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1

giovedì, 14 giugno 2018, 00:20

Competizione

Riflettevo su questa cosa e mi piacerebbe sapere i vostri pareri,come vedete e vivete la competizione,che effetto vi fa,se e quando è buona e quando no secondo voi.A me sembra che oggi questa caratteristica umana sia portata all' esasperazione;basta solo pensare a quelli che si dopano per affrontare una prova sportiva;cioè per cercare di essere migliori degli altri siamo capaci di farci del male fisico.Una cosa che mi da particolarmente sui nervi è la competizione fra donne,specialmente fra quelle che in teoria dovrebbero essere amiche.Fra le varie amicizie femminili che ho una in particolare mi trasmette questo tipo di sensazioni e la cosa mi dispiace non poco perchè un legame affettivo dovrebbe andare oltre certe cose che nella maggior parte dei casi sono pure piccolezze e comunque le donne in generale secondo me dovrebbero essere tutte delle alleate.Capisco bene che siamo umani e quindi imperfetti,ma è mai possibile che una persona non riesca a sentirsi bene senza dover per forza distinguersi e spiccare fra gli altri?

Vintage

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2

giovedì, 14 giugno 2018, 12:21

Credo che la competizione sia una caratteristica innata che poi però si accentua più o meno a seconda delle esperienze vissute in famiglia con i fratelli ecc..e nella società. Oggi con i social è veramente portata all'esasperazione.

Creamy

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3

giovedì, 14 giugno 2018, 15:05

In parte è innato, ma in parte conta anche il risultato a cui si vuole arrivare.
Come dicevo anche in un altro post, il "farsi notare" è quasi sempre indispensabile per ottenere un risultato. E in questo scatta anche quel qualcosa che ci deve far vedere migliore rispetto ad altri. Cioè la competizione non scatta per il mero desiderio di vedere l'altro dietro di noi, ma perchè abbiamo bisogno di raggiungere qualcosa, il cosa è soggettivo, e dobbiamo primeggiare.

Bwndy

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lunedì, 18 giugno 2018, 14:26

Citato

A me sembra che oggi questa caratteristica umana sia portata all' esasperazione


Non so in che misura sia una condizione naturale dell'uomo e in che misura sia esasperata dalla società individualistica in cui viviamo. Non avendo termini di paragone, non posso saperlo. Credo anche io che sia esasperata. Anche io sono molto competitivo.

Si parla molto di competizione femminile, ma anche quella maschile non scherza. Forse ha caratteristiche diverse, ma credo sia ugualmente pressante.

In questi giorni ho fatto diverse partite di torneo ufficiale di tennis. Credetemi che anche uomini di 35-40 anni si attaccano a tutto pur di vincere. Cercano di provocare e di infastidire, di deconcentrare, si lamentano e si arrabbiano. E non sono tornei professionistici, quindi figuriamoci come si comportano le persone in quei tipi di tornei! Purtroppo la frustrazione aleggia un po' ovunque.

doctor Faust

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sabato, 23 giugno 2018, 11:37

Più si è bisognosi di conferme e più si è inclini alla competizione. Serve a stabilire chi c'è l'ha più lungo, per meritarsi la femmina migliore. Per la femmina, chi ha più successo nei corteggiamenti. Questo è quanto succede in natura, anche se degenerata come la nostra.
Per leggere questa storia clicca sul titolo.

:hmm: Il lungo viaggio di Anomimus alla ricerca dell'amore perduto... :thumbsup:

6

sabato, 23 giugno 2018, 12:34

Più si è bisognosi di conferme e più si è inclini alla competizione. Serve a stabilire chi c'è l'ha più lungo, per meritarsi la femmina migliore. Per la femmina, chi ha più successo nei corteggiamenti. Questo è quanto succede in natura, anche se degenerata come la nostra.
E' proprio così.


Peraltro nella nostra società naturalmente degenerata la competizione è presente in alcuni ambiti/ambienti, ma generalmente più bassa che in natura.
Tutti mentono.
Ci sono molte più probabilità di venire uccisi da una persona che si ama che da un estraneo.
La realtà è quasi sempre sbagliata.

Bwndy

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7

sabato, 23 giugno 2018, 14:58

Citato

Più si è bisognosi di conferme e più si è inclini alla competizione. Serve a stabilire chi c'è l'ha più lungo, per meritarsi la femmina migliore. Per la femmina, chi ha più successo nei corteggiamenti. Questo è quanto succede in natura, anche se degenerata come la nostra.


Io credo sia riduttivo considerare la competizione solo in funzione riproduttiva. Probabilmente è quello il fine ultimo, ma la competizione è funzionale alla propria crescita psicologica in modo determinante. Quando si è giovani, è normalissimo essere bisognosi di conferme: bisogna costruirsi un futuro concretamente, ma bisogna anche costruire una personalità strutturata e credo non ci sia altro modo di farlo se non mettendosi in gioco e passando per un confronto, che può essere( spesso lo è) uno scontro.
La filosofia che si occupa di questi campi dice questo, non so la psicologia.
Credo ci sia da distinguere tra modi di vivere questa competitività.

fran235

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8

sabato, 23 giugno 2018, 15:19

Poi ti invecchi e capisci che è tutta una cavolata e che hai sprecato tempo appresso alla competizione Ahahah.
Io sono tempesta...
Io sono impeto...

Bwndy

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sabato, 23 giugno 2018, 17:11

Sei giunto a questa conclusione? Può essere arriverò a pensarla allo stesso modo, chi sa :)

fran235

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10

sabato, 23 giugno 2018, 18:38

So solo che ho passato gran parte della vita fregandomene della competizione e tutto è andato bene. Quando mi sono buttato in una durissima competizione è successo il patatrac e guardandomi indietro non ne valeva veramente la pena.
Io sono tempesta...
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windrew

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11

domenica, 24 giugno 2018, 13:01

Bisogna tenere gli occhi aperti, io mi sono trovato in competizione con altri senza saperlo, io mi facevo i fatti miei, altri quelli degli altri. Fidarsi è bene, meglio non fidarsi perché altri ti possono colpire alle spalle.
se vi è un problema, in quanto tale, ha una soluzione, altrimenti è un dato di fatto con cui convivere

12

lunedì, 25 giugno 2018, 01:29

Poi ti invecchi e capisci che è tutta una cavolata


Ma infatti!Come dice anche Bwndy è una cosa comprensibile fino ad una certa età,poi crescendo si dovrebbe in teoria maturare,acquisire sicurezza e intrattenere rapporti di un livello superiore.Due 50enni che competono sono ridicole!