Tutti i bambini piccoli si fanno queste domande, poi se sono forti e hanno sostegno famigliare e di vita adeguato smettono di porsele.
E’ la paura di ciò che non si conosce che fa sbandare un bambino piccolo, ad un adulto non dovrebbe più succedere.
L’ egoismo sano è una pietra fondante su cui si fonda l’ equilibrio anche di un adulto, per primo vengo IO, il resto mi si avvicinerà di conseguenza.
Vedi, tu non hai idea della solidarietà che si può scatenare fra bambini, quando un bimbo vede e sente la sofferenza dell’ altro si preoccupa e si avvicina, gli porta il ciuccio o il suo peluche preferito, sai cosa rovina tutto questo?
I retaggi degli adulti, che con il tempo ammazzano la spontaneità.
Osho l’ ho letto e apprezzo molte cose ma ha gli occhi spenti, non gli leggo la gioia di vivere, faccio tesoro di alcune sue riflessioni ma le traduco nel MIO SENTIRE.
Credo che il genere umano sia malato quando si pone domande inutili che non possono avere risposta se non nel vivere stesso.
Mio figlio che ha diciotto anni, mi dice per scherzo, mamma, vado a meditare sul futuro dell’ umanità, e sorride.
Quando invece è serio mi dice che le persone che hanno tanto bisogno di parlare e di disquisire sul senso della vita è perché non la vivono pienamente, stanno a porsi domande inutili perché non sanno cogliere la bellezza della vita in quanto tale….