Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  
Newsletter di psicologia


archivio news

You are not logged in.


This thread is closed.

Dear visitor, welcome to Forum di Psicologia di Nienteansia.it. If this is your first visit here, please read the Help. It explains in detail how this page works. To use all features of this page, you should consider registering. Please use the registration form, to register here or read more information about the registration process. If you are already registered, please login here.

Dave64_128

Utente attivo

  • "Dave64_128" has been banned
  • "Dave64_128" started this thread

Posts: 484

Activitypoints: 1,690

Date of registration: Dec 8th 2009

  • Send private message

241

Monday, May 10th 2010, 11:50pm

Avendo visto che hai l'abitudine di non scendere..

..nei dettagli e di non rispondere alle domande che ti vengono rivolte, mi sono solo permesso di dire che se mi spacciassi per un profeta, facendomi chiamare magari "ilprofeta1eTrino" potrei raccontare le tue stesse cose.

Dal momento che non stai dicendo niente, e non sono l'unico ad averti mosso questa critica.

Che è vera.


Mi andrò a leggere i tuoi thread più volentieri se vedrò che fai lo sforzo di rispondere almeno ad una mia domanda.
Come definisci dio ?
Tu che dici di conoscerlo, come lo definisci ?
E poi, quali sarebbero le informazioni che ti sono state trasmesse di cui nemmeno gli scienziati sarebbero a conoscenza ?

Sono sempre quelle due

  • "lea" has been banned

Posts: 4,710

Activitypoints: 14,389

Date of registration: Jun 8th 2008

  • Send private message

242

Monday, May 10th 2010, 11:56pm

DAVE per essere veri profeti bisogna avere la conoscenza della verità assoluta, quella che solo io conosco.



Profeta.... io volevo evitare (lo vorrei ancora, per la verità) ma Dave Sta sollevando eccezioni nelle quali è davvero impossibile non riconoscersi e a alle quali non è umanamente possibile non aderire.

SU QUESTO FORUM, Profeta, l'elemento che davvero distingue te da tutti gli altri è uno solo : che tu trovi normale e neanche imbarazzante dire che hai conoscenza della verità assoluta, e tutti gli altri no.

Ma.... guarda che a dirlo non ci vuole nulla di nulla di nulla! E' chiaro , questo, vero? ^^
La cultura è quel che resta........quando hai dimenticato TUTTO! (non è mia, ma non mi ricordo chi l'abbia detta. Cambia qualcosa? :roftl: )

Dave64_128

Utente attivo

  • "Dave64_128" has been banned
  • "Dave64_128" started this thread

Posts: 484

Activitypoints: 1,690

Date of registration: Dec 8th 2009

  • Send private message

243

Tuesday, May 11th 2010, 12:42am

Lea..

..molti concetti che ho espresso sono concetti anche buddisti, che non vanno a scontrarsi con la scienza.
La teoria dei 3000 mondi in un singolo istante di vita era ben più antica di Cristo ed è una teoria che la fisica quantistica ha poi confermato.
Quando un'indagine è giusta viene suffragata dalla scienza.
Se prendiamo gli esempi giusti sappiamo che è così.

In buona fede non credo di essermi contraddetto, ho parlato un po' di come la vedo e un po' di quello che ho letto e in cui mi sono riconosciuto.

Non mi sembra di essermi tirato indietro dall'esprimere le mie opinioni, alcune delle quali le ho dedotte anche con il sentimento.
La stessa scienza è un'indagine che nasce dall'urgenza, dall'entusiasmo di scoprire, quindi si tratta sempre di noi esseri umani che cerchiamo risposte.

Quello in cui mi trovo d'accordo con il buddismo lo dico, e cito gli esempi di Brian Weiss, degli Nde e via dicendo, che secondo me confermano la teoria della reincarnazione.
Le indagini scientifiche non hanno smentito questi fenomeni, semmai li hanno confermati, come quelli riguardanti gli Nde su cui gli stessi scienziati hanno definito la coscienza umana come qualcosa che va al di là della sola attività cerebrale.

Io le mie interpretazioni, sulle spalle dei giganti, le ho provate a dare.
Ho tentato di contribuire anche io a questa discussione, che infatti mi interessa, ma credo di aver sempre espresso concetti non in contraddizione tra loro.
Come appunto non sono in contraddizione tra loro scienza e religione, quando l'indagine è sentita e reale.

