Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  
Newsletter di psicologia


archivio news

You are not logged in.


Dear visitor, welcome to Forum di Psicologia di Nienteansia.it. If this is your first visit here, please read the Help. It explains in detail how this page works. To use all features of this page, you should consider registering. Please use the registration form, to register here or read more information about the registration process. If you are already registered, please login here.

doctor Faust

Azzeccagarbugli

  • "doctor Faust" is male
  • "doctor Faust" started this thread

Posts: 7,262

Activitypoints: 22,304

Date of registration: Mar 28th 2009

Location: Italia

Occupation: Ex dirigente infermieristico, laureato in filosofia, counselor sociosanitario.

  • Send private message

1

Thursday, February 11th 2010, 7:18pm

anima, spirito, psiche...ma cosa sono secondo voi?

Tutti ne parlano, anche in ambienti colti e saputi, sfoggiando questi sostantivi come se sapessero di che cosa stanno parlando.

Ma sappiamo cosa sono?

PaulVerlaine

Il Poeta Maledetto

  • "PaulVerlaine" is male

Posts: 1,550

Activitypoints: 4,790

Date of registration: Apr 26th 2008

Location: dans le bleu d'une mer sans fin

  • Send private message

2

Thursday, February 11th 2010, 7:39pm

C'è chi ne utilizza un paio, o anche tutti e tre, in modo intercambiabile, e chi (specie chi è colto o ha maggiore consapevolezza di linguaggio), se interrogato, potrà dirti cosa intende precisamente per l'uno o per l'altro. Essendo termini astratti, però, ognuno, ogni sistema, ogni pensatore etc.etc. gli dà un certo significato, o una certa sfumatura di significato.

Personalmente intendo con psiche il proprio sistema mentale (non la mente, che è, diciamo, il 'supporto tecnico' che rende possibile avere una psiche), con spirito l'idea di una sostanza soprannaturale (che sta al di là della natura: metafisica), con anima la medesima cosa di spirito, ma riferita all'individuo (lo spirito è la materia di cui è fatta ogni anima individuale - parlo sempre a livello puramente ideale e astratto). Non credendo nell'esistenza di uno spirito metafisico, però, preferisco parlare di coscienza e non di anima (anche se non è scontato che chi dice anima intenda la stessa cosa che intendo io quando dico coscienza). Ma ci sono scuole e filosofi che, per necessità di indicare differenti concetti astratti, hanno fatto distinzioni tra le due, e/o dato definizioni diverse.
honest to God I'll break your heart, tear you to pieces, rip you apart

3

Thursday, February 11th 2010, 7:51pm

Sono sinonimi.
Questi sostantivi, etimologicamente parlando, significano "vento", "soffio", "respiro" ecc.
"Spirito" e "anima" sono usati in ambito religioso, mentre "psiche" viene usato in ambito scientifico.
Io li uso come mi pare e piace.
Per me sono sinonimi che servono a distinguermi da un cadavere.
"Diventa ciò che sei"
F. Nietzsche

doctor Faust

Azzeccagarbugli

  • "doctor Faust" is male
  • "doctor Faust" started this thread

Posts: 7,262

Activitypoints: 22,304

Date of registration: Mar 28th 2009

Location: Italia

Occupation: Ex dirigente infermieristico, laureato in filosofia, counselor sociosanitario.

  • Send private message

4

Thursday, February 11th 2010, 9:16pm

Sono sinonimi.
Questi sostantivi, etimologicamente parlando, significano "vento", "soffio", "respiro" ecc.
"Spirito" e "anima" sono usati in ambito religioso, mentre "psiche" viene usato in ambito scientifico.
Io li uso come mi pare e piace.
Per me sono sinonimi che servono a distinguermi da un cadavere.


Tu non smetti di stupirmi.
Sei un gigante.

doctor Faust

Azzeccagarbugli

  • "doctor Faust" is male
  • "doctor Faust" started this thread

Posts: 7,262

Activitypoints: 22,304

Date of registration: Mar 28th 2009

Location: Italia

Occupation: Ex dirigente infermieristico, laureato in filosofia, counselor sociosanitario.

