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Gaila

Giovane Amico

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Monday, October 12th 2009, 10:25am

Omeopatia....sapete dirmi qualcosa?

Salve a tutti

ho iniziato da qualche gg una cura omeopatica per ansia e depressione....

sto' prendendo TONDINEL H e dei granuli di che credo siano di calcio calcarium o cosa del genere non ce li' ora con me....

qualcuno sa dirmi se si e' trovato bene con l'omeopatia????

io da buona ansiosa sono scettica e questo e' normale!!!!

Grazie mille :wacko:

pianista

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Monday, October 12th 2009, 10:50am

omeopatia

ciao!



io ho esperienze buone e cattive.



Sono guarita da un decadimento fisico avviato da piccolissima, avendo poche difese immunitarie e problemi con le ghiandole linfatiche, ho ancho rischiato la bocciatura in 5°elementare.



Sono stata meglio nella fascia della scuole medie per poi ricominciare ad ammalarmi spesso e altri problemi...

anche di ansia, che non ho mai curato se non con la mia fede.



Poi ho iniziato a lavorare coi bambini e il mio fisico è andato al crollo... mi ammalavo ogni settimana e svenivo per la febbre in un dato anno scolastico. A fine anno ho avuto una emoragia inspiegabile, che sembrava dovuta a tutto lo stress e decadimento generale. Mi hanno operata d'urgenza, ho fatto trasfusioni, mi sono trascinata per tempo un'anemia acutissima.



Lì ho conosciuto l'omeopatia, che mi è costata tantissimo, inizialmente, però mi ha risuscitata e da allora, sono passati diversi anni, non mi ammalo più della gente normale... però faccio i vaccini omeopatici una volta all'anno e cure un mese si uno no perchè continuo ad essere debole come difese. Spendo abbastanza.



Però sono certa che devi prima fare un ciclo di vaccini perchè possa agire presto ed efficaciemente ogni altra cura. Informati da chi puoi farli (un omeopata o naturopata...) e fatti consigliare bene andando da personaggi fidati.



Il lato negativo è che l'omeopatia non acccetta compromessi, ma occorre proprio farli. Io sono impazzita di dolore per i denti e ascessi che m'impuntavo a non voler curare con medicine classiche e antidolorifici (che non esistono in omeopatia, o sono troppo deboli).

Ho portato più volte l'infiammazione oltri i limiti consentiti e affrontato interventi alla bocca di ore senza che mi potesse prendere l'anestesia per lo stato d'infiammazione.



In pratica se usi l'omeopatia, devi evitare al massimo le altre medicine altre interazioni come cibi e dentifrici o caramelle a base di menta... bisogna informarsi... anche la carne riduce l'effetto. L'OMEOPATIA è OTTIMA PER I VEGETARIANI E PER FORTUNA IO LO SONO.



Però devi stare molto attenta al tuo corpo, alle cose più grosse e pericolose a cui l'omeopatia non può arrivare secondo me... e dopo è come riniziare da capo... e spendere... perchè il corpo si deve disintossicare.
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doctor Faust

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Tuesday, October 13th 2009, 2:57pm

non perderti in questi rimedi da bimbi che giocano ai dottori.

Se vuoi curati con il nulla, bevi un bicchier d'acqua. Almeno non ti costa nulla.

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Tuesday, October 13th 2009, 4:22pm

Omeopatia

non perderti in questi rimedi da bimbi che giocano ai dottori.

Se vuoi curati con il nulla, bevi un bicchier d'acqua. Almeno non ti costa nulla.




Io questo non lo credo proprio, comunque l'omeopatia mi ha fatto un servizio dove la medicina tradizionale non ha potuto. Prima di passare all'omeopatia ho provato di tutto, ma coi vaccini normali peggio che peggio e altre brutte esperienze d'intossicazione farmacologica.



Direi che se uno sta benino e se la cava con le cure tradizionali ok. Ma se uno deve farne troppo uso perchè ha vari problemi, allora ne vale la pena di spendere soldi (e non che ne avessi... mia nonna ha finanziato le cure iniziali per me e mia sorella, perchè come famiglia non potevamo permettercelo).
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Tuesday, October 13th 2009, 6:13pm

Lomeopatia e' una frode e non e' medicina.