  • "lea" has been banned

Posts: 4,710

Activitypoints: 14,389

Date of registration: Jun 8th 2008

  • Send private message

244

Tuesday, May 11th 2010, 1:34am

Dave, questo mio forse è ora proprio OT, però ci tengo molto a dirti che si percepisce chiarissimamente il tuo interesse autentico per questi temi , così come si percepisce benissimo l'onestà intellettuale del tuo impegno e della tua riflessione.

Poi ci sono aspetti del tuo riflettere che mi portano a pensare che tu sia anche molto giovane. Questo lo dico con una immensa simpatia (anche molto egoistica) verso chi si esprime come te, perchè (sincera sincera) ci rivedo la me dei vent'anni (e anche di un po' dopo): la stessa disponibilità fiduciosa ad accogliere tutto quello che "va oltre", ed essendone sentitamente partecipe ed entusiasta.

E infatti ... anche io sono ancora qui! Come un'atea che vorrebbe essere convinta del contrario (Licurgo lo sa... è forse la prima idea che ci siamo scambiati su questo forum).

Ma... non è per niente semplice :friends:
La cultura è quel che resta........quando hai dimenticato TUTTO! (non è mia, ma non mi ricordo chi l'abbia detta. Cambia qualcosa? :roftl: )

Dave64_128

Utente attivo

  • "Dave64_128" has been banned
  • "Dave64_128" started this thread

Posts: 484

Activitypoints: 1,690

Date of registration: Dec 8th 2009

  • Send private message

245

Tuesday, May 11th 2010, 9:21am

lea, mi è venuta in mente Marlo Morgan..



..la nostra professoressa di italiano ci aveva fatto leggere come testo di narrativa "..E venne chiamata Due Cuori".

Eravamo in terza media.
E' il racconto di quella giornalista che trascorre sei mesi, se ricordo bene, in compagnia degli aborigeni dell'entroterra australiano.
Anche tu, lea, avevi citato gli aborigeni australiani l'altro giorno in una tua risposta e quindi forse l'hai letto.

Se non l'hai letto forse avrai sentito che questi aborigeni hanno delle capacità davvero incredibili, l'autrice racconta che ad esempio riescono a comunicare telepaticamente e a sistemare delle fratture scomposte in una giornata.

Sono tutte esperienze che Marlo Morgan racconta di aver vissuto nell'arco di quel periodo trascorso insieme a loro.
E mi torna in mente anche perchè mio fratello ha noleggiato Avatar un paio di giorni fa e me l'ha portato.
In quel film si raccontano solo cose vere, secondo me.

E non c'è nessuna differenza tra gli Alieni Na'Vi raccontati da James Cameron e gli aborigeni australiani.
Sono assolutamente consapevoli di quali sono le cose importanti, danno come qualcosa di assolutamente scontato il fatto che siamo tutti collegati.
L'energia che ci collega c'è ed esiste, si può chiamare matrix divina, si può chiamare natura, universo o dio, non è importante come si definisca, c'è ed esiste e, come dicevo al doctor faust, ci sono molte più dimostrazioni che tutto questo esiste, piuttosto che dimostrazioni del contrario.

Tutto quanto si propaga, tanto il bene quanto il male.
E tutti siamo sulla strada di tutti.
Gli aborigeni australiani chiamano quelli "civilizzati" come noi "i mutanti", e dicono che distruggeremo il mondo.

Ed è così, basta vedere anche l'ultimo casino che hanno combinato nel golfo del Messico.
Quella cosa mi fa così inc@zzare che quando sento per caso la notizia cambio canale, mi fa male alla salute solo vederle, quelle scene, non voglio odiare le persone che hanno fatto questo ma faccio fatica, e poi penso che anche io guido la macchina.

E' un disgusto profondo e potente che mi prende quando vedo quelle scene e mi viene da incolpare gli altri, ma siamo sempre noi esseri umani, in fondo.
E' stato innescato dall'uomo un sistema di distruzione che ci costringe a diventare complici di un delitto contro la natura, di un delitto contro il pianeta, l'universo, la vita e dio.

