Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  

You are not logged in.


Dear visitor, welcome to Forum di Psicologia di Nienteansia.it. If this is your first visit here, please read the Help. It explains in detail how this page works. To use all features of this page, you should consider registering. Please use the registration form, to register here or read more information about the registration process. If you are already registered, please login here.

pianista

Colonna del Forum

  • "pianista" is female

Posts: 2,091

Activitypoints: 6,602

Date of registration: Sep 10th 2009

Occupation: insegnante (una specie)

  • Send private message

46

Saturday, October 17th 2009, 5:18pm

1000 e...

nei suoi 80 kg abbondanti (più del doppio di lei).




e ricorreggo ... a qualcuno lo avevo detto che prima d'imparare defo fare errori su errori...



(dovevo dire quasi il doppio, no più del doppio... i dettagli sono importanti...)



vediamo se qualcuno trova altri errori?
judging a person does not define who they are, it defines who you are

Pavély

Un uomo e il suo cuore hikikomori

  • "Pavély" is male
  • "Pavély" has been banned
  • "Pavély" started this thread

Posts: 3,480

Activitypoints: 12,379

Date of registration: Feb 25th 2009

Location: Roma

Occupation: Nessuno

  • Send private message

47

Saturday, October 17th 2009, 6:56pm

Dio... pianista... la tua fantasia è la n°14.

:)

E' b e l l i s s i m a...

E quanta forza e quanta violenza e quanta passione...

:)

(Grazie per aver rotto il ghiaccio...)
Mein Herz, halt Dich an mir fest

Pavély

Un uomo e il suo cuore hikikomori

  • "Pavély" is male
  • "Pavély" has been banned
  • "Pavély" started this thread

Posts: 3,480

Activitypoints: 12,379

Date of registration: Feb 25th 2009

Location: Roma

Occupation: Nessuno

  • Send private message

48

Saturday, October 17th 2009, 7:49pm

N°15.

Il ritmo della metropolitana l'ha sempre affascinata.

E' soffuso, quasi sullo sfondo... diresti, anche in questa tratta, che la carrozzi voli.

Letteralmente. Si chiede se sia così per tutti... (osserva la sua mano sulla calza 20 denari di Intimissimi con il bordo in pizzo).

E' consapevole che la sua gonna sia troppo corta. Ed è consapevole che il ragazzo, davanti a lei, stà sbirciando sotto l'orlo... ma ama farlo.

Sì, ama mostrare l'orlo delle calze in metropolitana. Ama accavallare le gambe e ama indossare tacchi alti. Ama discostare, le gambe e fare in mod che le persone, sedute nelle poltroncine davanti alla sua, vedano, con la massima chiarezza, le sue mutandine bianche.

Sceglie sempre mutandine bianche, di pizzo, leggere, trasparenti. Le piace, soprattutto, l'idea di essere umida lì. L'idea che, quando discosta le gambe, gli uomini o le donne che siedono davanti a lei, possano constatare quando lei sia b a g n a t a... ora, in questa mattina, davanti a lei c'è un liceale.

E arrossisce. E lei sorride. Sorride vedendo l'eccitazione sotto la patta dei suoi pantaloni, sorride, con dolcezza, del suo imbarazzo. Eccolo che si abbassa... ecco che finge di guardare per terra per sbirciarle bene sotto... ma lei non vuole certo nascondere nulla... oh... no. Ecco, bambino, guarda... e apre le gambe. Le apre letteralmente.

"Che spudorata che sono!". Pensa... tempo un attimo e sente il cuore battere forte del ragazzo. Ecco, riaccavalla le gambe. "Non diamo spettacolo... sù". Pensa. Ciò che l'affscina poi è il signore accanto. Sà di indossare un blazer con uno scollo ampissimo e sà che il signore, appoggiato accanto la porta scorrevole, le può agevolmente vedere il reggiseno di pizzo.