Lo conferma il fatto che i medicinali non hanno bisogno di ricetta medica e sono di libera vendita. Come la coca cola.

Vai sul sito del CICAP, e leggi i documenti in proposito.

pianista

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6

Tuesday, October 13th 2009, 6:31pm

OMEOPATIA

Lomeopatia e' una frode e non e' medicina.

Lo conferma il fatto che i medicinali non hanno bisogno di ricetta medica e sono di libera vendita. Come la coca cola.

Vai sul sito del CICAP, e leggi i documenti in proposito.

io mi baso anche sull'esperienza, di cose ne dicono tante... però andrò a vedere il sito...



(e poi io non sono una bambina, solo emotivamente... la mia testa funziona eccome... quando non sono in sovraccarico)
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doctor Faust

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7

Tuesday, October 13th 2009, 7:08pm

lo so.

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8

Thursday, October 15th 2009, 10:19am

RE: Omeopatia

Lomeopatia e' una frode e non e' medicina.

Lo conferma il fatto che i medicinali non hanno bisogno di ricetta medica e sono di libera vendita. Come la coca cola.

Vai sul sito del CICAP, e leggi i documenti in proposito.



io mi baso anche sull'esperienza, di cose ne dicono tante... però andrò a vedere il sito...


Ho provato a leggere un pò di cose... credo che tutto ciò che ho detto rimanga valido.



Che non si possa esagerare con la medicina tradizionale lo ha capitò anche la sanità... che di recente ha moderato molto la somministrazione dei medicinali, dirottando i cittadini su iniziali rimedi naturali, piuttosto.

Non sono più estremista come un tempo, per via di tutte le esperienze acquisite, percui io stessa non rifiuto la tradizionale, se si tratta di cose gravi o che non risolvo con la natura...



La natura poi propone vari rimedi: una dieta bilanciata, ricca i verdure fresche e prodotti che potenziano le difese come melograno, rosa canina, echinacea soprattutto (poi a seconda del problema c'è la sua pianta).

Nei medicinali omeopatici vengono presi e adeguati alla problematica tramite alcol e altri prodotti miscelati. Nella fitoterapia sono esagerati secondo me e eccessivi (lì ho trovato non adeguato riscontro).



Però l'omeopatia va separata anche da chi se ne serve per scopo di lucro unicamente e può servirsi del "paranormale" anche perchè va di moda. Io appena percepisco ciò perdo già la fiducia.



E i prodotti li prendo da una linea svizzera, conosciuta tramite un omeopata eccellente (e il suo costo non superava i 50 euro a seduta, poi venivo seguita anche telefonicamente... mentre c'è chi fa spendere una marea di soldi) che mi ha salvata e ha salvato persone che cono sco bene da epatite, da mali gravi (nonostante ciò lo ritengo estremista e non riesco a seguire le sue direttive perchè ci ho provato, ma pur se bravo lo trovo rischioso... poi non so se è il mio livello di fiducia ad avere i freni).



Altri prodotti che ho potuto confrontare con la linea che utilizzo, sembrano acqua e hanno resa troppo lieve.



Poi ci vuole una disintosicazione generale prima di mettersi nelle mani dell'omeopatia, che è inutile, presa sporadicamente.



Ora ribadisco che, chi deve usare troppo la medicina, provi quella strada piuttosto, ma si faccia seguire da uno noto e conosciuto con reali riscontri.
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aina

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Thursday, October 15th 2009, 12:44pm

non perderti in questi rimedi da bimbi che giocano ai dottori.

Se vuoi curati con il nulla, bevi un bicchier d'acqua. Almeno non ti costa nulla.




Io questo non lo credo proprio, comunque l'omeopatia mi ha fatto un servizio dove la medicina tradizionale non ha potuto. Prima di passare all'omeopatia ho provato di tutto, ma coi vaccini normali peggio che peggio e altre brutte esperienze d'intossicazione farmacologica.