Esattamente come succede anche nel film di James Cameron. Siamo bravissimi a distruggere e ad incolpare gli altri.

Abbiamo perso la nostra responsabilità.
La nostra abilità di rispondere in modo intelligente, anzi non rispondiamo nemmeno più a noi stessi, non ascoltiamo nemmeno più quello che di buono abbiamo.


Come diamo per scontate le onde radio, che si propagano, come le onde sonore o le onde sismiche, perchè non prendiamo atto che è molto probabile che stiamo così male da esserci dimenticati di possedere certe capacità ?
Che gli aborigeni invece continuano ad utilizzare ?
Come ad esempio la telepatia ?
Che esistano certe forze e certe energie anche se non è possibile vederle ?
Perchè non prendiamo atto, ad esempio, che i nostri pensieri possano avere una frequenza e che quindi abbiano un vero e proprio effetto fisico sul mondo ?

Che si propaghino nel mondo proprio come dice anche il buddismo ?
E che siano a tutti gli effetti delle vere e proprie azioni, che hanno delle conseguenze sul mondo e che fanno Karma tanto quanto le azioni ?


Non è così strano che la gente sia scettica riguardo a quel che non vede, nemmemo a Guglielmo Marconi avevano creduto.
Ma non è impossibile e a me piace credere che sia così.
Anche quando auguriamo del male a qualcuno stiamo creando dolore, anche se non glielo facciamo direttamente.
E noi per primi soffriamo di questo.
Pensiamo di essere tanto civilizzati ed evoluti, ma siamo diventati noi per primi dei trogloditi.
Abbiamo dimenticato le nostre radici che ci collegavano al mondo, che rendevano la nostra vita piena e degna di essere vissuta.
Ma la scienza non ci restituirà quello che abbiamo perso, non basterà una pillola per tornare ad essere esseri umani.
Non basterà una pillola per dimenticarci che stiamo male e per dimenticarci che il motivo per cui stiamo male è che proprio noi che siamo esseri umani siamo diventati gli esseri più disumani tra tutti gli animali.


Dovremmo imparare ad interpretare i segnali, dovremmo tornare a renderci conto che tutto quello che è vivo è meraviglioso, fragile e preziosissimo, compreso il nostro pianeta.
Proprio come ne sono consapevoli i Na'Vi di James Cameron e gli aborigeni australiani.
La scienza non dovrebbe essere la nostra religione, la nostra fede.
Il fondamentalismo scientifico è la nostra condanna più pericolosa.
Dovremmo ricominciare a credere in noi, in noi stessi e nelle cose che ci fanno stare bene; quelle le riconosciamo per istinto e sono le cose ha hanno davvero un valore.

This post has been edited 8 times, last edit by "Dave64_128" (May 11th 2010, 12:19pm)


246

Tuesday, May 11th 2010, 10:06am

Embè?
Quello che dici è di un'ovvietà quasi triviale ma... cosa ti fa pensare che ci sia per forza di cose un Entissimo che si chiama Dio?
E se ci fosse l'Universo ( o l'Essere) e basta, e le leggi fisiche e basta, e il caso governasse tutto e la vita avesse avuto origine dalla cieca e ottusa Broda Primordiale (Livio non mi ammazzare :D ) a te cosa ti cambia?
Questo è il punto.
Cosa ti cambia?

Ti rispondo anch'io Hiba...

Saperlo permetterebbe innanzitutto di vivere più in sintonia con questo creatore, senza vederlo più come un'antagonista od un protettore e senza aspettarsi premi o punizioni. Inoltre soddisferebbe il nostro atavico (e per me non casuale) bisogno di risposte, anche quando queste non paiono avere un'utilità apparente od immediata. In definitiva troverei più rassicurante sapere che tutto questo e' un progetto ordinato, piuttosto che il frutto di mera casualità.


