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76

venerdì, 17 febbraio 2012, 14:50

Tutto ciò che non si ricollega strettamente alla finalità riproduttiva può essere considerato perversione sessuale.
Di perversioni ce ne sono tante,io per esempio ho quella del masochismo...ma avere una perversione non significa essere automaticamente dei criminali.
Dov'è il limite?
La consensualità.
Le pratiche che possono causare danni fisici permanenti o mettere addirittura a repentaglio la propria vita sono anch'esse oltre limite sicuramente...chi si rende responsabile di un danno fisico anche se la "vittima" era consenziente risulta perseguibile penalmente.
Per il resto se la perversione non crea problemi, nè a sè stessi nè a terzi, non è definibile malattia.
E questo lo dicono tutti gli psicologi.

Emanuele

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77

venerdì, 17 febbraio 2012, 15:26

Attenzione, non ho mai detto che chi ha delle "perversioni" sia un criminale, né lo giudico per questo.
Credo che un po' tutti, chi più chi meno, in campo sessuale abbiamo delle fantasie che possono essere considerate "strane" da qualcun altro.

Io critico lo sfruttamento delle attrici nel mondo della pornografia, non certo chi ama praticare certe cose con un'altra persona consenziente.

E quando uso il termine malattia lo faccio nella maniera più classica, riferendomi all'uso che si fa di esso nella comunità scientifica.
Perché, secondo i canoni standard, siamo tutti in un certo senso malati di qualcosa.

Allora forse si dovrebbe discutere su cosa significhi davvero "malattia", si dovrebbe un po' rivedere l'uso di questa parola, perché siamo d'accordissimo sul fatto che, finché qualcosa non fa del male a qualcun altro, non ci sia niente di male nel farla, che sia scientificamente considerata malata o meno.

E il mio intento non è dibattere su questo, perché sebbene sia un discorso interessantissimo si andrebbe off topic.

Ciò non toglie, però (e mi ricollego al discorso di prima) che secondo il mio punto di vista non riesco a non avere una certa "diffidenza" verso chi si eccita vedendo una donna maltrattata ed umiliata.
Per essere più precisi, da donna, credo che tenderei a mantenere le distanze da un uomo che mi dicesse di essere attratto da qualcosa di simile.

SirPsychoSexy

I'm not the Devil's Child, but He Loves Me like a Son.

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78

venerdì, 17 febbraio 2012, 16:22



Perché in fondo, checché se ne dica, non è normale che ci si ecciti vedendo scene in cui una donna viene penetrata ovunque da decine di uomini e/o ricoperta di liquido seminale come fosse un oggetto da umiliare (e, a maggior ragione, non è normale quando si sa che dietro a tutto questo c'è dello sfruttamento).

Il sesso non è questo.


dentro di noi ci sono diavoli che ruggiscono
io amo i miei diavoli
perlomeno quelli che mi consentono di soddisfarmi senza fare del male a me o ad altri.

I know you want what's on my mind
I know you like what's on my mind
I know it eats you up inside
I know you
I Know you
I Know you Know

RedCliff

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79

venerdì, 17 febbraio 2012, 19:32

Attenzione, non ho mai detto che chi ha delle "perversioni" sia un criminale, né lo giudico per questo.
Credo che un po' tutti, chi più chi meno, in campo sessuale abbiamo delle fantasie che possono essere considerate "strane" da qualcun altro.

Io critico lo sfruttamento delle attrici nel mondo della pornografia, non certo chi ama praticare certe cose con un'altra persona consenziente.

E quando uso il termine malattia lo faccio nella maniera più classica, riferendomi all'uso che si fa di esso nella comunità scientifica.
Perché, secondo i canoni standard, siamo tutti in un certo senso malati di qualcosa.

Allora forse si dovrebbe discutere su cosa significhi davvero "malattia", si dovrebbe un po' rivedere l'uso di questa parola, perché siamo d'accordissimo sul fatto che, finché qualcosa non fa del male a qualcun altro, non ci sia niente di male nel farla, che sia scientificamente considerata malata o meno.

E il mio intento non è dibattere su questo, perché sebbene sia un discorso interessantissimo si andrebbe off topic.

Ciò non toglie, però (e mi ricollego al discorso di prima) che secondo il mio punto di vista non riesco a non avere una certa "diffidenza" verso chi si eccita vedendo una donna maltrattata ed umiliata.
Per essere più precisi, da donna, credo che tenderei a mantenere le distanze da un uomo che mi dicesse di essere attratto da qualcosa di simile.


ma scusa se sono pornoattrici mica è detto che tutte sono abusate per via di sto documentario ò.ò sono consenzienti; ancora il problema è alla radice, non al prodotto.

tra l'altro, invece di usare termini che interpreti in modo personale, sii prolisso dillo in due righe.

80

sabato, 18 febbraio 2012, 11:44

Ciò non toglie, però (e mi ricollego al discorso di prima) che secondo il mio punto di vista non riesco a non avere una certa "diffidenza" verso chi si eccita vedendo una donna maltrattata ed umiliata.
E ma non è che se elimini i film porno a sfondo violento elimini dalla testa di queste persone questo genere di fantasie.
Fermo restando che tra fantasia,simulazione e realtà c'è una bella differenza....

Emanuele

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81

sabato, 18 febbraio 2012, 16:08

E ma non è che se elimini i film porno a sfondo violento elimini dalla testa di queste persone questo genere di fantasie.