Direi che se uno sta benino e se la cava con le cure tradizionali ok. Ma se uno deve farne troppo uso perchè ha vari problemi, allora ne vale la pena di spendere soldi (e non che ne avessi... mia nonna ha finanziato le cure iniziali per me e mia sorella, perchè come famiglia non potevamo permettercelo).
Anch'io sono dell'opinione di pianista.
Certo per utilizzarla bisogna conoscere bene i parametri entro cui può agire efficacemente tra i quali sono da escludere i casi in cui necessita l'urgenza di intervenire, casi, viceversa, in cui la medicina allopatica dà il meglio di sé. Per valutare le tue circostanze personali informati bene, non scartando i consigli di coloro che pregiudizievolmente la considerano inaffidabile (è naturale che la temano, sono in competizione sia come paradigmi che danno loro molta sicurezza, sia dal punto di vista economico!!!) ma tenendoli in debito conto, perché le due medicine - allopatica e omeopatica - vanno usate assieme (come usiamo entrambi gli emisferi cerebrali...si spera 8| )

La base scientifica su cui poggia è la fisica quantistica sulla quale, a loro volta,si rifanno la psicosomatica e la metamedicina...è all'avanguardia rispetto alla scienza ufficiale, che è, ovviamente, sponsorizzata dalle case farmaceutiche e dal sistema consumistico.
Ho'oponopono




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Thursday, October 15th 2009, 12:53pm

Omeopatia

allopatica e omeopatica - vanno usate assieme (come usiamo entrambi gli emisferi cerebrali...si spera )




Ciao aina,



potresti spiegare meglio la medicina allopatica? Ancora questa non l'avevo sentita... pur conoscendo abbastanza al riguardo...
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aina

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Thursday, October 15th 2009, 1:13pm

Ciao Pianista
il termine allopatia fu coniato dal fondatore dell'omeopatia, Samuel Hahnemann, per designare la medicina tradizionale che, anziché curare attraverso un rimedio simile alla malattia, cura attraverso il suo contrario basandosi sul principio enunciato da Ippocrate.

ciao :) alla prox
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Thursday, October 15th 2009, 1:28pm

Penso che si possa fare quello che si vuole della propria salute, salvo poi dover rendere conto a chi ci sta attorno.

Il problema non e' su cio' che e' naturale o cio' che e' tradizionale, o cio' che e' chimico e cioe che non lo e'.

Il problema e' se una cosa funziona, oppure no.

Un medicinale non e' ne tradizionale ne moderno. E' un farmaco, e per essere tale, ci devono essere prove e sperimentazioni controllate.
Ci sono farmaci anchichissimi come la digitale, che e' estratta da un'erba, che funzionavano prima e funzionano ora.

Ci sono cosiddetti farmaci, che non sono tali, sia perche dentro non c'e' nessun principio attivo, sia perche non c'e' nessuna documentazione su una sperimentazione adeguata.

I rimedi omeopatici rientrano in questa categoria.
Non sono farmaci, perche' dentro la boccetta c'e' solo acqua distillata, e nient'altro. Inoltre non c'e' nessuna documentazione attendibile su sperimentazioni effettuate e sui suoi risultati.

Quindi, uno puo' curasi anche con un raggio di luna e un soffio di primavera, ma non dica che e' una cura provata e funzionante.
Perche' non ci sono prove in tal senso. E' una sua opinione, come andare da padre Pio, o da Sai Baba.

aina

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Thursday, October 15th 2009, 3:06pm

Penso che si possa fare quello che si vuole della propria salute, salvo poi dover rendere conto a chi ci sta attorno.

Il problema non e' su cio' che e' naturale o cio' che e' tradizionale, o cio' che e' chimico e cioe che non lo e'.

Il problema e' se una cosa funziona, oppure no.

Un medicinale non e' ne tradizionale ne moderno. E' un farmaco, e per essere tale, ci devono essere prove e sperimentazioni controllate.
Ci sono farmaci anchichissimi come la digitale, che e' estratta da un'erba, che funzionavano prima e funzionano ora.

Ci sono cosiddetti farmaci, che non sono tali, sia perche dentro non c'e' nessun principio attivo, sia perche non c'e' nessuna documentazione su una sperimentazione adeguata.

I rimedi omeopatici rientrano in questa categoria.

Non sono farmaci, perche' dentro la boccetta c'e' solo acqua distillata, e nient'altro. Inoltre non c'e' nessuna documentazione attendibile su sperimentazioni effettuate e sui suoi risultati.

Quindi, uno puo' curasi anche con un raggio di luna e un soffio di primavera, ma non dica che e' una cura provata e funzionante.
Perche' non ci sono prove in tal senso. E' una sua opinione, come andare da padre Pio, o da Sai Baba.
Pienamente d'accordo con te doctor su alcuni punti....
principi attivi, per come l'attuale scienza ci ha abituai a guardare, non ce ne sono.