Pensa te... io mi sento in sintonia con la Broda, invece. :D
Come è tutto soggettivo alla fine... Anche il bisogno di risposte che siano rassicuranti.
A questo c'ero arrivata e mi sono anche chiesta da cosa avrei bisogno di essere rassicurata, perchè?
A me interessa dare un senso alla mia vita, ma non credo di poterlo dare alla Vita in generale. Però riesco a dare un senso anche senza un creatore-antagonista-protettore o come ce lo vogliamo immaginare. Ho scoperto che posso aspettare anche tutta una vita una risposta decente... non ho bisogno del creatore per avere risposte!!!! Sia utili che inutili!!!
Mi sono anche chiesta se ce la facevo a vivere così, senza Dio, senza Disegno Intelligente, senza rassicurazioni, senza certe risposte, appunto.
Beh, ci riesco benissimo!!!!!
E' anche vero che di fronte alla morte, di fronte al pericolo, con l'ansia, la paura, la preoccupazione, a me viene la tentazione di pregare, di propiziarmi una divinità benevola, di VIOLENTARE la realtà sperando che si pieghi ai miei desideri (Signore fa che io sia selezionata per quel lavoro; Signore fa che questo brutto periodo passi; Signore aiuta Tizio, Caio e Sempronio... ).
Ma è solo qui che mi manca il Signore, e mi sento una grande opportunista se ci penso. E ovviamente non ce la faccio a raccontarmi balle: che cosa brutta aver fede per opportunismo!
Per il resto, coltivo la mia spiritualità in modi che una volta Pavely definì da persona dotata di grande fede (un po' arrabbiandosi perchè io mi ostino a dire che sono atea! ;) ).
Ecco, non mi mancano Dio e il Disegno quando contemplo, quando mi affaccio al Mistero, quando riesco a distaccarmi e ad agganciarmi a una realtà superiore alla mia (Santa Broda).
Provo delle belle sensazioni di benessere che non posso spiegare anche se so che morirò, passerò, che l'Universo non si prende cura di me, non nei modi che mi aspetterei e che mi hanno insegnato, almeno.
Mi fa tristezza sapere che morirò, che sarà come se non fossi mai esistita, e riesco a stare con questa tristezza.
Ma certe volte mi da sollievo sapere che tutto passa, che anche io passerò, che di me non rimarrà traccia. E non succede quando sono depressa. :assi: Proprio no!
Soprattutto sono così stanca a volte dell'arroganza, della TRACOTANZA umana che quando penso che fra qualche miliardo di anni la razza sarà estinta, l'Universo proseguirà, della Terra non sarà rimasta traccia, le stelle continueranno a brillare, TUTTO sarà come sempre... io provo una soddisfazione immane che non vi sto a spiegare.
Quasi vorrei esserci a godermi lo spettacolo. :assi: Ah ah ah!

Boh... mi sono spiegata in maniera goffa, lo so.
"Diventa ciò che sei"
F. Nietzsche

This post has been edited 3 times, last edit by "hiba" (May 11th 2010, 10:19am)


ilprofeta1

Amico Inseparabile

Posts: 1,365

Activitypoints: 4,284

Date of registration: Jan 11th 2010

  • Send private message

247

Tuesday, May 11th 2010, 11:28pm

DAVE per essere veri profeti bisogna avere la conoscenza della verità assoluta, quella che solo io conosco.



Profeta.... io volevo evitare (lo vorrei ancora, per la verità) ma Dave Sta sollevando eccezioni nelle quali è davvero impossibile non riconoscersi e a alle quali non è umanamente possibile non aderire.

SU QUESTO FORUM, Profeta, l'elemento che davvero distingue te da tutti gli altri è uno solo : che tu trovi normale e neanche imbarazzante dire che hai conoscenza della verità assoluta, e tutti gli altri no.

Ma.... guarda che a dirlo non ci vuole nulla di nulla di nulla! E' chiaro , questo, vero? ^^

LEA, DAVE sta sollevando eccezioni false, ecco perchè ti ci riconosci infatti è il suo falso in oppisizione al tuo.
LEA io trovo normalissimo dire che conosco la verità assoluta, non per merito mio, perchè è la pura verità, se dicessi il contrario direi una grossa bugia: dovrei essere bugiardo?
LEA, dire che conoscete la verità può essere anche facile, ma il difficile per voi e per tutta l'umanità, è parlarne come faccio io. Vedi LEA tutti siete rimasti della vostra idea esattamente come all'inizio, ma quando parlo io di verità assoluta accade che tutti negate quello che dico e non è la stessa cosa, restare della vostra idea o negare quello che dico sono 2 cose completamente diverse, tu sei un tipo intelligente: perchè non ci sei arrivata? ilprofeta1