Ha una quarta. Coppa d. Si abbassa, allora, e finge di prendere qualcosa dalla sua ventiquattr'ore. Ma che maliziosa... che maliziosa, davvero. Eccolo... che si tocca la patta. Mascalzone. E lei si ritira sù... e sorride. Tutti gli uomini sono dalla sua parte della carrozza.

Eh sì... sì. Indubbiamente il sesso è una forma affascinante di magnetismo.
Mein Herz, halt Dich an mir fest

Pavély

Un uomo e il suo cuore hikikomori

  • "Pavély" is male
  • "Pavély" has been banned
  • "Pavély" started this thread

Posts: 3,480

Activitypoints: 12,379

Date of registration: Feb 25th 2009

Location: Roma

Occupation: Nessuno

  • Send private message

49

Saturday, October 17th 2009, 8:07pm

N°16.

Lui è il suo psicoterapeuta.

Guarda i suoi capelli bianchi, il suo sguardo dolce.

Guarda la sua barba morbida. Non come quella dei ragazzi...

La barba dei ragazzi è ispida, punge. Lei si è sempre sentita... come dire?... diversa.

Più calma, riflessiva. Pensa alle sue amiche, a come spettegolano di ragazzi, di trucchi, di "bellocci" del cinema.

Uff... non le piace essere una ragazza. Non le piace, soprattutto, vestire come una ragazza. Minigonna, moda, trucchi... ecco: non le sono mai e poi interessati veramente.

Stà parlando con il suo terapeuta. Ha un jeans e una camicetta bianca. (Comprata alla Upim). Immagina le sue mani sul suo viso. Immagina che lui sia seduto sul sofà coperto di velluto.

Immagine di tenere la sua testa sulle sue gambe, all'altezza del sesso. Sente il velluto a coste Visconte di Modrone dei suoi pantaloni, l'odore della pipa, le mani sul suo viso. La accarezza. E le chiede se vuole spogliarsi.

Vuole stringere il suo cazzo di uomo maturo. Stringerlo con le sue mani, con le sua mani di b a m b i n a... (Dio mio... si scandalizza di parlare così... però, ecco, è quello che pensa...). Non riesce a riflettere veramente. Sente il bisogno viscerale di sentire i testicoli, il pene, il glande... vuole sentire l'odore del sesso del suo terapeuta.

Stà parlando dei sogni dell'altro ieri. E... e si accorge di essere falsa. Parla di una cosa e la mente... la sua mente è distante...

SI vergogna. Ma avrebbe senso dirgli questi pensieri? Dove finisce il sesso e dove finisce la psicologia?

(Domanda delicata... davvero).
Mein Herz, halt Dich an mir fest

francesca2812

Utente Fedele

  • "francesca2812" is female

Posts: 337

Activitypoints: 1,137

Date of registration: May 26th 2009

Location: cosenza

Occupation: consulente finanziario

  • Send private message

50

Sunday, October 18th 2009, 1:31pm

...sono tranquilla, è sera e aspetto che ritorni.

Sento che sei a casa e aspetto che il tuo sguardo mi avvolga. E ti desidero, come sempre. Allora entri nella nostra stanza e mi guardi, non mi dici nulla. Inizi a baciarmi, il collo poi, mi avvolgi con le labbra le mie e mi tiri leggermente i capelli.

E continui a baciarmi sempre più profondamente e poi mi spogli...mi accarezzi i seni e i capezzoli leggermente con le dita. Ti voglio sempre di più. Mi apri le gambe e violentemente mi penetri, profondamente ...... e così ancora....

perchè è una fantasia? perchè la faccio pensando ad una persona che non potrò mai avere....

Shantaram

viaggiatrice

  • "Shantaram" is female

Posts: 64

Activitypoints: 206

Date of registration: Aug 20th 2009

Location: nei miei sogni

  • Send private message

51

Sunday, October 18th 2009, 11:24pm

La differenza tra erotismo e pornografia è chiara: nell'erotismo c'è un elemento culturale e filosofico che manca nella pornografia.
Caro Pavèly grazie per avermi spiegato la differenza tra pornografia ed erotismo, anche se credo che già l'avevo intuita. Di certo nel leggere le tue fantasie erotiche non c'era ricerca di eccitamento anche se non temo questa sensazione che sa viaggiare per strade sconosciute e non si fa comandare dall'intelletto.
Inoltre ho parlato di emozioni non di eccitamento nel mio intervento precedente.
Questo solo per chiarire...