  • Send private message

5

Friday, February 12th 2010, 6:38pm

C'è chi ne utilizza un paio, o anche tutti e tre, in modo intercambiabile, e chi (specie chi è colto o ha maggiore consapevolezza di linguaggio), se interrogato, potrà dirti cosa intende precisamente per l'uno o per l'altro. Essendo termini astratti, però, ognuno, ogni sistema, ogni pensatore etc.etc. gli dà un certo significato, o una certa sfumatura di significato.


Si, in effetti se ne sente parlare nell'altra nedicina, nella bioetica, in religione, in filosofia, perfino in psicologia e psichiatria, per non parlare poi di ennologia, antropologia, storia, tradizioni antiche, mitologia, acc.

Una vera babele di significati.

doctor Faust

Azzeccagarbugli

  • "doctor Faust" is male
  • "doctor Faust" started this thread

Posts: 7,262

Activitypoints: 22,304

Date of registration: Mar 28th 2009

Location: Italia

Occupation: Ex dirigente infermieristico, laureato in filosofia, counselor sociosanitario.

  • Send private message

6

Friday, February 12th 2010, 7:07pm

Questi sostantivi, etimologicamente parlando, significano "vento", "soffio", "respiro" ecc.
"Spirito" e "anima" sono usati in ambito religioso, mentre "psiche" viene usato in ambito scientifico.


vediamo allora il significato di ognuno di questi sostantivi, dato dall'etomologia della parola stessa.

Anima viene dal greco Anemos, che vuol dire vento. Sinonimi sono appunto soffio, aria, spiro, e e' cio' che gli antichi seppero dire a proposito del fenomeno della vita. I suoi corrispettivi latini, dono animus e anima, cioe' un principio maschile e uno femminile, che pero' sono sottigliezze difficilmente utilizzabili. Jung l'ha fatto, ma senza grande successo.

Anima vivente e' percio' l'essere animato, cioe' vivo, e l'animale, che ha in se la vita. L'anima morta non c'e', come dice acutamente hiba, perche' in quel caso abbiamo solo il cadavere.

Spirito ha lo stesso significato di soffio alito, vento [...e lo spirito di Dio aleggiava sopra l'abisso - Genesi Cap 1] da cui il predicato re-spirare e spirare, cioe' esalare lo spirito, ovvero l'ultimo respiro.

Psiche significa letteralmente soffiare, fiato, alito, respiro, e percio' vita [chi non respira e morto] e anima[ cioe' l'essere vivo].

Nella mitologia greca e la bellissima fanciulla con le ali di farfalla che vediamo belle icone medievali, quando insieme all'ultimo respiro, se ne va anche l'Anima, come una creaturina alata che sale verso l'alto. Ma e' una figura mitologica, per di piu pagana.

Come si puo' costatare l'abuso che si fa di questi sostantivi e' lampante, proprio perche' di sostanza ce n'e' poca.
In compenso servono a sorreggere un mucchio di discorsi sul nulla.

Nessuno vuole difenderne l'uso?

Diversamente la mente [originariamente psiche] e' la parte piu' nobile dell'essere, in quanto e' quella che ci mette in contatto col mondo, e ci distigue probabilmente, ma non ne sono sicuro, da un sasso.
La mente nasce dall'essere stesso, anche se quella razionale e' della neocorteccia, e percio' abbastanza localizzata.

Quella istintiva e irrazionale [non perche stupida o senza logica, ma perche' difficilmente prevedibile e misurabile] e' diffusa in tutti il corpo, fino all'ultima cellula.

Quelle emotiva comprende ampie strutture del sistema nervoso centrale, ma anche periferiche. Come i plessi, cervelli addominali, il piu famiso dei quali e' il plesso solare o celiaco. Il cervello che permetteva al brontosauro di muoversi, perche era piu grossso del cervello cranico.

I Chakra indiani altro non sono che il recupero dell'importanza di questi piccoli cervelli emotivi e istintivi diffusi nel corpo.

Ma puo' essere che mi sbaglio. Non e' cosi'?

