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Dalena

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31

Wednesday, February 10th 2010, 6:25pm

Sono cresciuta in una famiglia cattolica, in un ambiente cattolico, ho amici cattolici profondamente credenti...

Ho incontrato la filosofia sulla mia strada ed ho rimesso in discussione la mia religiosità, che non era per niente bigotta, ma non era abbastanza "perfetta" per me, e metto in discussione la religiosità bigotta che spesso vedo in giro...

Ciò non toglie che tra le persone religiose, veramente religiose, che conosco, nessuna ha la mentalità rispecchiata dal topic di questo thread e che associare queste persone, libere nella loro fede, a credenze o atteggiamenti superstiziosi ecc. come quelli descritti è, secondo me, offensivo.

Un credente non si mette a pregare che Dio salvi la vita ad un suo congiunto, un credente, dopo aver messo in atto tutto ciò che serve per salvarlo, pregherà per la sua anima, ad esempio.

Sono disposta a rimettere questo thread in riflettiamo insieme, Paul, se modificherai il titolo in modo che le persone credenti e pulite non si sentano mescolate a chi nei secoli si è fatto scudo della religione per dare sfogo alla propria bestialità o a chi è superstizioso e compagnia bella.

PaulVerlaine

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32

Wednesday, February 10th 2010, 7:33pm

Dalena, spero che, nonostante i miei toni spesso appassionati e sarcastici, tu abbia capito che ho un profondo rispetto per ogni persona con le sue idee e credenze.

Quello che mi scrivi mi sembra assolutamente giusto, sottoscrivibile e ragionevole, e lo condivido. Anch'io ho amici cattolici profondamente credenti; mia madre è cattolica, quasi tutti i miei familiari lo sono, alcune delle persone da cui ho più imparato sono credenti e la mia migliore amica ha fatto una scelta di vita ed è diventata una monaca cattolica. Quindi figurati. Però ciò non toglie che non discutiamo. Anche animatamente e usando argomenti pungenti. Nel pieno rispetto reciproco.

Detto ciò, il titolo del mio thread è semplicemente il titolo dato a Kaye dal suo scritto. Questo è l'unico motivo per cui l'ho scelto come titolo del mio thread. Non ho nessun problema naturalmente a modificarlo per rivederlo nella sezione appropriata, anzi, lo faccio subito appena ho finito questo post, ora vedo come modificarlo, se poi hai suggerimenti o preferenze dimmele pure.

MI sembra però giusto far notare a te e a chiunque legga questo thread due cose. La prima, è che questo thread non si rivolge 'contro' nessuno in particolare, ma bensì ci parla di un sistema di pensiero religioso che, per quanto tu ne possa prendere personalmente le distanze, è ancora più che vivo e presente tra i credenti nostri contemporanei. Come ho già scritto, una testimonianza viva e impressionante (tra le tante) di ciò è quanto emerge nel film-documentario "Religulous" che consiglio a tutti.

La seconda è, che non c'è 'una' mentalità rispecchiata nel testo di Kaye. Kaye muove le sue critiche a vari atteggiamenti religiosi e tocca molteplici questioni fondamentali che da lungo tempo costituiscono materia di serio dibattito. Si può dire che ogni singola 'domanda' del test si riferisca a un atteggiamento e una questione differente. É anche utile affermare una volta per tutte che tali questioni non sono sempre esplicitate.

Ad esempio, nella domanda cui fai riferimento tu adesso (cosa fare quando un congiunto è a rischio di vita) è chiaro che Kaye non mette alla berlina un eventuale superstizioso-fanatico che si metterebbe a pregare invece di fare qualcos'altro per tentare di salvarlo (posto che esista oggigiorno una persona del genere); è evidente (a una lettura attenta) che Kaye solleva un'altra questione, più sottile forse: dal momento che è ovvio che nessuno sarebbe così ingenuo e superstizioso da considerare moralmente più accettabile (così è posta la domanda) pregare anziché magari chiamare l'ambulanza o portare il congiunto in ospedale, questo non ci dice forse molto sulla preghiera? Sull'efficacia della preghiera? (Dato che perfino un credente troverebbe immorale rivolgersi al suo Dio piuttosto che alla scienza, quando si tratta di salvare un congiunto.) E quindi su tutto ciò che c'è dietro, di conseguenza? (Sistema di pensiero religioso: perché si prega, in cosa si crede, l'onnipotenza di Dio, l'assenza di Dio di fronte al male etc.)
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secretgarden

