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ilkristy

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1

Wednesday, April 18th 2012, 12:53am

l'altruismo nn è che una forma di egoismo

ciao ragazzi, oggi vorrei chiedervi come la vedete voi questa strana relazione tra l'egoismo e l'altruismo.
una persona molto vicina a me , un giorno ne esce fuori con una frase tipo il mio titolo e io disperato sbuffo in un "Ma che Cazzo stai dicendo?", man mano che questa persona mi espone le sue teorie , io mi convinco che tutto questo ha un senso, ma nn accettando il fatto di mettere sulla stessa bilancia il buon altruismo con il cattivo egoismo l'ho riorganizzata a modo mio, ma prima di dare maggiori spiegazioni voglio sapere come la vedete voi la cosa. :punish:

Escape78

Utente Attivo

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2

Wednesday, April 18th 2012, 2:51am

Il quesito è davvero molto interessante... da arrovellarsi il cervello ( sport che peraltro mi riesce benissimo :D ).

I due termini sono chiaramente il contrario l'uno dell'altro anche se...

...mi è capitato talvolta di osservare il comportamento di certe persone inspiegabilmente generose che, senza un motivo apparente, si danno molta pena nel fare regali, piccoli favori o cortesie varie, anche a persone con le quali non hanno confidenza o legami di amicizia stretti.
L'impressione è quella che vogliano "comprare" l'affetto degli altri, la paura di perderli o con lo scopo di manipolarli, quando necessario...
La spiegazione che mi sono data è che forse questi soggetti non sono capaci di vero affetto, o di instaurare dei rapporti sinceri con le persone.

Personalmente intendo l'altruismo come quel sentimento che ci porta ad agire in favore di un altro essere umano mettendo noi stessi in secondo piano, disinteressatamente. Ma siamo veramente capaci di compiere scelte così nobili?!

Navigando ho trovato un interessante spunto di riflessione in merito, ecco il link:
http://www.settemuse.it/costume/costume_altruismo.htm

Secondo te si potrebbe dire che l'altruismo spesso nasconde una forma di opportunismo?
Qual è il tuo punto di vista? ( adesso sono curiosa ?( !! )
"I believe that every soul has a song to sing, the spirit's locked in every man waitin' for a wing ... The trick of the dreamer is keeping yourself from the blues ... Everyone's a hero if you want to be, everyone's a prisoner holdin' their own key"
(Steve Perry - Running alone)

sensei

Giovane Amico

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3

Wednesday, April 18th 2012, 12:42pm

Per quel che ho sempre visto, si, l'altruismo è un'altra faccia dell'egoismo.
Quelle persone buone con tutti, troppo buone, che non sopportano che solo una persona al mondo, solo per un momento, possa pensare male di loro. Loro hanno BISOGNO di essere altruisti, vogliono che tutti li vedano come angeli. Sono persone insicure a volte.
Altre volte cercano di viziare gli altri perché questi ultimi abbiano bisogno di loro, così possono avere il controllo sugli altri. Come le madri che non insegnano mai ai figli a farsi una lavatrice o a cucinare un uovo sodo, così non potranno mai andare via di case e abbandonarle.
Ho letto il tuo link Escape78, penso che un'altro punto interessante sarebbe cercare di capire qual'è il vero altruismo, se esiste.

Kublai

Moderatore

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4

Wednesday, April 18th 2012, 12:56pm

La questione è molto interessante. Io credo che le persone veramente altruiste siano pochissime. Ma veramente poche, e poi dipende molto dai periodi e da quello che si sta vivendo in un determinato momento. Nessuno nasce altruista e muore altruista. Invece credo che si nasca egoisti. Il neonato è quanto di più egoista esista al mondo. Non percepisce nemmeno gli altri esseri viventi e l'unica cosa che gli interessa è soddisfare le proprie esigenze.
Poi crescendo le cose possono cambiare, ma non è detto che lo facciano...
Gli adulti poi ci mettono la malizia, l'interesse, l'inganno... quindi la situazione può anche peggiorare.
L'altruismo, per come lo vedo io, è un'evoluzione dell'egoismo. Ma pochi ne sono capaci. Tutti gli altri rimangono degli egoisti mascherati.



P.s: sposto la discussione in un'area più adatta
E' il tuo comportamento a qualificarti, non ciò che possiedi o dici di essere...

sensei

Giovane Amico

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5

Wednesday, April 18th 2012, 1:14pm

Ecco kublai.. tu hai nominato i bambini. Hai mai assistito alla scena di un bambino molto piccolo, poco più che neonato, che vede un altro bambino piangere, e gli porge il suo ciuccio o il suo giocattolo? Questo è altruismo? O vuole solo che l'altro bambino smetta perché gli da fastidio il suo pianto?

