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misteryo

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76

giovedì, 28 agosto 2008, 23:30

Citato da "Kimitake"

Citato da "misteryo"

No.Mi sono solo espresso male.Riformulo:

E' possibile PENSARE che l'anima sia un mero prodotto biologico.
La scienza è oggettività: non è qualcosa in cui credere o meno,ma l'unico cammino vero di conoscenza.
Il mondo si è evoluto e continuerà ad evolversi grazie a scienza,logica e ragionamento,non grazie alla fede.

il mondo si evolve grazie alla scienza alla logica e ragionamento? Vuoi dire che uno dei prodotti dell'attività cerebrale di una specie di mammifero su un pianeta insignificante di una galassia insignificante determina l' evoluzione del mondo???...........


vabbè aspetto la riformulazione

Hai ragione:la specie umana evolve; il mondo va avanti per i cazzi suoi indipendentemente dalla nostra (nefasta) presenza.

Citato da "misteryo"

Citato da "Kimitake"

L' anima, la consapevolezza... se sono un prodotto biologico non possono essere libere quindi non so che senso abbia parlare di anima o di consapevolezza se incatenate alle leggi della termodinamica

Non vedo il nesso tra libertà ed origine biologica...

pensi che una reazione biochimica sia libera? Che possa "scegliere" quali sostanze produrre? Se tu sei solo una reazione chimica ogni tuo pensiero avviene necessariamente come ogni tua azione... Lo sai che i batteri che colonnizzano il corpo umano sono 10 volte di più delle nostre cellule? Non sarebbe quindi lecito pensare a noi stessi come ad una colonia di batteri? Non sarebbe lecito pensare allo sviluppo della nostra civiltà ed al conseguente sviluppo demografico come al successo evolutivo delle specie batteriche che ci colonnizano?

Certo: e allora?

Citato da "misteryo"

L'età mentale della maggior parte dei credenti è bassa

è bene ricordarlo sempre

Citato da "misteryo"

Avevo anche spiegato il perchè lo penso però,passaggio che ti è sfuggito quotare...

a me non sfugge niente tanto meno gli insulti gratuiti

Se ti reputi un credente dalla fede matura e non un miscredente dalle vedute corte e opportuniste, non hai motivo di sentirti insultato.

Kimitake

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77

venerdì, 29 agosto 2008, 00:24

Oggettiva significa indipendente dal soggetto, cioè vera a priori

una domanda: come fa la scienza ad essere OGGETTIVA se non è altro che il prodotto di tubi digerenti colonizzati da virus batteri funghi?



Citato da "Kimitake"

pensi che una reazione biochimica sia libera? Che possa "scegliere" quali sostanze produrre? Se tu sei solo una reazione chimica ogni tuo pensiero avviene necessariamente come ogni tua azione... Lo sai che i batteri che colonnizzano il corpo umano sono 10 volte di più delle nostre cellule? Non sarebbe quindi lecito pensare a noi stessi come ad una colonia di batteri? Non sarebbe lecito pensare allo sviluppo della nostra civiltà ed al conseguente sviluppo demografico come al successo evolutivo delle specie batteriche che ci colonnizano?

Certo: e allora?

altra domanda: come preferisci essere chiamato?

a) signor Tubodigerente
b) signor Unica_realtà_oggettiva_universale ( per gli amici Dio)

Citato da "misteryo"

L'età mentale della maggior parte dei credenti è bassa

è bene ricordarlo sempre

Citato da "misteryo"

Se ti reputi un credente dalla fede matura e non un miscredente dalle vedute corte e opportuniste, non hai motivo di sentirti insultato.

Egregio signore è semplicemente una questione di educazione, non si fanno generalizzazioni gratuite condite da insulti
Fanciulla, dimmi di nuovo
cosa può crescere senza pioggia?
cosa può ardere per molti anni?
cosa può bramare e piangere senza lacrime?
_______________
amare... i propri nemici

78

venerdì, 29 agosto 2008, 00:28

Citato da "Kimitake"

Citato da "elair"

sei libero di interpretare come ti pare!!! io so quello che penso, poi ognuno è libero di credere quello che vuole!!! se alimenta le tue paranoie e la cosa ti fa piacere buon per te!! e per l'appunto la frase di babbonatale l'hai introdotta te!!! se ti senti inferiore davanti alle idee altrui liberissimo ma prima assicurati che le idee altrui sono cosi' come le vedi e che non c'è della paranoia nei tuoi punti di vista!