Ma questo post vuole essere di dimensione e r o t i c a. Lo scopo, dunque, di per sé sadiano, non ha nulla a che fare con l'eccitazione o altro. Usa il sesso per riflettere.
Se il tuo scopo è riflettere usando il sesso, beh allora non interverrò più in questa discussione per non rischiare di lasciarmi coinvolgere, questo perchè oltre alla riflessione a cui tu vuoi connotarlo, l'erotismo dà emozioni e anche eccitamento.

E, la sua finalità, è riflettere.

Quindi, onestà: chi non vuol riflettere sul sesso, non cerchi in queste mille e più fantasie stimoli o altro.
Non voglio riflettre sul sesso, voglio imparare a viverlo quindi mi congedo da questo thred così:

"A volte leggiamo delle cose che ci fanno capire di colpo di non aver vissuto niente, provato niente, sperimentato niente fino a quel momento. Ora io mi rendo conto che la maggior parte di quel che mi è successo era un'esperienza clinica, anatomica. C'erano i sessi che si toccavano, si univano ma senza nessuna scintilla, senza abbandono, senza emozioni. Come posso farcela? Come faccio a incominciare a sentire, a sentire? Voglio innamorarmi in modo che la sola vista di un uomo, anche a un isolato di distanza mi faccia tremare, penetrandomi tutta, mi indebolisca, mi faccia sussultare addolcendomi e sciogliendomi qualcosa tra le gambe. E' così che voglio innamorarmi, così totalmente che il solo pensiero di lui mi porti all'orgasmo."

Il delta di Venere (Anïs Nin)
"La nave dormiva.
Il mare si stendeva lontano,
immenso e caliginoso,
come l'immagine della vita,
con la superficie scintillante
e le profondità senza luce." (Joseph Conrad)

Shantaram

viaggiatrice

  • "Shantaram" is female

Posts: 64

Activitypoints: 206

Date of registration: Aug 20th 2009

Location: nei miei sogni

  • Send private message

52

Sunday, October 18th 2009, 11:41pm

N°16.

Lui è il suo psicoterapeuta.

Guarda i suoi capelli bianchi, il suo sguardo dolce.

Guarda la sua barba morbida. Non come quella dei ragazzi...

La barba dei ragazzi è ispida, punge. Lei si è sempre sentita... come dire?... diversa.

Più calma, riflessiva. Pensa alle sue amiche, a come spettegolano di ragazzi, di trucchi, di "bellocci" del cinema.

Uff... non le piace essere una ragazza. Non le piace, soprattutto, vestire come una ragazza. Minigonna, moda, trucchi... ecco: non le sono mai e poi interessati veramente.

Stà parlando con il suo terapeuta. Ha un jeans e una camicetta bianca. (Comprata alla Upim). Immagina le sue mani sul suo viso. Immagina che lui sia seduto sul sofà coperto di velluto.

Immagine di tenere la sua testa sulle sue gambe, all'altezza del sesso. Sente il velluto a coste Visconte di Modrone dei suoi pantaloni, l'odore della pipa, le mani sul suo viso. La accarezza. E le chiede se vuole spogliarsi.

Vuole stringere il suo cazzo di uomo maturo. Stringerlo con le sue mani, con le sua mani di b a m b i n a... (Dio mio... si scandalizza di parlare così... però, ecco, è quello che pensa...). Non riesce a riflettere veramente. Sente il bisogno viscerale di sentire i testicoli, il pene, il glande... vuole sentire l'odore del sesso del suo terapeuta.

Stà parlando dei sogni dell'altro ieri. E... e si accorge di essere falsa. Parla di una cosa e la mente... la sua mente è distante...

