Anche se nn sono stata "citata", vorrei capire meglio ocsa ti ha nauseato, se il fatto di nn essere creduta una DONNA, oppure di nn essere AUTENTICA.
Nn mi è chiaro, come forse nn lo neanche a te, ma chiunque sia stato ad insinuare questo dubbio, ti ha smossa in qualche modo e nn mi lascerei sfuggire l'occasione per capire cosa ti sta succedendo.
Convinta che sei reale quanto mai, ti abbraccio.
Ros, ciao.
A 13 anni smisi d cantare nella corale del paese dove vivo da sempre, ero un contralto. Ebbi un problema alle corde vocali dovuto alla crescita di una ciste non operabile se non a rischio proprio della voce. Non ne feci un dramma ma ancora oggi mi succede di sentirmi dire dai figli scherzosamente: "mamma che voce da trans che hai" ... eheh... Nell'atletica leggera ero bravissima, passò del tempo prima di vedere i maschietti superarmi nelle misure dei salti e dei lanci... ero il tipico maschiaccio :tooth:
Al primo parto, mia madre con in braccio il pargoletto, mi guardò e mi disse: "finalmente so di avere una figlia femmina" !!!
Non ho mai sofferto il mio lato mascolino, anzi lo trovavo e lo trovo ancora oggi "utile" nel quotidiano, mi consente di condurre una vita libera e di svolgere un lavoro "atipico" per l'universo femminile.
Il senso di nausea Ros, è legato alla mia natura sincera. Da sempre, da quando ero piccina mi si voleva "più furba"... meno aperta, meno sincera. Meno, meno, meno...
La gente, parlo in generale, è abituata a persone che mentono, o nascondono, o "pompano" pur di apparire "migliori".
A me non me ne frega nulla, assolutamente nulla.
Non ho intenzione di retrocedere da me stessa. Tanto che nel tempo ho assunto la fama, la nomea di quella che: "state attenti a quello che dice perchè è vero".
Nel lavoro è una forma apprezzata e indice di coraggio, tanto che non ho mai temuto di espormi... infatti, non ho un solo cliente scontento di quel che ho anticipato come risultato, anticipato verbalmente e riscontrato con precisi dati alla mano.
Sono la classica persona affidabile. Per me un vero premio all'essere me stessa sempre.
Nel privato per contro, ho trovato chi ha abusato del mio carattere, salvo poi scoprire che non serviva "imbavagliarmi"... o tentare di minare la mia autostima... alla fine l'onestà paga e per quanto mi riguarda preferisco star sola che mal accompagnata. Siano amori, amici, conoscenti.
Siamo immersi nell'esteriorità... ma di quella non si vive sempre e solo !
Non sono mai riuscita a scrivere troppo di me, posso dirti però che ho sofferto che il mio ex marito ha fatto crescere mia figlia dicendole ogni tre per due, che lei non era sua figlia !!! Una menzogna del genere può ledere la psiche di un figlio. Non avessi il coraggio di ogni mio gesto o di ogni mia azione, le conseguenze sarebbero gravi nel quotidiano.
Una cosa è certa, vivere in mezzo agli altri comporta il rapportarsi con tutti, anche con chi fa della menzogna la sua bandiera... a discapito di chi invece è onesto con se stesso.
Questo fatto di andare controcorrente pur di portare avanti la verità, da un lato mi ha creato problemi, ma dall'altro mi ha reso più forte e sicura... convinta come sono che la vita è una continua competizione e che ogni ostacolo è come un allenamento che rafforza i muscoli.
Però la nausea mi sale ogni tanto, non per me stessa, che in me sto bene... ma perchè non ho voglia di vivere sempre giustificando la mia sincerità. Chi mi crede bene... chi non mi crede male per lui/lei. Ovviamente sogno un mondo di persone che SONO, consapevoli di essere in qualunque modo esse siano... e che si vivano onestamente.
Ho vissuto troppi anni con una persona disonesta... e non mi piace essere messa al suo pari... sarebbe come accettare di rivivere il passato in qualche misura.
Forse non guarirò mai da questa "nausea" !