Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  
Newsletter di psicologia


archivio news

Non risulti loggato.


Gentile visitatore,
Benvenuto sul Forum di Psicologia di Nienteansia.it. Se questa è la tua prima visita, ti chiediamo di leggere la sezione Aiuto. Questa guida ti spiegherà il funzionamento del forum. Prima di poter utilizzare tutte le funzioni di questo software dovrai registrarti. Usa il form di registrazione per registrarti adesso, oppure visualizza maggiori informazioni sul processo di registrazione. Se sei già un utente registrato, allora dovrai solamente procedere con il login da qui.

1

lunedì, 21 luglio 2008, 12:36

quanti significati possiamo dare ....alla "porta",io sin da quando ero bambina ho desiderato sempre aprirla e scappare via,quante volte ho affrettato il passo per raggiungerla...

adesso invece mi capita che desidero che gli altri della mia famiglia l'aprino ed escano...e mi lascino sola!

Aprikose

Forumista Incallito

  • "Aprikose" è una donna

Posts: 4.776

Activity points: 14.783

Data di registrazione: martedì, 05 giugno 2007

Località: il pianeta delle Fate

  • Invia messaggio privato

2

lunedì, 21 luglio 2008, 12:46

Intendi...in senso simbolico oppure la porta più...materialmente parlando?
Viviamo in un mondo in cui l'uomo è l'abito che indossa. Meno c'è l'uomo, più è necessario l'abito.

3

lunedì, 21 luglio 2008, 13:16

intendo in senso simbolico..ma che poi si materializza nel senso vero e proprio; mi è venuta in mente questa riflessione per il fatto che l'ultima volta che sono andata dalla psicologa ,le ho raccontato di cosa provo io quando mi allontano da mia madre,affretto il passo..(lei ha un lungo corridoio che porta alla" porta"... scusate il giro di parole)riprovando la stessa sensazione di quando ero bambina!!!
lei mi ha fatto i complimenti..perchè dice che comprendere i miei stati d'animo significa "essere lucidi" (?)

ma la cosa strana..è che mentre io lì desidero scappare..in casa mia..voglio rimanere,ma sono felice se sono gli altri ad allontanarsi da me..

Chicco

Giovane Amico

Posts: 274

Activity points: 913

Data di registrazione: giovedì, 05 giugno 2008

Località: Nord

  • Invia messaggio privato

4

lunedì, 21 luglio 2008, 14:07

La porta è sempre un qualcosa che separa noi da ciò che sta di là... da ciò che non è visibile che rimane celato anche ai nostri pensieri .

Ci sono porte che dovremmo lasciare spalancate... come quella del nostro cuore, per lasciare fluire l'amore nostro e altrui come un fluido energetico e benefico ... e per non dimenticarci cosa significhi amare.

Ci sono porte che restano socchiuse... come quelle dei rapporti mai risolti, coi genitori, coi figli, con partner del nostro passato.

Ci sono porte... che è meglio non aprire... mai... perchè la conoscenza non è fonte di certezze ma di nuovi dubbi e paure, che se certe cose è meglio saperle certe altre... se a noi note... ci condizionano la vita ... a volte ... irrimediabilmente.

Infine ci sono porte che andrebbero chiuse definitivamente... ma l'unico modo per chiuderle davvero è ... lasciarle aperte.
Dio delle città e dell'immensità, magari tu ci sei e problemi non ne hai
ma quaggiù non siamo in cielo e se un uomo perde il filo,
è soltanto un uomo solo

5

lunedì, 21 luglio 2008, 14:18

Invece spesso quella porta del cuore preferirei tenerla chiusa!!!

La porta...o nel mio caso il muro per chi ha letto un pò della mia storia...rappresenta la fine...

Spesso non basta alzare un muro o chiudere una porta...

pazzamentesana

Non registrato

6

lunedì, 21 luglio 2008, 14:30

Ciao Pucca...

Come spesso mi accade non conosco le storie dei miei interlocutori...
Ti chiedo una cortesia, potresti dirmi all'incirca dove posso leggere di te ? Con tutti i messaggi che hai scritto mi ci vorrebbe un secolo a leggerli tutti... mi dai una mano ?

