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diana33

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31

venerdì, 29 gennaio 2016, 14:31

poi c'è la regola dell'autoprofezia: più si ci dice che le cose andranno male....alla fine andranno male come previsto! non so questo a cosa sia dovuto, credo che sia ancora peggio della legge di murphy.

Purple Haze

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32

venerdì, 29 gennaio 2016, 14:49

Citato

di solito le conversazioni sono basate su: cavolate, battute idiote e nel caso universitario, di quanto è stupido o stronzo il prof. per arrivare aargomenti più profondi ci vuole tempo e confidenza


eh, ma anche senza volere gli argomenti profondi i problemi restano. Mi capita di sentirmi un po' bloccato, non spontaneo, di temere di deludere, non mi diverto facilmente...a volte è un po' come se stessi a guardare quel che succede senza riuscire a interagire...questo probabilmente è dovuto alla mancanza di allenamento allo star con gli altri...ma se l'allenamento è doloroso non viene voglia di farlo...

Citato

sfruttare l'occasione e cercare delle attività: magari vai a una conferenza di quel porf, chiedi se qualcuno ci va. resta informato sulle attività in università e sul mondo reale


Sì, cose giuste, a volte faccio cose di questo tipo...però fare queste cose richiede come presupposto il fatto che star con gli altri sia piacevole...e non sempre io penso che sia piacevole...questo è un punto importante

Citato

perché magari avete le stesse problematiche


beh, non proprio...c'è gente con sintomi fisici, un po' insicura, ipocondriaca, che bada un po' troppo al giudizio degli altri...ma comunque tutti fanno amici più facilmente di me

Citato

perchè non parlare anche con loro?


sì, penso di farlo. Per adesso l'ho fatto solo dopo gli incontri perché la psicot consiglia di non instaurare relazioni tra di noi finché c'è il gruppo...il gruppo finirà martedì...

Citato

che pensiero scatta quando vuoi andatene


nel caso degli esami il disagio è venuto perché non riuscivo ad andarmene, non prima...

Citato

devi capire perchè ti senti a disagio


probabilmente mi sento a disagio quando vedo che il mio comportamento non funziona come vorrei (voglio andarmene e resto fermo, voglio parlare e non so che dire, dico di sì quando è no, dico una cosa falsa etc)

tu insieme agli altri stai bene?
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Purple Haze

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33

venerdì, 29 gennaio 2016, 14:53

Citato

poi c'è la regola dell'autoprofezia: più si ci dice che le cose andranno male....alla fine andranno male come previsto!


di solito quando penso che le cose andranno male, evito

quando penso che andranno in modo soddisfacente agisco, e spesso vanno come previsto, qualche volta male
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diana33

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34

venerdì, 29 gennaio 2016, 15:00

dipende sempre cosa ti aspetti...magari ti aspetti troppo dalla situazione.
e perchè invece non provare anche se le cose vanno male. male è 50% e poi dipende anche cosa si intende per male. anche dagli errori si impara, anzi forse è la soluzione migliore per trovare la soluzione giusta per non fallire.

poi devi iniziare a pensare che buttarsi limita il rimorso, quella brutta sensazione e credimi è questo che mi spinge ad buttarmi, a superare la paura.

non ti credere che sia facile instaurare anche solo un collegamento: ho avuto le mie crisi, mi sono sentita gù, è estremamente faticoso. ma solo il fatto che non marcire in casa è un sollievo.

magari fiite le sedute di gruppo scambiatevi i numeri e create un gruppo su wa. magari rimane li, magari ogni tanto(e quel ogni tanto potresti essere tu)organizzare un'uscita, chiedere aiuto per una materia, qualsiasi cosa. stranamente con i primi due corsi non è servito, ma con l'ultimo...in 2 mesi sono già uscita 3 volte.

