in pullman un bel viaggetto? :assi: :friends: :friends:





[Chi ti conosce .... ti ascolta anche quando non dici nulla!!!!/color]

antonella85

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17

Sunday, April 1st 2012, 1:25pm

perchè no klarissa sul pullman, in auto è in treno sul aereo no :assi: :friends: :friends:

dac82

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18

Monday, April 2nd 2012, 12:02pm

Vi racconto la mia esperienza.
Vorrei cominciare con il dire che anche a me piace molto camminare in montagna ma non vado mai solo (ad esclusione di una meta che conosco molto bene e sono sempre certo di incontrare qualcuno perchè molto frequentata). Andare in montagna da soli è certamente bello perchè si apprezzare in modo più intimo e personale il camminare e la natura stessa. Però è rischioso, è sempre meglio andarci almeno in due, non si può mai sapere cosa accade.
In merito alle vacanze, l'anno scorso mi sono fatto le mie prime vacanze in solitaria. Sono stato via solo 4 notti e sono andato a Venezia. L'avevo già vista ma sempre e solo in giornata. Ho prenotato solo l'ostello (che vi consiglio perchè economico, vicino al centro e molto bello). Per il resto mi sono girato la città evitando i soliti luoghi ma andando a zonzo praticamente a caso perdendomi fra le varie strade. Oppure mi prefiggevo una meta e la raggiungevo deviando dove c'erano le strade che più mi ispiravano. Ho camminato un sacco, praticamente senza sosta se non per pranzare o bermi una birretta a metà pomeriggio. Non ho fatto code snervanti per entrare in chiese o musei superaffollati e mi sono goduto la città semideserta alle prime luci dell'alba (soprattutto piazza S. Marco).
Camminare in una città evitando anche di proposito le solite mete turistiche ed andarci a piedi quando possibile, è secondo me il modo migliore per visitare una città. Inoltre soddisfa appieno il desiderio di camminare (a chi piace).
E' vero che dopo il terzo giorno stare da soli un pò diventa noioso, ma secondo me è un'esperienza davvero bella.
Per quanto riguarda la meta, anche a me fa un pò timore andare all'estero. Ci sono innumerevoli città in Italia che meritano una visita. Ci si può avvalere di bus e treni...oppure andare a piedi da città a città...ad esempio c'è l'itinerario della via francigena (molto ben organizzato) oppure i sentieri di San Francesco in Umbria.
buon viaggio! :hi:
dac
________________________________________________
"Un uomo solo che guarda il muro è un uomo solo.
Ma due uomini che guardano il muro è il principio di un'evasione."

________________________________________Jack Folla


Nove_Vite

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19

Wednesday, April 4th 2012, 4:40pm

Insomma... alla fine ho prenotato un albergo in slovenia, sulla costa, per maggio.
Quattro giorni da solo, mi sto gia' guardando le cittadine da visitare e le spiagge dove buttarsi a fare un bagnetto.... :thumbsup:

20

Wednesday, April 4th 2012, 10:33pm

Hai fatto benissimo :)
Viaggiare da soli ha qualche aspetto negativo ma di bello c'è che puoi organizzarti come ti è più congeniale, scegliere cosa vedere e dove andare in base ai tuoi interessi.
A me piace molto viaggiare ma ho amici piuttosto pantofolai. Ed è un vero peccato rinunciare a vedere posti nuovi per questo motivo. Così ho cominciato ad organizzarmi da sola :P
a world that's black and white
has evil haunting every corner
demons in the night
and no love, no love for the one who ain't right

