non rispetto i miei desideri per accontentare gli altri... ora pensandoci questa cosa è andata all'esasperazione col fidanzato, ma anche con i genitori e amici molto molto spesso ho rinunciato ai miei desideri per loro... per non deludere, per non fare arrabbiare, per non perdere...
devo assolutamente fare qualcosa per cambiare questo... ma non so da dove iniziare...
Parti da qui, dalla Carta dei Diritti Umani.
Ho il diritto di dire di NO.
Anche gli altri hanno questo diritto.
Uno mi chiede qualcosa, io posso scegliere se dire di sì o di no. E viceversa.
Inizia a dire dei piccoli NO, poi passi a quelli grandi. E' questione di allenamento. All'inizio scatenerai quelche reazione, ma poi si adegueranno, fidati!
E' consolatorio, dal punto di vista morale, sapere che si ha il DIRITTO a dire di no. E' un diritto inalienabile e fondamentale della persona. E' etico! Io posso dire di NO anche alle persone che amo. L'importante è che io riconosca loro lo stesso diritto.
L'atteggiamento del "tutto mi è dovuto se mi ami" è un atteggiamento malato.
Io penso che se tu iniziassi a dire di no qualche volta, ti accorgeresti che amici e familiari continuerebbero a volerti bene lo stesso, anche se lì per lì non li accontenti. In quanto agli altri, a quelli che... "tutto mi è dovuto se mi ami", meglio che ti ritengano una str... e girino alla larga.
Tu hai il diritto a dire di no, tienilo sempre a mente e inizia a ripetertelo ogni tanto.
Io penso che se tu aspetti di sentirti adeguata e adatta per dire di no, allora aspetterai tutta la vita.
Invece, se inizi piano piano a dire di NO quando non vuoi, o puoi fare una cosa, se smetti di farti violenza per accontentare gli altri, allora anche la tua autostima salirà.
Ti dico dei "NO" perchè anche quello è un modo per imporsi, per dire: "Io esisto".
Io ho iniziato con dei piccoli NO. Mi sono allenata. Poi sono passata anche a quelli grossi, con la tremarella alle gambe... ma li ho detti. E non è successo quello che temevo.