Guarda che anche se metti cento punti esclamativi non è che quello che scrivi diventa più intelligente...

E tanto per chiarire non mi sento inferiore davanti alle idee di nessuno e se sono qui è per parlare serenamente con chi ne ha voglia
tanto più caro random che a differenza di altri qui non ho mai manifestato odio o disprezzo verso nessuno

ma dai? pensavo che più caratteri ci fossero più il discorso si elevasse verso l'infinito e oltre!!:grin:
scusa ma non meriti nemmeno una risposta! se vuoi capire, ripeto, è lì, altrimenti se capisci quello che non è a un certo punto ti direi "arrangiati", senza offesa....

vuoi mantenere una discussione serena e lo dimostri così ? => "Guarda che anche se metti cento punti esclamativi non è che quello che scrivi diventa più intelligente..."

come on! give it up!

Kimitake

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79

venerdì, 29 agosto 2008, 00:36

Citato da "elair"

Citato da "Kimitake"

Citato da "elair"

sei libero di interpretare come ti pare!!! io so quello che penso, poi ognuno è libero di credere quello che vuole!!! se alimenta le tue paranoie e la cosa ti fa piacere buon per te!! e per l'appunto la frase di babbonatale l'hai introdotta te!!! se ti senti inferiore davanti alle idee altrui liberissimo ma prima assicurati che le idee altrui sono cosi' come le vedi e che non c'è della paranoia nei tuoi punti di vista!

Guarda che anche se metti cento punti esclamativi non è che quello che scrivi diventa più intelligente...

E tanto per chiarire non mi sento inferiore davanti alle idee di nessuno e se sono qui è per parlare serenamente con chi ne ha voglia
tanto più caro random che a differenza di altri qui non ho mai manifestato odio o disprezzo verso nessuno

ma dai? pensavo che più caratteri ci fossero più il discorso si elevasse verso l'infinito e oltre!!:grin:
scusa ma non meriti nemmeno una risposta! se vuoi capire, ripeto, è lì, altrimenti se capisci quello che non è a un certo punto ti direi "arrangiati", senza offesa....

vuoi mantenere una discussione serena e lo dimostri così ? => "Guarda che anche se metti cento punti esclamativi non è che quello che scrivi diventa più intelligente..."

come on! give it up!

che carattereeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!!!!hai capito che risposta!!!!!!!!!!!!!!!!!ed io che me la prendevo tanto con quella povera pantera!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Elair nel mondo degli adulti con i quali vuoi rapportarti è lecito fare osservazioni sull' uso inutile dei caratteri di stampa e l' ironia è semplicemente un modo per rendere il dialogo più interessante
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misteryo

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80

venerdì, 29 agosto 2008, 08:31

Non andiamo inutilmente OT...dai...siamo grandicelli.
Se si è a corto di argomenti ==> Fine della discussione. E' logica!

misteryo

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81

venerdì, 29 agosto 2008, 09:33

Citato

Oggettiva significa indipendente dal soggetto, cioè vera a priori

una domanda: come fa la scienza ad essere OGGETTIVA se non è altro che il prodotto di tubi digerenti colonizzati da virus batteri funghi?

La scienza perviene sempre alle stesse conclusioni, indipendentemente dal soggetto.


Citato

altra domanda: come preferisci essere chiamato?

a) signor Tubodigerente
b) signor Unica_realtà_oggettiva_universale ( per gli amici Dio)

Signor-essere-qualunque-parte-del-ciclo-della-vita-su-questo-pianeta.


Citato

Citato da "misteryo"

L'età mentale della maggior parte dei credenti è bassa

è bene ricordarlo sempre

...è bene ricordare sempre che l'ho scritto io o che è veramente così?

Citato

Citato da "misteryo"

Se ti reputi un credente dalla fede matura e non un miscredente dalle vedute corte e opportuniste, non hai motivo di sentirti insultato.

Egregio signore è semplicemente una questione di educazione, non si fanno generalizzazioni gratuite condite da insulti

Non è un insulto,ma una constatazione: di fronte a certi bigottismi mi torna difficile distinguere l'adulto di fede dal bambino che aspetta la carrozza con le renne.
E questo,tanto per restare in tema, è un dato di fatto.

...una domanda per te invece...cosa ti rende così sicuro della tua fede e quindi dell'esistenza di un'entità trascendente?

