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Come puoi dire che siccome esisti, allora vuol dire che sei stato creato? Noi non sappiamo nulla, ma proprio nulla nulla...E dio, per come la vedo, è quell'intelligenza da cui discendiamo.
Date of registration: Mar 28th 2009
Location: Italia
Occupation: Ex dirigente infermieristico, laureato in filosofia, counselor sociosanitario.
..analizzando quello che mi è capitato di approfondire, e pur non essendo assolutamente un esperto in materia, sono arrivato a pensare che ci siano molti più elementi che dimostrano l'esistenza di qualcosa di simile all'anima piuttosto che elementi a favore di chi dice il contrario.
Il dejà vu ad esempio è una esperienza comune e potrebbere essere la dimostrazione che esiste qualcosa di simile all'anima o al karma e che questo qualcosa potrebbe effettivamente reincarnarsi.
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Anche L'Obe, "Out of body experience" o "Viaggio astrale" sembra capitare molto spesso.
Persino nei forum si trova gente che racconta con dovizia di dettagli proprio di questa esperienza.
Paola Giovetti riceve e pubblica da una vita su una famosa rivista lettere da parte degli italiani che raccontano esperienze paranormali come il viaggio astrale o la scrittura automatica. Comprese le esperienze di premonizioni, apparizioni e via dicendo.
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Da qualche anno si sta parlando molto dei bambini indaco, bambini particolarmente sensibili e intelligenti che sembrano possedere capacità particolari e che ricordano e descrivono dettagliatamente luoghi in cui dicono di essere vissuti ma in cui non sono mai stati.
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Bryan Weiss non fa altro che scrivere Best Seller trattando del tema dell'ipnosi regressiva con cui dice di curare da anni le nevrosi dei propri pazienti proprio facendo loro rievocare ricordi di vite passate e traumi non risolti che hanno provocato nodi emotivi che sono rimasti e che a volte il paziente si porta dietro di vita in vita. Non una sola, tante.
Quoted
Il più famoso però è il fenomeno dell'Nde "Near death experience", l'esperienza di pre morte, il famoso viaggio descritto da un sacco di gente nel mondo.
Indipendentemente da dove si trovano, dal proprio paese o dalla propria cultura tutti raccontano le tappe che sono sempre le stesse.
Il famoso racconto di quelli che stanno per morire ed entrano nel tunnel dopo avere visto il proprio corpo dall'alto.
Poi entrano nel tunnel, vedono la luce, provano un senso di benessere e pace e vorrebbero restare.
Fino a che non capiscono che devono tornare indietro etc..
Chi fa quest'esperienza in genere si ricorda che quando rientra nel proprio corpo rientra dalla bocca.
L'Nde è l'esperienza più famosa, identica per tutti, è stata suddivisa in tappe che sono sempre le stesse, in questo senso è identica.
Di recente ho letto che vogliono giustificare quest'esperienza come un processo chimico che provocherebbe un'allucinazione uguale per tutti coloro che l'hanno vissuta.
This post has been edited 2 times, last edit by "Dave64_128" (May 5th 2010, 1:21pm)
Secondo me io esisto, e la prova è che esisto.
ammettiamo che esisti... questo come è legato ad un Creatore? Perchè, se esisti, allora dici che sei stato creato? E perchè fai un altro passo... cioè dici che sei stato creato da un dio?
Come puoi dire che siccome esisti, allora vuol dire che sei stato creato? Noi non sappiamo nulla, ma proprio nulla nulla...
)
) Creati da una forza cosciente o no, o arrivati qui come una emanazione del tutto o già come una parte di quel tutto, di qualunque natura sia stato quel processo la prova che quel processo è avvenuto è che io sto esistendo.
Nessuno mi ha detto che siamo stati generati da dio, ma se l'universo ha dato forma ad esseri viventi come noi siamo, che si sia trattato di un processo volontario o meno, mosso da una forza cosciente oppure no, di qualunque natura sia stato questo processo, si tratta di una constatazione a posteriori evidente e logica e assolutamente impossibile da confutare che parte di questo universo ha preso la nostra forma e ha manifestato parte della propria vita in noi.
Questo sempre a patto che noi si esista.
Se finiamo però con il relativizzare ogni cosa non riusciremo a discutere più di niente.
Non è necessariamente una forza cosciente.
Una intelligenza che sta dietro a tutto quel che è manifesto ci deve per forza essere.
L'uomo ha la presunzione di voler sapere tutto.
Di riconoscersi la capacità di comprendere e valutare la prospettiva completa di qualcosa che in un questo caso è, credo, troppo grande per essere compresa.
E' che non c'è bisogno di dimostrare niente, forse.