  • "lea" has been banned

Posts: 4,710

Activitypoints: 14,389

Date of registration: Jun 8th 2008

  • Send private message

248

Wednesday, May 12th 2010, 1:22am

LEA tutti siete rimasti della vostra idea esattamente come all'inizio, ma quando parlo io di verità assoluta accade che tutti negate quello che dico e non è la stessa cosa, restare della vostra idea o negare quello che dico sono 2 cose completamente diverse,


E' vero che sono due cose completamente diverse, ma la spiegazione potrebbe essere molto semplice, e persino già detta.

Succede che in quersto thread, e in tutti i threads come questo, si ritrovano certamente tutte persone che si pongono questo tipo di domande, e che se lo pongono con tanto interesse, o forse addirittura come una vera e propri esigenza.

Quindi... son tutte persone che ci hanno pensato, e manco poco. Giusto?

Ognuna è arrivata, più o meno faticosamente, alle proprie conclusioni PER ORA, e nessuna pensa di aver raggiunto La Verità, se non la propria verità, per ora.

Tu sei l'unico (l'ho già detto, ma soprattutto l'hai detto tu) che sostiene di possedere La Verità , e che la possiede per averla ricevuta quale Fiduciario dell'unico dio vero, che non sarebbe manco quello più amato dagl italiani, ma in realtà non si capirebbe manco bene chi sia e cosa vorrebbe.

Mi sembra normale, Profeta, ma normale in termini psicologici e relazionali, NON fideistici, che ognuno tenga il proprio brandello di verità conquistata strappandola con le unghie alla Bugìà, e che poi tutti si trovino a viverti in modo (almeno) critico : semplice semplice : tu non dai spiegazioni o spunti più persuasivi o più argomentati di quelli di altri.... ma al contempo sei l'unico che pretende di essere vissuto come la voce della verità. Lo capisci che questo "fa strano" ??? :huh:
La cultura è quel che resta........quando hai dimenticato TUTTO! (non è mia, ma non mi ricordo chi l'abbia detta. Cambia qualcosa? :roftl: )

Licurgo

Forumista Incallito

Posts: 4,426

Activitypoints: 13,901

Date of registration: Jul 15th 2008

  • Send private message

249

Wednesday, May 12th 2010, 1:31am

Quoted

Ma è solo qui che mi manca il Signore, e mi sento una grande opportunista se ci penso. E ovviamente non ce la faccio a raccontarmi balle: che cosa brutta aver fede per opportunismo!


Io non conosco nessuno che abbia fede per opportunismo, che te ne fai dell'opportunismo quando si tratta di pregare in relazione alla propria vita? A meno che non si tratti di facciata per questioni che non c'entrano nulla con la fede, essa resta una risorsa.
totus tuus

viaggio all'inferno e ritorno.
una testimonianza di conversione.

http://www.santissimo.it/libri/GLORIA%20…o%20Patrizi.pdf

ilprofeta1

Amico Inseparabile

Posts: 1,365

Activitypoints: 4,284

Date of registration: Jan 11th 2010

  • Send private message

250

Wednesday, May 12th 2010, 1:40am

DAVE per essere veri profeti bisogna avere la conoscenza della verità assoluta, quella che solo io conosco.



Profeta.... io volevo evitare (lo vorrei ancora, per la verità) ma Dave Sta sollevando eccezioni nelle quali è davvero impossibile non riconoscersi e a alle quali non è umanamente possibile non aderire.

SU QUESTO FORUM, Profeta, l'elemento che davvero distingue te da tutti gli altri è uno solo : che tu trovi normale e neanche imbarazzante dire che hai conoscenza della verità assoluta, e tutti gli altri no.

