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1

sabato, 08 maggio 2010, 18:49

Una parola alla quale siete "allergici" qual è ?

Come e perchè delle nostre allergie a determinate parole...

Comincio io... bugiarda, menzognera, raccontapalle... mi mandano letteralmente IN BESTIA... poi mi controllo ovviamente, valuto chi e perchè lo dice e a quel punto agisco di conseguenza.
Il perchè della mia "allergia" la spiegherò più tardi... una "lista di perchè" mi trasformerei volentieri in uno schiacciasassi se potessi, a volte ! Fortuna che non ho questa capacità di trasformarmi altrimenti farei strage :D

E voi siete allergici a qualche parola ?

2

sabato, 08 maggio 2010, 20:12

I miei "perchè" sono questi...

- Il mio primo impiego prevedeva di "vendere" filo di ferro per graffare scatole di cartone, vendevo alle aziende un prodotto piuttosto "scarso" qualitativamente. Il mio datore di lavoro "pretendeva" che vendessi come fosse "perfetto" un prodotto che NON lo era... la persona che si esponeva ero io e quindi, nel caso, anche le figuracce sarebbero state mie. Feci di tutto per evitare di imbrogliare e ci riuscii. Poi negli anni fu possibile convincere il datore di lavoro a modificare i macchinari e così facendo anche la produzione migliorò. Però rimasi colpita (come da una sassata) da un cliente di Ancona che si infuriò per una partita difettosa... non lo scorderò MAI ! Scesi ad Ancona con il capo fabbrica, e risolvemmo la situazione, diventando pure credibili (che gioia) !
- Il primo marito era specializzato in micro e macro-balle...molto bravo a non farsi scoprire, ma quando lo si scoprì, pur non avendo parte in causa con le sue balle, mi vergognai come una ladra...
- Il secondo marito... apriti cielo... lasciamo stare che ne ho parlato ampiamente in altri threads...
- Dal 1990 circa (anno più-anno meno) lavorai con mio fratello. Era un venditore eccellente devo dire... e altrettanto detestabile perchè pur di vendere riusciva a raccontare di quelle stronzate megagalattiche che convincevano i clienti, fin quando veniva scoperto che erano anche balle e da li diventava un continuo "litigare" tra me e lui. Primo perchè ritenevo assurdo raccontare balle ai clienti, su un prodotto "tecnico" poi ancora peggio, secondo... portavamo e portiamo ancora oggi lo stesso cognome "ovviamente", motivo per cui rischiavo di trovarmi addosso la palta che lui stesso si attirava ! Così adottai l'unico sistema che conoscevo: smentire con i FATTI chi mi pensava come lui.

Da questo "schifo" (a me fa veramente schifo avere a che fare con persone bugiarde), ne derivò tutta una serie di pensieri e azioni che mi mettevano al riparo dalla possibilità di essere confusa con venditori o fratelli o mariti bugiardi. Una fatica a volte esagerata, però che ha fruttato il giusto. Ovviamente sono diventata anzitutto un san tommaso anche di me stessa, nel senso che mi accerto sempre di quanto andrò a dire. Fatto sta che nel 2001 mi parlarono in ufficio del ricercatore scientifico con cui lavoro ancora oggi. La mia reazione fu come sempre "silenziosa", valutai quello che veniva detto di lui e delle sue invenzioni. Mi dissi che "se fosse stato vero il 10% di quanto andavano raccontando"... ci sarebbe stato da guadagnare e da risolvere problemi che conoscevo abbastanza bene ! Mi accertai di chi fosse, andai a trovarlo per conoscerlo, acquistai dei materiali, li testai sul campo, feci sperimentazione in laboratorio con la Asl per ottenere dati certi... e compresi che la maggioranza delle persone che attorniavano il ricercatore erano dei "bugiardi incalliti", ma che NON conoscevano la reale potenzialità delle invenzioni stesse. Morale... ho portato avanti ogni azione del privato e anche del lato lavorativo "mettendoci la mia faccia", dando ME STESSA come garanzia della validità delle parole spese. Ancora oggi è così nel privato quanto nel lavoro.
Detesto i venditori in generale a meno che siano "venditori tecnici" i quali, per forma mentis, propongono reali soluzioni ai problemi", quindi svolgono azione tecnico-commerciale. Ho dovuto sempre dimostrare e dimostrare e dimostrare. Quando ci si accompagna nella vita a persone bugiarde, poi ci si trova costretti a dimostrare, ma anche soddisfatti della credibilità personale acquisita.

