il mio "sogno" è... scrivere "favole" per bambini...partendo dalle più recenti conquiste scientifiche...in campo medico/fisico/psicologico;
io credo che le favole trdizionali....siano troppo "sentimentali"....
Ottimo intento. Purche' non si ricada nello stesso errore di penasare che usando parole altisonanti e indefinite si possa passare concetti chiari. Quelle sono le parole della poesia, non della discussione adulta. A volte si puo' dare anche messaggi adulti attraverso la poesia...ma oltre all'emozione del momento, cosa resta attaccato? Bo!
no....se mi confronto con persone intelligenti, curiose ed oneste intellettualmente;
solo gli stupidi (psicologicamente parlando) mi infastidiscono;
amo conoscere tutto ciò che ancora non conosco............
a mio avviso...tu volutamente hai attivato queste modalità nel porgere....per non far venire fuori una sensibilità, che vedi come...vulnerabilità.
Quando sono nell'adulto cerco di essere il piu' asettico possibile. Fino ad essere considerato cinico, al primo impatto.
Quando sono nel Bambino spesso vengo male interpretato, per cui devo limitarmi. Ecco perche' cerco sempre di conoscere un po' l'interlocutore [da qui il bisogno di analizzare ogni situazione]. Per saper fino a che punto costui puo' sopportare un Bambino isopportabile.
ero convinta che.... nel caso delle intuizioni si attivassero...altre connessioni neurali....dato che la struttura del nostro cervello non è rigida ma plastica....e che la forma dei circuiti cerebrali continuano a cambiare in relazione alle nostre esperienze e relazioni;
Calma. Certo che ha un certo grado di plasticita', ma per creare una connessione nuova non basta un battito di ciglia, si deve costruire l'hard were, cioe' una connessione fisica, e una sinapsi ci mette un po' prima di essere costruita, Tieni conto che il tessuto nervoso si genera con una lentezza superiore a quella della produzione ossea.
Ne e' esempio il cambiamento di una abitudine, che deve dismettere una rete neuronale, per costruirne una alternativa. Oppure imparare una manualita', come suonare il pianoforte, ove si deve dare il tempo ai neuroni di modificare le precedenti reti di utilizzo della mano.
Ecco perche' e' cosi' difficila abbanbonare un copione, anche se e' perdente o catastrofico.
L'intuizione non ha bisogno di costruire nulla di nuovo, perche' non e' un processo anatonico, ma funzionale.
Si tratta di usare la stessa rete, ma con un'altra combinazione di possibilita'. E questo avviene in un attimo.