Questo post è stato modificato 1 volta(e), ultima modifica di "diana33" (29/01/2016, 15:09)


Purple Haze

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35

venerdì, 29 gennaio 2016, 15:19

Citato

male è 50%


in teoria. nella mente, a seconda delle situazioni, "male" può avere qualsiasi percentuale

Citato

dipende anche cosa si intende per male


"male" vuol dire che, dopo l'avvenimento, sto peggio di prima. "bene", vuol dire che sto meglio

Citato

anche dagli errori si impara


purtroppo però dagli errori imparo anche cose non convenienti. serata con gli amici in cui a tratti sono stato a disagio? la volta dopo uscirò meno volentieri..

Citato

buttarsi limita il rimorso


sì, è una cosa da tenere a mente!

Citato

magari fiite le sedute di gruppo scambiatevi i numeri e create un gruppo su wa. magari rimane li, magari ogni tanto(e quel ogni tanto potresti essere tu)organizzare un'uscita, chiedere aiuto per una materia, qualsiasi cosa


certo

...non mi hai detto se con gli altri in genere stai bene. ecco, già a ripetere una domanda che avevo già fatto ho provato un leggero senso di disagio :D
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diana33

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36

venerdì, 29 gennaio 2016, 16:56

prima non stavo bene , adesso si. però sto imparato ad apprezzare anche lo star da sola....

Joie

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venerdì, 29 gennaio 2016, 19:35

Avevo scritto un papiro ,se ne è andata la connessione e ho perso tutto :thumbsup:
La personalità evitante ,ha paura della disapprovazione sociale ,di essere rifiutata;quindi evita tutte le situazioni sociali.Ma non è solo questo, Ha anche dei disturbi psicosomatici davvero invalidanti ..

Disturbi Psicosomatici:
-Tremori
tachicardia
sudorazione fredda
-Nausea
-sensazione di oppressione(alla gola e al petto)
-attacchi di panico
-vampate di calore in faccia
-sensazione di stare per svenire
-giramenti di testa
-disturbi gastrointestinali

Deve essere presente la maggior parte dei sintomi e delle situazioni temute per essere in presenza del DEP


Situazioni Temute:
-Parlare davanti ad un gruppo
-mangiare/bere in pubblico
-dare la propria opinione
-stare in luoghi affollati(sia al chiuso che all'aperto)
-iniziare una conversazione e saperla portare avanti
-fare brutte figure
.essere al centro dell'attenzione
-paura che qualcuno si accorga della sua ansia /malessere
-fare compere in un negozio

La personalità evitante non deve essere confusa con la personalità Antisociale .Chi soffre di DEP ,vuole stare con gli altri ,vuole svolgere tutte le normali attività sociali ,ma ha troppa paura di essere giudicato negativamente ,di essere rifiutato ,e soprattutto a paura di stare male ,visto che ogni volta che si trova in una situazione temuta ha quasi tutti quei sintomi psicosomatici...

Per evitare di perdere nuovamente tutto lo scritto ,intanto leggete questo ,continuo dopo ..scusate :)

Purple Haze

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38

venerdì, 29 gennaio 2016, 19:50

Brava Joie, intanto ti rispondo al primo pezzo, aspettando il seguito

Chi ha il DEP necessariamente ha i disturbi psicosomatici che hai scritto?

nel mio caso i disturbi psicosomatici sono inesistenti o comunque certo non invalidanti

Citato

Deve essere presente la maggior parte dei sintomi e delle situazioni temute per essere in presenza del DEP


Situazioni Temute:
-Parlare davanti ad un gruppo temo solo se mi sento impreparato
-mangiare/bere in pubblico no problem
-dare la propria opinione ok, a meno che sia davanti a tanta gente e mi senta molto insicuro dell'opinione
-stare in luoghi affollati(sia al chiuso che all'aperto) no problem
-iniziare una conversazione e saperla portare avanti dipende dalla persona con cui parlo
-fare brutte figure sì, un problema
.essere al centro dell'attenzione dipende, se mi sento preparato sono felice di essere al centro dell'attenzione
-paura che qualcuno si accorga della sua ansia /malessere eh sì, è un problema
-fare compere in un negoziodipende, ho problemi a comprarmi vestiti


mi sembrano un po' troppo generiche queste situazioni

Citato

Chi soffre di DEP ,vuole stare con gli altri ,vuole svolgere tutte le normali attività sociali ,ma ha troppa paura di essere giudicato negativamente ,di essere rifiutato ,e soprattutto a paura di stare male ,visto che ogni volta che si trova in una situazione temuta a quasi tutti quei sintomi psicosomatici...


