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Caos

Colonna del Forum

  • "Caos" è un uomo

Posts: 1.904

Activity points: 6.391

Data di registrazione: sabato, 07 maggio 2011

Località: Città del Capo

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16

giovedì, 05 gennaio 2012, 11:04

io da un anno mi sono stacco da un sacco di cose...che mi facevano divertire molto,ma non mi davano pace.prima uscivo sempre al sabato sera.
andavo in discoteche,pub...ma sentivo sempre un vuoto.cosi' ho deciso di uscire molto spesso da solo,andando nei parchi,laghi...dove trovo benessere.
ho capito che ho bisogno di armonia dentro di me...e non persone che ti mettono sotto stress a fare le ore piccole.quindi ho deciso di frequentare pochi amici
che mi mettono tranquillita'.ma soprattutto prendermi cura di me stesso facendo le cose con calma.


Complimenti per la scelta!
Bisogna correre i rischi, perché il rischio più grande nella vita è quello di non rischiare nulla.
La persona che non rischia nulla, non è nulla e non diviene nulla. Può evitare la sofferenza e l'angoscia, ma non può imparare a sentire e cambiare e progredire e amare e vivere. Incatenata alle sue certezze, è schiava.
Solo la persona che rischia è veramente libera.(Leo Buscaglia)

cambi24

Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all'improvviso vi sorprenderete a fare l'impossibile. (San Francesco)

  • "cambi24" è una donna

Posts: 4.341

Activity points: 14.969

Data di registrazione: venerdì, 05 dicembre 2008

Località: Modena

Lavoro: impiegata

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17

venerdì, 06 gennaio 2012, 17:08

fare ciò che mi piace senza pensare al senso, al perchè, al dopo.
a fine novembre sono crollata proprio perchè pensavo che la normalità non bastasse, ma non bisogna pensare a questo, la normalità è importantissima... non bisognerebbe volere altro.
normalità come lavoro, casa, hobby.

18

venerdì, 06 gennaio 2012, 21:47

Condivido molte cose che avete scritto e devo dirvi che in questi giorni ho fatto tutt'altro che i soliti servizi, ma adesso non vedo l'ora di ritornare alle mie mansioni quotidiane. Alla fine è questo quello che mi fa stare veramente bene, ma ogni tanto è altrettanto bene staccare la spina e concedersi delle distrazioni, quindi cercare di creare un equilibrio dentro se stessi.

gorty

Utente Attivo

Posts: 13

Activity points: 46

Data di registrazione: venerdì, 16 dicembre 2011

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19

sabato, 07 gennaio 2012, 19:52

Cambia spesso a me la quotidianita, ultimamente quando non lavoro part time vado dal mio amico Franco, che ha l'internet point, adesso internet lo sto scroccando da lui, sto cercando di farglie riprendere il locale, gli ho fatto abbassare il prezzo del caffè che fà schifo, e i clienti arrivano di più, ha anche un cliente fisso, un vecchio che prende sempre vino rosso e racconta storie, gli ho fatto abbassare pure il prezzo de internet così arriva più gente, e più gente c'è e più il locale è vivo, il guadagno forse è minore sul singolo, ma si bilancia con tanti piccoli guadagni e vuallà più clienti e in totale guadagna come prima. Facciamo amicizia con tutti, africani, albanesi, indiani, cinesi che vengono lì per internet. Adesso prenderò qualche cianfrusaglia da mio nonno, glielo metto nel locale così diventa più accogliente, e i clienti si sentono come a casa così sarà bello star lì, e non in una fredda topaia di cavi, così arrotonda quel poco in più e il locale e lui continuan a girare. :beer:

mr

Utente Avanzato

Posts: 574

Activity points: 1.869

Data di registrazione: mercoledì, 02 novembre 2011

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20

domenica, 08 gennaio 2012, 01:14

Cosa vi fa stare bene con voi stessi, qual’è il vostro rifugio ed evasione dallo squallore quotidiano, come incanalizzate la vostra rabbia quando vi capita qualcosa di brutto durante la giornata?

