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Però quello che ti è successo, secondo me, è perfettamente naturale. Intendo dire che le delusioni più grandi, o al contrario le soddisfazioni più intense, arrivano proprio quando ci si mette in gioco completamente. Io apprezzo le persone che non temono di scoprirsi e di mostrarti per quello che sono. Però trovo che siano rare... forse proprio per paura di stare male.
Ma che senso ha vivere nella paura di soffrire? La vita è fatta di dolore e di gioia, e voler rinunciare ad una delle due controparti equivale a vivere a metà.
Nel mio caso, per esempio, c'è stata una storia d'amore molto intensa e coinvolgente, finita poi in una maniera che non auguro a nessuno. Sono stato felice per 3 anni, e ce ne sono voluti anche di più per riprendermi dopo che tutto è finito. Tuttavia sono contento di aver vissuto questa esperienza e adesso mi rimangono dei ricordi che ancora sono in grado di emozionarmi.
).
Il fatto è che il far parte di una coppia non fornisce comunque alcun tipo di garanzia di serenità e soddisfazione.
Purtroppo quando sento o leggo una ragazza che vive così male il rapporto con l'altro sesso mi viene da pensare che in qualche strana maniera la ragazza se li vada un pochino a cercare questi tipi assurdi e inconcludenti.
ho pochi affetti con cui relazionarmi, semplicemente per adesso sono saturo di relazioni interpersonali votle solo ad appagare la mia solitudine, se non trovo qualcosa che mi attira nell'altro soggetto non mi interessa. se non lo stimo non lo amo.
io credo che forse noi (che abbiamo risposto a questo thread) siamo persone che non si accontentano
non ricordo se abbiamo già avuto occasione di parlare

E quindi - adesso ritorno al tema centrale del topic - anch'io ho cominciato lentamente a raffreddarmi, diciamo che fino a un paio di anni fa sentivo ancora una certa "vitalità" riguardo all'amore, sognavo ancora di poter dare a qualcuno tutto ciò che avevo dentro, ma adesso questa cosa va affievolendosi sempre di più, e per certi versi mi dispiace un po', perché anche se tutto ciò t'impedisce di soffrire per la solitudine, dall'altra parte ti trasforma in una specie di automa...
son l'unico che pensa che non ci sia bisogno necessariamente di stimare cosi tanto qualcuno per amarlo? che ci siano anche altri oltre alle "10 migliori persone del mondo" che meritano amore?se non trovo qualcosa che mi attira nell'altro soggetto non mi interessa. se non lo stimo non lo amo.
son l'unico che non ci vede poi nulla di cosi malvagio?è che spesso le persone (uomini e donne) ci provano non perché ci sia un effettivo interesse, ma perché si sentono sole, e non sanno che pesci pigliare
uno puo provarci per solitudine e tuttavia sentire qualcosaMa questi comportamenti non credo che dipendano dal fatto che si tratta di uomini... ma proprio dal fatto di provarci per solitudine e/o per noia, e non perché realmente si sente qualcosa per l'altro.
ma scusa tu hai detto che certe cose ti muoiono dentro, forse si dovrebbe "condizionare" meno il proprio amore non trovi? è nelle tue parole che tu vuoi amare per il naturale bisogno di dare, e non perche uno è degnissimo di stima, è strafigo ecc. perche non basta il bisogno di dare?
This post has been edited 1 times, last edit by "lady_urano" (Feb 19th 2012, 5:16pm)
Però con loro ho sentito una particolare energia... e quella secondo me va ricercata.
Altrimenti ci facciamo andare bene chiunque, ma non so se quello si possa realmente definire amore.
Io sinceramente non me la sento di mettermi con una persona per cui non sento nulla, con cui non c'è feeling...
quasi non ci posso credere che non si trova un uomo che ha questo concetto di relazione a due, io di base ero cosi per esempio e ne ho visti taaaanti come meper questo dico che ho un rapporto difficile con gli uomini, non perché non riesca a socializzarci o a farci amicizia, ma perché ho un punto di vista molto lontano dal loro riguardo il concetto di relazione a due. per me viene prima l'affetto, la confidenza, l'unione mentale, il lato intimo è solo una naturale conseguenza, non una merce di scambio per non rimanere da sola.
a me questo in passato è successo con le donnegente che "se non sei tu me la darà qualcun'altra", gente che si sente con te e nel mentre ci prova con altre persone.
son l'unico che pensa che non ci sia bisogno necessariamente di stimare cosi tanto qualcuno per amarlo? che ci siano anche altri oltre alle "10 migliori persone del mondo" che meritano amore?se non trovo qualcosa che mi attira nell'altro soggetto non mi interessa. se non lo stimo non lo amo.
son l'unico che non ci vede poi nulla di cosi malvagio?è che spesso le persone (uomini e donne) ci provano non perché ci sia un effettivo interesse, ma perché si sentono sole, e non sanno che pesci pigliare
uno puo provarci per solitudine e tuttavia sentire qualcosaMa questi comportamenti non credo che dipendano dal fatto che si tratta di uomini... ma proprio dal fatto di provarci per solitudine e/o per noia, e non perché realmente si sente qualcosa per l'altro.
ma scusa tu hai detto che certe cose ti muoiono dentro, forse si dovrebbe "condizionare" meno il proprio amore non trovi? è nelle tue parole che tu vuoi amare per il naturale bisogno di dare, e non perche uno è degnissimo di stima, è strafigo ecc. perche non basta il bisogno di dare?
insomma è piu triste lasciarsi "morire le cose dentro" o avvicinarsi a qualcuno "per solitudine"? riflettici
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