SI vergogna. Ma avrebbe senso dirgli questi pensieri? Dove finisce il sesso e dove finisce la psicologia?

(Domanda delicata... davvero).


Rifletto sulla fantasia n.16 (ancora non l'ho proprio mollato questo thred... :P ) e poni una domanda davvero interessante che mi sono già posta anch'io. Credo che il problema diventa tale fintanto che si separa da sè stessi quella sfera sessuale che invece va integrata. Se noi la vivessimo come un diritto della persona, il diritto alla sessualità che dà benessere come un diritto costituzionale, non ci porremmo problemi nel comunicare le nostre fantasie i desideri e paure, soprattutto in un ambito di psicoterapia dove è importantissimo esternare questa parte.

Solo che non è così. Alcuni addirittura rinunciano alla sessualità perchè ritengono sia qualcosa di cui non hanno bisogno. O sono anime elevate e pure o la rinuncia si trasforma in una zavorra che impedisce alla persona di sentirsi completa nella sua totalità. Non lo so, a me piace pensare che il sesso sia un bene primario che ci serve per vivere serenamente la vita. E' una finestra che ci mostra chi siamo. E' un modo di volerci bene. E' il moto dell'amore.
Mi rattrista pensare che può diventare anche doloroso e distruttivo, ma questa è la legge del piacere che senza il dolore non può manifestarsi.

Fine della riflessione.
"La nave dormiva.
Il mare si stendeva lontano,
immenso e caliginoso,
come l'immagine della vita,
con la superficie scintillante
e le profondità senza luce." (Joseph Conrad)

Pavély

Un uomo e il suo cuore hikikomori

  • "Pavély" is male
  • "Pavély" has been banned
  • "Pavély" started this thread

Posts: 3,480

Activitypoints: 12,379

Date of registration: Feb 25th 2009

Location: Roma

Occupation: Nessuno

  • Send private message

53

Monday, October 19th 2009, 11:04am

(Il post n°50 è la fantasia n°17... grazie Francesca).
Mein Herz, halt Dich an mir fest

Pavély

Un uomo e il suo cuore hikikomori

  • "Pavély" is male
  • "Pavély" has been banned
  • "Pavély" started this thread

Posts: 3,480

Activitypoints: 12,379

Date of registration: Feb 25th 2009

Location: Roma

Occupation: Nessuno

  • Send private message

54

Monday, October 19th 2009, 11:05am

N°16.

Lui è il suo psicoterapeuta.

Guarda i suoi capelli bianchi, il suo sguardo dolce.

Guarda la sua barba morbida. Non come quella dei ragazzi...

La barba dei ragazzi è ispida, punge. Lei si è sempre sentita... come dire?... diversa.

Più calma, riflessiva. Pensa alle sue amiche, a come spettegolano di ragazzi, di trucchi, di "bellocci" del cinema.

Uff... non le piace essere una ragazza. Non le piace, soprattutto, vestire come una ragazza. Minigonna, moda, trucchi... ecco: non le sono mai e poi interessati veramente.

Stà parlando con il suo terapeuta. Ha un jeans e una camicetta bianca. (Comprata alla Upim). Immagina le sue mani sul suo viso. Immagina che lui sia seduto sul sofà coperto di velluto.

Immagine di tenere la sua testa sulle sue gambe, all'altezza del sesso. Sente il velluto a coste Visconte di Modrone dei suoi pantaloni, l'odore della pipa, le mani sul suo viso. La accarezza. E le chiede se vuole spogliarsi.

Vuole stringere il suo cazzo di uomo maturo. Stringerlo con le sue mani, con le sua mani di b a m b i n a... (Dio mio... si scandalizza di parlare così... però, ecco, è quello che pensa...). Non riesce a riflettere veramente. Sente il bisogno viscerale di sentire i testicoli, il pene, il glande... vuole sentire l'odore del sesso del suo terapeuta.

