|
Dear visitor, welcome to Forum di Psicologia di Nienteansia.it. If this is your first visit here, please read the Help. It explains in detail how this page works. To use all features of this page, you should consider registering. Please use the registration form, to register here or read more information about the registration process. If you are already registered, please login here.
Date of registration: Mar 28th 2009
Location: Italia
Occupation: Ex dirigente infermieristico, laureato in filosofia, counselor sociosanitario.
tu Doc, sei legittimato a dire che le speculazioni metafisiche parlano (anche etimologicamente) di vento (lo penso anch'io); ma i termini correnti oggi hanno dei significati precisi condivisi e io li ho evidenziati, tutto qui. Che siano diversi dall'etimologia o da come venivano usati nel Medioevo o dalle nostre credenze personali o dal personale uso di qualcuno, siamo concordi. Ma allora, partendo da questa base, ha poco senso chiederci "cosa sono".
(Tranne nel caso che fosse esplicito ed evidente.) Sono ben lungi dal prendermela per un dibattito su un forum 
Aspetta un po'...Ma, si noti questo... se davvero lo spazio tra le particelle sub-atomiche fosse anti-materia, l'Anima sarebbe, appunto, antimateria.
Un luogo, cioè, in cui tutte le leggi fisiche funzionano all'inverso.
(E se funzionano all'Inverso chi dice che la Religione sia una cosa assurda?).
Interessante disquisizione.
Mi pare si dica che la materia oscura sia stimata l'80% dell'universo, ma che anche qui siano presenti onde di energia, di cui la luce e' un aspetto.
In pratica il vuoto non esiste.
Ma legare questo discorso con la dimensione umana diventa un po' indaginoso...
Che bello leggere di Roscellino...tu Doc, sei legittimato a dire che le speculazioni metafisiche parlano (anche etimologicamente) di vento (lo penso anch'io); ma i termini correnti oggi hanno dei significati precisi condivisi e io li ho evidenziati, tutto qui. Che siano diversi dall'etimologia o da come venivano usati nel Medioevo o dalle nostre credenze personali o dal personale uso di qualcuno, siamo concordi. Ma allora, partendo da questa base, ha poco senso chiederci "cosa sono".
Paul, non farne una questione personale.
Non rispondo a te personalmente, ma aprofitto di cio' che scrivi per esporre una tesi.
Mentre Hockam era considerato un nominalista moderato, un nominalista radicale come Roscellino definiva gli enti metafisici, cioe' gli "universali", come flatus voci [fiato sprecato]. Ovvero, neppure come concetti su cui poter discutere.
Dici che oggi hanno significati precisi e condivisi. Io ho molti dubbi in proposito.
Il problema e' che di essi [spirito, anima , psiche], inizialmente, si sapeva di cosa si parlava [aria, respiro, vita animale].
Oggi si crede di sapere di cosa si parla, ma in realta' non e' che che nostre conoscenze in prosito siamo migliorate, e percio' consentano una definizione migliore di questi termini.
Direi che sono peggiorate, perche si sono sommati un mucchio di significati spurii, che non hanno nessuna base ne logica ne scientifica.
Continuano ad essere flatus voci.
O meglio...riminescenze genitoriali che vengono tramandate di generazione in generazione, assunte acriticamente come dati certi o realta' fattuali. Anche di fronte all'evidenza.
Questo non e' "nulla". E' qualcosa. Qualcosa che si puo' definire: pre-giudizio.
Ovvero dare per scontato e utile cio' che e' infondato e fuorviante.

Date of registration: Mar 28th 2009
Location: Italia
Occupation: Ex dirigente infermieristico, laureato in filosofia, counselor sociosanitario.
Perché si seppellivano i morti?
credo di aver capito il concetto "inizialmente si sapeva di cosa si parlava" cioè quando sono sorte le prime domande i filosofi hanno dato risposte accettate e condivise mentre oggi si è perso il senso di quelle "risposte"...giusto?
Il problema e' che di essi [spirito, anima , psiche], inizialmente, si sapeva di cosa si parlava [aria, respiro, vita animale].
XD capita spesso anche per cose più "fisiche" a parte l'ironia che leggo in quella frase.
Quoted
Oggi si crede di sapere di cosa si parla, ma in realta' non e' che che nostre conoscenze in prosito siamo migliorate, e percio' consentano una definizione migliore di questi termini.
Direi che sono peggiorate, perche si sono sommati un mucchio di significati spurii, che non hanno nessuna base ne logica ne scientifica.
IMHO Concordo che nel campo dell'anima,dello spirito e della psiche ci siano troppe cose date per scontato e per questo dimenticate specialmente nei "settori di competenza".
Quoted
Questo non e' "nulla". E' qualcosa. Qualcosa che si puo' definire: pre-giudizio.
Ovvero dare per scontato e utile cio' che e' infondato e fuorviante.
spero di aver capito il punto della "discussione" e di non essere fuori tema Date of registration: Mar 28th 2009
Location: Italia
Occupation: Ex dirigente infermieristico, laureato in filosofia, counselor sociosanitario.
quando sono sorte le prime domande i filosofi hanno dato risposte accettate e condivise mentre oggi si è perso il senso di quelle "risposte"...giusto?