82

venerdì, 29 agosto 2008, 10:14

vedo che si è formata una bella amicizia a tre :)

io mi sono un po' perso nei meandri del vostro filosofeggiare, ma ogni tanto vi leggo, non sono scappato ;)

83

venerdì, 29 agosto 2008, 14:39

Citato

tanto più caro random che a differenza di altri qui non ho mai manifestato odio o disprezzo verso nessuno

Non mi sembra di aver manifestato odio o disprezzo verso qualcuno dicendo che mi rendo conto di avere un pregiudizio...o meglio, è vero che disprezzo talmente certi atteggiamenti della chiesa (questo è vero, ma mica parlo di te) da estendere talvolta le mie sensazioni negative al campo, ben diverso, della fede...insomma, casomai ho ammesso una mia debolezza che mi condiziona nel giudizio, il che mi sembra solo un atto di onestà...cmq scusa.

Kimitake

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84

sabato, 30 agosto 2008, 16:08

:evil: Certo che oltre che ateo stai diventando anche diabolico con il tuo perseverare ;) il bigottismo, cioè il seguire pedissequamente i dettami di un' autorità morale, purtroppo non è un esclusiva dei cattolici praticanti o dei credenti delle varie religioni... la storia e la quotidianità ce lo insegnano...

X Randomblinkinglight grazie ma non mi riferivo a te, che peraltro ti sei espressa in modo onesto

misteryo prima di risponderti è meglio sviscerare questa questione:

Citato da "misteryo"

La scienza perviene sempre alle stesse conclusioni, indipendentemente dal soggetto

quindi la scienza è indipendente dall' ESSERE UMANO o no? E indipendente in "filosofesco" si dice trascendente.

La mia personale umile opinione è che tu credi, anche se non te ne rendi conto, in un dio che chiami SCIENZA nei confronti del quale ti senti meno della scoreggia di un acaro, che non è in grado di darti un minimo suggerimento etico, e che peraltro esige che tu disprezzi le persone che non credono in lui

Citato da "misteryo"

...una domanda per te invece...cosa ti rende così sicuro della tua fede e quindi dell'esistenza di un'entità trascendente?

io non sono affatto sicuro della mia fede, ci lavoro ogni giorno, forse lo scopo del credente è proprio la ricerca quotidiana del senso della vita, a differenza di chi si ferma e si arrende, affermando che niente ha senso
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MILLY

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85

sabato, 30 agosto 2008, 17:25

Io sono credente...probabilmente perchè sono stata educata così dai miei...se ciò non fosse stato però mi chiederei sicuramente se c'è qualcosa oltre la realtà materiale...è talmente bella la vita...un cielo stellato, un'alba sul mare, un'emozione provata per una parola detta, l'amicizia e l'amore che legano le persone tra loro, un cucciolo d'uomo che nasce col suo corredo psicologico oltre che fisico...
non è bello fossilizzarsi sui termini...secondo me ciascuno dev'essere sempre alla ricerca del significato della sua vita...può trovarlo in un Dio creatore, oppure no, l'importante è non fermarsi mai e andare oltre il fenomeno, scoprendo la realtà nella sua bellezza e interezza.
Solo così si può essere persone complete...siete d'accordo?
Quando credi di aver raggiunto la meta guarda avanti, c'è ancora molta strada da fare. Baden Powell

reika

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86

sabato, 30 agosto 2008, 21:21

Galileo affermava:" Studiando gli oggetti volgari scoprirò le leggi del Creato"
Da questa sua convinzione deriva la scienza e tutto ciò che conosciamo....da un atto di fede!

Galileo ha scritto ciò semplicemente per affermare un metodo scientifico e per far comprendere che con la matematica si poteva comprendere l'universo (il creato)... forse sarà fede, ma almeno la scienza offre delle risposte ; che queste siano relative o meno, non mi interessa, perchè l'assoluto non lo potremo mai conoscere. Non abbiamo una mente in grado di contenere un assoluto!

la religione... problema , perchè ti devi affidare alla fede. Personalmente non ce la faccio a subire una cosa di questo genere; non ce la faccio a vivere pensando ad una entità superiore che decide di creare l'universo. Insomma non è molto logico il ragionamento! E poi dove vive dio? nell'iperuranio? Infinità bontà di dio da permettere ciò che accade nel nostro mondo???


mi considero una agnostica da sempre e così vivo bene... credo nell'eternità di questo universo, nel ciclo della materia ed è l'unico modo per potersi dare risposte accettabili

Kimitake

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87

sabato, 30 agosto 2008, 21:52

Citato da "reika"

Galileo affermava:" Studiando gli oggetti volgari scoprirò le leggi del Creato"
Da questa sua convinzione deriva la scienza e tutto ciò che conosciamo....da un atto di fede!