Insomma qual è il vostro modo di reagire alla quotidianità?

Inizio prima io dicendo che questo è quello che faccio generalmente:

Mi fa stare bene svolgere al meglio i miei servizi di stato eliminando così il senso di colpa, poi ascoltare la mia musica preferita e a volte suonare la chitarra, starmene da solo durante l’ora di straordinario a bermi una lattina di birra e fumarmi un cigarillo meditando sul mio passato e il mio presente, purtroppo non sono esperto ad evadere dallo squallore quotidiano e per questo a volte soffro la solitudine, infine incanalizzo la rabbia facendo sport.

P.S. Rispondete in molti please …. Sarà un modo per confrontarci.


per me un rifugio sono i forum tipo questo. qui posso esprimere i miei pensieri, raccontare le mie preoccupazioni, i miei problemi ecc... senza dover temere le reazioni degli altri, ad esempio, senza dover temere di essere considerato triste, sfigato, ecc... insomma senza attirare attenzioni indesiderate, ovvero senza dover subire ripercussioni dei pensieri da me espressi sulla mia persona fisica, male che vada cambio nick o cambio sito. inoltre anche leggere le storie degli altri a volte è interessante.

un altro rifugio sono i porno. mi capita a volte di iniziare a fare un pensierino su tale collega o tale amica di amici, che magari sono persone con cui non ho alcuna intenzione di legarmi, ma che mi farei volentieri. e allora alcuni siti porno sono il palliativo meno rischioso e più economico a disposizione. non ho nulla contro l'andare a prostitute, il costo sarebbe anche sostenibile ma ho troppa paura di prendermi delle malattie particolarmente tediose.

un altro rifugio è un file excel in cui tengo le mie finanze. se non ho un iphone, un portatile, se quest'anno passato non sono andato al motor show, ne' al game show, ne' a gardaland, se ho speso meno di 300€ in capi di abbigliamento, se per il prossimo anno penso di fare una vacanza sola e non due, è grazie al mio file di bilancio, che premia (psicologicamente? bho comunque se il numerino scende sotto una certa cifra significa che ho perso l'indipendenza economica dai miei) il mantenimento di un bilancio sostenibile e punisce gli sprechi o comunque le spese che non sono giustificate da un godimento o comunque un ritorno adeguato.

un altro rifugio è il letto. posso stare a letto anche due / tre giorni di fila, simulando un'influenza più grave di quella che magari ho, nel caso in cui mi senta braccato da parento e/o amici. a letto rifletto sul passato, il presente, il futuro, le persone che fanno parte della mia vita, quelle che ne hanno fatto parte, ecc... di tutto e di più... non mi annoio mai ho sempre qualche gruccio a cui pensare, qualche decisione da prendere, qualche questione da capire...

strano a dirlo, altro rifugio a volte è il lavoro. al lavoro sono sempre apprezzato, almeno a parole, sono sempre all'altezza della situazione, e so tenere testa a chiunque, inoltre c'è sempre qualcosa da fare e/o da imparare, è uno dei migliori posti per fuggire dai problemi personali. inoltre nessuno mi rompe le scatole perché "sono al lavoro".

l'anno precedente a quello passato avevo un altro rifugio, era andare a fare una passeggiata nel parco. come gli anziani si, però da solo. poi quest'anno invece sono stato troppo preso da altre attività.

Questo post è stato modificato 2 volta(e), ultima modifica di "mr" (08/01/2012, 01:44)


  • "catiaferdinando" è una donna

Posts: 87

Activity points: 289

Data di registrazione: giovedì, 12 gennaio 2012

Località: abruzzo

Lavoro: publiche relazioni

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21

martedì, 24 gennaio 2012, 20:53

la quotidianitè non esiste se riesci a stare bene con te stesso, apuoi trovare la felicità nelle piccole cose. la prima tazzina di caffè della giornata, far felice qualcuno, guardare un cucciolo giocare.... questa è la felicità.