7

Friday, February 12th 2010, 9:05pm

Come si puo' costatare l'abuso che si fa di questi sostantivi e' lampante, proprio perche' di sostanza ce n'e' poca.
In compenso servono a sorreggere un mucchio di discorsi sul nulla.


Se sono sinonimi non mi pare.
Perchè mi devo privare di un sinonimo?
Che tu la chiami mente, spirito o anima, l'insieme delle facoltà attribuite a questo quid non cambia affatto.
Che siano immortali lo escludiamo tranquillamente per mancanza di prove a riguardo.
Ma se ti leggi il "De Anima" di San Tommaso di Aquino e sostituisci al termine "anima" il termine "mente", "spirito" o "psiche", avrai lo stesso risultato.
O forse mi sbaglio? :hmm:
"Diventa ciò che sei"
F. Nietzsche

Pavély

Un uomo e il suo cuore hikikomori

  • "Pavély" is male
  • "Pavély" has been banned

Posts: 3,480

Activitypoints: 12,379

Date of registration: Feb 25th 2009

Location: Roma

Occupation: Nessuno

  • Send private message

8

Friday, February 12th 2010, 10:38pm

RE: anima, spirito, psiche...ma cosa sono secondo voi?

Tutti ne parlano, anche in ambienti colti e saputi, sfoggiando questi sostantivi come se sapessero di che cosa stanno parlando.

Ma sappiamo cosa sono?
Per capirlo occorre andare, secondo me, alla Radice della Religione.

Mi riferisco al Buddhismo.

Io sono convinto che ogni Religione, qualsiasi essa sia, quando nasce attraversa una fase Buddhistica.

Con Buddhismo intendo la presenza di un Messia che ha raggiunto "l'illuminazione". Così come da Buddha irradiò un raggio di luce capace di squarciare lo spazio e il tempo, così ogni Messia inizia la Religione parlando di una dimensione Altra.

Ad esempio: Buddha parlò di rifiuto del mondo materiale, i suoi Maestri posseggono solo una Ciotola, la Veste, i Sandali e la bisaccia. Sono le stelle parole che disse Gesù.

Così come Buddha predico il distacco dai beni materiali (in quanto i beni materiali producono Violenza), così Gesù disse: "Date a Dio quel che è di DIo, date a Cesare quel che è di Cesare".

Ovviamente: il Cristianesimo, alla morte del suo fondatore, perdette la fase "buddhistica" per divenire un movimento tipicamente Cristiano (e dunque il cui scopo èra fondare, per la prima volta nella storia, una vera e propria "dottrina sociale").

Bene: l'Anima può essere compresa solo sulla base dell'Assunto che ogni Religione nasce da una fase Buddhistica.

Il Buddhismo parte da una concezione di Vuoto. La Natura, in realtà, rifugge il vuoto ("Naturam vacuum fugit"). Ogni punto dell'Universo, in quanto tale, ha molte coordinate scientifiche ma, nessuna di esse, è il Vuoto.

Il Vuoto, tecnicamente, non può essere creato sulla terra. (Creerebbe, infatti, una pressione tale da distruggere ogni struttura creata per raccoglierlo). Pure: è concepibile. Esiste. Nella fattispecie: tra Protone ed Elettrone esiste il vuoto. Aldifuori della dimensione atomica, però, questo vuoto non esiste.

Il Buddhismo, invece, afferma che esista.

Ma il vuoto non significa "non esistenza".

Mi spiego: il vuoto, anche se concepibile, deve contenere un qualcosa che, per ovvie ragioni, non è materiale.

Cioè: gli scienziati quando studiano lo spazio tra Protone ed Elettrone affermano che, in minima parte, deve esserci il vuoto, il nulla.

I Buddhisti affermano che se questo vuoto "materiale" esiste, deve, per forza di cose, rivelare la presenza dell'Anima.

Un nulla, tra Protone ed Elettrone, negherebbe, alla base, ogni assunto della Fisica.

E, si noti... a tutt'oggi si sono scoperti moltissimi elementi in quella dimensione che si considerva vuota (Mesoni, Bosoni, Quark, ecc ecc).

Questo dimostrerebbe che l'Anima non esiste? Ma è così?

