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1

Wednesday, January 30th 2008, 8:52am

L'altro giorno sono andata da mia sorella,che soffre di attacchi di panico e mi domandava ,ma secondo te perchè siamo così tanti a soffrire di nervi( una volta di diceva così e lei ha 55 anni!!!),io a questa domanda apparentemente semplice,non ho saputo rispondere.

ho detto subito,quella che è la mia risposta:penso perchè non comunichiamo più,non ci sentiamo compresi....,ma" perchè" non lo so,spesso mi sono detta forse perchè viviamo una vita frenetica e non ci fermiamo mai,siamo saliti su una giostra e non riusciamo più a scendere,ma per esempio adesso per me non è più così allora da che dipende?????

più avanti ,se questo quesito vi interessa,vi riporterò delle descrizioni di questo problema, da parte di alcuni autori,ma prima mi interessava sapere,voi cosa avreste risposto a mia sorella e soprattutto cosa rispondete a voi stessi,perchè soffriamo e ne siamo così tanti????

MariaSud

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2

Wednesday, January 30th 2008, 9:34am

salve sono maria, e la prima volta che riesco a rispondere ad un post, perche' vorrei dire la mia. Secondo me ci sono molte persone (anch'io ne ho sofferto) che vivono di attacchi d'ansia, perche'...si vive troppo male. Perche' si pensa solo ad arrivare al ''benessere'' ma perche' a volte ci si mette l'anima e ci si dimentica che siamo umani, che abbiamo bisogno di affetto di comprensione , e la ricchezza a volte crede di riuscire a comprare anche questo. Ma un cuore vero e pulito non ha prezzo, e' una cosa che nasce da sentimenti da bonta e da rispetto, mentre in questa era che ci vuole tutti con tre tv vestiti firmati e telefonini e tant'altro, ci porta a svuotare l'anima, e gli attacchi di panico sono a volte dei campanelli, ti chiedono di guardarti dentro e capire che c'e' qualche cosa che non va e devi trovare una soluzione. Io l'ho fatto , l'ho sempre fatto e anche se a volte mi sono trovata impacciata con le cose da affrontare, piano piano ho trovato il mio equilibrio, e gli attacchi di panico sono spariti. Cerco di pensare sempre a cio' che credo che penso e che mi fa star bene , anche se alla fine e' un sogno e un ricordo dolcissimo che mi fa star tranquilla, tranquilla ''dentro''. A volte sono stata offesa per cose che non ho neanche pensato e stavo cosi male. Ma poi mi sono resa conto che la gente e' uguale a me, ha gli stessi problemi solo che ognuno ha i suoi modi di ''sfogarli'' e se riesce a stare meglio, ben vengano i rimedi. Percio' in conclusione credo che si dovrebbe rivedere la propria vita e cercare di capire dove c'e' l'aria che fa uscire l'ansia. Premetto che io sono guarita, ma ho altre sorelle che soffrono ancora, e anche se gli spiego il mio pensiero,non mi credono. [right][/right][center][/center]

lully

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3

Wednesday, January 30th 2008, 10:34am

io credo che oggi si pensa e si ragiona molto rispetto al passato, e proprio questo ns ragionare sempre unito alla vita frenetica che obbligatoriamente siamo costretti a seguire, ci porta alla confusione mentale. non ci fermiamo mai, c'è sempre qualcosa da fare, intanto i pensieri viaggiano di pari passo, tv, radio, telefonini.........credo che non respiriamo + aria ma ansia! oggi in macchina ho sentito alla radio che affrontavano il discorso depressione, si domandavano proprio questo, come mai sono così tanti i depressi? un'ascoltatrice ha detto "la depressione è figlia dei senza fede", questa frase mi ha fatto riflettere......anche nei riguardi della fede, qualunque essa sia, c'è fretta, superficialità e confusione. è vero respiriamo ansia, e solo gli automi non ne vengono colpiti. chi ha il dono della sensibilità però ne viene travolto........non sò se avete anche voi questa sensazione, x me è così.
La vita non è una questione di come sopravvivere alla tempesta,
ma di come danzare nella pioggia.