certo, proprio così! solo che i miei problemi sono soltanto cognitivi, poco o nulla di fisico, psicosomatico...
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39

venerdì, 29 gennaio 2016, 19:59

diana,

Citato

prima non stavo bene , adesso si


e cosa è cambiato tra prima e adesso?

qua può trovarsi la soluzione!
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Joie

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40

venerdì, 29 gennaio 2016, 23:37

Brava Joie, intanto ti rispondo al primo pezzo, aspettando il seguito

Chi ha il DEP necessariamente ha i disturbi psicosomatici che hai scritto?

nel mio caso i disturbi psicosomatici sono inesistenti o comunque certo non invalidanti

Citato

Deve essere presente la maggior parte dei sintomi e delle situazioni temute per essere in presenza del DEP


Situazioni Temute:
-Parlare davanti ad un gruppo temo solo se mi sento impreparato
-mangiare/bere in pubblico no problem
-dare la propria opinione ok, a meno che sia davanti a tanta gente e mi senta molto insicuro dell'opinione
-stare in luoghi affollati(sia al chiuso che all'aperto) no problem
-iniziare una conversazione e saperla portare avanti dipende dalla persona con cui parlo
-fare brutte figure sì, un problema
.essere al centro dell'attenzione dipende, se mi sento preparato sono felice di essere al centro dell'attenzione
-paura che qualcuno si accorga della sua ansia /malessere eh sì, è un problema
-fare compere in un negoziodipende, ho problemi a comprarmi vestiti


mi sembrano un po' troppo generiche queste situazioni

Citato

Chi soffre di DEP ,vuole stare con gli altri ,vuole svolgere tutte le normali attività sociali ,ma ha troppa paura di essere giudicato negativamente ,di essere rifiutato ,e soprattutto a paura di stare male ,visto che ogni volta che si trova in una situazione temuta a quasi tutti quei sintomi psicosomatici...


certo, proprio così! solo che i miei problemi sono soltanto cognitivi, poco o nulla di fisico, psicosomatico...


Da quello che hai scritto credo che la tua sia un'ansia sociale ;una forma meno grave del disturbo evitante . Io avevo tutti i sintomi psicosomatici -nella personalità evitante ,la Paura predominante è quella del rifiuto e non dell'abbandono (come nel disturbo bordeline) e il sentimento predominante è la vergogna ;paura del giudizio altrui . Io ti consiglierei di parlarne con il tuo/a psicoterapeuta ,digli tutto quello che senti ,pensi ,solo cosi potrà aiutarti ,(non dimenticarti che il lavoro"grosso devi farlo tu) a me ha aiutato tantissimo la terapia di gruppo .

ps: mi è capitato gia 3 volte ,voglio inviare il messsaggio mi dà errore e non risulto più loggata" al sito .capita anche a te? .

Joie

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41

venerdì, 29 gennaio 2016, 23:53

i
Brava Joie, intanto ti rispondo al primo pezzo, aspettando il seguito

Chi ha il DEP necessariamente ha i disturbi psicosomatici che hai scritto?

nel mio caso i disturbi psicosomatici sono inesistenti o comunque certo non invalidanti

Citato

Deve essere presente la maggior parte dei sintomi e delle situazioni temute per essere in presenza del DEP