Cosa c'è tra tutte le particelle dell'Atomo?

I fisici affermano, a tutt'oggi, che è v u o t o.

Ma il vuoto è negazione stessa della scienza.

Se esiste il Vuoto (anche minimo) vuol dire che c'è una Dimensione che non è governata dalle leggi della Fisica.

Dunque: se si è convinti che tra le particelle atomiche esista il vuoto, se ne deduce che quel vuoto riveli l'Anima. Se si è convinti che il Vuoto non esiste, l'Anima non esiste.

L'Anima si impone come qualcosa di necessario per evitare che lo spazio tra le particelle sub-atomiche siano qualcosa di assimilabile a Anti-materia operante.

Ma, si noti questo... se davvero lo spazio tra le particelle sub-atomiche fosse anti-materia, l'Anima sarebbe, appunto, antimateria.

Un luogo, cioè, in cui tutte le leggi fisiche funzionano all'inverso.

:)

(E se funzionano all'Inverso chi dice che la Religione sia una cosa assurda?).
Mein Herz, halt Dich an mir fest

PaulVerlaine

Il Poeta Maledetto

  • "PaulVerlaine" is male

Posts: 1,550

Activitypoints: 4,790

Date of registration: Apr 26th 2008

Location: dans le bleu d'une mer sans fin

  • Send private message

9

Saturday, February 13th 2010, 2:00am

Che tu la chiami mente, spirito o anima, l'insieme delle facoltà attribuite a questo quid non cambia affatto.


In ambito teologico le parole assumono definizioni abbastanza diverse, anche tra 'spirito' e 'anima'. Dubito che in certi trattati teologici tali parole siano facilmente intercambiabili, anzi, acquisiscono - come sempre in filosofia - definizioni diverse e specifiche a volte anche di teologo in teologo.

Comunque, se ci spostiamo sull'ambito del linguaggio comune, anche se quelle parole sono etimologicamente sinonimi, non lo sono nella loro forma attuale. Con psiche intendiamo generalmente (parlo per sommi capi) qualcosa di meccanico, deterministico, intendiamo il sistema interiore psicologico di una persona, qualcosa che attiene alla meccanica della mente, che deriva direttamente dal cervello, su cui si può andare a lavorare con una psicoterapia, che ha cause ed effetti e delle sue regole, e che insomma è 'naturale' e quasi anche biologico. Con 'spirito' e 'anima' ci addentriamo invece in campi sopra-naturali, meta-fisici, e che trascendono anche il pensiero (sempre per sommi capi) per sconfinare nel campo delle energie che muovono corpo e mente e/o che differenziano il vivente dal non vivente, oppure la sostanza divina in sé (spirito), che nel caso della sua porzione - o immagine - individuale, è 'anima'.
honest to God I'll break your heart, tear you to pieces, rip you apart

10

Saturday, February 13th 2010, 9:39am

Lo so che si intende questo, ma la domanda di Faust l'avevo colta in maniera diversa
Il mio psicologo, poi, parla di "assassinio dell'anima" e dubito che con questo intenda l'anima immortale!
E quando si parla di coltivare la propria spiritualità forse alcuni intenderanno pregare o altro, mentre per me è sufficiente dedicarsi a qualcosa di più ampio che non sia me stessa. Contemplazione della natura, arte, lettura, pensiero, meditazione... Potrei dire che coltivo la mia psiche, o la mia anima, o il mio spirito e in sostanza non cambierebbe niente.
Sono termini intercambiabili che si adoperano come sinonimi a seconda delle situazioni. E da un certo punto di vista non è nemmeno sbagliato o indice di ignoranza.
L'etimo è uguale.
In quanto all'anima... filosoficamente parlando essa era sede dell'Intelletto, almeno per i medievali. Per questo secondo me puoi sostituire il termine "psiche" al termine "anima" nel trattato di San Tommaso e sortire lo stesso effetto.
Per Aristotele l'uomo era un sinolo, ovvero l'unione di materia (corpo) e forma (anima). Con la morte il sinolo si scinde e rimane un cadavere.
Possiamo tranquillamente dire la stessa cosa sostituendo al termine "anima" il termine "psiche".
Anzi, chissà che Aristotele non abbia proprio adoperato questo termine nella sua opera... Di fatto lo hanno adoperato Socrate e Platone quando parlavano di anima.
Questione di traduzione...
"Diventa ciò che sei"
F. Nietzsche

doctor Faust

Azzeccagarbugli

  • "doctor Faust" is male
  • "doctor Faust" started this thread

Posts: 7,262

Activitypoints: 22,304

Date of registration: Mar 28th 2009

Location: Italia

Occupation: Ex dirigente infermieristico, laureato in filosofia, counselor sociosanitario.

