la mutua prevede la libera scelta solo per il dottore di base,unico settore in cui è libero scegliersi una dottoressa sempre che non si sia minorenni e si dipenda dai genitori.
non è giusto che chi non può spendere e deve dipendere dalla mutua per necessità debba essere preda del primo dottore che capita.le madri sono subdole,suggeriscono le dottoresse in privato ma quando si devono fare ecografie coi macchinari che solo gli ospedali hanno la dipendenza è evidentissima.anche sul lavoro le pseudomammine insegnano alle giovani a curarsi gli ormoni e a cercarsi l'endocrinologa,tutti gli altri problemi di salute non esistono e sono psicosomatici, al massimo si va dallo psichiatra per curarsi la volontà.è un classico l'endocrinologa che prescrive l'ecografica ovarica come primo passo e negli ospedali pullulano gli uomini.io sono dell'idea che le adolescenti sono punzecchiate apposta come svezzamento,il ginecologo è per le ragazzine come il militare per i ragazzi.così come le scuole tendono a far fare nuoto facendolo figurare come richieste dei genitori in piscine con gli spogliatoi senza la porta o la ginnastica negli spogliatoi collettivi,come se spogliare gli adolescenti fosse un'educazione alla sottomissione,tranne poi ricordare per iscritto che i costumi da bagno devono essere olimpionici.
la ginecologia in mano agli uomini è la + grande corruzione dell'umanità e i dottori che si approfittano delle adolescenti andranno incontro alla giustizia divina che li costringerà a riparare alle intimità violate.non posso dimenticare la prima visita di pubertà con un uomo anziano e dall'aspetto volgare,mi violentò in modo evidentissimo.mia madre,dopo anni di inculcamento del non vergognarsi del ginecologo,mi costrinse a 18 anni appena compiuti ad andare dall'endocrinologa che mi prescrisse l'ecografia ovarica.il dottore cominciò a farmi sdraiare sul lettino,mi toccò le ginocchia e mi mise il dito sulla cerniera calcandolo fino in fondo e mi ordinò in tono militare di abbassare i pantaloni fino alle ginocchia.solo alla fine mi disse che quell'ecografia era per donne incinte.io ebbi solo la colpa di fidarmi di una madre che mi giurò di fare quello per il mio meglio,di obbedire agli ordini come una bambina.andai nel reparto che mi dissero,tra l'altro mi era stato raccomandato di scegliere una data durante il ciclo.lo stesso dottore mi spogliò così abbondantemente da non poter accorgersi del mio assorbente.come si fa a avere il ciclo se incinte?certi dottori si meritano i musulmani,magari anche solo qualche familiare + grande e grosso di loro che li aspetta a camice tolto e li ringrazia con qualche bella manatina o di mendicare a mutande abbassate sotto le mani altrui.del resto non mi sento nemmeno appagata a maledire per l'eternità un essere del genere.mi sento solo sporcata a vita dall'accaduto nella codardia generale di genitori e società che hanno aspettato i miei 18 anni per accollarmi la responsabilità di quanto mi hanno fatto subire.
forse pacciani ha avuto solo la colpa di non avere il camice e titolo sanitario,che ne so io che il ginecologo,magari apparentemente anche discreto di fronte alla pazienti,non sia nel privato un maniaco?