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libertà

Non registrato

1

domenica, 12 ottobre 2008, 03:34

perchè?mi spiegate perchèèèèèèèèèèèè
io sono arrivata al punto che non me ne frega di essere capita.e mi sento sempre più sola ok questo è vero ma non me ne frega niente.non me ne frega di niente proprio niente.indifferenza totale.di tutto e sopratutto di me.

Forse la spiegazione sta nel nostro essere esserei socievoli?
forse sta nella coscienza?
forse nell'autocoscienza?
non so, ditemi.ditemi che non avete bisogno di essere capiti.in caso contrario perchè.

Sto male eh..si vede.ennesimo tentativo di essere capita_ cazzo

Aprikose

Forumista Incallito

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Data di registrazione: martedì, 05 giugno 2007

Località: il pianeta delle Fate

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2

domenica, 12 ottobre 2008, 08:59

Perché abbiamo bisogno di qualcuno che convalidi i nostri pensieri, le nostre idee...noi stessi.
Viviamo in un mondo in cui l'uomo è l'abito che indossa. Meno c'è l'uomo, più è necessario l'abito.

3

domenica, 12 ottobre 2008, 11:08

Ciao Libertà,
non crearti nessun muro ne dentro e ne fuori di te,lascia che la sofferenza ti avvolga ma reagisci allo stesso tempo.....lascia che qualcuno ti stia vicino e ti consigli...ma apri il tuo cuore e non chiuderti...ti fa solo più male...

A mio avviso chiunque in certi momenti a bisogno di essere capito,nessuno è perfetto....proprio per questo spesso si commettono degli errori che possono essere sanati solo trovando pace dentro di noi e ponendoci al rimedio di questi errori...e lasciando che qualcuno anzi più di qualcuno ci sonsigli........dandoci consigli costruttivi a cui a volte non pensiamo e che ci fanno ragionare...

stai male...e allora...inizia ad affrontare la situazione pian piano.....hai bisogno di consigli?di sfogarti fallo!non essere così tanto rigida con te stessa......non avere paura e non sentirti niente!!!!

qui tutti noi...siamo pronti a dare consigli e ad aiutare anche moralmente tutti....questo forum è magico....dai che non sei sola..!!!

ti abbraccio forte!!!Non mollare!!!

Kublai

Moderatore

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4

domenica, 12 ottobre 2008, 12:20

Perché l'essere umano possiede un innato bisogno di condivisione. Possiamo stare veramente bene soltanto quando riusciamo a trasmettere agli altri ciò che abbiamo dentro. Anche la persona più schiva e solitaria del mondo ha questo bisogno.
E' il tuo comportamento a qualificarti, non ciò che possiedi o dici di essere...

  • "lea" è stato interdetto da questo forum

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5

domenica, 12 ottobre 2008, 13:46

E' da questa mattina che, dopo aver letto, ci penso.

E trovo proprio perfetta quella definizione di "convalida di sè stessi" data da Aprikose.
Credo proprio che innata sia quella "esigenza di convalida".

Questo perchè non mi sembra vero che "tutti vogliono essere capiti".
Io intorno a me (e anche vicinissimo a me) vedo persone che non solo non desiderano "essere capite", ma che addirittura depistano volontariamente per evitare di essere capite.
Spesso hanno personalità manipolatorie : non vogliono, dunque, essere capite (non lo vorrebbero mai!), eppure non sfuggono alla regola della necessità di convalida, che perseguono attraverso il successo della manipolazione.
Cos' come ne vedo altre che, non avendo capacità manipolatorie e , allo stesso tempo, non sentendosi capite pur volendo esserlo, e quindi sentendosi profondamente ferite da un'apertura a cui sentono rispondere con una chiusura, per istinto di sopravvivenza e per evitare altro dolore, lavorano per convincersi che la convalida sia inutile e stupida.

Sbaglio?

In ogni caso complimenti ad Aprikose che (per me) è andata al centro del centro del problema.
La cultura è quel che resta........quando hai dimenticato TUTTO! (non è mia, ma non mi ricordo chi l'abbia detta. Cambia qualcosa? :roftl: )

Aprikose

Forumista Incallito

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Località: il pianeta delle Fate

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6

domenica, 12 ottobre 2008, 19:02

Ti ringrazio :) E aggiungo che sono d'accordo con la tua analisi.
Viviamo in un mondo in cui l'uomo è l'abito che indossa. Meno c'è l'uomo, più è necessario l'abito.

VOLODANGELO

Utente Attivo

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7

martedì, 14 ottobre 2008, 20:02

hai pienamente ragione lea, sono sicuramente due modi di essere che rispecchiano l'unico sentimento che le unisce la convalida di se stessi.

citando libertà: "...io sono arrivata al punto che non me ne frega di essere capita"

rischio sicuramente di apparire presuntuosa, ma credo che in realtà ti importi invece tanto di essere capita ma che ti senti sola e non considerata adeguatamente. Io provo le stesse (forse) sensazioni, questa sete di affetto e di condivisione. Non ti chiudere, ti sentirai sempre più sola e sempre più assetata.
E' una bella prigione , il mondo . ( Shakespeare , Amleto )

letizia24

Utente Attivo

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8

martedì, 14 ottobre 2008, 22:25

A questo proposito vorrei fare 2 osservazioni:
1] per essere capiti e' necessario comprenderci noi stessi. 2] e noi comprendiamo quelli che non ci capiscono?