dic350

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4

Wednesday, January 30th 2008, 2:35pm

La giostra di cui parli tu vivere, in realta é una macchina infernale, (sulla giostra ci si diverte) pilotata dal sistema, io lo chiamo cosi. Il sistema ci ha inposto le varie mode, chi piu chi meno, ne sofre di questo, visto che non lo abbiamo scelto noi. L´uomo é un animale istintivo, dovrebbe seguire il suo istinto, adattandosi in ogni occasione, per ció che gli si propone, e questo al giorno d´oggi non puó avvenire. Maria parla della corsa al benessere purtroppo é vero, pure questo ovviamente é influenzato dal sistema, dandoci una falsa visione della realta. Lully io ho 40 anni ricordo ció che passava fino a 25 anni fá, eravamo tutti piu poveri, tutti piu felici. Io da banbino portavo i vestiti che in precedenza erano del mio fratello superiore per poi lasciarli all´altro fratello inferiore. Ora se tuo figlio va a squola e non veste alla moda tutti rideranno di lui. Il sistema inoltre alimentó in noi gelosia ed invidia e pure questa contribuisce a farci del male. Quindi vivere cosa avrei risposto a tua sorella? cara sorella i tenpi canbiano velocemente per i nostri ritmi umani, questa é senplicemente il costo del biglietto della giostra!
Mi considero un uomo comune, eccetto per il fatto che mi considero un uomo comune!

5

Wednesday, January 30th 2008, 3:51pm

prima di dirvi cosa dice un certo melgosa,che ha scitto :stress addio,mi piace riportarvi una frase di Gesù:
non siate
adunque
con ansietà
solleciti
del domani;
perchè il domani
sarà sollecito
di se stesso.
Basta a ciascun
giorno il suo
affanno.

da allora è passato un pò di tempo....e pure è sempre attuale!!

per tornare a melgosa ,lui soiega che :l'uomo possiede un sistema di allarme complicato ed efficiente che mette in guardia il corpo contro i pericoli esterni. Quando il sistema d'allarme è in funzione e le ghiandole ,gli organi e i muscoli si preparano alla lotta o alla fuga,appare lo stress.
come avviene per il fuoco o il sistema di allarme,così è per lo stress :uno stress continuo interferisce con il normale funzionamento del corpo.
il sistema immunitario si abbassa e il corpo cede alla malattia.

se vedrò che c'è interesse andrò avanti a riportrvi le notizie riguardanti questi studi sullo stress...la prossima puntata è cosa ci accomuna ai gatti,non vi preoccupate arriverò al titolo della discussion...ma occorre un pò di tempo!

Gianlu

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6

Wednesday, January 30th 2008, 7:11pm

Io credo che viviamo in un sistema dove il benessere la fa da padrone. Viviamo in un sistema dove cerchiamo di farci accettare dagli altri e da noi stessi nel modo piu' veloce, cioe' con le cose materiali. Si, perche' e' piu facile farsi accettare se sei firmato da capo a piedi, se hai una bella auto e se sfoggi il telefonino ultima moda. Farsi accettare per quello che si e', e' un operazione piu' lunga e macchinosa, e nella vita frenetica che svolgiamo non c'e' tempo di fermarsi per guardare dentro noi stessi e gli altri. secondo me tutto questo crea destabilizzazione e squilibrio nella psiche delle persone quali ansia (nel volere sempre di piu), depressione (per il non poter avere) e altri disagi. Ai tempi dei nostri genitori o dei nostri nonni queste patologie (se cosi vogliamo chiamarle) erano pressoche inesistenti o comunque confinate a poche persone. Purtroppo penso che piu' si va avanti e piu' sara' peggio. Basti pensare agli stati uniti (che sono sempre un passo avanti a noi) dove ogni anno vengono staccate 250 milioni di prescrizioni per antidepressivi.