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33

Wednesday, February 10th 2010, 7:35pm

che questionari inutili. La fede, la religione, sono fatti privati, preziosi

Dalena

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34

Wednesday, February 10th 2010, 7:44pm

Sono contenta che abbiamo raggiunto una mediazione che per me è soddisfacente, per chiarezza ho specificato che il titolo è stato modificato.

PaulVerlaine

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35

Wednesday, February 10th 2010, 8:01pm

Anche io ne sono contento e soddisfatto Dalena, il titolo era irrilevante per me e spero che non ci siano più fraintendimenti sul mio atteggiamento personale ora che ho rivelato questi compromettenti particolari sulle mie amicizie :D
;)

che questionari inutili. La fede, la religione, sono fatti privati, preziosi


secretgarden, possiamo discutere sulla "preziosità" di fede e religione, ma sul fatto che siano "fatti privati" non credo che ci sia da discutere.

Guardati intorno e vedi se la religione influisce o meno sui comportamenti delle persone, sulla società in genere... ci sono discriminazioni che vengono fatte in nome di idee religiose; ci sono persone che vivono non producendo e non lavorando, amministrando solo la 'fede' e la mediazione con Dio; ci sono stati e ci sono istituzioni, possedimenti e Stati intitolati a enti che dovrebbero essere religiosi quindi attenere unicamente alla spiritualità; ci sono state e ci sono crociate, terrorismi e gesti pubblici di vario genere che vengono fatti in nome di credenze religiose o con-causate da esse; ci sono milioni, anzi miliardi di persone che, in quanto credenti, sono influenzabili (chi più, chi meno, chi zero) da parte di certe persone che sono in alto nella gerarchia della loro religione (e pensa a quanto questo influisca sulla politica, e sul consenso relativo a varie cose, tra cui le guerre verso stati orientali, se pensiamo all'attualità); e potrei andare avanti.

Quindi la religione è sì in parte un fatto privato ma ha anche, spesso se non sempre, incalcolabili implicazioni pubbliche, e in passato si è vista la portata di certi errori commessi in nome della religione, non credo che il presente ne sia esente. Per questi motivi non credo che sia esagerato considerare importante riflettere sulla religione.
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36

Wednesday, February 10th 2010, 8:49pm

Penso che gli utenti capiranno meglio se guardanop questo film documentario che dici tu.
Io lo sto guardando e mi sto sbellicando... e non è irrispettoso il mio sbellicarmi... guardatelo! Rimarrete basiti! C'è della gente e della roba... che solo in America potevano...
No, non è possibile... in una sacra rappresentazione la gente applaude quando i soldati picchiano Gesù che porta la croce sul Calvario... applaudono!!!! Ma ci sono altre chicche stupende...

"Diventa ciò che sei"
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ilprofeta1

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37

Wednesday, February 10th 2010, 10:31pm

RIFLESSIONI!?!?! avete chiamato riflessioni quell'insieme di discorsi ISTINTIVI? quelli sono serviti solo ad ingannarvi e ci siete cascati. Io posso smontarli tutti uno per uno ma non gli dò il peso che non hanno. ilprofeta1

aleamo

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38

Wednesday, February 10th 2010, 11:46pm

Bene Profeta, comincia a smontarli. Ti ascoltiamo.
Non si nasce liberi , ci si diventa.