Icarus

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21

Thursday, April 5th 2012, 8:28pm

Ciao 9vite.
Guarda sono praticamente un esperto del settore. Sia perche' ho lavorato per anni in una multinazionale occupandomi di mercati esteri, quindi viaggiavo per lavoro e 90% del tempo si viaggia da soli... in seconda istanza ho una grandissima passione per i viaggi e ho il sogno di vedere il mondo. Se avessi dovuto aspettare questo o quello per vedere i posti che desideravo non ne avrei visto nemmeno un terzo!
Diciamo che il lavoro mi ha svezzato, poi ci ho preso gusto :D
Dunque, ovviamente la strutturazione e la predisposizione di un viaggio in autonomia (io non lo definisco viaggiare da soli, ma in autonomia o by myself detta all'inglese, perche' se parti con la giusta predisposizione conosci un sacco di gente e solo non lo sei, ma puoi scaricare i spaccamaroni ;) ).
Prima differenza e' naturalmente k'autonomia e la liberta'. Puoi anadre dove vuoi, quando vuoi, come vuoi, nelle strutture che vuoi, organizzarti l'itinerario che piu' ti piace...basta solo andare un attimo d'accordo con se stessi e il gioco e' fatto :)
Se devi aspettare che i tuoi amici abbiano le ferie i soldi la voglia campa cavallo!
Secondo vantaggio che sei molto piu' predisposto a conoscere gente nuova e a scoprire la tua meta'. Cioe' quando sei in compagnia spesso si fa gruppetto e sei meno attento all'ambiente circostante. Da soli invece hai le antenne attivati al 100%. Osservi tutto e sei molto piu' curioso in merito, anche di scoprire usi e costumi della gente locale. E conoscere gente ci vuole si un attimo di carattere, ma dopo un po' che sei da solo ti viene naturale parlare con la gente, anche solo per chiedere informazioni. E poi uno che viaggia da soli e' sempre visto un po' come un personaggio, un easy rider e se sei all'estero non appena si incontra un Italiano si fa subito gruppo (se noi Italiani fossimo in patria uniti come lo siamo all'estero non ce ne sarebbe per nessuno! Diventiamo nazionalisti all'estero e riscopriamo in nostro grandissimo amor di patria...in Italia invece siamo tutti piu' stronzetti! :cursing: )
Sai quante volte mi e' capitato di chiedere: oh ragazzi sto viaggiando in autonomia, che ne dite se mi aggrego a voi cosi' mi passa di piu'? E sai quante volte mi hanno detto di no: 0. Ci siamo capiti ;)
Ovviamente e' molto importante la meta. Per intenderci se vai da solo in un posto a forte carico romantico, Parigi per intenderci, probabile che ti possa venire nostalgia, infatti a Parigi non ci sono mai andato da solo (li ci vado solo con la Puledra giusta :love: ) tutto l'opposto invece se vai ad esempio ad Amsterdam o a Rio :D Ecco andare li con la morosa e' come andare all'Oktoberfest con la birra Splugen calda in tasca :D :D
Altra cosa il rischio. Ovviamente viaggiare comporta dei rischi, anche in compagnia....chiaro che da solo i rischi aumentano perche' se ti succede qualcosa magari non c'e' nel momento specifico qualcuno ad aiutarti. Quindi ti do questi consigli: ovviamente evita di cacciarti nei guai, secondo scrivi sul passaporto i numeri delle persone da contattare in caso di necessita con scritto un messaggio da riportare (in inglese) e quando arrivi sul posto prendi il numero della polizia e del consolato o ambasciata italiana comprando una scheda telefonica del posto. E iscriviti al sito dovesiamonelmondo.com.
Questo sito serve apposta per chi viaggia in autonomia. Ovvero dopo che ti sei iscritto e hai indicato il posto dove sei e le date di partenza e arrivo ti inviano delle mail periodiche, specie dopo la data di ritorno. Se non rispondi a un certo numero di mail, contattano una persona da te indicata. Ovviamente quando torni a casa e blocchi la mail non ti arrivano piu'.
Consiglio pratico, occhio dove nascondi le carte di credito e i contanti, specie le prime. Rimanere senza soldi all'estero da soli e' una brutta storia. Ovvio che ci sono i money transfer internazionali, ma devi poi aspettare che arrivi il bonifico e trovare l'ufficio aperto..quindi puoi rimanere per un po' in bolletta e magari non trovi chi ti fa credito, oppure si, dioende chi incontri e se ti sai vendere bene :) Personalmente prendo piu' di una carta di credito da circuiti diversi, cosi' se non funzia una ho le altre e quando giro me le metto nei maroni cosi' sono al sicuro, poi chi la striscia si scazza anche se emana testosterone! :D
Altra cosa, magari non e' il max pranzare e cenare da soli...specie cenare e a maggior ragione se sei in un posto di vacanza dove ci sono gruppi di amici, ti potresti sentire un pesce fuor d'acqua. In questo caso meglio fast food o panini, piu' sbrigativi e rimandare la cena magari in dolce compagnia :love:
Un trucco molto valido che ho imparato e' questo: se dici che viaggi per lavoro e ti sei preso qualche giorno di relax, il parere della gente migliora in modo esponenziale. Intanto ti vedono come uno che fa del business all'estero quindi una persona valida e che sei li da solo praticamente costretto. Ovviamente lo dicevo quando ero in giro per lavoro, ma poi visto che aveva della resa lo dicevo anche quando ero per vacanza, ovvio meno che non mi fermavo per due settimane al mare! E rende molto anche con le pussyes locali.... ti vedono come uomo in carriera, genere avionico sempre gradito! Ovviamente devi essere credibile, perche' se ti sgamano fai una figura di cacca (cmq niente di grave al max scappi dicendo che devi andare in bagno che ti fa mal la pancia). Per me era facile perche' dicevo di fare il mio solito lavoro anche se ero in vacanza....
Bhe' sono stato un po' prolisso ma viaggiare (assieme a leggere) sono le due mie passioni intramontabili.
Quindi se parti con il giusto spirito ti da delle potenzialita' ben maggiori che viaggiare in compagnia, poi dipende come sei messo, tipo se dici a tua moglie/morosa che vai in Brasile da solo, probabilmente sarai solo anche al ritorno e a volte potrebbe essere una bella storia! :thumbsup:
Ho capito che vai 4 giorni in Slovenia, bhe' come meta e' molto gestibile e sei in una botte di ghisa :thumbup:
Ah ovviamente, per iaggiare da soli all'estero serve un OTTIMO inglese. Non solo l'inglese da spiaggia, ma aver una padronanza della lingua tale che tu possa parlare al telefono anche con uffici pubblici o istituzionali, nel caso ti succedesse qualcosa.
Bene ora vado a farmi da cena, anche se non ho una gran inventiva nel valutare il contenuto del frigo ?(
Allaprox!! :beer:

