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POL79

Utente Attivo

  • "POL79" è un uomo

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Data di registrazione: sabato, 15 dicembre 2018

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16

mercoledì, 16 gennaio 2019, 17:01

Penso , Juniz , che la monogamia sia uno dei tanti tentativi , diventati poi consuetudine e abitudine , di stabilire un'ordine nella società. un uomo non può realmente desiderare la stessa donna per sempre e viceversa. Sul fatto che poi sia assurdo complicarsi la vita mettendo al mondo figli con tante persone e quindi non potergli garantire una vita dignitosa , su questo non ci piove. Bisogna fare poi un distinguo poi tra l'avere una vita sessuale con altre persone senza procreare e avere proprio più famiglie.

Kylo

Utente Attivo

  • "Kylo" ha iniziato questa discussione

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Data di registrazione: lunedì, 28 dicembre 2015

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17

mercoledì, 16 gennaio 2019, 19:32

Gente, mi fa piacere raccogliere tutti questi spunti! :thumbsup:
Diciamo che con "monogamia" intendevo in senso lato il legarsi emotivamente ad un'unica persona (quindi non necessariamente sposandosi), e per contro con "poligamia" intendevo il provare sentimenti forti, profondi e sinceri per più di una persona (quindi non necessariamente l'avere più coniugi o rispettive famiglie).

A me capita a volte di vedere Tizia e di sentire qualcosa di forte per lei.
Poi magari vedo Sempronia e provo qualcosa anche per lei, anche se in maniera diversa.

E non parlo di sola e semplice attrazione fisica, anzi.
Una complicità diversa e profonda per ciascuna ragazza.
Non mi capita con tutte, sia chiaro, ma comunque con un numero di ragazze maggiore di uno.

Con ognuna ho una porzione di vissuto diverso, un tipo di alchimia diverso, ma nessuno di questi fattori è "migliore" o "peggiore" degli altri.

E non scelgo di stare con nessuna, perché nessuna "spicca" rispetto alle altre.
Probabilmente è perché quando troverò quella che "spicca" allora lo capirò, ma intanto non so come vivermi queste situazioni intermedie.

solitario92

Amico Inseparabile

  • "solitario92" è un uomo

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Data di registrazione: sabato, 24 ottobre 2015

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18

mercoledì, 16 gennaio 2019, 20:52

Se per "monogamia" si intende l'avere un solo partner stabile per tutta la vita, possiamo tranquillamente escludere che l'uomo sia monogamo. A livello biologico ad essere monogame in quel senso sono in generale le specie caratterizzate da perfetta uguaglianza fisica tra maschi e femmine (si tratta sopratutto di uccelli). Nell'uomo esiste un dimorfismo sessuale, quindi tendenzialmente non è monogamo.
Per quanto riguarda invece la monotonia intesa come avere uno e un solo partner allo stesso tempo, possiamo escludere che sia una cosa istintiva o naturale. Forme poligame sono state (e sono) largamente diffuse nel mondo. Vediamo attorno a noi persone che hanno amanti e quant'altro. Tuttavia per elementi di tipo sociale risulta comodo avere un solo partner. In sintesi, penso che alla monogamia ci si adatti, talvolta a malincuore, talvolta volontariamente.

hallison

Giovane Amico

  • "hallison" è una donna

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Data di registrazione: sabato, 11 dicembre 2010

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19

giovedì, 17 gennaio 2019, 20:57

Ciao Hallison ... Come stai?

Certamente non si può tradire se stessi pur di stare in compagnia.

L'avere al proprio fianco una compagna (o un compagno, dal tuo punto di vista) è senz'altro una delle cose più belle della vita, ma non al costo di riempire un vuoto alla bene è meglio rinunciando alla propria coerenza ... E non solo.

A quel punto suppongo sia meglio una dignitosa solitudine.

Comunque quando sarò vecchio e sdentato te lo farò sapere, se intanto mi avrai detto dove spedire la posta e le cartoline. :P



Avere al fianco un compagno/compagna è una cosa molto bella, certo, e impegnativa, difficile rispettare, comprendere senza ignorare, esserci, ma non opprimere.

Ci vuole tanta maturità e amore.

Condividere il mondo di chi hai accanto senza invaderlo,
accettare l'altro nel proprio... accoglierlo

Eh... ho grande ammirazione per le persone che riescono a stare insieme per la vita, attraversando tutte le tempeste -



@ Sto benino Nath, grazie, ti invierò prima o poi le coordinate per le cartoline :)

Pivaldo

Passato attraverso parecchie tempeste non ha perso il gusto di continuare a navigare

  • "Pivaldo" è un uomo

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20

venerdì, 18 gennaio 2019, 00:11

Bisogna vedere che significato si da ai termini monogamia e poligamia ...

Spesso per "poligamia" si intende l'essere di base monogami e poi concedersi qualche esperienza "extra" a piacere, nel caso capitasse. Oppure non ufficializzarsi su nessun partner in particolare ma semplicemente vivere diverse esperienze, anche contemporanee.

E raramente si allude invece alla poligamia inteso contrarre matrimonio con piu' donne per ragioni culturali ...


Condivido l'approccio al problema.
Credo che dal punto di vista linguistico monogamia sia un concetto chiaro e netto: è l'unione di un solo uomo con una sola donna (vedi Treccani).
Chiaramente è una REGOLA che si è data la società umana nel corso della sua organizzazione, particolarmente nel mondo occidentale. Complice anche la religione che, nel caso del Cristianesimo, ha eretto il matrimonio a sacramento, cioè una unione/patto che viene celebrata davanti alla divinità con il vincolo della indissolubilità (cioè, per la vita).

Altre società, specie antiche, hanno elaborato una REGOLA diversa, la poligamia, cioè l'unione di un solo uomo con molteplici donne.
In genere, la poligamia è un retaggio di epoche antiche, dove c'era una perenne penuria di maschi rispetto alle femmine, perché i maschi erano soggetti a morte per attività di guerra o comunque pericolose e, dunque, la poligamia consentiva di preservare ua specie di ordine sociale e, soprattutto, garantiva la riproduzione della specie. La religione islamica prevede che un uomo possa sposare fino a quattro mogli, che già implicava una limitazone rispetto ad antiche tradizioni, dove non c'era limite al numero delle mogli.

Poi, come tutte le regole, ci sono le interpretazioni elastiche e si possono fare esperienze fuori dal rapporto monogamico che vengono considerate come occasionali "botte di vita" e non ne mettono a repentaglio il valore sociale.

In etologia (scienza che studia il comportamento animale) l'accezione del termine "monogamia" è più elastica:
è l'unione di un maschio con una femmina sino a formare una coppia tendenzialmente esclusiva.



Entrambe sono una forzatura a mio avviso perché scaturite da un processo di adattamento che poi si è consolidato nella cultura e nelle regole.

La "natura" umana per me non è né poligama né monogama, ma finalizzata ad adattarsi di continuo a seconda dell'ambiente, le obiettive possibilità circostanti e anche quelle individuali.



Lo trovo molto giusto.


P.

(-----------------;)------------------)
"Innamorarsi è raro, ma non difficile. La vera impresa è conservare quel sogno d'amore anche dopo la sua trasformazione in realtà. Perché se incontrarsi resta una magia, è non perdersi la vera favola. (Massimo Gramellini)

Questo post è stato modificato 1 volta(e), ultima modifica di "Pivaldo" (19/01/2019, 20:44)


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