  • Send private message

11

Saturday, February 13th 2010, 10:36am

Ma, si noti questo... se davvero lo spazio tra le particelle sub-atomiche fosse anti-materia, l'Anima sarebbe, appunto, antimateria.

Un luogo, cioè, in cui tutte le leggi fisiche funzionano all'inverso.

:)

(E se funzionano all'Inverso chi dice che la Religione sia una cosa assurda?).


Interessante disquisizione.

Mi pare si dica che la materia oscura sia stimata l'80% dell'universo, ma che anche qui siano presenti onde di energia, di cui la luce e' un aspetto.
In pratica il vuoto non esiste.

Ma legare questo discorso con la dimensione umana diventa un po' indaginoso...

doctor Faust

Azzeccagarbugli

  • "doctor Faust" is male
  • "doctor Faust" started this thread

Posts: 7,262

Activitypoints: 22,304

Date of registration: Mar 28th 2009

Location: Italia

Occupation: Ex dirigente infermieristico, laureato in filosofia, counselor sociosanitario.

  • Send private message

12

Saturday, February 13th 2010, 10:47am

se ci spostiamo sull'ambito del linguaggio comune, anche se quelle parole sono etimologicamente sinonimi, non lo sono nella loro forma attuale. Con psiche intendiamo generalmente (parlo per sommi capi) qualcosa di meccanico, deterministico, intendiamo il sistema interiore psicologico di una persona, qualcosa che attiene alla meccanica della mente, che deriva direttamente dal cervello, su cui si può andare a lavorare con una psicoterapia, che ha cause ed effetti e delle sue regole, e che insomma è 'naturale' e quasi anche biologico. Con 'spirito' e 'anima' ci addentriamo invece in campi sopra-naturali, meta-fisici, e che trascendono anche il pensiero (sempre per sommi capi) per sconfinare nel campo delle energie che muovono corpo e mente e/o che differenziano il vivente dal non vivente, oppure la sostanza divina in sé (spirito), che nel caso della sua porzione - o immagine - individuale, è 'anima'.


Proprio per questo abuso di termini, che hanno una loro precisa collocazione etimologica, che ho aperto la discussione.

Se si va alla radice del termine, i discorsi metafisici veramente si risolvono in discorsi di lana caprina, o sul sesso degli angeli, cioe' sul nulla.

Guglielmo di Hoccam, a suo tempo, ipotizzo' una regola logica per evitare questioni inutili. A memoria:- Le ipostesi piu' semplici hanno anche maggior probabilita' di essere vere. Il fine e' evitare la proliferazione di enti metafisici indimostrabili-.

L'hanno chiamato "rasoio", proprio perche' la sua funzione era di riportare i discorsi su un piano realistico, e non strasformare fantasie fanciulle in concetti parascientifici e metalinguistici.

Se si pensa un momento a tutta la sterminata letteratura che usa questi sostantivi, senza dare una definizione del contenuto, capiamo di quanto sia ricca di favole la cultura umana, spacciata per verita' intoccabili, misteri della fede, paranormale, fantascienza, metamedicina.

PaulVerlaine

Il Poeta Maledetto

  • "PaulVerlaine" is male

Posts: 1,550

Activitypoints: 4,790

Date of registration: Apr 26th 2008

Location: dans le bleu d'une mer sans fin

  • Send private message

13

Saturday, February 13th 2010, 11:00am

Potrei dire che coltivo la mia psiche, o la mia anima, o il mio spirito e in sostanza non cambierebbe niente.
Sono termini intercambiabili che si adoperano come sinonimi a seconda delle situazioni. E da un certo punto di vista non è nemmeno sbagliato o indice di ignoranza.