Ci sono invece frequenze vibrazionali ottenute dal procedimento della dinamizzazione che intervengono sui nostri corpi sottili...per darti un'idea....se vuoi, guarda quì http://www.disinformazione.it/water.htm.

Sull'ultimo punto, invece, dissento totalmente in quanto la Psicologia stessa soffre dello stesso problema dell'Omeopatia, cioè non viene considerata scientifica ed è forse questa la causa profonda della disoccupazione dei suoi migliaia di laureati. Nonostante l'evidenza degli EFFETTI di specifiche CAUSE (vedi effetto pigmalione) e le migliaia di esperimenti portati avanti con una rigorosa metodologia della ricerca scientifica, la scienza medica la considera la sorella di serie B.

Comunque, nei miei interventi, vale sempre il principio: quello che ti può essere utile, ti piace e ti fa star bene...prendi, quello che no...lo butti ;)

:)
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doctor Faust

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Thursday, October 15th 2009, 5:02pm

Quoted

'aina'

Pienamente d'accordo con te doctor su alcuni punti....
principi attivi, per come l'attuale scienza ci ha abituai a guardare, non ce ne sono.

Ci sono invece frequenze vibrazionali ottenute dal procedimento della dinamizzazione che intervengono sui nostri corpi sottili...per darti un'idea....se vuoi, guarda quì http://www.disinformazione.it/water.htm.


Non so cosa tu intenda per corpi sottili. Magari se ti spieghi meglio...
Il fatto che l'acqua sia, a suo modo, un organismo vivente, come la terra , l'aria e il fuoco, mi trova d'accordo.
E' una teoria degli elementi che combacia con la teoria umorale, e che ha anche risvolti psichici.

Ma non si puo' estendere un fenomeno naturale fino a farlo diventare una medicina.
Se l'acqua di luordes fosse cosi' potente, lo sarebbe con tutti. Invece lo e' solamente con qualche sporadico privilegiato.
Questo vuol dire, lasciando perdere gli interventi divini, che non e' l'acqua in se che funziona, e nemmeno la preghiera che modifica l'acqua, ma e' la persona che utilizza un motivo qualsiasi per stare meglio [non ho detto guarire, che e' una parolona].

Come ripeto, se uno vuole curarsi con l'omeopatia, puo' farlo tranquillamente, perche', non essendoci dentro nulla, se non l'acqua, non ha controindicazioni.
Sotto questo aspetto, se uno pensa che possa farle bene, attinge all'effetto placebo, e qualcosa fara' di sicuro. Almeno si sentira' contento per aver fatto qualcosa per se. Sempre di una carezza si tratta.

Ma a questo punto mi domando...quanto puo' influire una goccia d'acqua rispetto alla media di due o tre l'litiri che ingurgitiamo ogni giorno?
Perche', se l'acqua dinamizzata ha proprieta', non le deve avere anche quella che scende dal rubinetto, che, per il fatto di scendere, si dinamizza?
Perche' distinguere fra la dinamizzazione dell'acqua e quella degli alimenti? Una foglia di insalata fresca, colta al momento e dinazizzata dalla presenza della luce solare, perche' non considerarla un farmaco alla stragua di una goccia d'acqua omeopatica agitata?

Quoted

Sull'ultimo punto, invece, dissento totalmente in quanto la Psicologia stessa soffre dello stesso problema dell'Omeopatia, cioè non viene considerata scientifica ed è forse questa la causa profonda della disoccupazione dei suoi migliaia di laureati. Nonostante l'evidenza degli EFFETTI di specifiche CAUSE (vedi effetto pigmalione) e le migliaia di esperimenti portati avanti con una rigorosa metodologia della ricerca scientifica, la scienza medica la considera la sorella di serie B.