Gretel

♥✿ Devo essere una sirena, non ho paura della profondità ma ho un gran timore della vita superficiale ✿♥

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6

Wednesday, April 18th 2012, 2:50pm

Il punto è capire quanto l'altruismo o la generosità sia disinteressata. In una società dove non si fa mai niente per niente il sospetto nasce spontaneo. L'altruismo vero è dare senza aspettarsi nulla in cambio, dare per il piacere di far felice l'altro o di aiutarlo, dovrebbe essere questa l'unica soddisfazione concessa. Nel momento in cui fa qualcosa per trarne un vantaggio, costruirti una buona immagine agli occhi dell'altro o ricavarne un beneficio (di qualunque natura, materiale come mentale) allora non è generosità pura, altruismo vero, ma solo un egoismo un po' subdolo e furbetto, che si camuffa abilmente per apparire l'opposto di ciò che è. Capita un po' a tutti e più spesso di quel che pensiamo. Certe azioni, parole, atteggiamenti hanno altri fini e spesso ci viene così automatico che neanche noi ne siamo coscienti. La mentalità più diffusa è quella di trarre vantaggio da tutto, cose e persone. Non esiste perciò bianco e nero, non sono così lampanti e distinti. Bisogna riflettere molto sulle cose per saperli distinguere.

Gretel

♥✿ Devo essere una sirena, non ho paura della profondità ma ho un gran timore della vita superficiale ✿♥

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7

Wednesday, April 18th 2012, 3:18pm

Per quel che ho sempre visto, si, l'altruismo è un'altra faccia dell'egoismo.
Quelle persone buone con tutti, troppo buone, che non sopportano che solo una persona al mondo, solo per un momento, possa pensare male di loro. Loro hanno BISOGNO di essere altruisti, vogliono che tutti li vedano come angeli. Sono persone insicure a volte.
Altre volte cercano di viziare gli altri perché questi ultimi abbiano bisogno di loro, così possono avere il controllo sugli altri. Come le madri che non insegnano mai ai figli a farsi una lavatrice o a cucinare un uovo sodo, così non potranno mai andare via di case e abbandonarle.
Ho letto il tuo link Escape78, penso che un'altro punto interessante sarebbe cercare di capire qual'è il vero altruismo, se esiste.
Ho trovato questo intervento molto interessante e veritiero, specialmente nelle affermazioni che ho evidenziato in grassetto. L'altruismo (a volte) è un egoismo travestito, ma più furbo, più sottile, di livello superiore se vogliamo. Utilizza la bontà per ottenere ciò che vuole. Chi è egoista e si dimostra tale si "scopre", non ottiene consensi dagli altri e non potrà sperare così di manipolarli o averne il controllo. Chi è altruista prende un'altra strada, quella apparentemente opposta, per giungere però allo stesso fine. E' vero, sono persone insicure, persone che hanno bisogno di essere amate, che hanno bisogno dell'approvazione altrui.
La questione è molto interessante. Io credo che le persone veramente altruiste siano pochissime. Ma veramente poche, e poi dipende molto dai periodi e da quello che si sta vivendo in un determinato momento. Nessuno nasce altruista e muore altruista. Invece credo che si nasca egoisti. Il neonato è quanto di più egoista esista al mondo. Non percepisce nemmeno gli altri esseri viventi e l'unica cosa che gli interessa è soddisfare le proprie esigenze.

Non avevo mai riflettuto su questo aspetto, è terribilmente vero. La nostra natura, fin da bambini, è evidentemente egoistica. Potremmo pensare quindi che anche biologicamente siamo "programmati" per essere egoisti e che ad incidere c'è anche una componente naturale. L'altruismo che sviluppiamo con la crescita, non è mai incondizionato. Gli uomini sono per definizione "animali sociali". Ma perché lo sono? E torniamo alle considerazioni di prima, sull'egoismo camuffato da altruismo. Non certo per puro altruismo, ma perché collaborare e aiutarsi l'un l'altro (anche in natura, ai fini della sopravvivenza) è indispensabile per vivere.

Caos

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8

Wednesday, April 18th 2012, 3:22pm

Tra gli adulti a parere mio non esiste un altrusmo senza secondi fini.

Infatti

Quoted

Hai mai assistito alla scena di un bambino molto piccolo, poco più che neonato, che vede un altro bambino piangere, e gli porge il suo ciuccio o il suo giocattolo? Questo è altruismo? O vuole solo che l'altro bambino smetta perché gli da fastidio il suo pianto?


