sicuramente ognuno di NOI utenti ha una sua idea del luogo che frequenta e di come lo vorrebbe...
E sì Pazzy!
L'idea del luogo è che rispecchi la realtà , o meglio una fetta di realtà, e che la rispecchi fino ad un certo punto.
La vedo un pochino come vedo il Grande Fratello : la realtà che rappresenta è quella del "target" di ospiti della casa (per cui sarà molto diversa a seconda che siano scelti trentenni lavoratori, oppure trentenni noblesse, oppure cinquantenni con famiglia, oppure ventenni di vita dura, oppure ventenni di vita ovattata, e così via). E in ogni caso la rispecchia fino ad un certo punto perchè tutto avviene nella perfetta consavolezza di un sistema di premi-punizioni. Nel caso del grande fratello il sistema premi-punizioni è palese: si tratta di piacere ilpiù possibile per vincere il premio finale. Nel caso di qualunque Forum è più subdolo ma secondo me c'è lo stesso : c'è nella consapevolezza di non dover urtare la moderazione, c'è nella consapevolezza di poter avere giudizi da altri utenti, c'è nella consapevolezza di poter "aumentare di grado" conquistando ruoli all'interno del forum, ecc.
E credo che questo confini e alteri moltissimo l'autenticità dell'interazione. Qui parto per una iperbole che potrà sembrare folleggiante, ma ...è quel che penso: in un Forum che abbia una tematica ben precisa (come potrebbe essere un forum dedicato ad una materia professionale), credo che questo confinamento della libera espressione sia ottimamente funzionale a perseguire lo scopo, e capisco bene che - se si lasciasse aperto alla libera espressione di tutto quanto non è pertinente alla trattazione di quella materia - ben presto si avrebbe soltanto un inutile vespaio. Quando - invece - lo scopo è quello del libero incontro e libero scambio a scopo di benessere psicologico.....eheheheh

..... (pazzo ma sincero) io credo che questi meccanismi riproducano nel virtuale gli stessi schemi labirintici e comprimenti che tutti sperimentiamo nel reale (e che magari hanno grande ruolo nella nostra sofferenza). Laddove.... l'ASSENZA di tutto quanto possa innescare il condizionamento premio-punizione..... di sicuro porterebbe a scatenamenti anche osceni ed inguardabili.......ma - come nello psicodramma più drammatico che possa immaginarsi - forse si avrebbero liberazioni dal più intimo e profondo che nell'intrazione con quelle altrui........secondo me.......avrebbero una valenza TERAPEUTICA, in termini di coscienza di sè e della propria collocazione nel sociale, LETTERALMENTE SENZA PARI!
Propongo un rapidissimo giochino mentale che ognuno può fare senza difficoltà (basta un po' di fantasia) : provate ad immaginare un fanta-forum in cui non esista alcuna moderazione e alcun sistema di premi-punizioni : sei libero di dire quello che ti viene come ti viene.... e poi ne raccogli i pezzi, perchè altrettanto LIBERI sono gli altri! Un po' come la famosa segreteria telefonica di Radio Radicale, ve la ricordate?
Ragà: onestamente, riuscite ad immaginare UN SOLO OSPITE che - LIBERO DAL SISTEMA CONSIDERAZIONE DALL'ALTO + PREMI-PUNIZIONI - SAREBBE PROPRIO COME LO AVETE CONOSCIUTO FINO AD OGGI?????????
Sarò malpensante, ma IO NO!
E, ovviamente, sono la prima a dire che IO STESSA NON sarei per nulla quella che vi è apparsa sino ad oggi!

(nel senso che è fuori discussione che io stessa faccia esercizi di tolleranza e diplomazia ed educazione che NON vengono dal cuore, ma solo dalla consapevolezza di doverosità che molte ipocrisie hanno nella vita reale come qui.)