Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  
Newsletter di psicologia


archivio news

You are not logged in.


anonimo1000

Unregistered

1

Thursday, November 10th 2011, 2:56pm

La Tutela Intima In Medicina

che tutela ha una paziente nelle visite mediche intime?che significa l'asessualità dei dottori, è solo un semplice regolamento interno dell'ordine dei dottori con valenza interna o ha valore legale?la paziente può chiedere la dottoressa in una visita ginecologica o l'ospedale pubblico può liberamente imporre il dottore anche con le dottoresse libere?il testimone è un diritto nelle visite intime?di fatto i reparti ginecologici brulicano di uomini e le visite vengono fatte senza testimoni,chiaramente la paziente non ha alcuna tutela di fronte alla manata o spogliata in eccesso rispetto allo stretto necessario,nn mi pare nemmeno che sia prevista una benchè minima precedenza delle dottoresse nelle assunzioni nei reparti ginecologici.il problema è chiaramente + sociale che legale,ma la gravità della situazione spinge a attaccarsi ai cavilli per difendersi dall'assoluto potere del dottore che detiene la stretta dipendenza del paziente costretto a dipendere per la sopravvivenza.il problema è ancora + subdolo per le adolescenti costrette dagli ordini dei genitori e assolutamente indifese per la mentalità dell'obbedire agli adulti.la legge non riconosce alcuna tutela all'imbarazzo del paziente di fronte alla cosiddetta asessualità del dottore?ossia la legge riconosce al dottore il potere di toccare e spogliare col paziente schiacciato dalla sottomissione?la legge non considera sesso la mano e l'occhio del dottore?

doctor Faust

Azzeccagarbugli

  • "doctor Faust" is male

Posts: 5,498

Activitypoints: 16,781

Date of registration: Mar 28th 2009

Location: Italia

Occupation: Ex dirigente infermieristico, laureato in filosofia, counselor sociosanitario.

  • Send private message

2

Saturday, November 12th 2011, 3:01pm

Guarda che il paziente puo' rifiutare qualsiasi medico, come il medico puo' rifiutare un paziente, se questi non e' in pericolo di vita e ci sono altri medici disponibili.

Per cui vai tranquilla. Se non ti va di farti visitare da un ginecologo maschio, basta che lo dici, e non ti visiteranno. Al massimo ti faranno ritornare un'altra volta se non c'e' il ginecologo femmina. Ma nessuno ti puo' imporre quello che non vuoi, ne dentro l'ospedale, ne fuori negli ambulatori.

Chiaro?

utente1

Nuovo Utente

Posts: 2

Activitypoints: 6

Date of registration: Nov 13th 2011

  • Send private message

3

Monday, November 14th 2011, 8:05pm

chiaro un c.....

il ticket si paga anticipatamente senza sapere sotto chi si va a meno che nn si sia già in cura presso qualche dottore in servizio in quell'ospedale,rinunciare all'ultimo momento significa rimetterci monetariamente.se poi l'ospedale si attacca alla carenza di personale femminile per chissà quali esigenze di ufficio il paziente si arrangia.del resto se mancano le dottoresse si potrebbero abilitare le infermiere specializzate per le visite di routine e permettere al paziente di presenziare coi suoi testimoni di fiducia.altrimenti non si capirebbe come mai sui giornali si legge di musulmane che rinunciano alle visite per il dottore,di ginecologi offesi verso le musulmane per paura di perdere i loro posti di lavoro....poi si legge della disoccupazione dei medici con le dottoresse che finiscono a fare le visite fiscali viaggiando per le case private mentre i reparti ginecologici brulicano di uomini.



tra l'altro un quesito sempre scavalcato dai medici:le visite intime non prevedono obbligatoriamente l'infermiere/testimone?per gli adolescenti c'è poi il problema della scelta non libera per età e maturità,chissà poi perchè la visita della pubertà debba essere tappa così obbligata dai genitori e società e la ragazzina si ritrovi sola di fronte al primo adulto che capita.

in india i genitori scelgono il marito alla figlia e noi lo consideriamo abuso,da noi per le figlie adolescenti si sceglie il ginecologo e sono soprattutto le madri a inculcare alle figlie il concetto del ginecologo uomo.

doctor Faust

Azzeccagarbugli

  • "doctor Faust" is male

Posts: 5,498

Activitypoints: 16,781

Date of registration: Mar 28th 2009

Location: Italia

Occupation: Ex dirigente infermieristico, laureato in filosofia, counselor sociosanitario.

  • Send private message

4

Monday, November 14th 2011, 9:17pm

se mancano le dottoresse si potrebbero abilitare le infermiere specializzate per le visite di routine e permettere al paziente di presenziare coi suoi testimoni di fiducia.


Anche le ostetriche possono fare le visite di routine e il pap test. Le infermiere solo il pap test, e dipende dal primario.
Cercate un'ostetrica-

D'altra parte paese che vai...