Proprio per questo dicevo che

Citato

Si dovrebbe lavorare "alla fonte", facendo informazione (o meglio, controinformazione, un po' come hanno fatto gli autori del documentario di cui si parla in questo thread) e una sana educazione sessuale fin dalle scuole elementari.


Fermo restando che tra fantasia,simulazione e realtà c'è una bella differenza....


Le azioni che vengono compiute nella realtà partono sempre da un'idea, e comunque come ben sappiamo (e come fa notare, appunto, il documentario The shocking truth), non sempre nel cinema pornografico si tratta di semplice simulazione...

82

sabato, 18 febbraio 2012, 16:18

E ma non è che se elimini i film porno a sfondo violento elimini dalla testa di queste persone questo genere di fantasie.


Proprio per questo dicevo che

Citato

Si dovrebbe lavorare "alla fonte", facendo informazione (o meglio, controinformazione, un po' come hanno fatto gli autori del documentario di cui si parla in questo thread) e una sana educazione sessuale fin dalle scuole elementari.


Fermo restando che tra fantasia,simulazione e realtà c'è una bella differenza....


Le azioni che vengono compiute nella realtà partono sempre da un'idea, e comunque come ben sappiamo (e come fa notare, appunto, il documentario The shocking truth), non sempre nel cinema pornografico si tratta di semplice simulazione...

Ma qui si sta condannando lo sfruttamento che c'è dietro una certa fetta della pornografia(e che condanno anche io),o si sta criticando un certo genere di gusti sessuali?
No perchè da come parli sembra che le due cose si sovrappongano.

Inoltre tu parli di corretta informazione:e tu credi che un documentario come questo che offre una visione parziale e moralista dell'argomento faccia corretta informazione?
Pesco il nome che mi ha colpito di più da quella lista di morti Taylor Summer e trovo che non è morta in una scena di sesso violento ma uccisa da un fotografo psicopatico...e chissà quante altre boiate ci stanno scritte in queste cose che circolano in rete.
Cominciamo col non prendere per oro colato tutto quello che si trova su internet.
Certi fenomeni esitono ed è vero ma bisogna anche non lasciarsi suggestionare troppo.

Questo post è stato modificato 1 volta(e), ultima modifica di "Luna_stregata" (18/02/2012, 16:33)


Emanuele

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83

sabato, 18 febbraio 2012, 16:37

Lo so, si è divagato un po' rispetto al tema centrale del thread.

Non sto criticando un certo genere di gusti, dico solo che tra avere certe fantasie e "soddisfarle" guardando qualcuno che le mette in atto incrementando lo sfruttamento di certe persone c'è una bella differenza.

Poi, il fatto che, se fossi una donna, con tutte le probabilità tenderei a stare lontano da qualcuno che si eccita con la violenza, sarebbe solo una scelta personale, ma non è una critica.

murakami

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84

sabato, 18 febbraio 2012, 16:41

Sono daccordo, io sono una donna starei il più lontana possibile da chi si eccita con la violenza.....lontanissima

RedCliff

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85

sabato, 18 febbraio 2012, 17:52

sicchè tu saresti il modello di donna universale a cui tutti somigliano. interessevolissimevolmente disinteressante.

murakami

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86

sabato, 18 febbraio 2012, 18:24

Io non sono un modello proprio per nessuno, figurati....in quanto al disinteressante, non sai chi sono e come sono. Ho espresso una mia opinione e stop

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87

sabato, 18 febbraio 2012, 18:24

purtroppo io sono dipendente da una certa pornografia border line, quindi sado fetish sono tra le mie fantasie preferite... fantasticare di umiliare una donna che vuole essere umiliata mi eccita molto... forse sono un pervertito... anzi sicuramente lo sono... ma questo documento sinceramente non ha niente di shockante, tutti i lavori del mondo sono sfruttamento e probabilmente esiste un documento di questo tipo su qualsiasi argomento... lo sfruttamento pornografico mi sembra anche tra i meno peggio eticamente parlando, poi va beh a qualcuno lo sfruttamento del corpo, anche se consenziente, dà molto fastidio per questione di morale quindi la fa più grossa di quella che è...

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88

sabato, 18 febbraio 2012, 18:43

anch'io sono dipendente da pornografia che verrebbe definita "border line", mature, vecchi e vecchie con il o la partner giovani, nani, cani, cavalli, ecc. e non dico purtroppo, perché alla fin fine uno non avendo o avendo avuto adeguato sesso "vero", soprattutto durante l'adolescenze e la prima giovinezza, una parte importantissima della propria vita, per mille motivi, che ora non starò qui a sindacare, ma tanti possono esserci, ha diritto perlomeno a farsi una bella masturbata in santa pace come meglio desidera.

RedCliff

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89

domenica, 19 febbraio 2012, 01:07

già, sarebbe più interessante discutere perchè prima bastino i contesti più "classici" e poi perchè ci sia questo "slittamento" verso altri generi "borderline" quando all'inizio magari si trovavano insopportabili.

Emanuele

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90

domenica, 19 febbraio 2012, 01:45

Quando la pornografia coinvolge animali è sempre e comunque sbagliata in quanto in quei casi c'è senza ombra di dubbio sfruttamento.
Mi stupisco del fatto che in Italia non sia illegale come giustamente lo è in molti altri paesi.

Be', ora che ci penso c'è anche chi ammazza animali soltanto per fare spettacolo (vedasi ad esempio Giuseppe Tornatore in Baarìa), è proprio vero che non ci si può più stupire di niente...

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porno, pornografia