Stà parlando dei sogni dell'altro ieri. E... e si accorge di essere falsa. Parla di una cosa e la mente... la sua mente è distante...

SI vergogna. Ma avrebbe senso dirgli questi pensieri? Dove finisce il sesso e dove finisce la psicologia?

(Domanda delicata... davvero).


Rifletto sulla fantasia n.16 (ancora non l'ho proprio mollato questo thred... :P ) e poni una domanda davvero interessante che mi sono già posta anch'io. Credo che il problema diventa tale fintanto che si separa da sè stessi quella sfera sessuale che invece va integrata. Se noi la vivessimo come un diritto della persona, il diritto alla sessualità che dà benessere come un diritto costituzionale, non ci porremmo problemi nel comunicare le nostre fantasie i desideri e paure, soprattutto in un ambito di psicoterapia dove è importantissimo esternare questa parte.

Solo che non è così. Alcuni addirittura rinunciano alla sessualità perchè ritengono sia qualcosa di cui non hanno bisogno. O sono anime elevate e pure o la rinuncia si trasforma in una zavorra che impedisce alla persona di sentirsi completa nella sua totalità. Non lo so, a me piace pensare che il sesso sia un bene primario che ci serve per vivere serenamente la vita. E' una finestra che ci mostra chi siamo. E' un modo di volerci bene. E' il moto dell'amore.
Mi rattrista pensare che può diventare anche doloroso e distruttivo, ma questa è la legge del piacere che senza il dolore non può manifestarsi.

Fine della riflessione.
(E' una riflessione molto bella... l'ho ascoltata e l'ho accettata...)

(Grazie).
Mein Herz, halt Dich an mir fest

Pavély

Un uomo e il suo cuore hikikomori

  • "Pavély" is male
  • "Pavély" has been banned
  • "Pavély" started this thread

Posts: 3,480

Activitypoints: 12,379

Date of registration: Feb 25th 2009

Location: Roma

Occupation: Nessuno

  • Send private message

55

Monday, October 19th 2009, 11:47am

N°18.

L'ha visto nell'androne del palazzo.

Ciò che mi ha colpita, a ben vedere, è stata l'estrema chiarezza della sua pelle.

Quante volte sono che l'incontro? Tre? Quattro? Forse è un ragazzo dell'est? Nell'androne del palazzo c'è un linea.

E' difficile descriverla, perché è il limite del sole. Spesso, non mi fermo ad osservarla. Ora, adesso, mi accorgo di quanto lo stacco del calore sia grande.

Quando sono nella parte in ombra dell'androne del palazzo la temperatura è quasi fredda... poi, un tepore accentante mi riscalda le spalle. E lui è lì. Dubbioso, guarda questa linea ma non si muove. Perché?

Non è di fuori. So perfettamente (me l'ha detto mia madre) che abita nel palazzo e sì... sì... è considerato molto strano da tutti e anche da Michela... (Appoggio la coperta matrimoniale, ora nella cesta di vimini, sul mobile, quì all'ingresso). Michela... cioè: è tanto dire, accidenti.

(Andiamo a stendere la coperta). Esco... l'ascensore. Penso ai suoi occhi. A quella frangia nera che gli cade sulla parte destra del viso. Ho la consapevolezza del suo sorriso. E al suo magnetismo... Magnetismo. Brividi... elettricità. La sensazione di volare... un'elettricità che mi percorreva il corpo. Ma lui non mi ha salutata.

Non ha fatto nessun gesto... non ha detto nulla. Eppure è come se la terra, quando gli sono passata accanto, mi fosse mancata, come se tutto il mio corpo desiderasse abbandonarsi a lui, come se... (Dio... premiamo il bottone dell'ascensore). Ero eccitata. E' stata come una sensazione... come se qualcuno mi afferrasse i polsi dietro la schiena, come se mi smarrissi, come se nell'androne sentissi profumo di bosco, di aghi di pino, di nuvole.