Per i bambini non ci sono i paletti sessuali, ritorni economici o di favori che ci spingono a essere altrusti, e nonlo fanno nemmeno per soddisfare il proprio ego come invece lo facciamo noi, ti è mai capitato di dare soldi a un barbone e poi sentirti quasi purificato per l'azione fatta? non l'hai fatta per PURO altrusimo ma per avere un ritorno egoistico!
Bisogna correre i rischi, perché il rischio più grande nella vita è quello di non rischiare nulla.
La persona che non rischia nulla, non è nulla e non diviene nulla. Può evitare la sofferenza e l'angoscia, ma non può imparare a sentire e cambiare e progredire e amare e vivere. Incatenata alle sue certezze, è schiava.
Solo la persona che rischia è veramente libera.(Leo Buscaglia)

Kublai

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9

Wednesday, April 18th 2012, 3:43pm

Ecco kublai.. tu hai nominato i bambini. Hai mai assistito alla scena di un bambino molto piccolo, poco più che neonato, che vede un altro bambino piangere, e gli porge il suo ciuccio o il suo giocattolo? Questo è altruismo? O vuole solo che l'altro bambino smetta perché gli da fastidio il suo pianto?

Purtroppo non ho mai visto una scena di questo tipo... però mi piacerebbe! :)
E' bella l'ingenuità dei bambini.

L'altruismo che sviluppiamo con la crescita, non è mai incondizionato. Gli uomini sono per definizione "animali sociali". Ma perché lo sono? E torniamo alle considerazioni di prima, sull'egoismo camuffato da altruismo. Non certo per puro altruismo, ma perché collaborare e aiutarsi l'un l'altro (anche in natura, ai fini della sopravvivenza) è indispensabile per vivere.

Un puro altruista non potrebbe mai sopravvivere nella nostra società. Infatti i veri altruisti prendono e se ne vanno a fare i missionari nei paesi disastrati...
Sono ormai troppe le nostre esigenze e il nostro stile di vita è troppo complesso per potersi sposare con il concetto di altruismo. Anche il solo prendere l'auto per andare al bar che dista 200 metri è un gesto egoistico. Così come abbuffarsi mentre in certe parti del mondo c'è chi muore di fame.
L'altruismo lo vedo possibile soltanto entro determinati contesti molto limitati, per esempio la propria famiglia.
Di fatto, al giorno d'oggi, qualsiasi cosa facciamo o non facciamo non è mai del tutto positiva. C'è sempre qualcuno che ne trae giovamento e qualcun altro che ne subisce le conseguenze...
E' il tuo comportamento a qualificarti, non ciò che possiedi o dici di essere...

lucyna

Giovane Amico

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10

Wednesday, April 18th 2012, 3:51pm

L'altruista che opera per un determinato fine personale non si può definire tale, ma è solo un ipocrita.
Per cui diamo per scontato che l'altruista sia in buona fede e non abbia interessi personali particolari nel fare del bene.
E' innegabile che il fare del bene gratifica la persona che lo fa.
Ogni forma di gratificazione aumenta l'autostima e l'energia psichica.
Fa acquistare, anche, un potere sulla persona beneficiata che diventa, suo malgrado, dipendente.
Consciamente o incosciamente l'altruista ha il suo "ritorno".
Volere definire egoismo questo "ritorno" è sicuramente interessante, ma cavillloso.
Non vuol dire, però, che non mi interrogo su alcune forme di altruismo sospetto, anche se in buona fede.
Per esempio ci sono persone che portano l'anziano in una casa di riposo, perchè non possono assisterlo, però, trovano il tempo per fare volontariato, paradossalmente, in una casa di riposo.
In questo caso specifico tra l'altruismo e l'egoismo ci sta l'incapacità di assumersi responsabilità scomode e senza sosta..
Altro esempio, genitori che oltre ad avere un lavoro si fanno carico di impegni sociali fino all'inverosimile, con la naturale conseguenza di avere poco tempo per stare in famiglia.
L'impegno sociale con il volontariato sono forme di altruismo molto diffise.
Dal mio punto di vista, lo spirito di sopravvivenza psichica aguzza l'ingegno, che mette in atto strategie inverosimili.
Volendo tirare le somme, l'altruismo, in parecchi casi, è un riflesso del proprio egoismo buono per sè e non mortale per gli altri.
E che dire di quelli che sono altruisti solo con chi ha problemi simili ai suoi ?

