Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  

Non risulti loggato.


Gentile visitatore,
Benvenuto sul Forum di Psicologia di Nienteansia.it. Se questa è la tua prima visita, ti chiediamo di leggere la sezione Aiuto. Questa guida ti spiegherà il funzionamento del forum. Prima di poter utilizzare tutte le funzioni di questo software dovrai registrarti. Usa il form di registrazione per registrarti adesso, oppure visualizza maggiori informazioni sul processo di registrazione. Se sei già un utente registrato, allora dovrai solamente procedere con il login da qui.

giuli invisibile

Nuovo Utente

  • "giuli invisibile" ha iniziato questa discussione

Posts: 1

Activity points: 10

Data di registrazione: venerdì, 07 febbraio 2014

  • Invia messaggio privato

1

venerdì, 07 febbraio 2014, 02:21

odio il mio corpo ma non riesco ad allontanarmi dal cibo

Buonasera a tutti,
è la prima volta che mi iscrivo in un forum ma presa dalla disperazione l'ho fatto, sperando di trovare negli altri la forza che ora non trovo più. Sono stata sempre una ragazza entusiasta della vita, gioiosa ed in pace con me stessa..da un po di mesi però ho perso la voglia di fare tutto perchè mi sento invisibile a tutti; ho iniziato a soffrire di attacchi d'ansia e pur parlandone con i miei amici non sono riuscita ad attirare la loro attenzione..si perchè penso che quest'ansia che mi nasce dentro fino a stringermi la gola, sia un modo inconsapevole x dire agli altri che io esisto! Sono sempre stata quella che era in prima linea per gli altri..ora che sono io ad averne bisogno nn c'è praticamente nessuno..a questo si aggiunge l'odio puro che provo per il mio corpo, non riesco a guardarmi allo specchio e fare shopping è un trauma. Vorrei dimagrire per stare meglio con me stessa ma non ci sono mai riuscita xke mi rifugio nel cibo e dopo essermi abbuffata di biscotti e quant'altro mi odio ancora di più e cado nei sensi di colpa.Non so più cosa fare..magari in questo forum trovo qualcuno che vive la mia stessa situazione ed insieme potrei provare a risollevarmi...sono sempre stata incline alla bassa autostima ma ora ho proprio toccato il fondo..spero tanto in un aiuto o in una parola amica..

ImperatorCdF

Nuovo Utente

Posts: 7

Activity points: 21

Data di registrazione: martedì, 13 agosto 2013

  • Invia messaggio privato

2

venerdì, 07 febbraio 2014, 04:15

Perché sei sempre stata entusiasta della vita?

3

venerdì, 07 febbraio 2014, 20:04

I rapporti con il cibo sono spesso problematici e diventano fonte di sensi di colpa e frustrazione, è successo anche a me in passato. Credevo che il cibo fosse una specie di tappabuchi da usare quando mi faceva comodo, ma poi sono riuscita a capire che il cibo non è un palliativo ai nostri vuoti e c'è ne sarebbero da colmare. Prova a non colpevolizzarti ma soprattutto analizza lucidamente la situazione. Cosa rappresenta il cibo per te?Cosa vorresti che rappresentasse invece? Se ci sono dei momenti di vuoto nella tua vita accettali, poi passano. Se riesci a modificare la compulsione a mangiare avrai anche un rapporto diverso con il tuo corpo. Quando mangi? Ci sono dei momenti che fanno scattare il tuo desiderio di cibo?
Le emozioni sono cavalli selvaggi. Non sono le spiegazioni che ci fanno avanzare, è la volontà di proseguire.