Ecco, l'ascensore... oplà... sesto piano, solarium. Ed è strano. Strano. Un corpo esile e pure dotato di una forza immensa? Perché non avevo controllo del mio corpo? Perché... ma mi stò facendo mille domande. Che sciocca! Mi sento attratta da un qualcosa... e non mi vengono le parole. Ma lo vedi, sciocchina, che lasci le frasi a metà? Che ti succede? A cosa stai pensando? Cos'è questa confusione... (Ttttrrruuummmm... la porta dell'ascensore si apre). Il Solarium... (La porta è aperta).

(E' lì...)

"Buongiorno..."

(MI guarda...).

(MI viene incontro...)

(I suoi occhi di ghiaccio...)

(E' di una bellezza sconvolgente...)

(E' vicino, mi abbraccia, mi stringe... )

(Appoggia le labbra sulla mia pelle, apre la bocca, morde la mia carne...)

(Il ferro del mio sangue, il rosso brillante di ciò che sono stata, il magenta della mia anima, il bordeaux del mio desiderio...)

(Il fuoco del mio essere, rubino della mia personalità, il ciliegia della mia infanzia, il fragola delle mie attese, il corallo della mia presenza...)

(Morde la mia carne... morde il mio collo ed io smarrita... sento i suoi denti afferrare ciò che sono stata...)
Mein Herz, halt Dich an mir fest

Pavély

Un uomo e il suo cuore hikikomori

  • "Pavély" is male
  • "Pavély" has been banned
  • "Pavély" started this thread

Posts: 3,480

Activitypoints: 12,379

Date of registration: Feb 25th 2009

Location: Roma

Occupation: Nessuno

  • Send private message

56

Tuesday, October 20th 2009, 10:13am

N°19.

Ciò che la eccita è fare l'amore con due uomini.

Lo capisce ,ora, seduta sul letto. Lui e suo fratello sono nudi.

Anche lei è completamente nuda. E con la bocca, dopo essersi chinata, dà piacere al sesso di lui...

Sà di mostrare il suo c u l o al Fratello. E' consapevole, anche se ora ha gli occhi chiusi, della sua erezione.

Mentre dà piacere al sesso dell'uomo che ama, il Fratello, bagnato il dito medio di una mano (quale mano? Si chiede...), lentamente, lo appoggia alle sue piccole labbra...

Accarezza i testicoli del suo Lui. Lo immagina sorridere, è innamorata (lo sà) del suo sorriso. E' felice di sentire il profumo della sua pelle... e mentre si perde in questi pensieri, sente la mano del Fratello accarezzarle il clitoride.

C'è qualcosa di più bello? La lentezza, il calore, la forza della mano di un uomo... e il suo Lui le accarezza i capelli, li discosta dal viso, vuole guardarla negli occhi, lo sà. E i suoi occhi sono mille e mille stelle che diventano notte e sera e mattino...

E sente il cazzo del Fratello penetrarla. Il glande (caldissimo), le piccole labbra che si aprono, la sua umidità, la sua eccitazione. E ciò che si ripete è questa evidente verità... "Scopata da due uomini"...

"Scopata da due uomini..."
Mein Herz, halt Dich an mir fest

Pavély

Un uomo e il suo cuore hikikomori

  • "Pavély" is male
  • "Pavély" has been banned
  • "Pavély" started this thread

Posts: 3,480

Activitypoints: 12,379

Date of registration: Feb 25th 2009

Location: Roma

Occupation: Nessuno

  • Send private message

57

Tuesday, October 20th 2009, 10:18am

N°20.

Curiosità.

Questo è un messaggio di informazione erotica.

Una delle fantasie più diffuse delle donne australiane è essere rapite e stuprate da un uomo aborigeno.

Proviamo ad immaginare i laghi, il deserto, i salici piangenti, il vento della Terra Australiana. Proviamo ad immaginare il sudore, il cotone sulla pelle, le ampie gonne, i cappelli in pelle conciata.

