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aina

in equilibrio tra i mondi

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1

Friday, August 29th 2008, 12:45pm

Forse è già stato trattato come argomento. Vorrei comunque aggiungere le sfumature che seguono...grazie anticipatamente a chi parteciperà alla discussione.

Coppia sposata con figli: impegno, l'innamoramento che sfuma nell'amore,...che però, perde un pò di mordente, a motivo delle molte cose da affrontare insieme - le emozioni si appiattiscono un pò a motivo dell'abitudine e del dare per scontata la presenza dell'altro/a. Anziché cercare di coltivare e alimentare la coppia, affrontando ognuno le problematiche che porta al suo interno - senza addossare la colpa dell'impasse all'altro/a -, si trova una pseudo soluzione nel tradimento sistematico per nutrirsi di "emozioni nuove" e sentirsi vivi. Che ne pensate?...secondo voi l'altro/a se ne accorge?...se si...perché tollera la situazione?...cosa fareste se vi capitasse?

Rispondo per prima
Secondo me nel non detto "passano" molte cose (come gli animali e i bambini, siamo in grado di percepire...forse non capire, ma percepire ciò che accade si). Di conseguenza, la coppia ne risentirà e andrà sempre peggio - ma so che qualcuno è accanito assertore del contrario...cioè che i tradimenti "ravvivano" la coppia.
Se si capta tale situazione e la si tollera, per me è come tenere un cadavere in casa, sperando che non si decomponga - scusate l'esempio macabro. Anche se, capisco che lo si possa fare per i figli - scusa molto ingenua, perché i figli apprendono come si sta in coppia da quello che vedono fare dai genitori...quindi....strane sensazioni, che incas*******o loro la vita senza poter risalire al perché in quanto non conosciuto.
La volta che mi è capitato l'ho mollato su due piedi...però ero molto giovane...oggi, spero che non mi capiti, anche se penso che farei la stessa cosa, magari meno avventatamente.
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lully

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2

Friday, August 29th 2008, 1:25pm

è difficile dare delle risposte definitive a questo argomento.
io credo che non sia giusto far finta di nulla pur avendo la sensazione che ci sia un tradimento nel proprio partner, ma credo anche che non sia giusto dire "a e non capiterà mai di tradire".
come si evolve l'essere umano si evolve di pari passo anche la sua vita e di conseguenza i suoi rapporti in famiglia e con la persone in genere. il tradimento può capitare, ma secondo me c'è sempre una motivazione dietro, si manifesta quando in una coppia ci sono dei prb (a parte i casi in cui uno dei due se ne strafotte del rispetto a priori e abitualmente tradisce). non sò se riuscirei a perdonare un tradimento, ma sono sicura che cercherò di analizzare concretamente, cercando di accantonare il dolore e osservare "dall'esterno" dei miei sentimenti quanto e perchè accaduto.

forse parlare è facile, ma conosco di coppie che solo dopo aver tradito sono riusciti a risolvere. l'intelligenza e il buon senso dovrebbero prevalere sul dolore e la voglia di dare una colpa all'altro senza mettersi minimamente in discussione.
La vita non è una questione di come sopravvivere alla tempesta,
ma di come danzare nella pioggia.

aina

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3

Friday, August 29th 2008, 1:32pm

si...certo, il tradimento sporadico va trattato in modo diverso, ognuno con la capacità che in quel momento ha di affrontare, comprendere, venire incontro

intendevo però il tradimento "seriale" - sempre, costante, come stile di vita e forma di nutrimento emozionale perché all'interno della coppia non si riesce più a trovarlo
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elair

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4

Friday, August 29th 2008, 6:41pm

Quoted from "aina"

Forse è già stato trattato come argomento. Vorrei comunque aggiungere le sfumature che seguono...grazie anticipatamente a chi parteciperà alla discussione.

Coppia sposata con figli: impegno, l'innamoramento che sfuma nell'amore,...che però, perde un pò di mordente, a motivo delle molte cose da affrontare insieme - le emozioni si appiattiscono un pò a motivo dell'abitudine e del dare per scontata la presenza dell'altro/a. Anziché cercare di coltivare e alimentare la coppia, affrontando ognuno le problematiche che porta al suo interno - senza addossare la colpa dell'impasse all'altro/a -, si trova una pseudo soluzione nel tradimento sistematico per nutrirsi di "emozioni nuove" e sentirsi vivi. Che ne pensate?...secondo voi l'altro/a se ne accorge?...se si...perché tollera la situazione?...cosa fareste se vi capitasse?