Ma.... guarda che a dirlo non ci vuole nulla di nulla di nulla! E' chiaro , questo, vero? ^^

LEA, DAVE sta sollevando eccezioni false, ecco perchè ti ci riconosci infatti è il suo falso in oppisizione al tuo.
LEA io trovo normalissimo dire che conosco la verità assoluta, non per merito mio, perchè è la pura verità, se dicessi il contrario direi una grossa bugia: dovrei essere bugiardo?
LEA, dire che conoscete la verità può essere anche facile, ma il difficile per voi e per tutta l'umanità, è parlarne come faccio io. Vedi LEA tutti siete rimasti della vostra idea esattamente come all'inizio, ma quando parlo io di verità assoluta accade che tutti negate quello che dico e non è la stessa cosa, restare della vostra idea o negare quello che dico sono 2 cose completamente diverse, tu sei un tipo intelligente: perchè non ci sei arrivata? ilprofeta1

Licurgo

Forumista Incallito

Posts: 4,426

Activitypoints: 13,901

Date of registration: Jul 15th 2008

  • Send private message

251

Wednesday, May 12th 2010, 2:18am

Quoted

.la nostra professoressa di italiano ci aveva fatto leggere come testo di narrativa "..E venne chiamata Due Cuori".

Eravamo in terza media.
E' il racconto di quella giornalista che trascorre sei mesi, se ricordo bene, in compagnia degli aborigeni dell'entroterra australiano.
Anche tu, lea, avevi citato gli aborigeni australiani l'altro giorno in una tua risposta e quindi forse l'hai letto.

Se non l'hai letto forse avrai sentito che questi aborigeni hanno delle capacità davvero incredibili, l'autrice racconta che ad esempio riescono a comunicare telepaticamente e a sistemare delle fratture scomposte in una giornata.

Sono tutte esperienze che Marlo Morgan racconta di aver vissuto nell'arco di quel periodo trascorso insieme a loro.


Ho letto anche io quel libro quando avevo 17 anni, e rimasi affascinato da questa civiltà ideale raccontata dalla scrittrice, il problema è che tempo fa lei stessa ammise di aver romanzato i fatti, con tanto di scuse alla comunità aborigena. Ci sono evidenti forzature nel racconto, il tutto condito in salsa new-age, aborigeni che parlano come i migliori filosofi, il castello non reggeva.
totus tuus

viaggio all'inferno e ritorno.
una testimonianza di conversione.

http://www.santissimo.it/libri/GLORIA%20…o%20Patrizi.pdf

Dave64_128

Utente attivo

  • "Dave64_128" has been banned
  • "Dave64_128" started this thread

Posts: 484

Activitypoints: 1,690

Date of registration: Dec 8th 2009

  • Send private message

252

Wednesday, May 12th 2010, 3:30am

Profeta, la verità di cui nemmeno gli scienziati sarebbero a conoscenza qual è ??

..te lo torno a chiedere anche se mi scoccia, preferirei che mi rispondessi, almeno rimanendo sul vago, ma vedo che proprio non fai nemmeno lo sforzo.
E te lo chiedo anche perchè non sei il primo a cui è capitato di sentire delle voci, Giuseppe Bucalo ha scritto un libriccino in cui riporta testimonianze di entità che comunicavano con persone che sono state ricoverate.



Siccome il pensiero di Bucalo è sostanzialmente antipsichiatrico, lui nega la malattia mentale e ipotizza che queste persone abbiano una maggiore sensibilità. Una maggiore ricettività.
Io personalmente conosco un ragazzo non vedente a cui capitava alcune volte di sentire delle voci ed è una delle persone più intelligenti che conosca.
E' un virtuoso musicista e una persona profonda e senz'altro anche complessa, ma non è di certo una persona che ha bisogno di farmaci.
E non è certo un malato di mente.
L'ipotesi paranormale è anche quella una possibilità, ma non è detto che fosse dio a parlarti.
Bucalo nel libro racconta tra i tanti casi quello di una ragazza che da un po' di tempo sentiva spesso una voce che le parlava.
La sua reazione iniziale era stata quella di fingere di non sentirla, una voce che le parlava spesso.
Una sera mentre era alla guida ha sentito questa voce urlare "Vai avanti non frenare!!" .

Proprio un caso simile a quello che racconti tu, quando raccontavi di avere l'impressione che ci fosse una entità dentro di te che cercava di eliminarti, proprio mentre eri in auto.

Quella ragazza diceva che prendendo il Lexotan smetteva di sentire quella voce, ma che quando smetteva di assumerlo la voce riprendeva a farsi sentire. L'opinione di Bucalo è che il farmaco alteri in qualche modo la recettività.

