GASGAS HA DETTO

ic mi hai provocato e adesso devi reggere il discorso ….
Si o no?
Ha o non ha un senso la vita?
E l’uomo ha un destino?
La pensavo esattamente come té, gas fino a nove mesi fá. (5 maggio(data del tentato suicidio)) Quella stessa notte la passai sotto albero. Quella stessa notte iniziai ad pensarla diversamente, la circostanza non mi diede alternativa. Avrei voluto spegnere l´interruttore, risolvere tutti i problemi con una sola azione. Qualcosa mi fermó, in quella circostanza estrema, in ogni caso avevo un problema, il dover riprendere una vita quotidiana, costruita da me e da me stesso tanto odiata. Fino ad quella notte tutti i miei obiettivi, erano, legati al benessere, ai piccoli vizzi quotidiani, ed al lavoro, cos´altro potevo chiedere alla vita! Avevo raggiunto, forse troppo velocemente tutti gli obiettivi? avevo giá finito la benzina? In´oltre il rapporto con mia moglie é una frana! Fatto stá che la mattina del sei maggio, chiamai il mio commercialista, nonché tutto fare, chiesi di mettermi in contatto con un buon psicologo, il quale mi ricevette nel pomeriggio stesso: mi sentivo inbarazzato, raccontai l´accaduto della notte precedente, alla fine lei mi disse: stai tranquillo il tuo problema lo hai giá risolto! Ed é questo il tuo problema. Non capí e mi feci rispiegare,mi disse: vedi in realta non esistono problemi: ci sono solo le soluzioni. Lo spirito dell'uomo crea il problema dopo. Andavo dal psicologo una o due volte alla settimana, spesso mi ripeteva quella frase: il tuo problema é giá risolto, é difficile dire quanto e come mi aiutó, la sua analisi di quel 5 maggio fú. davide cercavi la soluzione estrema, per capire ed intendere ció che ti stava accadendo, quando in realta sapevi, forse inconsciamente che tale gesto non l´avresti commesso mai. La soluzione la trovai grazie a quella corda, ad averla stretta al collo. Beatrice, il nome del mio psicologo, nell´analisi aggiunse: hai voluto scendere nel punto piu basso per trovar maggior spinta per risalire. Questa é parte della mia storia, gas. Io alcune soluzioni in seguito le trovai grazie nel avermi creato nuovi stimoli. Mi fá bene per esenpio vivere e lavorare a madrid, mia moglie la vedo solo nei fine settimana (non tutti) Ho senpre desiderato un figlio, non altrettanto desiderato da mia moglie, nel luglio dell´anno scorso adottai a distanza due banbini, indiani. Il psicologo tutt´ora di tanto in tanto ci sentiamo, mi é stato davvero d´aiuto. Óra siccuramente devo ancora risolvere altri problemi, ma mi stó organizzando. Auguro a te gasgas, e a tutti coloro che leggeranno questo post, di trovare degli stimoli inportanti! Altrimenti é come dici tu: Che senso ha una vita in cui nasci senza chiederlo e muori senza volerlo?