Ovviamente mi è sempre più cresciuta la reattività quasi violenta, se non fosse controllata, alle menzogne in generale e soprattutto al sentirmi dare della bugiarda ! Purtroppo devo sempre considerare che nella realtà si incontrano un sacco di bugiardi cronici e quindi, di conseguenza, vanno capite le persone che dubitano di tutto... e io sono la prima che tendo a dubitare, perlomeno sino a che mi sono accertata di dove sta di casa la verità... Per questa ragione accetto che si dubiti anche di me, ma resto colpita quando conoscendomi come onesta, mi si da della menzognera. Purtroppo è successo, non so che farci... e comunque nulla cambia della mia persona. Chi mi crede bene e chi non mi crede può girare l'angolo senza troppi problemi...

Questi sono "in parte" i miei perchè... e voi quali perchè avete per le vostre allergie ???

p.s. Lo schiacciasassi in realtà sarebbe disoccupato, è raro che mi succeda di sentirmi accusata di bugiardaggine... è tutto così trasparente per chi vuole controllare che il problema cade facilmente nel nulla... perciò, nessun schiacciasassi e nessunissima strage :D

Licurgo

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3

sabato, 08 maggio 2010, 20:39

Pazzy, intendi parole che qualificano una persona? In questo caso quelle che ci vengono rivolte?
totus tuus

viaggio all'inferno e ritorno.
una testimonianza di conversione.

http://www.santissimo.it/libri/GLORIA%20…o%20Patrizi.pdf

4

sabato, 08 maggio 2010, 20:57

Pazzy, intendi parole che qualificano una persona? In questo caso quelle che ci vengono rivolte?

Si, esattamente... Quelle che ci vengono rivolte e ci colpiscono creandoci fastidio, disagio, "allergia"... ognuno ha reazioni personali di diverso tipo in base alle parole e al vissuto !

5

mercoledì, 12 maggio 2010, 00:21

Doppiogiochista e falsa.Ecco le parole a cui sn allergica e a cui credo siano allergiche molte persone
Se ami un fiore, non raccoglierlo altrimenti morirà e cesserà di essere ciò che ami. Quindi, se ami un fiore lascialo essere. L'amore non ha a che vedere con il possesso, ha a che vedere con l'apprezzamento.
Osho

Xander

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6

mercoledì, 12 maggio 2010, 00:24

Religione, dio, satana e co. Mi irrita sentire queste cose. Non elenco i motivi per non creare una polemica ot.

Dave64_128

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7

giovedì, 10 giugno 2010, 22:19

Il condizionale di proporre "proporrei"..

..quando qualcuno dice "domani andremo", anzichè domani si va, o domani andiamo. Anche se è più corretto.
E ancora le espressioni come "Ove..", "Ciò che dici..", liquòre con la O aperta, la pronuncia di danza con la zeta come la pronuncia Cesare Cremonini, come nella parola zanzariera.
Poi che altro ??
La parola "tepore" non la sopporto, e "Io adoro", non lo direi mai.
Espressioni come "dammi lo scatolo" oppure "scendi il contenitore", quelle, ovviamente, sono una vera e propria violenza alla lingua italiana

Questo post è stato modificato 1 volta(e), ultima modifica di "Dave64_128" (10/06/2010, 22:25)


Nemes

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8

venerdì, 11 giugno 2010, 11:52

La parola alla quale sono allergica è quando mi si da della str**za.
Il mio problema non è il fatto che qualcuno mi consideri in tal modo ma piuttosto il perchè (alcuni esempi):

-avevo un ragazzo che con la sua stupidità e inettitudine mi ha fatto esasperare, alla fine l'ho mollato e lui ha fatto tanto il cucciolo abbandonato e tutti a dire che io ero str**za. Ci sarebbe da raccontare tutto quello che ha combinato, ma vi assicuro che solo un santo se lo sarebbe tenuto, le mie amiche avevano sotto gli occhi la persona che era ma appena ha fatto la vittima (quanto era bravo in questo) ecco che la str**za ero io.

