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Anahita

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1

Saturday, February 13th 2010, 9:41pm

La cattiveria

Non possiamo negarlo: anche se non siamo assassini, anche se non siamo stupratori o mostri, siamo cattivi. L'uomo è cattivo.
Me ne accorgo innanzitutto guardando a me stessa: pur reputandomi una persona "a modo", a volte sono capace di dire cose terribili, di lanciare insulti pesanti come macigni. Sono sempre più convinta che l'uomo sia la creatura più cattiva dell'intera Creazione. Cosa ci spinge a essere così cattivi? Perchè, a volte anche in situazioni banali, siamo straordinariamente abili nel ferire gli altri? Perchè accade?
Io non voglio pensare che la nostra cattiveria sia dovuta solo al nostro retroterra di dolore. C'è dell'altro.

morgenrot

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2

Saturday, February 13th 2010, 10:09pm

Sono sempre più convinta che l'uomo sia la creatura più cattiva dell'intera Creazione.
Non penso, Anahita. Siamo solo più complessi, e da questo derivano tecniche di sopravvivenza e sopraffazione più raffinate. Per me la cattiveria pura è rara, probabilmente esiste, e sicuramente tutti siamo capaci di piccole o grandi nefandezze. Ma spesso, e sempre a causa della nostra complessità, sappiamo assolverci senza remore, giustificarci anche per i nostri comportamenti più indifendibili, oppure attribuirci più colpe di quelle che realmente abbiamo ed appesantirci inutilmente l'esistenza.
A volte la cosiddetta cattiveria è un semplice appello, un richiamo a se stessi, un gesto di autodifesa. Sicuramente conosci persone che tu reputi cattive, ma che a loro volta sono amate, quindi per altri sono buone o quantomeno meritevoli di amore. Questo perché certe cose che noi chiamiamo cattive le percepiamo noi come tali, quando limitano la nostra libertà o la nostra volontà. Ma non è detto che lo siano.
Ovvio, questo è un aspetto della questione, che si potrebbe esaminare da mille prospettive. Ma io penso per esempio al bambino che percepisce il genitore come "cattivo" quando questo gli pone un divieto o lo rimprovera. Oppure al contrario un genitore che si percepisce come cattivo quando deve dire no, quindi evita accuratamente il divieto, producendo magari più danni che negando...
A cosa pensi esattamente quando parli di cattiveria?

Anahita

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3

Saturday, February 13th 2010, 10:20pm

Il tuo è un intervento molto sensato, ma vedi, io mi riferisco ad esempio....alla MALIZIA... al PETTEGOLEZZO... all'INSULTO GRATUITO.
E' vero, è difficilissimo capire se nei gesti nostri e altrui ci sia cattiveria autentica o meno ma esistono, secondo me, casi di cattiveria pura!
Un esempio: oggi una persona, durante una discussione, si è messa a prendermi in giro per il fatto che assumessi psicofarmaci, dicendomi di prenderne tanti fino a morire. Dai, questa è una forma di cattiveria oggettiva!
Dal canto mio, ho detto cose altrettanto terribili... :dash:

Questo mi sconcerta! ;(

ilprofeta1

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4

Saturday, February 13th 2010, 10:28pm

RE: La cattiveria

Non possiamo negarlo: anche se non siamo assassini, anche se non siamo stupratori o mostri, siamo cattivi. L'uomo è cattivo.
Me ne accorgo innanzitutto guardando a me stessa: pur reputandomi una persona "a modo", a volte sono capace di dire cose terribili, di lanciare insulti pesanti come macigni. Sono sempre più convinta che l'uomo sia la creatura più cattiva dell'intera Creazione. Cosa ci spinge a essere così cattivi? Perchè, a volte anche in situazioni banali, siamo straordinariamente abili nel ferire gli altri? Perchè accade?
Io non voglio pensare che la nostra cattiveria sia dovuta solo al nostro retroterra di dolore. C'è dell'altro.
ANAHITA, non è vero, non è l'uomo cattivo ma è quello che è dentro l'uomo ad essere cattivo. ilprofeta1

Anahita

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5

Saturday, February 13th 2010, 10:29pm

E cioè? ?(

ilprofeta1

Amico Inseparabile

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6

Saturday, February 13th 2010, 10:42pm

E cioè? ?(
Come cioè! "E' menzognero e padre della menzogna e quando parla del falso parla del suo; egli fu omicida fin dal principio" " Quello che contamina l'uomo è quello che esce dal cuore dell'uomo perchè è dal cuore che nascono i peggiori propositi come stupri, violenze, omicidi, prostituzioni" ANAHITA: chi è?

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7

Sunday, February 14th 2010, 12:28am

Sono sempre più convinta che l'uomo sia la creatura più cattiva dell'intera Creazione.


Suvvia. Ci sono tanti esempi. Pensa ad esempio alla mantide 'religiosa', che dopo aver fatto l'amore, uccide (divorandolo!) il suo partner. Bel ringraziamento. Altro che pettegolezzi e malizia! Altro che insulto gratuito! Qui siamo all'inglobamento gratuito!

una forma di cattiveria oggettiva!