bukosky

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Thursday, April 5th 2012, 11:20pm

I più

I più belli viaggi li ho fatti da solo!
Sono stato all'estero per lavoro mesi e mesi, in posti sperduti nel deserto o nella ex unione sovietica (i peggiori, decisamente), da mettersi le mani nei capelli. Ma il top del peggio l'ho vissuto in america latina, Columbia e Perù. Quando si è per lavoro si entra in contatto diretto con la gente del posto ed allora capisci davvero in certi luoghi come sia facile andare al creatore per una semplice parola di troppo.
Da turista ho viaggiato parecchio e quasi sempre in moto. Direi che in tutta europa si viaggia senza troppi problemi. Quando si inizia ad entrare invece in molti paese dell'ex unione sovietica, è davvero un casino. Alla frontiera ti tengono lì anche quattr'ore, fintanto che non paghi un militare.
Comunque ho un paio di viaggi in mente in moto. Voglio attraversare tutto il Cile e l'Argentina, rigorosamente da solo.
"Ho riposto tutte le certezze, il sapere e le ovvietà delle sicurezze, ne sono uscito quello che sono". Alessandro Ghignoli "soli e lievi"

Lorelay

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23

Friday, April 6th 2012, 11:18am

Non ho mai fatto un viaggio da sola..anche se mi piacerebbe..la cosa in sé ha un certo fascino..
Ovviamente non sceglierei una meta da divertimento..
Ma dei luoghi dove domina la natura..sovente potrei stare più a contatto con me stessa..
Per un maschio cmq é più semplice..per una donna diventa un po' più rischioso..
Il tuo vero io é quello che tu sei..non quello che hanno fanno di te!

Nove_Vite

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Friday, April 6th 2012, 11:36am

Prima differenza e' naturalmente k'autonomia e la liberta'. Puoi anadre dove vuoi, quando vuoi, come vuoi, nelle strutture che vuoi, organizzarti l'itinerario che piu' ti piace...basta solo andare un attimo d'accordo con se stessi e il gioco e' fatto
Se devi aspettare che i tuoi amici abbiano le ferie i soldi la voglia campa cavallo!
Secondo vantaggio che sei molto piu' predisposto a conoscere gente nuova e a scoprire la tua meta'.
Uuuuhhh... che marea di info preziosissime!!!!

Si, alla fine sono solo 4 giorni in slovenia, giusto per vedere come mi comporto. Sono gia' andato via da solo, ma poi andavo in citta' dove bene o male, c'era gente ad aspettarmi. Non era quindi una vera vacanza solitaria.

Vedo che ci sono altri che viaggiano da soli con itinerari e mete davvero fantastici... è una bella scoperta!

Grazie mille e se ci sono altri suggerimenti, meglio ancora! :thumbsup:

25

Saturday, April 7th 2012, 3:47pm

fatto qualche viaggio da solo (pochi) e solo uno veramente distante... se non si è spigliati e non si sa socializzare con sconosciuti è un'esperienza frustrante
Tutto ciò mi perplime

rocco smitherson

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Monday, April 9th 2012, 12:31pm