Gocciola

Utente Attivo

Posts: 90

Activitypoints: 284

Date of registration: May 4th 2010

  • Send private message

5

Monday, November 14th 2011, 9:40pm

...e permettere al paziente di presenziare coi suoi testimoni di fiducia.
non permettono di far entrare l'accompagnatore(madre,amica, compagno...)? te lo hanno impedito?

LunaX

Pilastro del Forum

  • "LunaX" is female

Posts: 3,182

Activitypoints: 9,784

Date of registration: Jul 20th 2008

Location: Altrove

Occupation: Allevo tarli

  • Send private message

6

Monday, November 14th 2011, 11:32pm

Veramente tutte 'ste madri che hanno l'ansia di suggerire ginecologi uomini io non ne conosco, la mia esperienza mi insegna il contrario.
[...] Seem unwell - Look like hell - But i don't care.

Manen

Utente Fedele

Posts: 420

Activitypoints: 1,274

Date of registration: May 6th 2011

  • Send private message

7

Tuesday, November 15th 2011, 12:27am

Ciao!
Il fatto è semplice: se vai dal ginecologo o da qualunque dottore pagato dalla mutua, devi accontentarti di chi ti trovi davanti senza poter avanzare pretese.
Se invece paghi, allora sì che puoi dettare tu le condizioni! Decidere da chi farti visitare e dove andare!!!

utente1

Nuovo Utente

Posts: 2

Activitypoints: 6

Date of registration: Nov 13th 2011

  • Send private message

8

Tuesday, November 15th 2011, 7:50pm

la mutua prevede la libera scelta solo per il dottore di base,unico settore in cui è libero scegliersi una dottoressa sempre che non si sia minorenni e si dipenda dai genitori.

non è giusto che chi non può spendere e deve dipendere dalla mutua per necessità debba essere preda del primo dottore che capita.le madri sono subdole,suggeriscono le dottoresse in privato ma quando si devono fare ecografie coi macchinari che solo gli ospedali hanno la dipendenza è evidentissima.anche sul lavoro le pseudomammine insegnano alle giovani a curarsi gli ormoni e a cercarsi l'endocrinologa,tutti gli altri problemi di salute non esistono e sono psicosomatici, al massimo si va dallo psichiatra per curarsi la volontà.è un classico l'endocrinologa che prescrive l'ecografica ovarica come primo passo e negli ospedali pullulano gli uomini.io sono dell'idea che le adolescenti sono punzecchiate apposta come svezzamento,il ginecologo è per le ragazzine come il militare per i ragazzi.così come le scuole tendono a far fare nuoto facendolo figurare come richieste dei genitori in piscine con gli spogliatoi senza la porta o la ginnastica negli spogliatoi collettivi,come se spogliare gli adolescenti fosse un'educazione alla sottomissione,tranne poi ricordare per iscritto che i costumi da bagno devono essere olimpionici.

la ginecologia in mano agli uomini è la + grande corruzione dell'umanità e i dottori che si approfittano delle adolescenti andranno incontro alla giustizia divina che li costringerà a riparare alle intimità violate.non posso dimenticare la prima visita di pubertà con un uomo anziano e dall'aspetto volgare,mi violentò in modo evidentissimo.mia madre,dopo anni di inculcamento del non vergognarsi del ginecologo,mi costrinse a 18 anni appena compiuti ad andare dall'endocrinologa che mi prescrisse l'ecografia ovarica.il dottore cominciò a farmi sdraiare sul lettino,mi toccò le ginocchia e mi mise il dito sulla cerniera calcandolo fino in fondo e mi ordinò in tono militare di abbassare i pantaloni fino alle ginocchia.solo alla fine mi disse che quell'ecografia era per donne incinte.io ebbi solo la colpa di fidarmi di una madre che mi giurò di fare quello per il mio meglio,di obbedire agli ordini come una bambina.andai nel reparto che mi dissero,tra l'altro mi era stato raccomandato di scegliere una data durante il ciclo.lo stesso dottore mi spogliò così abbondantemente da non poter accorgersi del mio assorbente.come si fa a avere il ciclo se incinte?certi dottori si meritano i musulmani,magari anche solo qualche familiare + grande e grosso di loro che li aspetta a camice tolto e li ringrazia con qualche bella manatina o di mendicare a mutande abbassate sotto le mani altrui.del resto non mi sento nemmeno appagata a maledire per l'eternità un essere del genere.mi sento solo sporcata a vita dall'accaduto nella codardia generale di genitori e società che hanno aspettato i miei 18 anni per accollarmi la responsabilità di quanto mi hanno fatto subire.

forse pacciani ha avuto solo la colpa di non avere il camice e titolo sanitario,che ne so io che il ginecologo,magari apparentemente anche discreto di fronte alla pazienti,non sia nel privato un maniaco?