Galileo ha scritto ciò semplicemente per affermare un metodo scientifico e per far comprendere che con la matematica si poteva comprendere l'universo (il creato)... forse sarà fede, ma almeno la scienza offre delle risposte ; che queste siano relative o meno, non mi interessa, perchè l'assoluto non lo potremo mai conoscere. Non abbiamo una mente in grado di contenere un assoluto!

la religione... problema , perchè ti devi affidare alla fede. Personalmente non ce la faccio a subire una cosa di questo genere; non ce la faccio a vivere pensando ad una entità superiore che decide di creare l'universo. Insomma non è molto logico il ragionamento! E poi dove vive dio? nell'iperuranio? Infinità bontà di dio da permettere ciò che accade nel nostro mondo???


mi considero una agnostica da sempre e così vivo bene... credo nell'eternità di questo universo, nel ciclo della materia ed è l'unico modo per potersi dare risposte accettabili

ciao Reika non ricordo il contesto da cui è tratta la frase di Galileo che hai citato, ma io interpreto "le leggi del creato" con "i meccanismi dell' universo" e l' atto di fede che esige la scienza è CREDERE che la nostra esperienza sensibile permetta di capire il funzionamento del mondo. La scienza attraverso il metodo sperimentale ci spiega il COME e non si preoccupa di rispondere agli innumerevoli perchè che ci poniamo nella vita; di fronte ad essi l' essere umano riconosce la sua debolezza e china il capo alla fede. La mia personalissima e opinabilissima teoria è che tutti, anche chi si ritiene ateo o agnostico credano inconsciamente in qualcosa di non materiale e trascendente (se interessa a qualcuno proverò a spiegare perchè) .
ciao
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Ti Ti Ti Ti

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88

sabato, 30 agosto 2008, 21:58

Ho dato una letta veloce veloce alle 6 pagine di questo topic.
C'è chi la pensa come me e cioè che crede probabilmente perchè è stato educato a credere, ma se non fosse stato così avrebbe cercato di scoprire l'esistenza di colui che ha reso possibile tutto.
Quello che è certo è che sono una credente non praticante. Non per una comodità, ma perchè non condivido alcune "regole", la pomposità della Chiesa e dei suoi sacerdoti, per esempio. Cristo era uomo tra gli uomini, povero tra i poveri, il Papa perchè deve vestire ed ornarsi in quel modo? E' più credibile? Lo è stato anche Gesù vestito dimessamente.
Non mi piace l'idea che devo confessare i miei peccati ad un uomo, un sacerdote, che magari s'è macchiato anch'egli di qualche peccato e non voglio pensare che sia un pedofilo.
Quando ci sono le Comunioni, parlo dei bambini, perchè debbo sottostare alla volontà del Parroco che mi obbliga un determinato tipo di vestiario per mio figlio/a? A me è capitato, avendo tre femmine, avrei potuto passare da una all'altra il vestito della Prima Comunione, invece no! Ogni anno veniva deciso un abito diverso.
Due dei miei figli son stati Cresimati da Monsignor Milingo, che esempio ha dato?
Capirete i miei dubbi.

Leggendovi ho capito un'altra cosa, l'argomento "Chiesa/Religione" smuove le coscienze di tutti e innesca la violenza contro il bigotto.:)
Sono due forme di assolutismo, come la sinistra politica e la destra, chi crede fermamente è convinto dell'esistenza di Dio e, con tutte le sue forze, vorrebbe farlo credere anche all'agnostico, che con tutto se stesso è convinto del contrario.
La storia c'insegna che i credenti fanatici sono i più pericolosi, chissà perchè?

Ti Ti Ti Ti

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89

sabato, 30 agosto 2008, 22:11

Citato da "Kimitake"

Citato da "reika"

Galileo affermava:" Studiando gli oggetti volgari scoprirò le leggi del Creato"
Da questa sua convinzione deriva la scienza e tutto ciò che conosciamo....da un atto di fede!