Secondo me le cose non sono molto migliorate in certi "settori" in quelli dove anima, spirito e psiche dovrebbero essere di casa ma di fatto sono diventati ospiti "scomodi" difficili da definire e quindi meglio tacere o lasciare nel vago.
In realtà però in campi come le neuroscienze, l'IA e anche altri le domande su cosa siano queste tre "cose" e su dove possano essere localizzate diventano sempre più attuali.
Anche gli antichi significati non avevano basi logiche o scientifiche ma in alcuni casi intuitive e abbastanza corrette
Però è evidente la necessità di alcune persone di dare un nome a qualcosa che percepiscono ma non riescono perfettamente ad inquadrare. Per quanto vengano spesso utilizzate in modo superficiale e strumentale è indubbio che rispecchino un qualcosa di interiore e vitale (sentito più o meno profondamente)
Il senso comune di queste parole è capito e condiviso. Anche se non sono molti quelli che approfondiscono il concetto, questo è alla portata di tutti.
Vamos a bailar, companeiros....
spero si capisca devo ancora capire bene le citazioni multiple di uno stesso postSi. Si parlava di cose pratiche. Gli dei erano i pianeti. Il Deus ex machina era il sole, cioe' la stella sola. Il dies era il giorno.
L'ntropofizzazione delle divinita' e venuta dopo, a vantaggio del popolo, che non sapeva immaginare una entita' sconosciuta o un concetto. Prima erano solo i fenomeni naturali.
Ancora oggi c'e' chi crede che il demonio sia brutto, peloso e con i piedi di capra, mentre l'angelo sia biondo alto e con le ali da piccione, perche questa e' l'immagine fatta circolare.
Come diceva Wittgenstein:- Di cio' che non si sa, e' meglio tacere-.
Le tre cose sono solo una, e le altre sono tautologie. Come la trinita'.
Le neuroscenze si interrogano sul momento in cui la mente appare, che, dopo Penrose, sembra sia nei tubuli della membrana neuronale, per effetto del passaggio di elettroliti, che creano una carica elettrica. E questo e' tutto. L'uso di questa carica elettrica dipende poi dall'ambiente, oltre che dalle proprie potenzialita'.
Un neurone, che viene tenuto all'oscuro e senza stimoli di sorta, in un ambienete omeostatico e fisilogico, non puo' riempirsi di nulla [immagini suoni, parole, concetti, idee...], e rimane una cellula utile a svolgere solo funzioni vegetative.
Se l'umanita' fosse messa in queste condizioni, nel giro di poche generazioni, ritornerebbe ad essere un'alga, un' ameba o un corallo.
c’è sempre la speranza che si risveglino i coralli e le amebe …
Quoted
L'intuizione e' alla base della logica. Tutti gli uomini sono mortali Doc faust e' un uomo. Doc Faust e' mortale.
Se non intuissi cosa sono tutti gli uomini non potrei procedere col ragionamento.
L'intuito e' a capo di ogni funzione psichica relazionale, a mio parere.
. Ma penso anche io che l’intuito sia componente essenziale dell’intelligenza sociale. Parlavo dell’intuito che ha permesso a geniali menti del passato di identificare le funzioni di alcuni organi o sistemi senza avere conferme dalla scienza.
Quoted
Però è evidente la necessità di alcune persone di dare un nome a qualcosa che percepiscono ma non riescono perfettamente ad inquadrare. Per quanto vengano spesso utilizzate in modo superficiale e strumentale è indubbio che rispecchino un qualcosa di interiore e vitale (sentito più o meno profondamente)
Certo che e' indubbio, altrimenti non si capirebbero tutti questi fanatismi su questioni di lana caprina, che nulla hanno di sensato.
E la paura della morte e il senso di solitudine che nasce nel momento in cui usciamo dal ventre materno.
Il resto e' solo conseguenza.
fanatismi di lana caprina a parte (ammetto che non comprendo bene il significato della frase).
), il riconoscimento dell’altro in sé. La psiche se sta bene con se stessa sta bene anche da sola quindi non mi rimane che posizionare lo spirito nella spiritualità che può essere l’accettazione della morte come punto finale (o iniziale) del cammino di questo respiro un po’ inquieto.
Quoted
Il senso comune di queste parole è capito e condiviso. Anche se non sono molti quelli che approfondiscono il concetto, questo è alla portata di tutti.
Che sia capito e condiviso, ho qualche dubbio.A meno che tu non ti riferisca al cetechismo cattolico. Che pero' e' ridondante e non spiega nulla. Non per nulla si parla di "misteri della fede".
Se chiedi ad una persona di definirti lo spirito, o l'anima, o la psiche, cominciano subito i distinguo. Come succede quando si parla del nulla. Chi mi sa definire il nulla?
il nulla…
l’assenza di tutto ?
Quoted
La realta' e' che alla base sta la paura dell'ignoto [paura della morte] e tutto il resto sono artifici della mente, per esorcizzarla.