Ad altri invece capitava di sentire voci che si spacciavano per Dio.
Ma che non lo erano.
Come ci sono quelli che non hanno buone intenzioni, (come quello che cercava di fare schiantare quella ragazza, e forse anche te), ci sono anche quelli che ti prendono per il culo.

Anche Allan Kardec racconta che c'è una gerarchia di spiriti molto variegata. Da quelli grossolani a quelli più eterei.


Per chi ci creda, e io non lo posso certo escludere, se senti le voci potresti essere in contatto con qualche entità che potrebbe benissimo prenderti in giro, oppure le vampate e le allucinazioni potrebbero essere un sintomo di qualche disturbo mentale.
E' possibile che si manifestino anche con allucinazioni di quel tipo, il fato che le allucinazioni esistano, quello è dimostrato.

L'ultima eventualità è che ci stai prendendo tutti quanti per il culo, come diceva quel tizio di quel tuo vecchio thread.

Io ci tengo, come dice anche lea, al mio percorso personale e alle mie interpretazioni dettate dal sentimento, se tu però mi dimostrassi che le voci che senti sono quelle di Dio, io molto criticamente prenderei comunque in esame la tua testimonianza.

Quindi il discorso è sempre quello; se Dio ti ha dato informazioni di cui nemmeno gli scienziati sono a conoscenza dovresti condividerle con noi
Per dimostrarci che sei veramente in contatto con Dio e non con qualche poltergeist o con qualche entità che ti prende in giro o che cerca di eliminarti.
Le possibilità di interpretazione, pur con tutta la buona volonta sono comunque molto poche, come vedi.

Il libro si chiama "Sentire le voci" di Giuseppe Bucalo, potresti leggerlo.
Anche se hai la conoscenza infusa potrebbe farti bene :

http://www.ecn.org/antipsichiatria/librisentirelevoci.html


L'edizione del link che ti mando era proprio la stessa che avevo comprato io nel 2003, la stessa illustrazione, che bei tempi !!

This post has been edited 2 times, last edit by "Dave64_128" (May 12th 2010, 3:38am)


253

Wednesday, May 12th 2010, 2:08pm

Quoted

Ma è solo qui che mi manca il Signore, e mi sento una grande opportunista se ci penso. E ovviamente non ce la faccio a raccontarmi balle: che cosa brutta aver fede per opportunismo!


Io non conosco nessuno che abbia fede per opportunismo, che te ne fai dell'opportunismo quando si tratta di pregare in relazione alla propria vita? A meno che non si tratti di facciata per questioni che non c'entrano nulla con la fede, essa resta una risorsa.


Non lo so Livio... a me pare brutto credere solo quando mi conviene. E perciò preferisco essere onesta con me stessa e ammettere che non credo, e che le uniche volte che mi piacerebbe credere sono quelle in cui ho bisogno di qualcosa.
Mi sembra infantile, non ci riesco.
Forse tu hai una posizione molto più meditata ed equilibrata della mia, anzi ne sono sicura. Si vede da come scrivi e da quello che scrivi.
Ed è bello anche ciò che mi hai detto... che invece che opportunismo quella cosa lì è in realtà una risorsa.
Ma non riesco a farmela passare perchè io, nella mia mente, so bene che per me è opportunismo.
"Diventa ciò che sei"
F. Nietzsche

ilprofeta1

Amico Inseparabile

Posts: 1,365

Activitypoints: 4,284

Date of registration: Jan 11th 2010

  • Send private message

254

Wednesday, May 12th 2010, 5:38pm

Quoted

Ma è solo qui che mi manca il Signore, e mi sento una grande opportunista se ci penso. E ovviamente non ce la faccio a raccontarmi balle: che cosa brutta aver fede per opportunismo!


Io non conosco nessuno che abbia fede per opportunismo, che te ne fai dell'opportunismo quando si tratta di pregare in relazione alla propria vita? A meno che non si tratti di facciata per questioni che non c'entrano nulla con la fede, essa resta una risorsa.