VOLODANGELO

Utente Attivo

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9

martedì, 14 ottobre 2008, 22:38

giusto, sono d'accordissimo letizia 24. Prima dobbiamo sapere noi cosa vogliamo, altrimenti non sapremmo neanche cosa chiedere e cosa aspettarci dagli altri..
E' una bella prigione , il mondo . ( Shakespeare , Amleto )

letizia24

Utente Attivo

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Data di registrazione: lunedì, 13 ottobre 2008

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10

sabato, 18 ottobre 2008, 16:09

Perche' mi e' tanto importante d'essere compresa? per non sentirmi sola con i miei pensieri ed i miei sentimenti. Perche' li voglio condividere con altri e se non ci riesco mi sento frustrata.

Mercuriana

Amico Inseparabile

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11

domenica, 19 ottobre 2008, 12:41

Nel profondo tutti abbiamo bisogno di essere capiti. Il problema è che sono invece pochi quelli che si sforzano sia di farSi capire sia di capire gli altri.
Il bisogno di essere capiti, di farsi capire e di capire gli altri sta alla base della Comunicazione. L'uomo vive in società e raggiunge la sua massima espressione, la sua maturazione, la sua stessa evoluzione in società. Quando rifiutiamo il contatto con gli altri, (che può essere giustificato in parte nei momenti di dolore, di depressione, di malessere interiore), noi poniamo un vero e proprio Blocco alla nostra Crescita Interiore. E il perdurare dello stato di isolamento e del rifiuto del vero contatto sociale può non solo arrestare la nostra crescita ma addirittura farci Involvere, farci Arretrare, farci Regredire.
Cara Libertà sforzati di aprirti agli altri, anche solo attraverso questo forum per ora, se non senti adesso la forza di affrontare la società.
Credo di capire cosa intendi realmente dire quando dici che "non vuoi essere capita". Probabilmente sei stanca di dover sempre dare spiegazioni, di dover motivare i tuoi comportamenti, che forse troppo spesso non vengono capiti dagli altri, o peggio vengono fraintesi!!!!!!!!!!!!
Troppa gente, dicevo infatti, nemmeno si sforza di capire il prossimo, di comprenderlo. Troppi tendono a catalogare, a dare subito giudizi, a criticare la singola azione di un soggetto senza cercare di chiedersi: perchè ha agito così? che periodo sta attraversando? ecc. Cioè senza tenere conto del contesto dell'azione, della personalità del soggetto, delle difficoltà che sta attraversando.
Ma sono da "rimproverare" anche coloro che non si sforzano di farsi capire! Ci sono persone silenziose, enigmatiche, che non esprimono mai chiaramente la loro opinione neanche quando glielo chiedi in modo diretto. Poi magari non vengono capite o vengono fraintese e allora giocano il ruolo della vittima incompresa senza però, nemmeno in quella occasione, permettere agli altri di conoscerli per davvero.
E' inammissibile la pretesa di certa gente di essere capita mediante "lettura del pensiero" o "consultazione della sfera di cristallo"!!!!!!
Tornando al bisogno di essere capiti, risulta chiaro che in un contesto sociale dove interagiamo gli uni con gli altri abbiamo bisogno che sia riconosciuta la nostra identità. Nel momento in cui veniamo capiti, compresi, ed anche nel momento in cui capiamo gli altri, siamo felici, perchè superando le barriere della Incomunicabilità, abbiamo raggiunto l'ambito e arduo traguardo della Comunicazione, appunto.
E tramite la vera comunicazione cresciamo e miglioriamo noi stessi e gli altri. Quanto è difficile però!

Gandalf

Utente Attivo

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12

domenica, 19 ottobre 2008, 14:10

Essere capiti per sentirti meno soli..

marsupiale

in fase di risveglio

  • "marsupiale" è un uomo

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Data di registrazione: venerdì, 26 settembre 2008

Località: roma

Lavoro: impiegato

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13

venerdì, 24 ottobre 2008, 12:54

Abbiamo bisogno di essere capiti per non sentirci soli, quoto.
Ci basta che ci sia anche una sola persona in tutto il mondo a capirci, per essere felici.

capecanem

Giovane Amico

  • "capecanem" è un uomo

Posts: 287

Activity points: 868

Data di registrazione: giovedì, 18 giugno 2009

Località: ROMA

Lavoro: ODIO IL LAVORO E CHI LAVORA, NONCHE' CHI ABBIA MAI LAVORATO

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14

martedì, 21 luglio 2009, 11:25

perchè?mi spiegate perchèèèèèèèèèèèè
io sono arrivata al punto che non me ne frega di essere capita.e mi sento sempre più sola ok questo è vero ma non me ne frega niente.non me ne frega di niente proprio niente.indifferenza totale.di tutto e sopratutto di me.

Forse la spiegazione sta nel nostro essere esserei socievoli?
forse sta nella coscienza?
forse nell'autocoscienza?
non so, ditemi.ditemi che non avete bisogno di essere capiti.in caso contrario perchè.

Sto male eh..si vede.ennesimo tentativo di essere capita_ cazzo


si ha bisogno di essere capiti in un contesto ben determinato (famiglia..lavoro etc.)...che non mi capiscano gli altri non me ne frega niente!!
:hi:

sale76

Giovane Amico

Posts: 231

Activity points: 742

Data di registrazione: giovedì, 02 luglio 2009

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15

martedì, 21 luglio 2009, 15:56

...

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