Arkos

Utente Attivo

Posts: 38

Activity points: 135

Data di registrazione: venerdì, 07 febbraio 2014

  • Invia messaggio privato

4

domenica, 09 febbraio 2014, 00:24

Ciao Giuli!! Anch'io fin dall'adolescenza ho avuto un rapporto super problematico con il cibo... Inizialmente non mangiavo per attirare l'attenzione di chi mi stava intorno, poi ho incominciato ad usare le abbuffate come "automedicazione" all'ansia e alla tristezza. Il fatto è che dopo l'abbuffata ti senti apatico e con la mente vuota, rintronato dal cibo. Sostanzialmente è come ubriacarsi, è un modo per evitare di pensare lucidamente ai tuoi problemi!!
Non so davvero come se ne venga fuori, so che quando sto bene negli altri aspetti della mia vita ho meno problemi con il cibo, mentre quando ho l'autostima a terra vado fuori controllo con il cibo ed è un circolo vizioso: mangiando di più ti punisci per aver ceduto all'abbuffata. Sono degli schemi comportamentali che bisognerebbe distruggere, purtroppo l'unica è armarsi di una forza di volontà enorme e inventarsi qualcosa che sostituisca le abbuffate quando scatta quell'impulso. Il mio psicologo consigliava di uscire di casa, andare a trovare un amico o fare qualcosa di gratificante... Per me è praticamente impossibile uscirne, non so se ce la farò mai!!

psicona

Nuovo Utente

Posts: 1

Activity points: 3

Data di registrazione: martedì, 04 febbraio 2014

  • Invia messaggio privato

5

lunedì, 10 febbraio 2014, 19:50

ciao ragazzi posso dire con certezza che il rapporto col cibo e diretta conseguenza delle ns insicurezze quindi risolvere i ns conflitti interni equivale a dominare il rapporto col cibo ciao

Arkos

Utente Attivo

Posts: 38

Activity points: 135

Data di registrazione: venerdì, 07 febbraio 2014

  • Invia messaggio privato

6

martedì, 11 febbraio 2014, 01:50

Si ma una persona con disturbi alimentari secondo me non avrà mai un rapporto sereno con il cibo, in ogni caso ti auguro di trovare maggiore equilibrio nella tua vita, magari una persona che ti ami e che ti stia accanto: sicuramente aiuta tantissimo!!!

Lele89

Nuovo Utente

Posts: 1

Activity points: 3

Data di registrazione: sabato, 05 aprile 2014

  • Invia messaggio privato

7

sabato, 05 aprile 2014, 01:00

Dio non sai quanto ti capisco, anche io soffro di questo disturbo, sento che la mia vita è vuota sotto quasi qualunque aspetto, specialmente nell'ambito degli affetti, sono ormai anni che mi sento quasi del tutto ignorato e non amato dal prossimo e questo a prescindere da come mi comporto con gli altri... e quindi capita che mi prenda questo impulso odioso, io lo percepisco come qualcosa che viene dalla gola, non dalla pancia, non è fame, è voglia di coccolarmi con l'unica cosa della mia vita che al momento è in grado di darmi qualche soddisfazione. Non so cosa fare, o meglio sappiamo tutti cosa dovremmo fare per farla passare, ma spesso le cose sono collegate... è difficile trovare un compagno o una compagna se il proprio aspetto non è piacevole, checchè ne dicano i buonisti è così, ma il VERO problema è che tutti capiscono quando non ti piaci, e se non ti piaci tu in primo luogo come fai a piacere agli altri? per cui il primo passo dovrebbe essere a rigor di logica piacersi da se, ma come? io le sto provando tutte, sono a dieta ma quando mi prende la furia non riesco a gestirla, mi sforzo, mi nego il cibo, ottengo solo di cadere in una profonda depressione fin quasi al pianto, e talvolta ho pianto come un poppante perchè non potevo "darmi la pappa", con conseguente ulteriore vergogna dopo aver finalmente ceduto... spesso mi prende la notte e fintanto che non mangio qualcosa non riesco a prendere sonno, resto con gli occhi sbarrati e quella sensazione alla gola per ore finchè alla fine cedo e devo andare a mangiare, tipicamente latte e biscotti ma spesso qualsiasi cosa ci sia in frigo va bene. A volte tutto ciò che posso fare è soltanto optare per il meno peggio, visto che i biscotti sono estremamente calorici opto per il prosciutto crudo, ma è impossibile frenarla e basta...

1 utente a parte te sta visitando questo thread:

1 ospite