Non lo so Livio... a me pare brutto credere solo quando mi conviene. E perciò preferisco essere onesta con me stessa e ammettere che non credo, e che le uniche volte che mi piacerebbe credere sono quelle in cui ho bisogno di qualcosa.
Mi sembra infantile, non ci riesco.
Forse tu hai una posizione molto più meditata ed equilibrata della mia, anzi ne sono sicura. Si vede da come scrivi e da quello che scrivi.
Ed è bello anche ciò che mi hai detto... che invece che opportunismo quella cosa lì è in realtà una risorsa.
Ma non riesco a farmela passare perchè io, nella mia mente, so bene che per me è opportunismo.

HIBA, ti rispondo io. Tu e LICURGO siete sullo stesso piano infatti lui come te crede di credere ma il suo credo come il tuo è presunto infatti entrambi credete in qualche cosa che non esiste, che non è come voi credete ma molto diverso.
HIBA quando preghi fatti queste domande: Chi mi dice che mi ascolti? chi mi dice che sappia dell'esistenza di HIBA? se sa già tutto prima di tutti, cosa vado a chidegliergli? il tuo HIBA non è oppurtunismo ma è presunzione perchè qualsiasi sia la preghiera, tranne il padre nostro, è un insulto. ilprofeta1

ilprofeta1

Amico Inseparabile

Posts: 1,365

Activitypoints: 4,284

Date of registration: Jan 11th 2010

  • Send private message

255

Wednesday, May 12th 2010, 6:35pm

LEA tutti siete rimasti della vostra idea esattamente come all'inizio, ma quando parlo io di verità assoluta accade che tutti negate quello che dico e non è la stessa cosa, restare della vostra idea o negare quello che dico sono 2 cose completamente diverse,


E' vero che sono due cose completamente diverse, ma la spiegazione potrebbe essere molto semplice, e persino già detta.

Succede che in quersto thread, e in tutti i threads come questo, si ritrovano certamente tutte persone che si pongono questo tipo di domande, e che se lo pongono con tanto interesse, o forse addirittura come una vera e propri esigenza.

Quindi... son tutte persone che ci hanno pensato, e manco poco. Giusto?

Ognuna è arrivata, più o meno faticosamente, alle proprie conclusioni PER ORA, e nessuna pensa di aver raggiunto La Verità, se non la propria verità, per ora.

Tu sei l'unico (l'ho già detto, ma soprattutto l'hai detto tu) che sostiene di possedere La Verità , e che la possiede per averla ricevuta quale Fiduciario dell'unico dio vero, che non sarebbe manco quello più amato dagl italiani, ma in realtà non si capirebbe manco bene chi sia e cosa vorrebbe.

Mi sembra normale, Profeta, ma normale in termini psicologici e relazionali, NON fideistici, che ognuno tenga il proprio brandello di verità conquistata strappandola con le unghie alla Bugìà, e che poi tutti si trovino a viverti in modo (almeno) critico : semplice semplice : tu non dai spiegazioni o spunti più persuasivi o più argomentati di quelli di altri.... ma al contempo sei l'unico che pretende di essere vissuto come la voce della verità. Lo capisci che questo "fa strano" ??? :huh:

LEA, quello che mi appare "strano" ( dico così ma in realtà conosco il motivo) è la mancanza di riflessione in quello che dici, guarda: Se Dio fosse conosciuto già per quello che è veramente, mi dici che senso avrebbe da parte sua, rivelare se stesso per ciò che è, dal momento che è già saputo? mi dici che senso avrebbe rivelarsi dopo 20 secoli di silenzio se ciò che rivela è già conosciuto? mi dici che senso avrebbe rivelarsi ad una persona fra tutte per fargli dire cose già conosciute?
Risulta evidente che se stesso e le cose che ha rivelato, devono essere per forza sconosciute altrimenti sarebbe un Dio stupido, esattamente come voi lo descrivete.
LEA, con quello che tu consideri normale e che difendi, dai dello stupido a Dio perchè non ci vuole tanta intelligenza per capire che nonstante il tuo, vostro, negare, io potrei essere veritiero ugualmente. Non ci vuole tanta intelligenza per capire che non basta negare Dio per avere la certezza che non ci sia, come vedi questa è la base dell'ateo: intelligente o presuntuosa? ilprofeta1