Deny77

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7

Wednesday, January 30th 2008, 9:25pm

Ma come si fa a non essere stressati, se dobbiamo uscire la mattina di casa per andare a lavorare, spesso restando imbottigliati nel traffico o aspettando i mezzi per un minimo di 10 minuti (quando va bene!!!!)...
Poi si arriva a lavoro... spesso un lavoro che ci sta stretto, a volte perchè non ci piace quello che facciamo, altre volte perchè abbiamo un capo o colleghi che non sopportiamo.
Nella maggior parte dei casi, si resta a lavoro, praticamente tutto il giorno... e per ritornare a casa siamo nuovamente imbottigliati nel traffico o ad attendere i mezzi pubblici.
Quando arriviamo a casa, poi, ci aspettano un sacco di cose da fare... ed anche nel week end si è sempre presi da 10.000 cose. Il tempo per noi stessi e per i nostri cari è quasi inesistente!!!!

Per non parlare poi, dei soldi che non bastano mai... lavoriamo... lavoriamo, ma abbiamo sempre degli stipendi da fame che ci consentono a malapena di vivere "normalmente", senza poterci permettere quei divertimenti di cui tanto avremmo bisogno.
La vita dell'uomo medio è fatta di sacrifici... questa è la realtà... una realtà difficile da accettare e così, ecco che si scatena l'ansia ed il panico.
Siamo eternamente insoddisfatti.

8

Thursday, January 31st 2008, 8:08am

grazie amici del forum di dare il vostro contributo,ma dalle vostre risposte noto anche che c'è un grande divario in italia tra nord e sud,io conosco molte persone povere stressate, tipo mia sorella ,che è stressata...perchè non sa come pagare i debiti,fatti da lei,non si deve confrontare con nessuno,perchè non esce di casa,era una professoressa di ed.fisica(campionessa di judo,allenatrice di soft ball,giocatrice di bowling,...artista..) ed è andata in pensione a 42 anni,per probelmi di depressione!!!
(la mia non è una polemica,è semplicemente una constatazione dei fatti della realtà,tra l'altro lo dicono anche le statistiche...nel sud non c'è lavoro,altrimenti perchè starebbero tutti su?)
ma in ogni caso siamo accomunati dallo stress,per chi è già arrivato a un certo benessere e per chi lo vuole raggiungere.

si,è vero dall'analisi sociale emerge che il ben-essere ha rovinato l'uomo...ma allora che si può fare per scendere dalla famosa giostra e lasciarci andare ,abbracciarsi se si ha voglia,comunicare...senza che ci sia di mezzo l'i-pod,insomma tornare a ritmi più umani?
io credo che se noi siamo qui,è proprio per fare questo ,...per riscaldarci un pò tra di noi!

allora se vi fa piacere,continuo a riportarvi le famose informazioni,che dovrebbero aiutarci ad uscire dallo stress!!!
(la prima parte spiega le nostre reazioni,per poi arrivare alle soluzioni...cioè a come liberarsi da questo famoso stress,infatti il titolo è:stress addio)
Una lezione dai gatti:
in una ricerca condotta dal professore W.Cannon ,vennero piazzati un certo numero di sensori nel corpo di un gatto per monitorare la sua reazione di fronte a un cane.
osservando il gatto si potevano riscontrare tutti i segnali del combattimento in corso;il dorso inarcato,i peli ritti,i muscoli delle unghie tesi,le zampe rigide,le orecchie tirate indietro, i denti scoperti e sbuffi contnui.a livello fisiologico,
abbondante secrezione di vari ormoni
accelerazione della circolazione sanguigna
aumento di globuli rossi e glucosio nel sangue
attivazione dei meccanismi di coagulazione
accelerazione del respiro
maggiore sensibilità dei sensi
inibizione di funzioni corporali non necessarie in quel momento quali le funzioni digestive e sessuali.
inspomma il corpo era pronto per un combattimento!!!!