ilprofeta1

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39

Thursday, February 11th 2010, 12:29am

Bene Profeta, comincia a smontarli. Ti ascoltiamo.
Ti accontento subito. Se Dio mi toglie l'egoismo, io non ho più la parola "mio"e senza quella io non ho più la MIA vita, la MIA morte, la MIA religione, La MIA fede, la MIA intelligenza, La MIA parola, la MIA identità, il MIO pensiero ecc. ecc. queste cose resterebbero ma non sarebbero più MIE.
Se ora io ho tutto perchè in me c'è l'egoismo e quindi c'è la parola mio, ma senza l'egoismo io non ho più niente: il tutto ce l'ho per legittimità oppure per egoismo? "la risposta è ovvia", è stato detto, ma però nessuno ne tiene conto. Il tutto ce l'ho per egoismo. Se tutte le cose sono mie per egoismo e senza l'egoismo non sono più mie: di chi sono? sono di Dio perchè sono ciò che costituiscono lui quindi per essere me stesso io dovrei essere padrone di Dio e questo è impossibile perciò io, come tutti, sono parte di Dio: come può Dio uccidere l'uomo se l'uomo è parte di se stesso? impossibile, infatti lo sbaglio è nell'ottica dell'uomo e poi lo sbaglio si trasmette in tutto quello che scrive, come l'inizio di questo post. ilprofeta1

Licurgo

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40

Thursday, February 11th 2010, 12:29am

Un appunto, per quel che mi riguarda il quiz è assolutamente legittimo, quello che non mi piace mica è da eliminare, non l'ho messa in questi termini.
Dico solo che esso è infarcito di retorica e di mancanza di conoscenza della dottrina cristiana (o cattolica). Poi per un credente sarà ancora più irritante probabilmente, ciò non toglie che fa solo disinformazione a livello teologico.
totus tuus

viaggio all'inferno e ritorno.
una testimonianza di conversione.

http://www.santissimo.it/libri/GLORIA%20…o%20Patrizi.pdf

Arwyn

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41

Thursday, February 11th 2010, 12:34am

Poi per un credente sarà ancora più irritante probabilmente, ciò non toglie che fa solo disinformazione a livello teologico.


..Sinceramente lo preferisco a determinati test che fioccano quì e lì, apparentemente più seri, ma a risposta obbligata.. :rolleyes:

ilprofeta1

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42

Thursday, February 11th 2010, 12:36am

Voi parlate di religioni e io vi voglio dare un consiglio; c'è qualcuno di voi che vuole cambiare religione? è molto semplice basta sceglierne un'altra tanto non cambia nientre: sono tutte false per cui l'una oppure l'altra, non fa nessuna differenza. ilprofeta1

Diverso

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Thursday, February 11th 2010, 1:03am

Paul, grandissimo!!! :hail: Quel esame di religione e' fenomenale (ho letto l'originale). Comunque sono tutte domande che molti si pongono da anni, filosofi, scrittori, comici ... e infatti in quel testo i concetti sono presentati con umorismo.

Io mi sono sempre chiesto cosa cavolo possa studiare uno che studia teologia a livello universitario. ?( Cos'e', psicologia e filosofia occulta distorta?

Ma ti avverto: non aspettarti che qualcuno veramente credente ci si metta a ragionare sopra seriamente o che possa cambiare idea e darti ragione anche parzialmente. Questa tua discussione rimarra' sempre una provocazione, non sara' mai una vera discussione. I credenti resteranno credenti, gli agnostici resteranno agnostici (gli atei possono pero' cambiare idea e ridefinirsi agnostici). Ma alla fine, il problema non esiste per me: finche nessuno mi rompe le scatole, io non ho problemi. Se capita che qualche "religioso" mi rompa le scatole, mi sento libero di rispondergli con domande come quelle del testo che hai citato... ma il 99% delle volte non serve a niente, quindi o lo insulto o lo ignoro. Ma se non sei in mezzo ad ambienti religiosi, le scatole non te le rompe nessuno, e quindi ognuno e' libero di fare quello che vuole. :)
Piacere, sono un troll. Meta' di quello che dico e' vero, l'altra meta' e' falso. Io stesso non so distinguere le due meta'.