Galileo ha scritto ciò semplicemente per affermare un metodo scientifico e per far comprendere che con la matematica si poteva comprendere l'universo (il creato)... forse sarà fede, ma almeno la scienza offre delle risposte ; che queste siano relative o meno, non mi interessa, perchè l'assoluto non lo potremo mai conoscere. Non abbiamo una mente in grado di contenere un assoluto!

la religione... problema , perchè ti devi affidare alla fede. Personalmente non ce la faccio a subire una cosa di questo genere; non ce la faccio a vivere pensando ad una entità superiore che decide di creare l'universo. Insomma non è molto logico il ragionamento! E poi dove vive dio? nell'iperuranio? Infinità bontà di dio da permettere ciò che accade nel nostro mondo???


mi considero una agnostica da sempre e così vivo bene... credo nell'eternità di questo universo, nel ciclo della materia ed è l'unico modo per potersi dare risposte accettabili

ciao Reika non ricordo il contesto da cui è tratta la frase di Galileo che hai citato, ma io interpreto "le leggi del creato" con "i meccanismi dell' universo" e l' atto di fede che esige la scienza è CREDERE che la nostra esperienza sensibile permetta di capire il funzionamento del mondo. La scienza attraverso il metodo sperimentale ci spiega il COME e non si preoccupa di rispondere agli innumerevoli perchè che ci poniamo nella vita; di fronte ad essi l' essere umano riconosce la sua debolezza e china il capo alla fede. La mia personalissima e opinabilissima teoria è che tutti, anche chi si ritiene ateo o agnostico credano inconsciamente in qualcosa di non materiale e trascendente (se interessa a qualcuno proverò a spiegare perchè) .
ciao

Io penso che la scienza oltre al COME indichi anche il PERCHE' delle cose, è scienza per questo.
Infatti gli scienziati come i fisici e i matematici in genere sono agnostici, perchè loro sanno il motivo di tutte le cose e non c'è niente di trascendentale in esso, son tutte formule reali.
IN NATURA NULLA SI CREA E NULLA SI DISTRUGGE, MA TUTTO SI TRASFORMA- A. Einstein
Tu saprai certamente che le teorie sono create dalla mente dell'uomo che non è perfetta, pertanto anche le sue teorie sono discutibili.
Io penso che gli atei "vorrebbero" credere in qualcosa di trascendente, per potersi appellare ai dogmi, quando non riescono a darsi una spiegazione di qualche mistero, ma il loro "credo" non glielo permette.

Kimitake

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90

sabato, 30 agosto 2008, 22:47

Citato da "Ti Ti Ti Ti"

Io penso che la scienza oltre al COME indichi anche il PERCHE' delle cose, è scienza per questo.
Infatti gli scienziati come i fisici e i matematici in genere sono agnostici, perchè loro sanno il motivo di tutte le cose e non c'è niente di trascendentale in esso, son tutte formule reali.
IN NATURA NULLA SI CREA E NULLA SI DISTRUGGE, MA TUTTO SI TRASFORMA- A. Einstein
Tu saprai certamente che le teorie sono create dalla mente dell'uomo che non è perfetta, pertanto anche le sue teorie sono discutibili.
Io penso che gli atei "vorrebbero" credere in qualcosa di trascendente, per potersi appellare ai dogmi, quando non riescono a darsi una spiegazione di qualche mistero, ma il loro "credo" non glielo permette.

Ciao Ti Ti Ti con i "perchè" ai quali non risponde la Scienza, semplicemente non è il suo compito, intendevo quelli più profondi della nostra anima o coscienza, del tipo perchè vivo, perchè amo, perchè non posso ammazzare tutti quelli che mi stanno sulle p*lle...
Ogni bambino, a partire dai 3-4 anni, attraversa una fase che lo porta a fare delle domande continue agli adulti che ha di fronte, per lui queste domande sono importantissime, e cominciano tutte con Perchè?... Le prime risposte che un essere umano vuole dal mondo sono queste, tutto il resto viene dopo.

Ognuno di noi fa uso di dogmi, anche gli atei, la nostra esistenza è un dogma, l'esistenza dell' universo, il nostro IO, il linguaggio sono dogmi; e l' uso più comune che ne facciamo non è spiegare misteri, ma vivere la nostra quotidianità. Per risponderti più precisamente vorrei saper cosa intendi per "mistero"

p.s. la citazione è di Lavoisier ;)
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