Situazioni Temute:
-Parlare davanti ad un gruppo temo solo se mi sento impreparato
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-dare la propria opinione ok, a meno che sia davanti a tanta gente e mi senta molto insicuro dell'opinione
-stare in luoghi affollati(sia al chiuso che all'aperto) no problem
-iniziare una conversazione e saperla portare avanti dipende dalla persona con cui parlo
-fare brutte figure sì, un problema
.essere al centro dell'attenzione dipende, se mi sento preparato sono felice di essere al centro dell'attenzione
-paura che qualcuno si accorga della sua ansia /malessere eh sì, è un problema
-fare compere in un negoziodipende, ho problemi a comprarmi vestiti


mi sembrano un po' troppo generiche queste situazioni

Citato

Chi soffre di DEP ,vuole stare con gli altri ,vuole svolgere tutte le normali attività sociali ,ma ha troppa paura di essere giudicato negativamente ,di essere rifiutato ,e soprattutto a paura di stare male ,visto che ogni volta che si trova in una situazione temuta a quasi tutti quei sintomi psicosomatici...


certo, proprio così! solo che i miei problemi sono soltanto cognitivi, poco o nulla di fisico, psicosomatico...

il mio post è per far capire che non ci saranno molti a scrivere cose positive. joie tu sei nuova, a credimi oltre a me difficilmente vedo utenti così tanto positivi, perché è più facile sfogarsi su cose negative...hai capito il senso del mio discorso?
qui tutti chiedono a chi ne è uscito, ma chi ne è davvero uscito ha spento il pc e si gode la vita reale nella maggior parte dei casi.

Ciao Diana :) si capisco cosa intendi dire ,allora io sono qui perchè quando stavo male e non facevo ancora terapia ,cercavo su internet ma trovavo solo persone che erano nelle ma stessa situazione ,e pensavo <<quanto vorrei leggere consigli di qualcuno che davvero ne è uscito/a ,e tra me e me dissi " quando guarirò all 100% ,lo farò io ! attenzione ,non perchè io sia chissà chi ,ma in qualche modo credo che possa essere di incoraggiamento ,se ci sono riuscita io ci possono riuscire tutti :) non bisogna arrendersi ! Mai!!. la cosa fondamentale da capire : IL MALESSERE ,in realtà è una parte di noi che ci sta dicendo che stiamo percorrendo la via sbagliata; e che soltanto noi ..-ascoltando quella vocina interiore(che se non viene ascoltata si farà sempre più forte- ...possiamo cambiare la nostra vita in meglio :)

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venerdì, 29 gennaio 2016, 23:54

Citato

ps: mi è capitato gia 3 volte ,voglio inviare il messsaggio mi dà errore e non risulto più loggata" al sito .capita anche a te?


a me no

hai forse un problema simile a questo qua C'è un problema con i messaggi?

Citato

credo che la tua sia un'ansia sociale ;una forma meno grave del disturbo evitante


da quanto ne so il disturbo evitante è un tipo ansia sociale, quindi chi ha il dep è un ansioso sociale. le forme di ansia social, in ordine di gravità, sono timidezza, fobia sociale, dep: ti risulta?

Citato

Io ti consiglierei di parlarne con il tuo/a psicoterapeuta ,digli tutto quello che senti ,pensi ,solo cosi potrà aiutarti ,(non dimenticarti che il lavoro"grosso devi farlo tu) a me ha aiutato tantissimo la terapia di gruppo


eh, vabbè la psicoterapia costa un sacco di soldi e ho la sensazione che ne butterei via troppi....adesso sto facendo una terapia di gruppo gratis che sta per finire

Dimmi un po' concretamente che problemi avevi con la gente, come ti sentivi...

Il mio problema di fondo è fare amicizie e parlare di me...poi stare in posti affollati, parlare in pubblico, mangiare in pubblico etc. sono cose abbastanza ok...la questione è che mi sento troppo solo...
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Questo post è stato modificato 1 volta(e), ultima modifica di "Purple Haze" (30/01/2016, 00:15)


a-mare?