ciao a tutti,
di viaggi da sola su lunghe distanze non ne ho mai fatti, i più belli li ho condivisi vent'anni fa con il mio ex marito, poi con il fatto di ritornare single, con una casa da mantenere etc. non mi sono più potuta permettere viaggi "importanti".
Ho riscoperto però l'italia, treno od auto e via. Direi che sono stata bene con me anzi ho iniziato a sopportarmi e a condividere nel modo più totale l'arte, i musei etc che amo. Ora sto cercando di dare una svolta alla mia vita (sperando di riuscirci) ovvero di ritornare a vivere a Venezia, una città che amo...nel 2011 ho fatto armi e bagagli e da sola mi sono trasferita in laguna, lavorando alla biennale...poi mi è successo un fatto gravissimo che mi ha devastato e stesa, motivo anche per cui sono iscritta qui, sperando di trovar un pò di luce e di uscire da questo stato apatico. Adesso sono ritornata a casa in montagna , ma faccio fatica ad uscire o molta ansia e paura di tutto.
Il nostro spazio sacro è là dove possiamo costantemente ritrovare noi stessi.
( Joseph Campbell )

coccoli

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Wednesday, April 11th 2012, 6:14pm

nel mese di maggio del 2009,ho fatto una vacanza da solo a malta per 6 giorni.e' stata una bella esperienza.avevo bisogno di andare via da solo.
con gli amici non mi trovo bene viaggiare con loro.da solo riesco a fare le cose che mi piacciano,e rilassarmi senza condizionamenti.
poi ho conosciuto delle persone,quindi non mi sono mai sentito solo.quest'anno se riesco vorrei fare un'altro viaggio da solo,magari in spagna!

Icarus

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Thursday, April 12th 2012, 12:57am

Bravo Cocco, hai il giusto spirito del viaggiatore in autonomia. Hai capito quali sono i vantaggi e se parti con la giusta predisposizione solo non rimani a lungo perche' in un posto vacanziero tutti sono piu' disponibili a conoscere gente e gia' il fatto di essere in autonomia ti rende agli occhi degli altri come una persona indipendente e che non si fa problemi.
Poi se viaggi in Italia o in Europa le tutele sono alte e il rischio limitato. Ovviamente uscendo dall'Europa la situazione si complica e magari questi viaggi sono da lasciare a chi ha una certa dimestichezza nel viaggiare e una ottima padronanza dell'inglese. Se hai in testa queste mete meglio organizzarsi con amici, soprattutto per la tutela e sicurezza reciproca.
Esempio io ho iniziato per lavoro, poi ho affiancato anche viaggi di piacere, ma quando ho iniziato a sentirmela. Prima di allora il rischio assoluto o la possibilita' di fare brutte esperienze sarebbe stato troppo alto.
Ciaooo :hi:

lady_urano

... l'illimitato silenzio di una ragazza tenue...

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29

Saturday, April 14th 2012, 5:43pm

Non mi è mai capitato di fare delle vacanze di più giorni da sola... però delle gite in giornata sì. :)
Prendo il treno (o l'auto) e vado a visitarmi qualche posto che m'interessa, qualche città d'arte ad esempio... quella è una cosa che ogni tanto faccio e mi piace molto. Viaggiare da soli secondo me permette anche di assaporare meglio il luogo, con i propri tempi...
E' un tipo d'esperienza che di tanto in tanto trovo appagante... ma mi piace anche viaggiare in compagnia.
La cosa migliore a mio parere è una giusta alternanza tra solitudine e compagnia. :)
"E miracolosamente non ho smesso di sognare
E miracolosamente non riesco a non sperare
E se c'è un segreto è fare tutto come se vedessi solo il sole"

Elisa - Qualcosa che non c'è

Icarus

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30

Saturday, April 14th 2012, 11:19pm

Vero Urania dici bene. Il meglio e' la giusta alternanza fra autonomia e compagnia. A seconda delle fasi della vita, della situazione e della meta.
Magari i viaggi da soli e' doveroso riservarli a quando si e' singoli...invece con la tua anima gemella e' stupendo scoprire il mondo assieme e condividere queste esperienze che ti formeranno l'anima....
E poi se sei gemellato con la tua anima e le dici: Amowe ascolta una cosa: pensavo di andawe a Cuba in autonomia, che dici? Ci wivediamo al witowno? :)
Magari al ritorno non sei piu' gemellato, oppure no dipende, dalla visuale della tua meta'....ecco voi che ne pensate? Nel caso si sia fidanzato (sul serio)i o sposati sono ammissibili i viaggi in autonomia?
Se ricordo le mie esperienze le mie ex non erano mikka tanto del parere di farmi partire in autonomia...forse perche' pensavano che mi mettessi nei guai? :D O forse perche' non ho trovato una ragazza abbastanza aperta di mentalita'?!
Per me, nel modo giusto, e' ammissibile un viaggio in autonomia anche da accoppiati, ovvio non tutti, ma qualcuno magari si, specie se la meta che hai in testa non aggrada la tua lei (o lui a seconda dei gusti) e seguirti sarebbe uno sforzo.
Che ne dite? :)

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