@Edith: Sanda lo conosco ma non ho mai incontrato sul ring un praticante, né l'ho mai praticato. Ne sono sempre stato interessato, ma avendo già praticato altri derivati del Wushu non servirebbe alla mia formazione.
Posso quindi aiutarti poco: è un ottimo combattimento "in piedi" con accenni di lotta.
Peccato per la carenza sulle leve articolare che, spesso nell'ambito autodifesa, sono molto comode.
Ma ripeto, non lo conosco bene.
@meraviglianfantasy: non esiste l'allenamento "puro" aerobico e "puro" anaerobico. Si definisce la tipologia in base alla predonimanza di un elemento o dell'altro.
La Kick è maggiormente aerobica.
Quando esci da un angolo per evitare la gragnuolata di colpi, usi velocità e agilità: non puoi afferrare l'avversario e portartelo a lottare a terra strangolandolo.
Nella Kick (come nella Boxe e in tutti i combattimenti con colpi), occorre maggiormente fiato.
Se dopo 10' al sacco l'atleta non ha più fiato, è destinato a perdere gli incontri.
Un body-builder, su un ring, farebbe la fine del sacco proprio per l'allenamento incentrato sulla forza massimale invece che sulla forza resistente.
Ovvio poi che i colpi debbano essere portati con potenza, e quindi c'è una parte di potenziamento muscolare della forza massimale, ma non è la percentuale maggiore di impegno richiesto.
Ecco perché facendo Kick non si diventa armadi a tre ante ma, pur aumentando la massa, si diventa soprattutto molto definiti.
Se poi un atleta si impunta a voler allenare solo la forza massimale... peggio per lui.