Ai nostri occhi richiamiamo alla mente, gli occhi dolcissimi, il naso piccolo e camuso, le labbra grandissime degli Aborigeni. E quei capelli neri e ricci e forti... e i muscoli delineati. Immaginiamo i sogni delle donne australiane... corse nel "bush"... (il nome della savana australiana)... i corpi degli aborigeni nudi, con lance, dietro di loro.

Forse, è qualcosa che noi italiani non possiamo capire. E che, pure, ci dice molto sul Sesso. Il sesso è legato alla storia. AL mondo che i migranti scoprirono al loro arrivo. Ad esempio, (altra informazione erotica), molte donne rumere, in Italia, sognano di fare l'amore con gli Italiani.

Ed è buffo, il pensiero di quanto questa verità sia diffusa e, pure, sconosciuta. Migrazioni e sessualità... un accenno di filosofia erotica.
Mein Herz, halt Dich an mir fest

Pavély

Un uomo e il suo cuore hikikomori

  • "Pavély" is male
  • "Pavély" has been banned
  • "Pavély" started this thread

Posts: 3,480

Activitypoints: 12,379

Date of registration: Feb 25th 2009

Location: Roma

Occupation: Nessuno

  • Send private message

58

Tuesday, October 20th 2009, 10:36am

N°21.

Altra informazione erotica...

La fantasia più diffusa, in Giappone, è quella di fare l'amore con un uomo anziano.

Parlo di fantasie femminili. Anzi, dalle storie erotiche, sappiamo che gli amanti spesso eleggono a "punto di riferimento" la divisa da studentessa liceale e universitaria.

Studentessa liceale, significa adolescente. Quindi giovanissima. CIò che eccita le donne giapponesi è proprio questo pensiero... così ci troviamo davanti ad una realtà sconosciuta...

In molte immagini, potremo trovare le coordinate di quel sentimento che noi Italiani definiremo Pedofilia. Gli olandesi, (le prime navi che approdarono nei porti della costa orientale del Giappone), rimasero, letteralmente, allibiti.

Anche il Fumetto e l'Iconologia riflettono coordinate di natura infantile. Spesso, le caratteristiche dell'età in cui si è bambine... (letteralmente.... i piedi piccoli piccoli... ad esempio) sono promosse ad un limite estremo. E le donne, nell'ambito familiare, tendono e ripetere un rapporto Padre/figlia.

Scrivere un racconto erotico su questo tema è difficilissimo. Ad esempio: la cosa più vergognosa, impudica e eccessiva che può sussistere in Giappone consiste nel pelo pubico femminile. I giapponesi considerano il Bondage in modo tranquillissimo (ad esempio, nella tradizione Rinbaku, l'amante picchia la compagna con canne di bambù) e anche pratiche sadomasochistiche pesanti non realizzano un vero scandalo nella società giapponese.

Ciò che veramente non si deve mai mostrare è, appunto, il pelo pubico femminile. Mostrarlo, accennare ad esso, è considerato qualcosa di... di orribile. Accenno a questa fantasia per una ragione ben specifica. Nella sessualità, in sé, non esiste nulla di sbagliato. Ciò che è sbagliato, filosoficamente, non riguarda il sesso ma la morale. (Cosa che fù spiegata in modo meraviglioso da Savinien Cyrano de Bergerac...). Tutti noi abbiamo una moralità. Il sesso, semplicemente, è qualcosa di diverso.

E' nostra libertà "spegnere" l'interruttore della moralità. Ma moralità e sesso agiscono contemporaneamente (senza influenzarsi). Si còmpenetrano, fondendosi e rivelando la nostra individualità. Dunque, la Pedofilia è nel cuore della sessualità giapponese. È qualcosa che non possiamo capire, appieno.