Sono d'accordo. La psicoterapia non e' scienza. Attenzione: non ho detto la psicologia, perche' di psicologie ce ne sono tante. Ho detto: la pisicoterapia non e' scienza.
Anche la dove si avvicina, perche' cerca di usare un metodo standard, i risultati sono disambigui e contrastanti.
Per cui dobbiame dedurre che non e' il metodo in se che da risultati, ma la risposta della persona oggetto di psicoterapia.
Ne e' prova gli oltre 500 metodi di psicoterapie in uso, che hanno tutti la stessa percentuale di riuscita [50%. Horgan, 2001].
Sembra che alcune tecniche, come la cognitivo comportamentale abbia una riuscita leggermete superiore, ma puo' essere dovuta al fatto che si occupa di sintomi, e non di struttura.
Mentre per la psicoanalisi si scende al di sotto del 50%.
I motivi sono da ricercare nell'insieme di variabili in gioco, che sono almeno tre: il cliente, il terapista, il metodo. Non e' facile fare bingo.

Il che vuol dire, in soldoni, che un paziente su due rimane tale e quale, quando non peggiora.
E gli altri non e' che guariscono. Migliorano.

Del resto anche nella medicina e chiriurgia ci sono branche che si avvicinano al 100% di successi, e branche che ne sono molto distanti.
Anche la medicina e' una scienza probabilista, e non matematica.

Quoted

Comunque, nei miei interventi, vale sempre il principio: quello che ti può essere utile, ti piace e ti fa star bene...prendi, quello che no...lo butti ;)


perche'...nei miei no?

aina

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Thursday, October 15th 2009, 5:38pm

Premetto che è un piacere risponderti perché trovo tu sia un interlocutore che ama la chiarezza, non la polemica o la sua ragione a tutti i costi, altrimenti avrei già smesso :D

Non so cosa tu intenda per corpi sottili. Magari se ti spieghi meglio...
Intendo il campo bioelettrico che ci circonda e compenetra, composto da numerosi aspetti che si intersecano tra loro e che hanno frequenze diverse - sottili - rispetto il corpo fisico. Un po' come il software rispetto all'hardware.
Questo vuol dire, lasciando perdere gli interventi divini, che non e' l'acqua in se che funziona, e nemmeno la preghiera che modifica l'acqua, ma e' la persona che utilizza un motivo qualsiasi per stare meglio [non ho detto guarire, che e' una parolona].
Concordo...è sempre la persona che fa la differenza, ecco perché è meglio lasciar perdere se dopo attenta ricerca, ancora non ci si crede; il fatto stesso di non crederci crea l'effetto nocebo che ha una sua specifica frequenza interferente con la cura, al pari di una tale partecipazione in una psicoterapia che non fa per noi o con un terapeuta che non ci ispira fiducia
Sotto questo aspetto, se uno pensa che possa farle bene, attinge all'effetto placebo, e qualcosa fara' di sicuro.
Perche' distinguere fra la dinamizzazione dell'acqua e quella degli alimenti? Una foglia di insalata fresca, colta al momento e dinazizzata dalla presenza della luce solare, perche' non considerarla un farmaco alla stragua di una goccia d'acqua omeopatica agitata?
L'omeopatia, una volta persuasi della sua efficacia e "puliti" da qualsivoglia interferenza data da eccessivo uso di farmaci e dall'utilizzo di certe sostanze, tipo menta o caffè, offre oltre all'effetto placebo, la frequenza dinamizzata della sostanza che l'omeopata trova corrispondere, dopo attento esame delle cause emozionali alla base della malattia, alla malattia stessa....ora non chiedermi di farti esempi...perché non conosco così a fondo i rimedi omeopatici
I motivi sono da ricercare nell'insieme di variabili in gioco, che sono almeno tre: il cliente, il terapista, il metodo. Non e' facile fare bingo.
Concordo ancora...l'omeopata deve avere una preparazioni psicologica profonda o orientamenti filosofici, come potrebbe essere l'antroposofia, in grado di permettergli l'intuizione del rimedio adeguato alla persona...in questo, deve procedere come i medici tradizionali, a volte...per prove ed errori, con la differenza che di male non ne fà...se non al portafoglio
Il che vuol dire, in soldoni, che un paziente su due rimane tale e quale, quando non peggiora.
E gli altri non e' che guariscono. Migliorano.
in questo, potrebbe addirittura essere meglio della psicoterapia in quanto non danneggia mai
Citato
Comunque, nei miei interventi, vale sempre il principio: quello che ti può essere utile, ti piace e ti fa star bene...prendi, quello che no...lo butti


perche'...nei miei no?
Non può che farmi piacere :)
alla prox doc
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