ingres

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Wednesday, April 18th 2012, 5:59pm

per quanto concordi con tutti voi perchè anch'io spesso mi sono chiesta quanto fosse forte il legame fra altruismo ed egoismo mi chiedo, quanto però si vuole vedere del tornaconto in tutto? l'esempio me l'ha dato il tg parlando del ragazzo musicista che salito sulla scialuppa durante il naufragio della concordia ha ceduto giubotto e posto ad una bambina pur sapendo di non saper nuotare. lui è morto ed è diventato un eroe, ma non può averne un ritorno essendo morto. se si fosse salvato sarebbe stato osannato da tutti per il suo gesto appagando l'ego, rilasciando interviste e magari trovando un lavoro migliore in quanto non più giudicato per quello che sa fare ma per il gesto che ha fatto.

quindi vuol dire che per essere veramente altruista devi dimostrarlo con la vita altrimenti qualcuno penserà sempre che sotto al gesto c'è un tornaconto personale che sia conscio o inconscio?

e insito dentro di noi, il dare e l'avere. già semplicemente nelle forme di cortesia "prego" "grazie".

The Heart

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Wednesday, April 18th 2012, 6:08pm

L'altruismo mascherato non è che una forma di egoismo.
L'altruismo vero si chiama così proprio perchè è centrato sul bene dell'altro. E' il contrario dell'egoismo.
Forse il tuo amico sostiene questa teoria perchè è un altruista mascherato...

Consideriamo comunque una cosa: se un gesto altruista (ad esempio ascoltare un amico in un suo momento difficile) reca un beneficio anche a me (ad esempio sento di essere un buon amico), non significa che non sia altruista.
Dimostra solo che essere altruisti è anche il meglio per noi.

dora

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13

Wednesday, April 18th 2012, 6:09pm

Per il lavoro che faccio vedo molte persone che passano per altruiste e si "sacrificano" per gli altri e così pure per i familiari. Spesso hanno dovuto affrontare da piccoli responsabilità più grandi di loro, mi ricordo di una collega eroica che rimasta orfana di padre alla fine del liceo e con una madre viziata e incapace ha dovuto rimboccarsi le maniche lavorare e studiare e farcela. Beh era una persona estremamente moralista, usava la sua disponibilità per avere potere sugli altri , si prendeva a cuore tutti i casi umani al punto che il marito e i figli le avevano proibito di dare il numero di casa alla prima persona che incontrava per strada. era soffocantissimo lavorare con lei, controllava tutto e con le scuse più assurde e apparentemente soccorrevoli imponeva il suo punto di vista a tutti , presidi compresi. Penso che per essere veramente altruisti anche nella semplice cortesia, come ha detto ingres, senza secondi fini bisogna fare un grosso lavoro su se stessi e mettere comunque anche di paletti a se stessi e agli altri.

14

Wednesday, April 18th 2012, 6:17pm

a mio parere l'equazione si può sviluppare in questo modo: l'altruismo è puro quando non è influenzato da una necessità (che sia materiale, emotiva, personale) ma diventa un veicolo di egoismo riflesso quando invece si ha bisogno di manifestarlo.

ilkristy

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15

Wednesday, April 18th 2012, 7:06pm

Ecco kublai.. tu hai nominato i bambini. Hai mai assistito alla scena di un bambino molto piccolo, poco più che neonato, che vede un altro bambino piangere, e gli porge il suo ciuccio o il suo giocattolo? Questo è altruismo? O vuole solo che l'altro bambino smetta perché gli da fastidio il suo pianto?
ottima riflessione la tua come tutti i commenti degli altri, avete centrato perfettamente il punto. allora io sono una persona principalmente altruista o almeno così lo credo. riflettendo sulla parola egoismo ho notato che tutto ciò che comprende le azioni di tali persone ,sono destinate a soddisfare gli interessi e solo gli interessi personali, ma questo avviene anche nelle persone altruiste, i quali sono spinti sempre da una forma di interesse personale, come per esempio aiutare la vecchietta di alzarsi o attraversare la strada,perché questi gesti ci fanno sentire meglio a noi, ci fanno sentire migliori, utili, soddisfatti. allora l'ego ismo è presente in tutte le forme di scambio tra esseri, diciamo come la sostanza che genera reazione tra un individuo e un altro, solo che abbiamo sbagliato a usarla solo con il senso negativo o definirla tale. poi da questo egoismo naturale(puro) nascono due forme in base alla relazione di reazione altrui, se diventa costruttiva per la società o del singolo stesso l'abbiamo chiamata altruismo , mentre se è solo costruttiva per se stessi l'abbiamo chiamata erroneamente sempre egoismo.
Vorrei tornare sul punto del egoismo come forma negativa perché nn penso che sia del tutto vero, spesso la stessa forma altruista nn aiuta gli altri a cavarsela dalle difficoltà mentre l'egoismo può essere il miglior aiuto che una persona può offrire. pensate tutti voi se nn avete mai fatto del male a una persona cara per altruismo e del bene con una decisione principalmente egoista.