-altro ragazzo, storia ormai morta e sepolta, ho avuto io le pa*le di concludere e di nuovo mi sono beccata della str**za.

-migliore amica con ragazzo che la trattava malissimo, io ho tentato di aprirle gli occhi e sono stata liquidata da lei come str**za e per di più sputtanata ovunque.

-persona falsa come Giuda con espressione da santarellina, lei le fa e nessuno se ne accorge, io reagisco e sono subito la str**za che se la prende per niente, che c'è l'ha con lei, che l'attacca senza motivo.

-per non parlare di tutte le volte che dico le cose senza ipocrisia, che parlo chiaramente (e io uso molto tatto, sono diplomatica) alla fine sono str**za.

Se essere str**zi è tutto questo, allora ne sono fiera, non sono più allergica a quella parola e mi sta bene così; ma se leggo sul dizionario alla voce str**zo non c'è "onestà emotiva o intellettuale" e allora mi accorgo che vengo ripetutamente fraintesa.
Vado comunque avanti con il motto "meglio str**za che ipocrita o vigliacca.
Le persone sane si innamorano follemente, amano ardentemente, si arrabbiano furentemente, possono provare gelosie violente, lottare per la propria realizzazione o sacrificare tutto, fino a consumarsi, per i valori in cui credono, e giungere alla battaglia. (C. Albasi)

morgenrot

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9

venerdì, 11 giugno 2010, 12:35

più che una parola, la locuzione "non hai spirito di sacrificio". No, un "certo" spirito di sacrificio non ce l'ho, e non lo voglio, capito??? La vita è troppo breve per sacrificarsi a vanvera, se c'è qualcosa per cui vale la pena di spaccarsi in quattro lo faccio, ma lo decido io.

Marinella

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10

venerdì, 11 giugno 2010, 14:47

Una parola che mi fa uno strano effetto è -sangue-...non so perché...
e poi...-volontà-...perché la ritrovo in ogni dove e non la reggo... :rolleyes:

:girl:
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dora

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11

venerdì, 11 giugno 2010, 17:01

Bisogna mettersi in discussione oppure non ridete "Mangiaebevi" :prrr:

12

venerdì, 11 giugno 2010, 18:43

direi gli inflazionati, detestabili e inutili "quant'altro, piuttosto che"
e poi il "MA CHE MERAVIGLIA!" - che a me fa venire un attacco di diarrea simultaneo e lo userei solo al cesso per esprimere l'entusiasmo dell'evaquazione

Dave64_128

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13

venerdì, 11 giugno 2010, 18:56

Per esprimere l'entusiasmo..

..dell'evaquazione, geniale, : ) :)

morgenrot

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14

venerdì, 11 giugno 2010, 18:57

direi gli inflazionati, detestabili e inutili "quant'altro, piuttosto che"
e poi il "MA CHE MERAVIGLIA!" - che a me fa venire un attacco di diarrea simultaneo e lo userei solo al cesso per esprimere l'entusiasmo dell'evaquazione
:roftl: :roftl: :roftl: :roftl: rischio una colica per questo...

Marinella

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15

venerdì, 11 giugno 2010, 21:36

e poi il "MA CHE MERAVIGLIA!" - che a me fa venire un attacco di diarrea simultaneo e lo userei solo al cesso per esprimere l'entusiasmo dell'evaquazione
Ehm... :blush: Io Uso Sempre Questa Espressione...dici che Sia Una Buona Cura contro la Stitichezza...?! :D

:girl:
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