Evitare di credere a quella forza, a quell'intelligenza che può essere chiamata dio, solo perchè non sappiamo come si sia generata è lo stesso che negare la nostra esistenza solo perchè non sappiamo da dove arriviamo o in che modo funzioniamo.
E' inutile, è la considerazione stessa ad essere inutile.
Non ti serve a niente cercare all'indietro.
Ti basta essere testimone di quel che vedi, forse.
Tu cosa dici ?
Devo ancora leggere il doctor faust, ce la posso fare !!Se io vengo da te a dirti che esisti non devo dartene una prova per dimostrartelo.
Tu credi di non esistere ?
Perchè non ti serve cercare all'indietro per scoprire come sei fatto o il motivo per cui esisti e funzioni per poterti dire da solo : "Allora esisto".
Esisti punto e basta.
E tutto quello di cui fai esperienza non può che esistere, così come esisti anche tu.
Newton studiava leggi e principi riguardo al moto o al principio di gravitazione dei vari pianeti.
Scoprì come calcolarne le dimensioni, la distanza tra loro e scoprì come questi riuscivano in modo assolutamente perfetto a spostarsi velocemente nello spazio senza incredibilmente mai scontrarsi.
Queste leggi e princìpi non sono solamente la dimostrazione di un'intelligenza, ma se si fossero rivelati fallibili, come dice Chris Prentiss, non avrebbero permesso all'universo di espandersi e di continuare ad esistere da almeno quattordici miliardi di anni.
Le leggi che appartengono all'universo sono forse troppo profonde e infinite per essere comprese da noi, facciamone semplicemente esperienza.
Ma non si tratta solo di materia ed energia, a tenere insieme quest'equilibrio perfetto c'è secondo me un'intelligenza, e anche una coscienza.
Le tue cellule e i tuoi organi lavorano per mantenere tutto il tuo organismo vivo.
E tutte le tue cellule e organi e tessuti sono vivi.
E hanno interesse a continuare ad esistere. Dentro un sistema più grande e per quel sistema più grande.
Il tuo cuore è vivo e pompa il sangue per te e per sè stesso.
Se lo espianti in un altro corpo continuerà a vivere in quel corpo e per quel corpo.
Tutto quanto dentro di te fa la propria parte per mantenerti vivo e in salute.
Ognuno di noi è un piccolo universo in miniatura.
Siamo complessi; limitati e infiniti al tempo stesso.
E' il concetto Buddista di Nam myōhō renge kyō, che oltre ad essere un mantra ha tra i suoi diversi e complessi significati quello
di:
"Legare, armonizzare la propria vita con la legge dell'universo".
Noi siamo una piccola parte di un tutto che può essere definito dio, e siamo vivi, così come le nostre cellule, i nostri organi e i nostri tessuti sono vivi
e parte al tempo stesso di un tutto, parte di un insieme. Parte del nostro corpo.
Per questo il buddismo dice che ognuno deve fare la propria parte per non diventare come una cellula tumorale.
Ognuno deve trovare il proprio posto nel mondo, armonizzarsi con la legge senza fare del male e contribuire all'equilibrio universale.
E sempre per questo motivo il buddismo dice che quando facciamo del bene al prossimo lo stiamo facendo a noi stessi
Ed è senz'altro per questo che l'uomo è fatto ad immagine e somiglianza di dio.
Perchè è un universo in miniatura e parte dell'universo al tempo stesso
)
Mi viene in mente Bernardette di Lourdes.
La sua apparizione e' di una signora di bianco vestita. In epoche precedenti si signore biancovestite ne sono state segnalate una infinita' e appaiono anche in contesti non cristiani. La signora non ha mai detto di essere Maria mamma di dio, ma semplicemente l' immacolata concezione.
E' conosciuta da tutti la presenza antica di geni protettori di fonti d'acqua, e il principio vitale che l'acqua rappresenta per la vita dei popoli. L'immacolata concezione puo' essere riferita all'acqua sorgiva, non ad altre fantasticherie. E infatti la ragazza non ha detto altro. Tutto il resto e' stato aggiunto da chi non aveva visto nulla.
Io non capisco di che Dio si stia parlando....
Non quello delle religioni.
Ma già questa parola a me evoca tutta una serie di personaggi, da Zeus a Jahvè, e una marea di religioni, e posso dire serenamente che non credo in nessuno di loroe non professo nessuna religione.
Dave mi parla del Tutto...![]()
Allora stiamo parlando dell'Essere? Dell'Apeiron?
E però si usa la parola Dio, che da sempre indica un super-ente, un "entissimo", e da sempre parla, agisce, crea, fa e disfa... insomma si comporta né più né meno come noialtri...
Insomma, ditemi di che cosa stiamo parlando così poi posso dirvi perchè non ci credo, se non ci credo...![]()
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