9

Thursday, January 31st 2008, 8:28am

<<
reazioni fisiologiche
negli esseri umani ,i segnali organici che producono lo stress non differiscono molto da quelli dei gatti o degli altri mammiferi-
la differenza fondamentale negli esseri umani consiste nella loro vulnerabilità a fattori di stress non esistenti .

Nel caso del gatto ,se il cane scompare ,lo stress scompare . noi al contrario abbiamo la capacità di preoccuparci del passato ,del presente e di quello che "potrebbe accadere nel futuro.

uno studente per es. puàò sentirsi stressato al pensiero dell'esame che dovrà sostenere fra quattro mesi. una madre può sentirsi stressata ripensando alla discussione che ha avuto con suo figlio due settimane prima. un lavoratore può soffrire perchè non sa come farà per i prossimi 25 anni ad affrontare il mutuo appena acceso.

non importa quale sia stato l'agente di stress .Il corpo reagisce nello stesso modo del gatto allo stress!!
L'ideale sarebbe evitare ,per quanto possibile ,l'agente di stress che mette in funzione l'allarme!!

Purtroppo però sappiamo che è impossibile evitare totalmente le situazioni stressanti e ,ci piaccia o no,tutti prima o poi dobbiamo affrontare dispiaceri,ansietà,problemi e situazioni di emergenza.
ma anche in queste circostanze noi possiamo prendere in mano la situazione e farle cambiare direzione.
Prima che arrivi all'ipotalamo ,il messaggio deve passare attraverso per uno o due centri cerebrali dove l'agente stressante viene elaborato .

dipende dall'interpretazione che sceglieremo di dargli se lo strss diventa maligno o benigno>>

alla prossima...e coiè alle reazioni psicologiche allo stress!!!naturalmente se vorrete saperne di più da melgosa,

ben venga ,io credo,se ci può aiutare un pò ,che ne dite???

lully

vita dipendente

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10

Thursday, January 31st 2008, 10:14am

e vai vivere! che post interessante, continua ti prego.
La vita non è una questione di come sopravvivere alla tempesta,
ma di come danzare nella pioggia.

alp72

Utente Fedele

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11

Thursday, January 31st 2008, 10:50am

Ho un'"amica" dottoressa, giovane, la quale nei giorni scorsi, parlando del suo tirocinio come medico di base, mi raccontava di quanti siano i casi di ansia, attacchi di panico, depressione...
Il motivo principale, a mio avviso, è l'incertezza del mondo di oggi. Subito dopo viene la scarsissima possibilità di avere gratificazioni.

Di certezze non ne abbiamo davvero più, soprattutto dal punto di vista lavorativo. E questo non può che creare ansia e depressione, perchè non vedi sbocchi, non credi nel poter costruire una vita tua ed indipendente...Non vedi futuro.
I rapporti umani sono diventati spesso "malati", a causa dell'individualismo causato dal moderno modo di pensare per cui "ognuno ha il diritto a realizzare ogni proprio sogno". Senza più ammettere alcun limite, alcun fallimento, alcun destino...
La frenesia della vita non aiuta certo nè la comunicazione nè il dialogo interiore.
I modelli che ci siamo creati in questo Paese, modelli consumistici provinciali e da "piacioni", non favoriscono il sentirsi a proprio agio ed accolti "a prescindere"...per quel che abbiamo e per ciò che indossiamo.
Alcuni "agenti esterni" ci mettono il loro zampino aggravante: rumore ed inquinamento non aiutano il benessere psicofisico ed il rilassamento.
Insomma, credo, e qui mi ripeto in maniera anche antipatica (me ne rendo conto da solo), che in questo Paese non abbiamo lavorato bene negli ultimi venti anni. In altri Paesi europei il sistema non è molto diverso, ma meno esasperato certamente!