Questa è una contraddizione in termini ;)

Bontà e cattiveria sono delle idee, Anahita. E anche volendo proprio adottarle, non si può parlare del "l'uomo". Si può parlare di sei, quasi sette miliardi di individui. Profondamente diversi tra loro...
The lover speaks about the monsters.. the monsters are crazy. There are monsters outside.

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8

Sunday, February 14th 2010, 10:36am

guardando a me stessa: pur reputandomi una persona "a modo", a volte sono capace di dire cose terribili, di lanciare insulti pesanti come macigni.


Io non voglio pensare che la nostra cattiveria sia dovuta solo al nostro retroterra di dolore. C'è dell'altro.


Il tuo è un intervento molto sensato, ma vedi, io mi riferisco ad esempio....alla MALIZIA... al PETTEGOLEZZO... all'INSULTO GRATUITO.


La reazione all'irritazione fa parte dell'istinto di conservazione.
Il tipo di reazione, se di aggressione o di fuga, e' dovuta all'indole, cioe' al temperamento del soggetto, e quindi alla sua posizione esistenziale.

Se poi e' meditato, fa parte del desiderio erotico di possesso, manifestato con la rivalita', sia per il territorio, sia per la femmina [o il maschio].

Questo come retroterra generale e e generico.

Un esempio: oggi una persona, durante una discussione, si è messa a prendermi in giro per il fatto che assumessi psicofarmaci, dicendomi di prenderne tanti fino a morire. Dai, questa è una forma di cattiveria oggettiva!
Dal canto mio, ho detto cose altrettanto terribili..


probabilmente se ti ha detto questo e' perche c'e' gia un retroterra fatto di conflitto latente e accumulo di risentimenti.

Lui aveva qualcosa da dire e ha aprofittato di questo appiglio per parlare, e tu ne hai aprofittato per sfogare un po' della tua energia libidica repressa.

Se invece questo e' un gioco abituale, vuol dire che vi cercate per poter giocare questo gioco, perche' in qualche modo, da qualche soddisfazione, anche se negativa.

Ci sono anche persone miti e tranquille.

Anahita

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9

Sunday, February 14th 2010, 10:56am

Una domanda stupida doc Faust: ma se la persona con cui ho litigato è una femmina che significa? ?( ?(
Si, comunque lei mi ha fatto uno sgarbo e io dopo circa 3 h ho cominciato a mandarle dei messaggi non proprio gentili.
Poi c'è stato il grande scontro, in cui ci siamo dette di tutto... ;(
Ah, lei è (anzi era) la mia coinquilina.
Io per la rabbia ho lasciato l'appartamento. Ieri mi sono presa tutte le mie cose e lì dentro non ci metterò mai più piede! :cursing:

10

Sunday, February 14th 2010, 11:04am

Forse, più che convincerti che il genere umano è cattivo, dovresti imparare a gestire i conflitti.
"Diventa ciò che sei"
F. Nietzsche

Anahita

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11

Sunday, February 14th 2010, 11:07am

Questo sicuramente Hiba, ma non posso fare a meno di chiedermi perchè si può essere così cattivi.... La nostra incapacità di gestire i conflitti non mi soddisfa come risposta.... :thinking:

12

Sunday, February 14th 2010, 11:19am

Mah, io più che cattiveria ci vedo infantilismo.
I bambini sbottano, feriscono, sparano "all'urbigna" per ogni minima contrarietà. Gli adulti mediano, comprendono, e se proprio devono sparare per legittima difesa, prendono prima la mira...
L'età media delle persone, da un punto di vista emotivo, è di 2 anni e mezzo.
E come tali si comportano pure a 40 anni!
"Diventa ciò che sei"
F. Nietzsche

Anahita

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13

Sunday, February 14th 2010, 11:21am

Dici? Beh, già mi soddisfa di più come risposta... :) :) :)

14

Sunday, February 14th 2010, 11:30am

Vedi, il male, come disse Annah Arendt, non è radicale nell'uomo, ma si situa alla superficie, e per questo motivo è banale.
Il male, la cattiveria, nascono dall'incapacità di pensare.
Se la tua coinquilina si fosse soffermata per un attimo sui motivi del rancore che covava contro di te, probabilmente avrebbe scoperto qualcosa di più su se stessa e il rancore avrebbe ceduto il posto a qualcosa di più maturo e consapevole.
Se tu ti fossi soffermata un po' di più a pensare ai motivi che la tua coinquilina poteva avere per prendersela tanto o per aggredirti, probabilmente avresti trovato il modo di restaurare una comunicazione interrotta, invece di ritrovarti con armi e bagagli fuori di casa a meditare sula cattiveria insita nel genere umano!
"Diventa ciò che sei"
F. Nietzsche

Anahita

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15

Sunday, February 14th 2010, 11:37am

Ma vedi Hiba, detto così, fila tutto liscio, ma io credo che l'uomo, eccetto rari casi, sia molto irrazionale.
Io avrei potuto, puta caso, cercare di capire i motivi che hanno spinto la mia coinquilina ad aggredirmi ( e l'ho anche fatto, non a caso le ho risposto per le rime dopo 3 h circa :P )ma poi dentro mi sarebbe rimasto quel piccolo tarlo di rancore che, alla prima occasione, sarebbe venuto fuori in modo molto violento!

Comunque sai, anche a me era venuto in mente il pensiero della Arendt! :thinking:

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