Grazie
Marisa

Aprikose

Forumista Incallito

  • "Aprikose" è una donna

Posts: 4.776

Activity points: 14.783

Data di registrazione: martedì, 05 giugno 2007

Località: il pianeta delle Fate

  • Invia messaggio privato

7

lunedì, 21 luglio 2008, 14:33

Ho capito cosa intendi ora, grazie per la spiegazione Diana.

La porta per me...va aperta, aperta sempre...voglio curiosare e guardare cosa c'è dietro, anche se fa male, anche se non è piacevole...ma forse nasconde un corridoio utile per proseguire...e trovare altre porte da aprire.
Viviamo in un mondo in cui l'uomo è l'abito che indossa. Meno c'è l'uomo, più è necessario l'abito.

8

lunedì, 21 luglio 2008, 14:33

uhauhauhauhauhau :tooth::tooth::tooth:

9

lunedì, 21 luglio 2008, 15:58

Citato da "Chicco"

La porta è sempre un qualcosa che separa noi da ciò che sta di là... da ciò che non è visibile che rimane celato anche ai nostri pensieri .

Ci sono porte che dovremmo lasciare spalancate... come quella del nostro cuore, per lasciare fluire l'amore nostro e altrui come un fluido energetico e benefico ... e per non dimenticarci cosa significhi amare.

Ci sono porte che restano socchiuse... come quelle dei rapporti mai risolti, coi genitori, coi figli, con partner del nostro passato.

Ci sono porte... che è meglio non aprire... mai... perchè la conoscenza non è fonte di certezze ma di nuovi dubbi e paure, che se certe cose è meglio saperle certe altre... se a noi note... ci condizionano la vita ... a volte ... irrimediabilmente.

Infine ci sono porte che andrebbero chiuse definitivamente... ma l'unico modo per chiuderle davvero è ... lasciarle aperte.

è incredibile quanti significati possa avere per noi..il simbolo della porta!

non ci avevo mai pensato...grazie chicco...anche tu dolce aprikose ne dai un bel significato che mi apre la prospettiva..

forse non ci ho mai pensato anche perchè per me la porta rappresenta semplicemente..una via di fuga,quante volte ho visto mia madre preparare la valigia...e dire che andava via,io ero piccola..avrei voluto fermarla..ma le parole credo che non mi uscissero mai dalla bocca..rimanevano dentro in un grido strozzato!

Ps: non so perchè mi vengano fuori queste riflessioni..che riconosco poi di una tristezza immane..

Chicco

Giovane Amico

Posts: 274

Activity points: 913

Data di registrazione: giovedì, 05 giugno 2008

Località: Nord

  • Invia messaggio privato

10

lunedì, 21 luglio 2008, 16:28

Ciao vivere !

Però... se sei a casa da sola vuoi che gli altri varchino quella porta... mentre tu quando eri piccola non volevi che tua madre la varcasse e nella stessa casa di tua mamma sei tu a voler scappare come faceva lei quando eri piccola... desiderio subconscio di vendetta verso tua madre ?
Dio delle città e dell'immensità, magari tu ci sei e problemi non ne hai
ma quaggiù non siamo in cielo e se un uomo perde il filo,
è soltanto un uomo solo

lully

vita dipendente

Posts: 2.258

Activity points: 6.809

Data di registrazione: martedì, 11 dicembre 2007

  • Invia messaggio privato

11

lunedì, 21 luglio 2008, 17:17

x me la porta è libertà, è aprirsi al futuro ma è anche chiusura intesa come protezione, altre volte invece ha rappresentato la prigione da dove sarei voluta evadere.

se posso azzardare un'interpretazione del significato che tu diana ha dato alla porta, credo che a casa di tua madre la vedi come la fuga, la scappatoia da un posto scomodo e che ti rendo ansiosa. mentre invece a casa tua rappresenta la tranquillità, se tutti i tuoi cari escono significa che tutto va bene, che la vita continua e che i prb si sono risolti. in fondo credo che la porta rappresenti anche per te la libertà.

un bacione
La vita non è una questione di come sopravvivere alla tempesta,
ma di come danzare nella pioggia.