E l'istinto di sopravvivenza e il bisogno di reificazione [trasfrmare le paure in qualcosa di palpabile]che creano la metafisica.
Non per nulla Paolo dice:- Il TIMOR di dio e' il principio della conoscenza-. Senza paure tutto il castello crolla per inutilita' e abbandono.
E i preti non saprebbero piu' cosa fare se non consolare vecchiette afflitte dall' artrosi.
come per la lana caprina non comprendo nemmeno i preti e l’artrosi.
Date of registration: Mar 28th 2009
Location: Italia
Occupation: Ex dirigente infermieristico, laureato in filosofia, counselor sociosanitario.
Parlavo dell’intuito che ha permesso a geniali menti del passato di identificare le funzioni di alcuni organi o sistemi senza avere conferme dalla scienza.
fanatismi di lana caprina a parte (ammetto che non comprendo bene il significato della frase).
Se l’anima è la parte sociale-animale delle tre e cerca l’animus (), il riconoscimento dell’altro in sé. La psiche se sta bene con se stessa sta bene anche da sola quindi non mi rimane che posizionare lo spirito nella spiritualità che può essere l’accettazione della morte come punto finale (o iniziale) del cammino di questo respiro un po’ inquieto
ma comunque si percepisce che è qualcosa di interno …anche per negarne l’esistenza devi comunque prenderla in considerazione, averne una idea.
il nulla…l’assenza di tutto ?
Il timor di Dio mi sembra un atteggiamento volto ad ottenere ubbidienza e rispetto non certo ad ampliare la conoscenza di qualcuno.
la ghiandola pineale, l’amigdala… possibili domicili dell’anima?
This post has been edited 1 times, last edit by "doctor Faust" (Feb 25th 2010, 2:10pm)
Date of registration: Mar 28th 2009
Location: Italia
Occupation: Ex dirigente infermieristico, laureato in filosofia, counselor sociosanitario.
Secondo me, per come li concepisco io, l'anima rappresenta noi, ma senza il corpo
Questa del corpo staccato dall'anima, è una visione...mmhh...dei filosofi greci? Forse ricordo male.Secondo me, per come li concepisco io, l'anima rappresenta noi, ma senza il corpo
e noi cosa siamo senza il corpo?
Non ti fanno manco la carta d'identita'
comunque mi fa piacere trovare degli intellettuali ogni tanto. Mi sento meno solo.
...della serie "cosa è il sogno? dove sta il sogno? e tu...dove sei mentre sogni?" e il bambino "il sogno è come me nel letto e io sono nel letto mentre sogno, ma è come se stessi da un'altra parte" (mitico).Date of registration: Mar 28th 2009
Location: Italia
Occupation: Ex dirigente infermieristico, laureato in filosofia, counselor sociosanitario.
Questa del corpo staccato dall'anima, è una visione...mmhh...dei filosofi greci? Forse ricordo male.
Quoted
Comunque si, l'anima la vedo più come un qualcosa di astratto, anche se siamo in grado di riconoscerla bene, è qualcosa che è staccata idealmente dal corpo, ma il corpo non può esistere senza l'anima; il corpo non si muoverebbe e non avrebbe emozioni, senza l'anima. A fare sti discorsi, mi sento un pò come dovevano sentirsi i bambini oggetto dei colloqui clinici implementati da Piaget......della serie "cosa è il sogno? dove sta il sogno? e tu...dove sei mentre sogni?" e il bambino "il sogno è come me nel letto e io sono nel letto mentre sogno, ma è come se stessi da un'altra parte" (mitico).
Quoted
Il terreno comunque è molto scivoloso, si tratta di questioni molto ideali, quindi si parla sempre per come concepiamo noi certe cose, non per come siano realmente; questa problematica della mente/corpo/anima/psiche è antica come il mondo, ma essendo abbastanza irrisolta, è interessante parlarne e confrontare come ognuno di noi vede questi aspetti.
Un altro filosofo ma non ricordo quale, diceva che il corpo controllava l'anima, senza cioè il corpo, l'anima non era nulla. Altri invece ritenevano che l'anima passasse di corpo in corpo... un altro invece diceva che il corpo e l'anima sono entità staccate, che non si controllano a vicenda, ma sono dipendenti, senza l'una non c'è l'altro e viceversa.Esatto. Quindi non e' l'anima che se ne va a spasso, ma e' la mente che viaggia nel mondo di fantasyland. Chiaramente lo puo' fare solo da viva, cioe' quando che un cervello che la produce.
Se il cervello e' morto, niente mente, niente fantasia, niente ricordi, niente sogni. Si smette di viaggiare. Game ower.
Appunto, immaginare soluzioni.Certo. Il mondo ha bisogno di mistero e, a secondo del sistema di riferimento culturale, sociale, intellettuale, ci piace immaginare mille soluzioni.
|
|
Link directory. Add your site | Free url shortener / url redirect | Comunità dei musicisti/cantanti emergenti | Anxiety & stress management | Donare e ricevere Tempo
Forum Software: Burning Board®, developed by WoltLab® GmbH