Dalena

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44

Thursday, February 11th 2010, 1:18am

Ad esempio, nella domanda cui fai riferimento tu adesso (cosa fare quando un congiunto è a rischio di vita) è chiaro che Kaye non mette alla berlina un eventuale superstizioso-fanatico che si metterebbe a pregare invece di fare qualcos'altro per tentare di salvarlo (posto che esista oggigiorno una persona del genere); è evidente (a una lettura attenta) che Kaye solleva un'altra questione, più sottile forse: dal momento che è ovvio che nessuno sarebbe così ingenuo e superstizioso da considerare moralmente più accettabile (così è posta la domanda) pregare anziché magari chiamare l'ambulanza o portare il congiunto in ospedale, questo non ci dice forse molto sulla preghiera? Sull'efficacia della preghiera? (Dato che perfino un credente troverebbe immorale rivolgersi al suo Dio piuttosto che alla scienza, quando si tratta di salvare un congiunto.) E quindi su tutto ciò che c'è dietro, di conseguenza? (Sistema di pensiero religioso: perché si prega, in cosa si crede, l'onnipotenza di Dio, l'assenza di Dio di fronte al male etc.)

Non sono così sicura che non ci sia nessuno che si metterebbe a pregare senza fare altro in una circostanza simile, penso ad esempio ai testimoni di Geova...

La valenza della preghiera è soggettiva, secondo la mia esperienza. La religione cattolica ci insegna a pregare soprattutto per ringraziare, ma non solo, ci insegna che è importante anche imparare a chiedere per noi stessi perchè questo aiuta a superare l'orgoglio personale! Personalmente io ho sempre trovato incongruente il fatto di dire da un lato che Dio sa tutto quello che abbiamo nel cuore, dall'altro che sia necessario mostrare ciò che sentiamo con dei "segni", come la preghiera, le offerte ecc... Se Dio ci conosce e ci "sa" allora non c'è bisogno di pregarlo, a rigor di logica...

Profeta poi sosterrebbe che Dio ha un'ottica completamente diversa per cui qualsiasi preghiera è tempo perso!

Ma un credente non pregherebbe per altro se non per la salvezza dell'anima di quel congiunto, Paul, chi pregasse per ottenerne salva la vita non sarebbe un credente, secondo me e secondo quanto mi fu insegnato.

Anche io ne sono contento e soddisfatto Dalena, il titolo era irrilevante per me e spero che non ci siano più fraintendimenti sul mio atteggiamento personale ora che ho rivelato questi compromettenti particolari sulle mie amicizie
Ho fatto una miscellanea di quote... :D per dirti che "qualsiasi cosa hai scritto sarà usata contro di te!" :D ;)
No, non è possibile... in una sacra rappresentazione la gente applaude quando i soldati picchiano Gesù che porta la croce sul Calvario... applaudono!!!!

Ecco, a questo non sarei mai, mai arrivata!

So che ci sono tanti paesi in Italia in cui la religione cattolica si mescola a riti superstiziosi, so che c'è tanta, tanta gente che ha paura della morte perchè teme il giudizio di Dio, so che c'è chi pensa che basti recitare delle preghiere per essere perdonati dai propri peccati e che quindi si possa tranquillamente comportarsi male purchè poi si chieda perdono, so che tante di quelle persone che vivono intorno agli altari delle chiese sono peggiori di tanti che si dichiarano atei, ma questo proprio non lo immaginavo :(

Diverso

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Thursday, February 11th 2010, 1:29am

Quel esame di religione e' fenomenale (ho letto l'originale).
Guarda, Diverso, che non è stata cambiata una virgola del topic
No, volevo solo dire che l'ho letto direttamente sul sito, originale come era stato scritto, e non ho letto la traduzione di Paul (non ho neanche letto il primo post, quindi non so cosa ha modificato o come ha tradotto, ma suppongo sia piu' o meno uguale). :)
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