12

lunedì, 21 luglio 2008, 19:45

Citato da "lully"

x me la porta è libertà, è aprirsi al futuro ma è anche chiusura intesa come protezione, altre volte invece ha rappresentato la prigione da dove sarei voluta evadere.

se posso azzardare un'interpretazione del significato che tu diana ha dato alla porta, credo che a casa di tua madre la vedi come la fuga, la scappatoia da un posto scomodo e che ti rendo ansiosa. mentre invece a casa tua rappresenta la tranquillità, se tutti i tuoi cari escono significa che tutto va bene, che la vita continua e che i prb si sono risolti. in fondo credo che la porta rappresenti anche per te la libertà.

un bacione

si è vero lully è proprio così!! io sono felice quando i mie figli escono..perchè vuol dire che va tutto bene...!!!

per quanto riguarda quelo che dici tu chicco non lo so se mi voglio vendicare una cosa è certa il fatto che lei non esca più dal primo giugno ha aggravato...le mie sensazioni nei suoi riguardi..sono continuamente combattuta tra il desiderio di fuga e quello dell'avvicinamento..,per questo quel famoso corridoio..mi permette di raggiungere quella porta che mi libera da una sensazione scomoda..ed estremamente invalidante per me...è capace di bloccare tutti i miei sforzi..verso una ripresa..,

quasi ogni giorno mi chiede direttamente o indirettamente di..essere da lei...sabato è stato il suo compleanno..e mentre gli altri stavano fuori al balcone al fresco ,io le stavo accanto...schiattando dal caldo..ma vicina per evitare che lei si adirasse..ho sempre agito così nei suoi confronti,mi sono sempre sacrificata...

sono proprio a terra..speriamo che questa vacanza..porti occhi vergini,prospettive nuove,insomma...una sorta di viaggio di convalescenza...
chi sa se adesso finalmente me la posso concedere un pò di pace..

grazie dei vostri spunti che mi hanno permesso di focalizzare le mie sensazioni..ancora una volta!

ps: per un pò di tempo....non vi soffocherò.......con le mie rifessioni,vado in vacanza! :)

e per voi altri cosa rappresenta la porta??

:rolleyes: ( lascio chicco ad...analizzarvi !)

Shanty

Giovane Amico

Posts: 132

Activity points: 459

Data di registrazione: martedì, 15 luglio 2008

  • Invia messaggio privato

13

lunedì, 21 luglio 2008, 21:15

Io ho sempre creduto e ci credo ancora che se si chiude una porta si apre un portone. Ma a volte bisogna trovare il coraggio di chiudere la porta..............
L'importanza di una persona non si valuta per lo spazio che occupa, ma dal vuoto che lascia quando non c'è...

asukina82

Giovane Amico

Posts: 199

Activity points: 688

Data di registrazione: sabato, 12 luglio 2008

  • Invia messaggio privato

14

lunedì, 21 luglio 2008, 22:07

C'è un film di Hitchcock che si intitola Io ti salverò (Spellbound)... che tralaltro è uno dei primi film sulla psicanalisi...
Una delle scene più belle è quando la protagonista perde all'improvviso la razionalità, il rigido controllo che fino a quel punto l'hanno dominata per lasciar posto ad una fragile quanto inaspettata emotività: la metafora visiva che segna questo passaggio è l'apertura in successione di una serie di porte, segni del confine fra conscio ed inconscio.
Se ammettiamo che l'essere umano possa essere governato dalla ragione, ci precludiamo la possibilità di vivere (da Into the wild)

15

lunedì, 21 luglio 2008, 22:08

carina questa :) mia madre..me l'ha sempre detta sin da quando ero bambina..è una frase di buon auspicio per chi la riceve!

ps: mi riferivo a quella che diceva shantay,ma anche la tua riflessione asukina è interessante!