Indagando il sesso e le fantasie, dunque, dobbiamo, alle volte, sospendere la moralità. Solo così, può rivelarsi un sentimento scientifico che in questa narrazione ci segue...
Mein Herz, halt Dich an mir fest

pianista

Colonna del Forum

  • "pianista" is female

Posts: 2,091

Activitypoints: 6,602

Date of registration: Sep 10th 2009

Occupation: insegnante (una specie)

  • Send private message

59

Friday, October 23rd 2009, 10:56am

1000 e... N. 22

Lo segue con dedizione… “forse amore”, si può dire.Insegna lui ogni cosa che lei sappia… anche se non sa molto, ma è il necessario per “vivere”.Vivere lo intende, lei, come qualcosa di vivo, attivo, non passivo… è presente, si sente bene.Gli insegna dunque a sentirsi e a sentire palpando ogni attimo, palpando il suono vitale con mani, con corpo, con pensieri, con colori resi visibili dalle loro mani su per tutta la parete della stanza che li circonda.Le mani poi passano direttamente a imprimere, come impronte tangibili, che non possono essere dimenticate… ogni suono, ogni colore di vita sui corpi. Sono i loro corpi in una lotta verso la vita. Lui respinge e scosta, poi prende le mani di lei e riavvicina se stesso. Lei costringe, poi cede, previene lo scoppio in cui tutto può perdersi… approfitta del suo riavvicinamento senza sosta. Approfitta in ogni momento di tutto ciò che può fargli e può fargli fare… Senza fare non c’è godimento, bisogna viverlo e bisogna che lei lo insegni.Lui però sa di altre cose… e, tra sfida e scambio, non perde nemmeno lui l’occasione utile a imprimere il suo sentire, il suo fare. È violento, spaventa.Lui la schiaccia improvvisamente al muro, le blocca il viso e lei ne è paralizzata. È così improvviso e forte che non sa più parlare, non sa urlare per farsi soccorrere. Fuori c’è tanta gente e c’è chi potrebbe proteggerla. Lei è paralizzata e vive ogni attimo aspettando di osservare cosa succederà, cosa potrà mai sentire lei stessa, in se stessa, nel suo corpo.Avrà male? Ora, così bloccata, come sta? Male, bene? Sicuramente sconvolta, non sa più nulla. Si trova a ripetere a non finire “Nonnonnonnonnonno…” e non sa cosa “no”. Cerca il contatto delle braccia di lui che le avvolgono il capo senza darle alcuna possibilità di movimento. Deve rimanere lì appesa al muro.Lui la osserva con occhi bramanti, ma lei non sa cosa bramano. Come se la possedesse, ma lei non sa in quale senso. Non sa cosa fare. Gli occhi suoi la perforano e le sembra di essere completamente disarmata. Lui prova un certo piacere ben visibile in quel scintillio, un poco crudele “sadico?” negli occhi.Se la guarda, come godendola nella sua evidente disperazione di non sapersi muovere e gestire. Intanto aumenta il carico del vissuto cercando in ogni modo di romperle, sulla testa, l’appendi panni di metallo che la sovrasta al muro. Lei guarda le mani di lui che tentano il progetto… quei movimenti la distraggono a tal punto da perdere il contatto … fino a quando…Il danno è fatto, sulla testa di lei cade violentemente, rotto in due, l’oggetto inanimato.Lei si risveglia…Un torpore assale la sua testa, lui invece ha la mano dolorante ora e indolenzita. I due corpi si separano, si rompe l’incantesimo.Lei le chiede se gli fa male e lo cura. Lui le chiede se le fa male la testa e s’irrigidisce.Lui ha di nuovo esagerato… le ha fatto male, ma non sa fino a che punto lo voleva o non lo voleva fare.
judging a person does not define who they are, it defines who you are

Pavély

Un uomo e il suo cuore hikikomori

  • "Pavély" is male
  • "Pavély" has been banned
  • "Pavély" started this thread

Posts: 3,480

Activitypoints: 12,379

Date of registration: Feb 25th 2009

Location: Roma

Occupation: Nessuno

  • Send private message

60

Friday, October 23rd 2009, 11:08am

Pianista...

Il tuo modo di scrivere mi ricorda, tantissimo, la figura del premio nobel per la letteratura Elfriede Jelinek...

:)
Mein Herz, halt Dich an mir fest

1 user apart from you is browsing this thread:

1 guests