Proprio per questo abuso di termini, che hanno una loro precisa collocazione etimologica, che ho aperto la discussione.
Se si va alla radice del termine, i discorsi metafisici veramente si risolvono in discorsi di lana caprina, o sul sesso degli angeli, cioe' sul nulla.


:hmm:
hiba e Doc, se guardiamo all'etimologia dei termini, molte delle parole che usiamo significherebbero in realtà altre cose. Sarà perché mi piace scrivere e mi interesso di poesia, che definisco i termini prima di tutto secondo l'uso corrente di adesso e non secondo la loro etimologia o il loro uso nel Medioevo o nella classicità (cose che comunque possono e devono essere giustamente conosciute e studiate da chi ha interessi in questo campo). Io parlavo del loro uso nel linguaggio comune che è quello generale che condividiamo con i nostri coevi e connazionali (e non solo, se guardiamo le traduzioni dei termini almeno nella cultura europea). Che i discorsi metafisici siano favole, sono d'accordissimo; che i termini siano etimologicamente intercambiabili, ne sono ben cosciente; ma i loro significati per l'uomo medio che incontriamo per strada, per l'italiano corrente, non cambiano per questo. E non è un abuso, altrimenti si dovrebbe parlare di 'abuso' per ogni termine che oggi ha un significato diverso rispetto all'antichità o all'etimo, e in questo modo, metà della lingua italiana (anzi di qualsiasi lingua) sarebbe un abuso. Che poi ognuno usi i termini a modo proprio, dando una propria personale sfumatura di definizione, è inevitabile ed è ciò che ho scritto nel mio primo post su questo thread, quindi sfondate una porta aperta.

hiba tu sei liberissima se vuoi quando parli di dire "la mia psiche si inebria quando contemplo la Creazione di Michelangelo", oppure "lo spirito secondo Freud si divide in tre provincie distinte: coscienza, preconscio e inconscio" (forse qualcuno ti guarderebbe male ma insomma, sono affari suoi - però non sarebbe neanche indice di ignoranza secondo me); e tu Doc, sei legittimato a dire che le speculazioni metafisiche parlano (anche etimologicamente :D ) di vento (lo penso anch'io); ma i termini correnti oggi hanno dei significati precisi condivisi e io li ho evidenziati, tutto qui. Che siano diversi dall'etimologia o da come venivano usati nel Medioevo o dalle nostre credenze personali o dal personale uso di qualcuno, siamo concordi. Ma allora, partendo da questa base, ha poco senso chiederci "cosa sono".
honest to God I'll break your heart, tear you to pieces, rip you apart

14

Saturday, February 13th 2010, 11:06am

Probabilmente l'intento di Faust era sottolineare il fatto che in fin dei conti, al di là dell'uso che se ne fa, vogliono dire tutti e tre la stessa cosa. Anzi, io ci aggiungo anche Pneuma, per completare.
Poi l'uso, a seconda dei contesti, avrà privilegiato l'uno o l'altro, facendo assumere all'uno o all'altro significati diversi, o sfumature di significato diverse.
Fatto sta, però, che sono sinonimi.
"Diventa ciò che sei"
F. Nietzsche

PaulVerlaine

Il Poeta Maledetto

  • "PaulVerlaine" is male

Posts: 1,550

Activitypoints: 4,790

Date of registration: Apr 26th 2008

Location: dans le bleu d'une mer sans fin

  • Send private message

15

Saturday, February 13th 2010, 11:23am

Giusto: anche pneuma. Per "raggiungere una mediazione per me soddisfacente" ( :D ) dirò che: etimologicamente erano sinonimi, poi l'uso, nei secoli, avrà privilegiato etc., facendo assumere attualmente, nel nostro linguaggio corrente, a quegli ex-sinonimi significati diversi, anche tecnici (psiche, pneuma appartengono al lessico scientifico, anima e spirito a quello religioso). :P
honest to God I'll break your heart, tear you to pieces, rip you apart

Similar threads