Rispondo per prima
Secondo me nel non detto "passano" molte cose (come gli animali e i bambini, siamo in grado di percepire...forse non capire, ma percepire ciò che accade si). Di conseguenza, la coppia ne risentirà e andrà sempre peggio - ma so che qualcuno è accanito assertore del contrario...cioè che i tradimenti "ravvivano" la coppia.
Se si capta tale situazione e la si tollera, per me è come tenere un cadavere in casa, sperando che non si decomponga - scusate l'esempio macabro. Anche se, capisco che lo si possa fare per i figli - scusa molto ingenua, perché i figli apprendono come si sta in coppia da quello che vedono fare dai genitori...quindi....strane sensazioni, che incas*******o loro la vita senza poter risalire al perché in quanto non conosciuto.
La volta che mi è capitato l'ho mollato su due piedi...però ero molto giovane...oggi, spero che non mi capiti, anche se penso che farei la stessa cosa, magari meno avventatamente.

ahuahauh chi è quello che crede che i tradimenti ravvivano la coppia??? :P cioè se venissi tradita io l'unica cosa che ravviverei sarebbe l'istinto omicida!!! Io penso che già il fatto che siano problemi in una coppia è indice che prima o poi finirà...sarò estremista ma è così... quindi male che vada al limite si cerca di affrontarli insieme, nel momento in cui uno sente i bisogno di andare con un altra persona vuol dire che l'amore x il partner è SCOMPARSO! quindi...

5

Saturday, August 30th 2008, 11:25am

Non è detto. A volte l'amore non c'entra niente.
Questi, a mio parere, sono solo schemi astratti che non tengono conto della complessità della cosa.
Ci sono persone, e della loro esperienza mi fido, che hanno risolto. Certo non si trattava di tradimenti seriali, ma di momenti di crisi.
Bisogna distinguere il perché e il come avviene un tradimento, e poi entrano in gioco anche molti altri fattori.
Non c'è una regola morale valida sempre e ovunque, come non ci sono reazioni giuste o sbagliate.
A volte tradire è sano, altre volte no. Dipende dalle persone, dalle storie, dai bisogni.
Spesso il processo di crescita e individuazione deve passare necessariamente per il tradimento. I figli tradiscono le aspettative dei genitori, le persone tradiscono il legame di dipendenza con l'altro, che sia amicizia o amore.
Il tradimento può essere un processo di crescita.
Ovviamente ci vuole la capacità di capire i motivi profondi che spingono a farlo.
Per alcuni è puro sollazzo, droga, fuga dalla realtà.
Per altri è motivo di crisi profonda, di revisione dei valori e quindi di scelta consapevole (e questi sono pochissimi).
"Diventa ciò che sei"
F. Nietzsche

elair

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6

Saturday, August 30th 2008, 12:07pm

Quoted from "hiba"

Non è detto. A volte l'amore non c'entra niente.

be' per me invece è così! se arrivo a tradire una persona vuol dire che nn la amo + perchè quando sei innamorato non riesci nemmeno ad immaginarti con un'altra persona, ti fa schifo solo l'idea!

7

Saturday, August 30th 2008, 12:11pm

Anche per me è così.
Ma io non sono tutti... ;)
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F. Nietzsche

aina

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8

Saturday, August 30th 2008, 1:49pm

Quoted

hiba.... Ci sono persone, e della loro esperienza mi fido, che hanno risolto. Certo non si trattava di tradimenti seriali, ma di momenti di crisi.
Bisogna distinguere il perché e il come avviene un tradimento, e poi entrano in gioco anche molti altri fattori.

sono d'accordo...sono molte le motivazioni e, a volte, comprese a fondo dai partner, la coppia ristabilisce l'armonia in misura maggiore

Quoted

elair ......male che vada al limite si cerca di affrontarli insieme, nel momento in cui uno sente i bisogno di andare con un altra persona vuol dire che l'amore x il partner è SCOMPARSO! quindi...

infatti, riguardo questo punto, elair, credo che sia utile alla propria crescita ricordare cosa di quella persona ci faceva amarla e cosa ora ci tiene lontani, tenendo conto anche del fatto che "visto da vicino nessuno è perfetto"...Eppure, proprio ciò che più ci infastidisce, a volte, è motivo di crescita. Ecco perché trovo semplicemente allucinante optare per la soluzione...sto comodo/a con lui/lei in casa...per.....svariati motivi e nel contempo mi tengo vivo/a con varie avventure extra per non cadere nella noia, senza affrontare MAI nulla. Forse è un'ottima strategia di sopravvivenza, ma di certo, non credo aiuti ad andare più in là del proprio ombelico...o naso. Questo, per me, non implica un giudizio morale, ma piuttosto la tristezza di una vita vissuta senza conoscere se stessi, nè tantomeno l'altro/a...e comunque resta sempre la mia opinione personale...non potrei vivere in tal modo e non permetterei di farmi vivere in questo modo.
Ho'oponopono