Ricchezza meglio distribuita, più meritocrazia (e quindi più opportunità per i giovani), meno "piacionismo" (se hai la camicia a righe dell'anno scorso e la macchina che compie 10 anni vai bene lo stesso!), più modestia, città costruite meglio (più parchi e più silenzio grazie ai mezzi pubblici moderni e meno inquinanti), farebbero già calare di molto i problemi di ansia, stress e depressione.
Almeno secondo me.
E pensare che basterebbe un po' di buon senso e civiltà in più. A dire il vero in Italia ce ne vorrebbero un bel po' in più...

Io ho adottato da anni questo stile. Devo dire che l'unico problema è che diventi una specie di fantasma, un "signor nessuno": sono pochissimi che ti accettano ugualmente, e poi anche tu cominci a non accettare più molti che ti stanno attorno. Però ho trovato una profondità ed un rapporto con me stesso che mi da molta soddisfazione. Tutto ciò non è sempre un vantaggio, paradossalmente, nel senso che ti devi confrontare con una realtà che non senti tua, ed è difficile, molto difficile! Ma almeno hai la percezione di essere sempre "in te". Autentico con te stesso. Vivi per come sei, e sei capace di usare la testa.
Da qui il desiderio, e la programmazione in corso, di una dipartita per lidi migliori...Non credo più che nei prossimi anni l'Italia possa cambiare...Basta guardare cosa sta capitando in questi giorni...
La vita è quel che ti capita mentre fai progetti per il futuro...John Lennon

12

Thursday, January 31st 2008, 7:46pm

grazie alp...una descrizione veramente precisa della nostra società!!

13

Thursday, January 31st 2008, 9:44pm

e dopo le reazioni fisiologiche vengono quelle psicologiche!

<<i sintomi sono:perdita delle capacità intelettuali
irritabilità
insonnia
ansietà
inibizione del desiderio sessuale
depressione
è raro che tutti questi sintomi si manifestano in una persona .generalmente accade che si manifestino due sintomi dominanti ,mentre altri possono essere presenti in forma lieve.

la depressione ha poi dei sintomi depressivi:instabilità emotiva,tristezza,insonnia,stanchezza,sentimenti di inferiorità,senso di colpa,perdita dell'appetito,disillusione,pensieri ricorrenti di morte.

se analizziamo lo stress vediamo che all'origine le cause generalmente sono due.

1) fattori provocati dall'esterno:ambiente
lavoro
famiglia
studi

2)fattori di stress interni: noi stessi possiamo essere la causa del nostro stress.
il modo in cui affrontiamo i problemi,la nostra personalità,il temperamento e il livello di autocontrollo,sono fattori di probabile stress.
la salute fisica e mentale incide anch'essa sul livello di stress di cui soffriamo.

se i fattori esterni di stress sono particolarmente forti ,anche la persona più salda può risentirne.>>

la prossima puntata vedremo come si può prevenire questo "benedetto stress" ed è lì che ci dobbiamo giocare le nostre carte.

silvio

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14

Thursday, January 31st 2008, 9:49pm

ciao vivere, ormai tutto quello che si fa e ai massimi livelli, lo standard e altissimo , se vuoi competere devi avere il motore al massimo. in tutti i campi a partire dallo sport, nel lavoro,le esigenze si sono moltiplicate, le aspettative idem. però forse non tutti gli uomini hanno un motore adeguato e quindi.................... si sbiella!!!
aspiro a una dimensione superiore dove posso finalmente ritrovare la vera felicità e il senso della mia vita

15

Thursday, January 31st 2008, 9:59pm

hai ragione silvio non tutti abbiamo il motore adatto e allora si sbiella(ma cos'è si sbiella?)e allora dobbiamo cambiarcelo questo motore necessariamente per vivere!!!