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sabato, 30 gennaio 2016, 14:48

Ho letto con interesse perchè mi ci vedo in molte di queste cose e problemi di socialità, avevo aperto un altro thread riguardo questo, comunque quel che mi ha fatto capire di questo problema, come leggevo chiedeva come uno ha fatto ad uscirne (e scrivo qui perchè ci sono im mezzo ma penso di aver preso la via d'uscita) principalmente è l'aver capito che mi sto autolimitando e faccio danni a me, fra l'altro ho rotto con persone a cui ci tenevo e tengo per progetti tutt'ora ma ho ancora delle idee che devo risolvere, che probabilmente sono bizzarre come quelle che ho fino a settimane fa prima di veder la psicologa che m'ha fatto capire, ma quelle idee anche se inutili erano serie o direi gravi per me e m'hanno fatto diventare quasi matto e anche di rischiare problemi. Quindi questo per dire che quello che mi ha fatto capire di cambiare via è il danno e poi anche il capire questi vincoli inesistenti che avevo in testa, vincoli che riconduco a cose della mia infanzia di cui ho parlato con la psicologa l'ultima volta, togliendomi un grande peso di dosso. E sto ancora cercando di capire fatti del mio passato di quando avevo 7 anni e in cui c'è stata una forma di ambigua "violenza" sessuale nei miei confronti per una settimana, si chiudeva la porta solo nel letto matrimoniale con la zia, e poi non c'è molto da dire qui, ambiguità e da dove derivavo nei problemi di prima un meccanismo che non poteva che essere a senso unico. Liberatomi in parte del peso ho presumo capito di non esser solo, e ora sto cercando di socializzare pur se è difficile, ma tento di tutto, sono uno che tenta altro anche se poi magari tengo cautela. Non so se è un buon consiglio.

Alcune cose su sintomi che non so se c'entrano con il disturbo segnato qui, ultimamente mi sveglio di soprassalto senza che ce ne sia motivo, e senza che ci sia un incubo in corso, ma un sogno che spesso non ricordo o che se ricordo pare inutile.
E una domanda, come si fa a riattivare il cervello quando si è in uno stato di forse ansia o vuoto cerebrale come mi capita quando sono in mezzo a persone?
Psicanalisi: prendere le redini di una persona con un problema che lo avrebbe risolto da solo e pro-allungarlo peggiorarlo con la presunzione delle motivazioni di cattedra di esso.

Questo post è stato modificato 2 volta(e), ultima modifica di "a-mare?" (30/01/2016, 14:54)


diana33

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44

domenica, 31 gennaio 2016, 11:37


Alcune cose su sintomi che non so se c'entrano con il disturbo segnato qui, ultimamente mi sveglio di soprassalto senza che ce ne sia motivo, e senza che ci sia un incubo in corso, ma un sogno che spesso non ricordo o che se ricordo pare inutile.
E una domanda, come si fa a riattivare il cervello quando si è in uno stato di forse ansia o vuoto cerebrale come mi capita quando sono in mezzo a persone?


capita anche a me....in realtà è in corso qualcosa ma non se ne rende conto..capita ogni tanto anche a me...diciamo che l'insonnia e gli incubi sono leggermente diminuiti nel momento in cui ho iniziato a cambiare le cose nella vita da sveglia. affrontando le cose con più serenità anche la sensazione di rilassatezza durante il sonno è aumentata.ho ancora dei problemi ma rispetto a qualche mese fa sto meglio.
per riattivare il cervello come dici tu...a me ha aiutato dormire nelle fasi acute, poi pian piano finito l'attacco d'ansia ho iniziato a capire le dinamiche per cui avveniva l'attacco d'ansia e piuttosto che dormire andavo a farmi un passeggiata. adesso la maggior parte degli attacchi d'ansia(nel mio caso sono caratterizzate d crisi di pianto) durano sempre meno(pochissimi minuti)perché riesco sul momento a controllarmi più facilmente(senza però forzare le cose). certo magari quando vado a letto dopo questi episodi il mio pianto di sfogo ce li ho ogni tanto, ma non è più invalidante.

quando sei in mezzo a persone non puoi fare molto, se non andare a step..l'ho spiegato a soraya nel post "ansia pareri".

diana33

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domenica, 31 gennaio 2016, 11:40

diana, e cosa è cambiato tra prima e adesso? qua può trovarsi la soluzione!


è cambiato tutto il mio atteggiamento mentale. è difficile da spiegare, basta leggere i post per vedere cosa è successo.